Dalla calda e accogliente intimità di una cucina i versi di Adrian Grima ci conducono all’improvviso verso paesaggi più scomodi, ponendoci di fronte all’inquietante naturalezza che violenze, esilio e guerre hanno ormai assunto nelle nostre vite. Il mare, presenza costante nella letteratura maltese, è accantonato e quasi messo a tacere per lasciare spazio a storie che vengono da lontano: un incendio che divora vigne dall’altra parte del mondo, il fragore sprezzante dell’oceano, una casa svuotata e fatta esplodere nel cuore della notte in Palestina, l’eco di un’altra bomba alla fine degli anni Novanta in Irlanda. E quasi a ricongiungerci a quel domestico avvio del libro, l’imprevista pace notturna di una campagna umbra, dove un ulivo tende i suoi rami verso la valle come una danzatrice in meditazione.
Che farai al termine della notte?
| Titolo | Che farai al termine della notte? |
| Autore | Adrian Grima |
| Traduttore | Virginia Monteforte |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | La piccola, 119 |
| Editore | Mesogea |
| Formato |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 07/2024 |
| ISBN | 9788846930316 |

