Rubbettino: Velvet
Cartouche
Bianca Bibi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 279
Era alto appena un metro e cinquanta, viso di zolfo, corpo e muscoli da saltimbanco. Analfabeta, pluriomicida e alcolizzato, nella Parigi della Reggenza di Filippo d'Orléans, a soli 20 anni ne divenne il padrone assoluto, disponendo a suo piacimento di uomini e cose: controllo della prostituzione, ricatti, aggressioni, rapine... compiacenti i gendarmi, compiacenti i giudici, compiacente una città che vide in lui un mito da immortalare nei versi dei cantori girovaghi. Ebbe tutte le donne che volle ma probabilmente amò solo se stesso e quella Parigi ricca e pezzente, oscena e senza Dio, che gli era entrata nel sangue. Perse il suo trono solo quando entrarono in campo le brigate speciali volute dai militari, il giorno che il suo luogotenente lo tradì in cambio di un salvacondotto. Si chiamava Louis Dominique Cartouche. Era l'Enfant di Parigi.
Un giorno di questi
Marco Ciriello
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 160
"Un giorno di questi" è un’immersione nella Napoli del decennio Ottanta - quella violentissima ed euforica che va da Cutolo a Troisi - con una breve parentesi romana tra l’onirico e il ministeriale, tra Fellini e il borghese piccolo piccolo. Attraverso lo sguardo di un giornalista di cronaca nera si assiste all’inesorabile mutazione della città: dal fumo di contrabbando che dalle strade arriva nelle redazioni; al rapporto umano, ancora possibile, con gli ultimi guappi; fino all’arrivo della Nuova Camorra, la stessa che uccide Giancarlo Siani, raccontato qui secondo un’altra verità, quella prima affiorata e poi sommersa. Intanto, chi registra, vede scorrere avvenimenti e persone, morti, agguati e partite. Un romanzo per giorni, ogni frammento uno di questi, passati incontrando i fratelli Giuliano, Maradona, il principe di Sansevero, Nicola Pugliese, Franco Califano, Nunzio Gallo, Joe Marrazzo, Enzo Biagi. Poi il distacco e l’approdo nella capitale, a un nuovo giornale, con altre scene e altri incontri (qui si vedono De Michelis, Zeffirelli, la Pivano, la spiaggia di Ostia senza Pasolini, addirittura Marco Polo e Pablo Escobar). Infine il ritorno a Napoli, da straniero, del protagonista. Un racconto lieve, dolente, ironico, nostalgico e vitale.
Il prezzo della carne
Mimmo Gangemi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 266
Una banda di giovani delinquenti, scioperati e rancorosi verso un passato familiare fatto di stenti, crede sia giunta l'ora di tentare la scorciatoia per il successo con estorsioni e minacce. Ne sono vittime una famiglia onesta, un possidente che sa il fatto suo, un emigrante arricchito. Accade però che in terra di 'ndrangheta non è alle forze dell'ordine che ci si rivolge per avere protezione: chi non ha animo per arrangiarsi da solo dovrà confidare negli "uomini di rispetto". A tutto ciò fa da sfondo un'umanità ripiegata su se stessa dove invidie, legami d'onore, pettegolezzi, familismo sono il nutrimento quotidiano; dove l'emigrazione è un'emorragia; dove i misfatti di pochi gettano infamia sull'intera comunità e dove l'ordine naturale delle cose è dettato da regole ataviche. Con un andamento carico di tensione e un coro da tragedia greca, Gangemi svela i meccanismi segreti dai quali si è irradiata l'organizzazione criminale più potente del mondo.
American taste
Gioacchino Criaco
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 214
I boschi e l'oceano, la palude e le metropoli. Dall'Aspromonte all'Atlantico, dal Vietnam a New York, ogni luogo può condurre all'inferno. 0 alla prigione di Fleury Merogis. Uomini della 'ndrangheta, terroristi dell'ETA e trafficanti arabi si alleano in una guerra globale contro il potere di una holding internazionale del lusso. Destini lontani s'incrociano e scoprono la radice del male che li ha resi carnefici e vittime. Cinque detenuti fuggono dall'incubo che li sovrasta e dal puzzo della galera, decisi a regolare i conti con il passato. "American taste" è il racconto lucido e disarmante dei legami profondi e controversi fra il crimine organizzato e gli affari puliti. Dove nessuno è senza peccato.

