Quodlibet: Quodlibet studio. Lettere
In quel punto entra il vento. La poesia di Remo Pagnanelli nell'ascolto di oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2009
pagine: 168
I saggi qui raccolti in volume non vogliono essere unicamente la testimonianza di uno scrittore scomparso venti anni or sono. La lettura di Remo Pagnanelli, del suo lavoro di poeta e di critico, orienta il lettore complice verso una perlustrazione più ricca e completa relativamente all'attività letteraria della fine del Novecento. Ne deriva una foto piuttosto verosimile circa alcuni passaggi dello stesso "fare poetico", qui inteso come legame profondo tra istanza etica e risultato stilistico. Un dibattito anche utile per chi, ancora, domanda alla poesia qualcosa che non sia solo la pura ed effimera sperimentazione, un astratto esercizio, una inconscia consolazione.
Leopardi e il cristianesimo
Paolo Petruzzi
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 480
Stile tardo. Poeti del Novecento italiano
Luca Lenzini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 260
Il piacere dell'annientamento. Cesare Pavese, i dialoghi con Leucò e il mito classico
Salvatore Renna
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il volume è dedicato ai Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese, una raccolta di 27 dialoghi tra dèi ed eroi del mito classico. Il saggio offre una lettura complessiva dell’opera attraverso un’analisi comparativa dei miti presenti, articolata in sei capitoli. Ogni capitolo esamina gruppi di dialoghi legati alle principali fonti classiche: Esiodo, Ovidio e Omero. Ampio spazio è riservato al rapporto tra Pavese e i grandi studiosi di mitologia e religioni, tra cui De Martino, Frazer e Kerényi. Nei dialoghi più metaletterari, si propone una nuova interpretazione del recupero mitico di Pavese, letta alla luce della teoria del tragico di Nietzsche e Szondi, da cui emerge la sua figura di poeta autenticamente tragico. L’analisi si sviluppa su due piani: da un lato, le strategie di riscrittura dell’antico; dall’altro, il confronto con altre rielaborazioni moderne del mito. Questo doppio approccio colloca l’opera di Pavese all’interno di un contesto europeo più ampio, segnato dall’eredità di Vico e dalle poetiche del modernismo.

