People: Tracce
Smettetela di farci la festa. Di discriminazioni in genere
Anarkikka
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2021
pagine: 144
"Smettetela di farci la festa" racconta di donne per parlare di società e della cultura in cui ognun* di noi cresce, ingabbiat* in ruoli stereotipati funzionali a quel sistema di potere alla base delle relazioni umane che alimenta discriminazioni, disparità e violenza. Maschilismo, sessismo, molestie sono riflesso di uno stesso squilibrio che pone gli uomini in posizione di privilegio e le donne in condizione di perenne affanno nella lotta per la parità. Uno squilibrio che è manifesto nell'educazione che riceviamo, nelle discriminazioni sul lavoro e negli studi, nella differenza di retribuzione, nel linguaggio, nelle violenze di genere, nei femminicidi. "Smettetela di farci la festa" approfondisce quindi il tema della violenza e del linguaggio che usiamo nel raccontarla. Linguaggio che si fa complice perché veicola e rafforza una narrazione sbagliata della sopraffazione, che abbiamo tutt* interiorizzato. Un linguaggio assolutorio, che nell'assolvere il criminale minimizza il crimine, nel relegare alla follia individuale deresponsabilizza una comunità che non fa i conti con la propria identità e i propri valori, con il proprio sistema di significati.
L'impatto di un'idea
Robin Esto
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2026
pagine: 208
"L'impatto di un'idea" ripercorre le vicende che hanno segnato la nascita e lo sviluppo del Movimento Nonviolento come una storia viva, attraversata da persone, scelte e conflitti reali. Dalle intuizioni radicali di Aldo Capitini, alla coerenza civile di Pietro Pinna, fino all'impegno politico di Alex Langer, la graphic novel di Robin Esto segue un filo che attraversa il Novecento interrogando il presente, in una tensione continua tra pensiero e azione, tra ideali altissimi e realtà ostili. Da Bolzano a Bruxelles, da Tuzla a Sarajevo, il volume ricostruisce le radici di un movimento che non si limita a rifiutare la violenza, ma prova a trasformare la società dall'interno, e che ci restituisce, se non soluzioni, domande più che mai urgenti, insieme a una lezione all'apparenza dimenticata, a cui sarebbe necessario tornare.

