Morcelliana: Estetica
Immaginare e sentire. Per una estetica fenomenologica
Vincenzo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il reale in cui viviamo è sempre un reale mediato dall'immaginazione: senza immaginazione non ci sarebbe il mondo così come lo viviamo. In un mondo di pura percezione non potremmo vivere da uomini. Del resto, non appena l'immaginazione viene meno il mondo diventa mera immagine, superficie, non ci si sente più avvolti nell'essere. Si diviene un soggetto posto davanti a una rappresentazione. Ecco perché volendo esplorare il concetto di immaginazione dovremmo evitare di trattarla come un'esperienza isolata. Comprendere l'immaginazione non significa portare alla luce sue presunte caratteristiche pure, cioè astoriche, ma descrivere come essa, oggi, si leghi e si intrecci con gli altri momenti dell'esperienza, per esempio con il ricordo, con l'esperienza dell'altro, con le attese, con il desiderio e la nostalgia e, in particolare, con il sentire. Il saggio è un'analisi storica e fenomenologica attraverso le parole chiave della facoltà dell'immaginazione, nella storia del pensiero e dell'arte.
La disumanizzazione dell'arte
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 128
Con questo testo del 1925 Ortega si inserisce nel dibattito sull'arte dell'avanguardia senza trascurare l'apporto di quella spagnola, con riguardo all'opera di Picasso, che rappresenta un punto di riferimento ineludibile. L'arte nuova rappresenta la negazione del passato come ideologia, concepisce il gesto artistico essenzialmente come gioco, usa la metafora come forma mimetica e individua nell'ironia una peculiare attitudine dissacrante. L'oggetto artistico nell'arte nuova è artistico solo nella misura in cui non è reale. Pertanto, nell'opera d'arte siamo dinanzi non solo alla distinzione tra un oggetto realmente esistente e un oggetto fantastico, ma a un processo di “irrealizzazione” che si attua tramite la metafora. Il processo di “metaforizzazione”, come astrazione dalla realtà empirica, significa disumanizzazione: oltre l'umano per cercare la verità dell'uomo. La disumanizzazione dell'arte è un tentativo di comprendere il rinnovamento introdotto dalle avanguardie del primo Novecento, anche nei risvolti sociologici, anticipando le celebri quanto profetiche analisi espresse organicamente nel libro "La ribellione delle masse" (1930).
Sul concetto di bello. Un saggio filosofico
Bernard Bolzano
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 224
I problemi legati all'estetica non erano mai stati al centro degli interessi filosofici di Bolzano fino agli anni Quaranta dell'Ottocento, quando vide la luce Sul concetto di bello, l'inizio di una serie di scritti che rimase incompiuta. In questo saggio l'autore definisce l'estetica come una teoria del bello: il suo primo compito è quello di indagare questo concetto, per distinguerlo da tutti quegli oggetti che hanno qualche affinità con esso – ma che con esso non vanno confusi – e per indicare con precisione quali siano le proprietà di un oggetto bello e le sue tipologie che non si limitano al bello artistico. Attraverso un'analisi rigorosa, in continuo confronto con i massimi pensatori antichi e del suo tempo – da Platone e Aristotele a Kant e Hegel –, queste pagine ci presentano un Bolzano inedito, che dà prova di chiarezza concettuale. «La successione di pensieri cui ci abbandoniamo alla vista di un oggetto bello, nella misura in cui vogliamo godere appunto soltanto della sua bellezza, scorre velocemente davanti alla nostra anima con una tale facilità e rapidità che generalmente non siamo in grado di elevarla a chiara coscienza». Bernard Bolzano.

