Mimesis: Eterotopie
Segnali di confine. Il controllo dell'immigrazione nel mondo-frontiera
Paolo Cuttitta
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 100
Interrogarsi sulle politiche di controllo dell'immigrazione significa interrogarsi sui confini come strumenti del potere ma anche sugli strumenti che il potere utilizza per creare, gestire e consolidare i confini stessi. Paolo Cuttitta affronta questi temi coniugando la prospettiva spaziale dei territori sui quali si svolgono le attività di controllo con la prospettiva degli status che caratterizzano i soggetti destinatari delle stesse attività. L'analisi dei diversi strumenti di controllo che viene proposta nella seconda parte del libro si innesta sul quadro teorico tratteggiato nella prima parte, relativo alle dinamiche che caratterizzano, nell'era della globalizzazione, confini territoriali e confini sovraterritoriali, confini del potere e confini di status.
Per la critica della società della merce
G. Battista Vaccaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 160
Uno degli aspetti della società contemporanea più trascurati dall'analisi della sinistra storica è la centralità della forma di merce nella riproduzione sia materiale sia, soprattutto, ideologica. Tale aspetto è stato invece messo in risalto da avanguardie intellettuali che hanno operato intersecando la marxiana critica dell'economia politica con suggestioni provenienti da altri ambiti culturali. Figure come Henri Lefebvre, i situazionisti, Baudrillard o gli esponenti della Scuola di Francoforte hanno condotto un'analisi critica della moderna società capitalistica che dispone intorno alla merce i fenomeni più avanzati e tuttora più tipici di essa: la pubblicità, il tempo libero, i mass media, la cultura di massa, i simboli di status. Questo libro parte dalla constatazione della sempre maggiore pregnanza dei problemi connessi a questi fenomeni della società contemporanea per ripensare l'attualità di quelle analisi sullo sfondo dell'economia globalizzata in vista della rielaborazione di una teoria della transizione.
Naxalbari-India. L'insurrezione nella futura «terza potenza mondiale»
Piero Pagliani
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 325
Samir Amin definisce la questione agraria come uno dei problemi fondamentali che dovranno essere affrontati nel XXI secolo. Questo libro, seguendo le tracce della rivolta delle popolazioni tribali e dei contadini poveri che in India, a partire dal villaggio di Naxalbari, tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, diedero l'assalto al cielo occupando la terra, ci introduce in una questione e in un mondo per lo più ignorati dai lettori occidentali. Un libro frutto di studi su un vasto numero di pubblicazioni internazionali, ma anche di ricerche sul campo, di incontri con le protagoniste e i protagonisti (Kanu Sanyal, Subodh Mitra, Shanti Munda, Mahasweta Devi) e di analisi di documenti inediti. Ma soprattutto frutto di passione militante, disgusto per le disuguaglianze e le ingiustizie sociali e amore per l'India e per la sua città più diffamata, Calcutta.
Governance. Teorie, principi, modelli, pratiche nell'era globale
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 301
Lo sconvolgimento della geopolitica globale a cavallo del millennio ha rilanciato le pratiche di governance. I saggi raccolti in questo volume presentano un panorama indicativo delle trasformazioni intercorse nello spazio della politica tanto nazionale, quanto globale.
Paesaggi senza spettatori. Territori e luoghi del presente
Raffaele Scolari
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 103
Il virtuale non è l'avanguardia del reale: i modi di prodursi e riprodursi della realtà spaziale in cui viviamo fisicamente sono più avanti della realtà virtuale. In quella sorta di linking non stop che segna i nostri spostamenti, gli andirivieni e le soste nei territori del presente, non hanno più corso vecchi schemi e stili di percezione come il paesaggio ed i luoghi d'identità.. Esplicito nel titolo il riferimento al "Naufragio con spettatore" del filosofo tedesco Hans Blumenberg, e all'immagine lucreziana dello spettatore che dalla riva contempla un naufragio. La metafora rinvia agli atteggiamenti fondamentali che si assumono nei confronti degli eventi del mondo: la progressiva perdita di posizione dello spettatore rispetto a questi ultimi ha determinato una mutazione delle forme dell'esperienza - ovviamente anche in riferimento alla realtà spaziale, al farsi e disfarsi dei territori, ai modi di essere in essi.
Prospettive sul postmoderno. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 224
Il postmoderno rappresenta uno dei fenomeni più noti, ma anche più controversi, della cultura contemporanea. Difficile da definire ed inquadrare, sembra essere più un atteggiamento che una direzione specifica assunta in maniera univoca, coerente e sistematica dalla coscienza contemporanea. Anzi, proprio il rifiuto della coerenza e della sistematicità sembra essere una delle caratteristiche salienti di questo fenomeno. Se coerenza e sistematicità sono stati nella modernità sinonimi di un approccio al reale segnato dal primato della ragione conoscitiva, il postmoderno, con la sua presa di distanza da queste caratteristiche, dovrebbe configurarsi come segnato in maniera particolare da una profonda alterità nei confronti della ragione conoscitiva stessa. Il rapporto tra le varie declinazioni assunte dalla cosiddetta postmodernità e la questione della ragione conoscitiva è il tema centrale di questo volume. I contributi qui presentati affrontano questo tema inquadrandolo da prospettive differenti, alla ricerca degli elementi di coerenza come pure di contraddizione che abitano l'essenza della presa di distanza postmoderna della ragione esplicativa.
La violenza tollerata. Mafia, poteri, disobbedienza
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 238
Partendo da una provocatoria riflessione sul pensiero autoritario e da un'attenta lettura del rapporto tra libertà e sicurezza analizzate all'interno dell'ottica del potere, gli interventi degli autori offrono spunti di riflessione per ragionare su argomenti di pressante attualità. Studiosi e magistrati affrontano il controverso problema di un mondo in cui è sempre più difficile trovare spazi di espressione della propria soggettività preservando capacità e possibilità di scelta, all'interno di un reticolo stringente di relazioni, di uno scenario che appare sempre più interconnesso e globalizzato e in cui la definizione di "devianza" e sempre più spesso frutto di una scelta strategica per operare forme di esclusione e di controllo sociale.
Cioran, l'antiprofeta. Fisionomia di un fallimento
Fabio Rodda
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 210
"Non c'e uomo politico al mondo d'oggi che m'ispiri più simpatia e ammirazione di Hitler". Nel 1934 Cioran firma l'onta che oscurerà tutto il suo pensiero. Un pensiero "di carne e di sangue", che osserva il mondo con Iucidità e lo distrugge senza allontanarsene, partecipando del fallimento che riconosce come inevitabile. Emil Cioran, rumeno di nascita e francese d'adozione, s'e conquistato in vita una fama che raramente tocca chi si occupa di filosofia. Disilluso e tagliente, squartatore misericordioso secondo una splendida definizione di Ceronetti. Frammentario ed esplosivo: "Credo che la filosofia non sia più possibile se non come frammento. Sotto forma di esplosione". A poco più di dieci anni dalla morte del pensatore transilvano, questo saggio, ripercorrendo i cupi anni venti e il legame col regime di Codreanu, la Francia dei café e lo sviluppo di un pensiero incendiario ma sempre lucido, cerca di far chiarezza su quello che è diventato un "caso" più per lo stile travolgente ed un pesante passato politico che per il percorso filosofico durato tutta una vita.
L'addomesticamento di Derrida. Pragmatismo/decostruzione
Lorenzo Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 181
"Se nella mia scrittura ci fossero dei mostri, il fatto che essa sia preda di mostri o di suoi propri mostri rivelerebbe di colpo l'impotere. Uno dei significati del mostruoso consiste nel fatto che ci lascia senza potere, perché è appunto troppo potente o in ogni caso minaccioso per il potere. Ma, una volta che si è scorto un mostro, si comincia subito ad addomesticarlo; si comincia a confrontarlo con le norme, ad analizzarlo di conseguenza, a dominare ciò che tale figura di mostro poteva possedere di terrificante. E il movimento di assuefazione, ma anche di legittimazione e di normalizzazione è così già iniziato." (Jacques Derrida)
Viaggio intorno al gusto. L'odissea della sensibilità occidentale dalla società di corte all'edonismo di massa
Luca Vercelloni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 271
Coniata nel XVI secolo, la metafora del gusto ha trasformato una predisposizione naturale (l'indole del palato) nella facoltà squisitamente spirituale di percepire e apprezzare la bellezza. Da allora, il gusto "figurato" ha progressivamente esteso il proprio raggio d'influenza: dalle opere d'arte ai beni di lusso, dalla moda alla gastronomia, sino a diventare consustanziale all'odierna civiltà dei consumi. Il volume ripercorre, nella prospettiva della storia delle idee, cinque secoli di contaminazione tra sacro e profano, spirito e gola, bellezza e concupiscenza, superbia e lussuria, morale e stile, ricostruendo l'evoluzione della sensibilità occidentale attraverso le tappe fondamentali della storia del gusto.

