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Marsilio: Romanzi e racconti

Non adesso, per favore

Non adesso, per favore

Annalisa De Simone

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 209

La prima volta che Annalisa legge un romanzo di Vittorio Ferretti, è ancora adolescente. Anni dopo, trasferitasi a Roma per inseguire il desiderio di scrivere, lo incontra di persona. Fra i misteri taciuti di Vittorio e l'estensione dei suoi silenzi, nasce un amore. Fino a che lui non la raggiunge a L'Aquila per rivendicare il suo bisogno di solitudine. La notte del sei aprile del duemilanove, Annalisa è a casa dei suoi. Fugge per strada, tra le macerie che piovono tagliando in due il futuro della sua città. Il terremoto è come un rombo che viene dal cielo e dalla terra insieme. La stessa notte, Annalisa e la sua famiglia sfollano in un paesino sulla costa abruzzese. Nel loro minuscolo appartamento corre la storia di una giovane donna che fino al terremoto ha vissuto a Roma, sognando un futuro da scrittrice, il riscatto da una realtà di provincia e quello da un padre che non condivide le sue scelte di vita. Fra l'angoscia dell'abbandono e una convivenza che si fa prigione, Annalisa troverà il modo di fuggire dal travestimento dell'amore e dalla paura che si affaccia improvvisa. Un romanzo sentimentale e crudo, doloroso e attento, la storia di una donna sulla linea d'ombra della vita.
17,00

Racconti triestini

Racconti triestini

Giorgio Pressburger

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 144

"Alcune raccolte di racconti, pur parlando apparentemente di storie individuali, nel loro insieme mirano a rappresentare un luogo, una città. Così per esempio 'Gente di Dublino' di James Joyce, o le 'Cinque storie ferraresi' di Giorgio Bassani. Questi luoghi a loro volta sono una metafora dell'umanità, se non dell'Universo intero. Il racconto non è un genere minore, anzi. Alcuni dei libri più belli della storia della letteratura sono cresciuti proprio sul terreno del racconto. Soltanto la moda e l'editoria degli ultimi decenni hanno respinto questo genere nel reclusorio delle opere minori, se non proprio di poco valore, anche se nella nostra tradizione ci sono esempi altissimi, tra quelli di maggior rilievo della Storia della letteratura. Che cosa desidera fare Pressburger con questi suoi racconti? La città di Trieste in sé è già stata consacrata da tempo come luogo letterario, è nota per questo - si può dire - in tutto il mondo. Quindi, con il suo inserirsi nella tradizione letteraria di Trieste, probabilmente l'autore intende dichiarare una tendenza e l'accettazione di una regola che rifiuta il ruolo di intrattenimento a costo zero. Rivendica invece quello che fino a non molto tempo fa pareva un requisito necessario: un valore diverso da quello del puro divertimento, che oggi invece pare essere l'unico elemento indispensabile."
16,50

Piani di vita

Piani di vita

Alberto Garlini

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 176

Tre vite si incrociano in un condominio alla periferia di Treviso: Marco, sceneggiatore quarantenne, viene da Roma per vendere l'appartamento del padre defunto; Fatima, giovane donna reclusa in casa, immagina di riscattare la miseria della sua vita con sogni febbrili ed estemporanei; Achmet, marito di Fatima, licenziato dalla fabbrica, tampona a stento una disperazione sempre più evidente. Fatima è innamorata di Marco - o almeno immagina di esserlo -, Marco è gay e non sospetta nulla, Achmet crede che Marco abbia molestato Fatima. "In Piani di vita" Alberto Garlini sembra dirci che in fondo una realtà, una realtà vera, non esiste; esistono le storie che raccontiamo e che ci raccontiamo per dare sfogo ai desideri o per tenere a bada i mostri; e se si incastrino con le storie che inventano i nostri prossimi, è tutto da vedere. Qualcosa di reale si manifesta però, incidentalmente - forse provvidenzialmente -, come un'illuminazione o un oggetto estraneo la cui imprevedibile presenza s'impone. In questo romanzo è un cucciolo di tigre, fuggito da un miserabile circo accampato a poca distanza dal condominio, simbolo tanto inquietante quanto rassicurante dell'esistenza di una vita vera.
16,00

Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni

Scambi, equivoci eppiù torbidi inganni

Gaetano Cappelli

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 194

Che cos'è la fortuna? Un fluido etereo, un magnetismo sulfureo? Dio che ci sorride dall'alto o il demonio che ci dà di gomito dagli inferi? Ma qualunque cosa sia, non c'è bisogno d'essere metafisici per sapere che esiste. E lo scrittore Lorenzo Dalré lo sa meglio di tutti. Ha, infatti, tutto quello che ognuno potrebbe desiderare. Un mestiere invidiabile, una casa confortevole, due deliziosi figlioletti, un allegro "bichon frisé" e, soprattutto, una magnifica moglie che mantenendolo, gli permette di fare il suo lavoro senza troppo affaticarsi. Così è da tempo che, invece di dedicarsi al suo fantomatico capolavoro, si trastulla in fantasiose acrobazie sessuali con una favolosamente bella, sebbene assai burina, amica della consorte. E tutto funziona alla perfezione finché, scoperta la tresca e trovatosi improvvisamente senza un soldo fuori di casa, Dalré cercherà rifugio dal padre Anacleto, generale ed eroe della patria, eppoi nuove distrazioni tra le braccia della sfrenata Sandra Bonsanti, cinica matrimonialista e moglie del deputato inquisito Filippo Torregrossa, inciampando, per un terribile equivoco, nell'inchiesta che interessa il politico ma, soprattutto, in Mauro Spaltro, l'inetto magistrato che farà del caso il trampolino di lancio verso l'ambita carriera politica.
16,00

Le fragili attese

Le fragili attese

Mattia Signorini

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 249

Questa è la storia della Pensione Palomar, un vecchio stabile a due piani nel quartiere periferico di una grande città. Osservandola dalla strada, incastrata tra due palazzi, sembra appartenere a un tempo che non è più. È la storia di Italo, il proprietario, che a quasi ottant'anni ha deciso di chiudere per sempre. Osserva passare gli ultimi giorni seduto dietro al bancone, mentre rilegge vecchie lettere d'amore scritte da una ragazza negli anni Cinquanta. È anche la storia dei suoi ultimi ospiti: Guido, un professore d'inglese che deve insegnare a parlare a una bambina muta; Lucio Ormea, un uomo alla ricerca del padre che non vede da quando era piccolo; il generale in pensione Adolfo Trento, convinto che la soluzione di ogni pace stia nella guerra; Ingrid, un'arpista con il polso spezzato che lavora come cassiera al supermercato e di notte si accompagna a uomini conosciuti per caso; e infine la domestica Emma, che ha fatto della Pensione Palomar la sua casa da ormai troppo tempo. Sono tutte persone ferme ai margini di un mondo che corre troppo veloce, in attesa che arrivi qualcosa, forse un treno che li porti via, verso una direzione qualsiasi, prima che sia troppo tardi.
17,00

Manuale di solitudine

Manuale di solitudine

Giampaolo Rugarli

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 229

"Che l'ultimo - ora malinconicamente postumo - romanzo di Giampaolo Rugarli si intitoli 'Manuale di solitudine' assume inevitabilmente un valore simbolico, quasi a riassumere il suo intero percorso esistenziale e letterario; difficile infatti trovare un'insegna più pregnante del suo carattere, della tensione che segna la ricerca espressiva e contemporaneamente le scelte morali: d'altronde a questo titolo egli giunse, appunto, dopo aver scartato ogni altro descrittivo o referenziale. Se per un verso questo 'Manuale' completa il ciclo estremo, paradossale e grottesco, della sua narrativa, che esplora con dolente furore i desolati territori della disperazione, opponendo loro un'inarrendevole fiducia nella resistenza dell'etica; per l'altro riassume la sua avventura letteraria, intrapresa di fronte alla riconosciuta 'impossibilità di vivere' per riconquistare sulla pagina quanto era andato perduto nel corso del tempo, conservando intatto un radicale e inconsolabile pessimismo. La narrativa di Rugarli - i lettori di questo romanzo dovranno prenderne atto -, anche quando deforma comicamente, caricaturalmente, personaggi e comportamenti, non acquieta il tormento, anzi riaccende la rabbia e lo sdegno, sentimenti luciferini, di un uomo dolente e ferito, la sua ribellione all'andazzo dissennato e perverso di una società che ha perduto la bussola." (Cesare De Michelis)
17,50

Guerra e trementina

Guerra e trementina

Stefan Hertmans

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 306

Le pagine del diario che Urbain Martien, ormai novantenne, consegna al nipote poco prima di morire contengono il secolo forse più duro della storia dell'umanità. Parlano di un ragazzino di Gand che sognava di fare il pittore e che lo scoppio della Prima guerra mondiale ha trascinato su uno dei fronti più crudeli del conflitto. Raccontano di un altro tempo, di cui perfino gli odori sono scomparsi; un tempo che cominciò ad agonizzare dopo che a Sarajevo "un colpo nemmeno tanto ben mirato mandò in frantumi la pura illusione della vecchia Europa", portando alla rovina il mondo che Urbain Martien aveva conosciuto, e creando una cesura al di là della quale niente più sarebbe rimasto al proprio posto. Anche circondato da morte e fango, sotto un cielo infinito, carico di quelle nuvole che tanto sollecitano la sua fantasia, Urbain non abbandonerà mai il disegno. Quando il tempo sembra fermarsi, nella luce surreale della piana dell'Yser, l'arte lo aiuta a placare il pianto del mondo che va in pezzi intorno a lui. Le storie della guerra insieme al viso di una donna, grande amore perduto per sempre, ritorneranno silenziosi sulle tele cui dedicherà tutta la sua esistenza. Riscrivendo la vita di Urbain Martien, Hertmans costruisce un romanzo che si nutre della testimonianza di chi ha vissuto l'orrore delle trincee delle Fiandre occidentali, per poi ritrovarsi a vivere nelle trincee dei propri ricordi.
18,00

L'occhio del leopardo

L'occhio del leopardo

Henning Mankell

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 333

Figlio di una donna che non ha mai conosciuto e di un tagliaboschi con l'anima del marinaio, dal nord della Svezia Hans Olofson è arrivato nello Zambia inseguendo un sogno altrui. Profondamente colpito dall'immensa bellezza dell'Africa, decide di fermarsi, convinto di avere trovato una nuova casa. Per la fattoria che ha rilevato a Lusaka insegue ambiziosi piani di riforma, ma in quella terra ignota, completamente priva di punti di riferimento e proprio per questo così seducente, impara presto a conoscere il disprezzo dei bianchi e il sospetto dei neri, mentre la tensione e le minacce continuano a crescere intorno a lui. Un giorno, anche i suoi vicini vengono barbaramente uccisi, e Hans Olofson comincia ad avere paura, assalito dalla stessa impotenza che provava da bambino, quando il gelo faceva gemere le travi della sua casa vicino al fiume. Negli anni, il sogno africano si trasforma in una lotta per la vita e la morte. Intrecciando passato e presente, dai campi ghiacciati della Svezia alla soffocante calura dei tropici, "L'occhio del leopardo" è un viaggio non sentimentale alla scoperta di due culture inconciliabilmente diverse, un romanzo psicologico che scava nella mente di un uomo perduto in un mondo sconosciuto.
18,00

Storie scritte sulla sabbia

Storie scritte sulla sabbia

Gaetano Cappelli

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 173

Il destino degli uomini è nel loro carattere, e quello dei protagonisti di queste storie - teneri sognatori, candide canaglie, adorabili perdenti sembrerebbe segnato. E invece, grazie a una delle inaspettate svolte che la vita dispensa, eccoli là dove si erano prefissati di arrivare... o almeno nelle vicinanze. Così c'è chi sognava di affermarsi come un grande attore e ha poi dovuto accontentarsi d'un posto da custode a Castellaneta, nel museo del divino Rodolfo Valentino; chi ha tradito gli amici e gli amori d'un tempo rivelandone, nel romanzo d'esordio, i più imbarazzanti segreti e ora, a distanza di anni, è costretto a rincontrarli; poi, ancora, ci sono autori di uno di quei programmi farlocchi, sempre a caccia di nuovi finti misteri; posati archeologi e farmacisti viveur nel momento in cui scoprono le loro bellissime e finora fedeli mogli, di colpo, fedifraghe; vaccari dalle ambizioni artistiche, cacciatori di vedove a loro volta cacciati, malinconici frequentatori di paradisi tropicali e ambigui winemaker che, insieme a decine di altri personaggi, costituiscono l'affollato vivacissimo cast di questa ulteriore puntata della commedia umana che Gaetano Cappelli va, da anni, raccontando.
16,00

Prima del fuoco

Prima del fuoco

Gaute Heivoll

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 264

Alla fine degli anni Settanta, un piromane scatena il panico in una piccola regione rurale del sud della Norvegia. Case e fienili sono ridotti in cenere e il panico si diffonde tra la gente. Mentre una madre osserva ipnotizzata il comportamento sempre più inspiegabile del suo unico figlio, tutti si chiedono chi possa essere il colpevole. Uno di loro. Nato in quel tempo di caos, Gaute Heivoll sente la sua vita indissolubilmente legata a quella del piromane. Accostando la storia di chi causò tanta distruzione alla propria, racconta la follia racchiusa in ogni vita umana, indagando le condizioni che possono scatenarla. Cos'è che spinge ciascuno di noi verso il lato oscuro o il lato luminoso della vita? Con empatia e stupore, il narratore esplora memoria e perdite di una comunità in cui ogni persona è una storia a sé stante intrecciata a quella di altre. Il suo è un canto dal cuore del rogo, dove le fiamme, insieme alle case e ai ricordi che racchiudono, inghiottono anche un futuro radioso che non è più stato; dove tenere un cerino acceso in mano sembra essere l'unico rimedio alla solitudine e al freddo del presente. E dove il sorriso grande e caldo di una madre è più forte del furore del fuoco che lambisce la vita di ognuno di noi.
18,50

Stillbach o della nostalgia

Stillbach o della nostalgia

Sabine Gruber

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 320

Alla morte improvvisa di Ines, sua amica d'infanzia, Clara si mette in viaggio verso Roma per portarle un ultimo saluto. Mettendo ordine tra le sue cose, trova un manoscritto in cui Ines racconta dell'estate del 1978, l'anno in cui, nel periodo delle vacanze, era scesa nella capitale per lavorare presso l'Hotel Manente. Tra quelle pagine, Clara legge anche della storia di un'altra donna che, come loro, veniva da Stillbach, luogo immaginario immerso tra le montagne dell'Alto Adige: Emma Manente dirigeva allora l'albergo che portava il suo nome, e già dal 1938 aveva lasciato la sua valle per amore di un uomo, un italiano, voltando le spalle per sempre alla famiglia, e accettando così di perdere la gioia delle parole dell'infanzia; rassegnata a sentire, per tutta la vita, la mancanza di qualcosa che neppure saprà più di cercare. Tra le voci più incisive di una letteratura che racconta di una terra di confine e di un'identità da ricostruire, Sabine Gruber ha scritto un romanzo in cui, dall'Alto Adige a Roma, il privato s'innesta nella Storia. Alla ricerca di una verità, rivelando crimini e tradimenti, racconta l'intreccio tra i destini individuali e la politica, a volte così potente da determinare la felicità, l'amore, e la nostalgia, di ognuno di noi.
19,00

Il nodo di Tyrone

Il nodo di Tyrone

Rocco Familiari

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 287

I ricchi e nobili proprietari di un'antica villa, affidano l'immenso parco che la circonda alle cure di un affascinante quanto scontroso giardiniere, che trascorre il tempo libero leggendo e ascoltando Bach. Il cuore del parco nasconde molti segreti: un albero monumentale, sculture che raffigurano scene di rapimenti, un giardino nascosto, sentieri in pietra che disegnano nodi celtici, un sepolcro... Mentre il giardiniere e l'anziana proprietaria, una donna colta e spiritosa, tentano di decifrare il significato di quelle strane presenze, la figlia di quest'ultima, Adelaide, direttrice di un giornale economico - e tornata a casa dei suoi per una vacanza insieme a suo figlio, il piccolo Roberto - va alla ricerca del diario di una prozia, in cui forse c'è la chiave per risolvere i misteri della villa. Robertino, col passare dei giorni, entra in confidenza con lo scostante giardiniere, riuscendo a scioglierne l'apparente durezza. Ma il piccolo cade improvvisamente in coma, per un male misterioso, evento che costringe l'uomo a rivelare la sua reale identità... "Il nodo di Tyrone" è un dramma che unisce mistero e sentimento, natura rigogliosa e malattia, abnegazione e struggimento...
18,00

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