Lubrina Bramani Editore: Quodlibet
Donne e scrittura dal XII al XVI secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2009
pagine: 224
Si salvi chi può? Volere divino, merito e dominio nella riflessione del primo Wyclif
Stefano Simonetta
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 128
William Shakespeare ci regala due 'istantanee', da accostare l'una all'altra: l'immagine di un uomo di fronte al giudice divino a mani levate, consapevole di non avere argomenti da addurre a propria discolpa, e quella di un Dio chiamato a formulare ogni sentenza applicando rigorosamente le pene previste per chi trasgredisce (o rispetta) la sua legge. Nel mezzo, fra gli opposti estremi di quanti teorizzano la giustificazione per sola fede e di chi afferma invece l'esistenza di un legame diretto e ineludibile fra l'operato di un uomo e il suo destino eterno, si apre un lembo di terra al quale si aggrappano tutti coloro che cercano una soluzione capace di conciliare l'onniscienza e l'onnipotenza di Dio con la libertà del volere umano, la necessità divina con la contingenza del mondo. Uno dei tanti pensatori medievali, l'inglese John Wyclif (1328 ca.-1384), tenta di aprire un sentiero, lungo quel sottile crinale, che gli consenta di mantenersi in equilibrio fra gli estremi appena ricordati e di approdare a una dottrina in grado di conferire un senso, un valore, alle scelte dell'uomo, senza per questo ridimensionare in alcuna misura le prerogative della sovranità divina.
Dispotismo e libertà nel pensiero politico medioevale. Riflessioni all'ombra di Aristotele (sec. XIII-XIV)
Claudio Fiocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2007
pagine: 392
Tra gli altri concetti, quest'opera introduce quello di dispotismo. Nella sua versione più radicale, ossia un governo tirannico ma legittimo perché esercitato su uomini per natura servi, colpisce profondamente gli intellettuali medievali, suscitando i più diversi interrogativi. Esistono uomini per natura servi o gli uomini nascono tutti liberi? E se alcuni nascono servi, qual è la causa? E in che parte del mondo si collocano? Commentando l'opera di Aristotele, molti maestri si interrogano su questi quesiti, fornendo risposte diverse, accentuando o minimizzando il ruolo della natura nella determinazione dei caratteri degli uomini. L'idea di dispotismo diviene in breve tempo parte del linguaggio politico, indicando una forma di governo ritenuta inadatta agli europei, che sono liberi per natura, ma suggerendo nello stesso tempo, come verrà argomentato secoli dopo, che in altre parti del mondo essa possa essere legittima.
Il paradigma filosofico agostiniano. Un modello di razionalità e la sua crisi nel XII secolo
Massimo Parodi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2006
pagine: 192
Mala potestas. La tirannia nel pensiero politico medioevale
Claudio Fiocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2004
pagine: 176
Filippo il Bello e Bonifacio VIII. Scritti politici di una disputa. Volume 12
Gianluca Briguglia, Claudio Fiocchi, Stefano Simonetta
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2002
pagine: 176
Il labirinto della storia. La logica delle tentazioni diaboliche in Otlone di Sant'Emmerano. Volume 11
Paola R. Romanello
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1999
pagine: 160
Nel perimetro del libro. Interpretazioni di Dante a confronto. Volume 10
Massimo Parodi, Marco Rossini
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1998
pagine: 112
Interpretare Dante e la sua opera poetica significa disporre di conoscenze articolate e profonde, e accettare il rischio di misurarsi con infinite proposte di lettura. Gli autori che qui si confrontano e indirettamente dialogano tra loro, si collocano da punti di vista molto diversi e fanno riferimento a competenze specifiche e interessi disciplinari assai differenti. Dante viene quindi indagato secondo prospettive estetiche, linguistiche, psicologiche, filosofiche. Saggi di: Elio Franzini, Marco Rossini, Maria Cristina Bartolomei, Massimo Campanini, Gianluca Briguglia. Introduzione di Massimo Parodi.

