Diritto internazionale
Introduzione al diritto internazionale privato
Pietro Franzina
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il volume offre una sintetica presentazione dei grandi problemi del diritto internazionale privato: il problema della giurisdizione, quello della legge applicabile, quello della efficacia delle decisioni straniere e quello della cooperazione fra autorità di Stati diversi. Dopo un’introduzione generale della disciplina e un inquadramento di ciascun problema, vengono esaminate le principali norme operanti in Italia: i regolamenti Bruxelles I bis, Bruxelles II ter, Roma I, Roma II e Roma III, la convenzione dell’Aja del 1996 e le disposizioni generali della legge n. 218/1995. Pensato per gli studenti, ma anche per i professionisti che desiderano acquisire una conoscenza di base della materia, l’opera è corredata da numerosi esempi pratici che illustrano le concrete circostanze in cui può rendersi necessario servirsi del diritto internazionale privato e spiegano come accostarsi, operativamente, alle disposizioni pertinenti. La III edizione dell’opera è aggiornata al 20 luglio 2025.
Le partnership pubblico-private nel diritto internazionale. Soggettività, responsabilità e soluzione delle controversie
Francesca Romanin Jacur
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2025
pagine: 260
Le partnership pubblico-private ed il loro operare rappresentano un laboratorio sperimentale unico sulle forme di cooperazione tra il pubblico e il privato. L’indagine mostra come queste interazioni possono avere impatti su soggetti pubblici e attori privati, hanno aspetti che rilevano per il diritto pubblico e per il diritto privato e possono essere regolate sia ai sensi del diritto internazionale pubblico che del diritto nazionale. Tre sono i filoni principali, tra loro interconnessi, in cui si articola l’indagine e che corrispondono ai capitoli centrali di questa ricerca: la natura giuridica di queste forme di cooperazione, il regime di responsabilità loro applicabile, le giurisdizioni competenti a giudicare le loro condotte e a fornire rimedi alle vittime che subiscono danni dal loro operare. Un capitolo conclusivo traccia le considerazioni finali e propone future direzioni per orientare la ricerca e la prassi.
Manuale dei diritti fondamentali in Europa
Vladimiro Zagrebelsky, Roberto Chenal, Laura Tomasi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 592
Il manuale descrive l'origine della tutela internazionale dei diritti umani e analizza il sistema europeo di protezione dei diritti e delle libertà fondamentali, comuni alla Convenzione europea dei diritti umani e alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Particolare attenzione è riservata alle implicazioni nell'ordinamento interno italiano, mentre sono illustrati i due autonomi (ma spesso intrecciati) sistemi di tutela dei diritti nell'ambito del Consiglio d'Europa e dell'Unione europea. Questa quarta edizione sistema complessivamente la materia, dando conto delle rilevanti novità intervenute negli ultimi anni e rivolgendosi sia agli studi universitari sia a magistrati e avvocati, che professionalmente devono curare l'applicazione del diritto dei diritti umani.
Una «National Human Right Institution» per l'Italia: problemi e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Negli ultimi decenni, le istituzioni nazionali sui diritti umani (National Human Rights Institutions, NHRI) hanno assunto un rilievo crescente nell'ambito dei meccanismi di prevenzione delle violazioni dei diritti umani. Nate quali strumenti chiamati a monitorare il rispetto dei trattati internazionali sui diritti umani, la loro diffusione globale (attualmente, in 118 paesi) e il sempre più fitto raccordo con le istituzioni sovranazionali (soprattutto nell'area europea) le hanno rese progressivamente un attore costituzionalmente necessario quale essenziale complemento dell'opera di tutela dei diritti fondamentali a livello nazionale. L'indipendenza dei suoi membri, la capacità di avere un approccio sistemico alle violazioni, l'apertura alla società civile e alle forme di raccordo col diritto internazionale ed europeo fanno, oggi, delle NHRI uno strumento indispensabile per un reale human rights enforcement. Il presente volume, anche mediante testimonianze di operatori coinvolti sul campo e una ragionata guida alla lettura di materiali normativi, si concentra sulla mancata creazione di una NHRI in Italia e persegue l'obiettivo di avviare una riflessione condivisa sulla necessità di colmare questa lacuna.
Diritto internazionale
Dominique Carreau, Fabrizio Marrella
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXXVI-984
La quinta edizione del Manuale è stata riveduta ed aggiornata al fine di continuare ad illustrare, in modo ragionato, i fondamenti del diritto internazionale e le sue applicazioni. La conoscenza di tale materia si manifesta oggi ancor più necessaria che in passato dato che, come nel ciclo vichiano dei corsi e dei ricorsi storici, oggi qualche Stato ripropone la forza come misura dei rapporti tra gli Stati e come soluzione delle controversie internazionali. Ed è compito dei giusinternazionalisti educare alla pace contro la barbarie, spiegando in modo chiaro quelle regole di convivenza e quelle tecniche di diritto internazionale che sono state elaborate nei secoli proprio per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all'umanità”, per “riaffermare la fede nei diritti umani fondamentali, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle Nazioni grandi e piccole, a creare le condizioni in cui la giustizia ed il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altri fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti”. È ciò che afferma con forza, in un silenzio generale ed assordante, il Preambolo della Carta dell'Organizzazione delle Nazioni Unite).
Criptovalute e monete digitali. Riflessioni giuridiche
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: X-282
The rule of law crisis and democratic backsliding in the EU. Open questions and outstanding challenges
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il presente volume raccoglie i risultati di un progetto di ricerca biennale finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dedicato alla crisi democratica e dello stato di diritto nell’Unione Europea. Avviato nel 2021, il progetto si inserisce in un contesto segnato dal deterioramento dello Stato di diritto in alcuni Stati membri, dal conflitto russo-ucraino e da profondi mutamenti geopolitici. I contributi raccolti in questo volume, correntemente con la natura interdisciplinare del progetto, adottano una prospettiva altrettanto interdisciplinare, affrontando temi quali l’integrazione dei migranti, il ruolo dei partiti radicali nelle istituzioni UE, la solidarietà nella difesa, la giurisdizionalizzazione delle controversie, la biopolitica e la democrazia digitale, analizzati da prospettive disciplinari diverse. Il volume intende offrire un contributo al dibattito sul rafforzamento dei valori democratici nell’UE, sottolineando come la tenuta dello stato di diritto sia essenziale per la coesione interna e la credibilità esterna dell’Unione.
The italian council of State in Europe. Dialogue with the other Supreme Administrative Courts
Luigi Maruotti, Volpe Carmine, Neri Vincenzo, Perrelli Marina, Roberta Ravasio
Libro: Libro rilegato
editore: Merita edizioni
anno edizione: 2025
La crisi dei valori comuni e dello Stato di diritto nell'Europa centro-orientale
Silvestre Rosita
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XVIII-225
Il tema della monografia è la crisi dello stato di diritto e dei valori democratici comuni agli Stati membri dell'Unione europea, crisi che ha travolto gli Stati dell'Europa centro-orientale. L'idea che il presente lavoro intende far emergere è che gli eventi che hanno portato al declino dello Stato di diritto siano presumibilmente retrodatati all'allargamento a est tra il 2004 e il 2007, quando tale principio era visto come baluardo dell'adesione dei candidati all'UE. Gli Stati orientali si sono impegnati nei confronti dalle istituzioni europee a rispettare la democrazia come condizione per la loro ammissione nell'Unione europea; nondimeno, l'incoerenza di questa richiesta si è evidenziata chiara sin dal principio. La ricostruzione qui condotta sarà utile a comprendere come le tensioni costituzionali sullo Stato di diritto possano aver influenzato il progetto di adesione e perché nel complesso rapporto tra gli Stati e l'Unione la devozione alle identità e alle sovranità nazionali sia in qualche modo riemersa. Allo stesso tempo, verrà evidenziato che non vi è stato alcun impegno politico da parte delle istituzioni dell'UE a sostenere le nuove identità formatesi sulla scia della trasformazione post-sovietica, lasciando così uno spazio marginale all'identitarismo. Il lavoro costituisce anche occasione per ampliare la riflessione scientifica sulla legalità del principio di Stato di diritto e sull'eredità costituzionale europea fondata sul menzionato principio, sancito dall'articolo 2 del TUE. A tal proposito si sostiene che, malgrado gli sforzi interpretativi della Corte di giustizia, la situazione non si appresterà a mutare fintantoché ai valori comuni europei non sarà riconosciuta un'autonoma invocabilità processuale, oltre all'ormai conclamata rilevanza giuridica, e finché non si troverà il modo a livello sovranazionale di renderli un presupposto obbligatorio anche per la permanenza degli Stati nell'Unione europea.
Diritto nazionale tra fatto e diritto nel processo dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Ilaria Anrò
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 288
La monografia esamina lo statuto del diritto nazionale dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Muovendo da un'analisi della qualificazione del diritto nazionale, talora considerato come una questione di fatto e talaltra come una questione di diritto, il volume mette in luce le incertezze e le oscillazioni presenti nella giurisprudenza sul punto. L'indagine si concentra quindi sugli strumenti di cui la Corte dispone per conoscere, accertare e interpretare il diritto nazionale, evidenziandone limiti e potenzialità. Lo studio si concentra poi sul controllo esercitato dalla Corte sugli atti nazionali, condotto in ipotesi eccezionali, nonché sull'esame del diritto nazionale nell'ambito dell'impugnazione delle sentenze del Tribunale dinanzi alla Corte di giustizia, ove l'inquadramento tra fatto e diritto rivela tutta la sua problematicità. L'opera si conclude proponendo una rilettura dello statuto del diritto nazionale nel contesto attuale dell'integrazione europea: un diritto che, per la Corte di giustizia, non può più essere considerato semplicemente come "diritto straniero" .

