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Le Lettere: Saggi

Moderni e contemporanei. Letture di poeti e scrittori

Moderni e contemporanei. Letture di poeti e scrittori

Marco Marchi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2018

pagine: 272

Italianista internazionalmente noto, Marco Marchi raccoglie in questo libro una serie di saggi dedicati a personaggi e opere letterarie rapportabili nel loro insieme a quel vasto e complesso ambito storiografico che salda la modernità alla contemporaneità: ambito che direttamente riconduce, con la sua segnaletica di tipo periodizzante deliberatamente calcata, a un'area d'interesse culminante nel Novecento che è stata da sempre, per lo studioso, luogo elettivo di ricerca e insieme di applicazione didattica. Sfilano così in queste pagine autori canonici del Novecento italiano, i più antichi dei quali - da D'Annunzio, Svevo e Tozzi a Campana e Palazzeschi - inevitabilmente implicati nelle vicende culturali di quell'Ottocento da cui anagraficamente derivano; e assieme a essi, autori che con la loro avventura umana costellata di eventi, incontri e testi scritti hanno coperto tratti anche ampi di un percorso secolare - esempio preclaro Mario Luzi -, sconfinando poi nel nuovo millennio.
18,50

Le piante magiche. Viaggio nel fantastico mondo delle droghe vegetali

Le piante magiche. Viaggio nel fantastico mondo delle droghe vegetali

Elisabetta Bertol, Francesco Mari, Emilio Marozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2017

pagine: 361

Le conoscenze e l'uso delle sostanze psicotrope e allucinogene ricavate dalle piante accompagnano l'uomo sin dalle epoche più primitive; frutto di una completa immedesimazione con il mondo naturale, hanno costituito nell'evoluzione di ogni civiltà uno stadio di grande tensione magico-religiosa, rivelando tra l'altro una sorprendente capacità di intuire le proprietà "chimiche" delle diverse specie vegetali. Attraverso le cospicue tracce rimaste nel mito e nelle testimonianze storiche, questo saggio compie una organica e affascinante ricognizione sull'importanza e il significato che l'assunzione delle droghe ha avuto nel corso dei tempi e presso i vari popoli. Seguendo una prospettiva rigorosamente storico-scientifica, gli autori operano una distinzione tra l'oggetto delle loro indagini e il moderno ricorso agli stupefacenti, sia esso provocato da una banalizzazione consumistico-edonistica o,'all'opposto, da una rivalutazione in chiave alternativa come quella tentata negli anni Sessanta da "profeti dell'LSD" come Timothy Leary o William Burroughs e sottolineano quanto sia irrecuperabile e tutt'altro che paradisiaco quello "stato di natura" in cui le "uscite dal mondo" provocate dalla droga potevano realmente avere senso. In appendice uno schedario illustrato censisce le piante allucinogene più importanti e usate nel mondo, indicando per ognuna l'area di diffusione, il nome scientifico e le denominazioni locali, gli impieghi e i significati magico-religiosi, le modalità di assunzione, i principi attivi e gli effetti sulla mente. Presentazione di Giovanni Serpelloni.
23,50

Collectanea Manutiana. Studi critici su Aldo Manuzio

Collectanea Manutiana. Studi critici su Aldo Manuzio

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2017

pagine: 205

Nel 2015 la comunità scientifica ha celebrato il cinquecentenario della morte di Aldo Manuzio il Vecchio, il cui genio perfezionò l'arte della stampa quale strumento efficace di diffusione del sapere e, attraverso un'opera indefessa di ricerca intellettuale, seppe esaltarne la portata rivoluzionaria. L'ossimorico detto «Festina lente», figurato nell'icastica marca tipografica dell'ancora e del delfino, compendia appieno lo spirito della renovatio culturale promossa da Aldo. Per contribuire al succitato cinquecentenario manuziano Pier Davide Accendere e Stefano U. Baldassarri hanno allestito una raccolta di sei studi critici firmati da eminenti studiosi del celebre stampatore-umanista: Lorenzo Baldacchini, Edoardo Barbieri, Robert Black, Giancarlo Petrella, Brian Richardson e Piero Scapecchi.
36,00

Bontempelliano o plurimo? Il realismo magico negli anni di «900» e oltre Atti della Giornata internazionale di studi (Lubiana 14 maggio 2013)

Bontempelliano o plurimo? Il realismo magico negli anni di «900» e oltre Atti della Giornata internazionale di studi (Lubiana 14 maggio 2013)

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2016

pagine: 226

Negli articoli qui raccolti s'indaga sulla gestazione del novecentismo - il progetto culturale all'interno del quale trovò formulazione la proposta bontempelliana per una letteratura magico-realista - e se ne ripercorrono le tesi basilari considerando anche i rapporti tra il teorico di quella tendenza e alcuni scrittori con cui questi fu in contatto per ragioni private o professionali. Vi emergono collaborazioni fruttuose, amicizie osmotiche (come quella fra Gigli e Bontempelli, che lasciò delle tracce sulla scrittura di entrambi), ma anche divergenze poetologiche non sempre debitamente riconosciute (il caso del Bontempelli lettore di Pirandello). Di Alvaro, Moravia e Masino, che parteciparono con alcuni racconti alla rivista «900», si rileva la cifra personale delle rispettive proposte di narrativa magico-realista assieme alle specifiche posizioni assunte verso tale linea.
18,00

Mal d'America. Scrittrici italiane dell'emigrazione

Mal d'America. Scrittrici italiane dell'emigrazione

Paola Culicelli

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 176

Il saggio di Paola Culicelli affronta il tema del rapporto tra emigrazione e scrittura nella letteratura italiana e, in particolare, nell'immaginario delle scrittrici. Si tratta il viaggio dalla prospettiva di colei che resta. La donna viaggia da ferma, di qua dall'oceano, e il suo racconto è la tela di Penelope, che inganna l'attesa, mentre l'uomo, novello Ulisse, è homo viator. Si offre una pagina della nostra storia a lungo rimossa dalla cultura ufficiale, poiché la grande emigrazione ha rappresentato un'emorragia demografica proprio all'indomani dell'unità nazionale. Si passano in rassegna tre scrittrici italiane del primo Novecento: Maria Messina, Lina Pietravalle e Paola Drigo. Nelle loro pagine il racconto dell'emigrazione consegna un ritratto inedito dell'Italia e delle donne italiane nel secolo scorso. Al di là dell'interesse storico e antropologico che possono destare, romanzi e racconti possiedono un valore letterario intrinseco, per cui la loro trattazione critica risulta necessaria, se non urgente. In appendice la ricerca su esodo e scrittura si estende al versante americano, a chi il viaggio l'ha realmente compiuto, considerando la produzione di alcune autrici italoamericane quali Sister Blandina Segale ed Helen Barolini.
18,00

Meditare in Occidente. Corso di mistica laica

Meditare in Occidente. Corso di mistica laica

Luigi Lombardi Vallauri

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 357

Un libro che traduce in scrittura il corso di meditazioni tenuto dall'autore per Radio Tre Rai nel 2004, 2005 e 2007. "Mistica", nella visione di Lombardi Vallauri, è ogni esperienza di incontro diretto, vissuto, con l'altamente significativo; laica è la mistica che prescinde da rivelazioni soprannaturali. Se la mistica è un'esigenza costante, universale, del corpo-mente umano, la mistica laica diventa, in un contesto di fondamentalismi fanatizzanti e di pensiero unico banalizzante, esigenza attualissima. Il "luogo" di questa mistica è oggi, e forse per sempre, l'alto crinale che separa e unisce, che sovrasta pur appartenendo inscindibilmente a entrambe, le vallate Occidente e Oriente: queste due immensità plurimillenarie, nessuna delle quali da sola può esaurire, esaudire l'animo umano. Dopo illustrate le tre "vie": della pacificazione profonda e della vigile consapevolezza; della scienza e della intuizione realizzante; delle emozioni e dell'alta identità, la contemplazione si concentra su alcuni grandi meditabili classici e su una scelta di paesaggi esaltanti, materiali e spirituali. Ci sono degli oltre che non sono degli aldilà. Ci sono delle trascendenze immanenti. Il libro invita a lasciarsi prendere la mano dalle sorelle maggiori dell'anima. Invita a vie di risveglio. Invita a una ben fondata poeticizzazione dell'esistenza.
23,80

Le ombre della patria. Capitoli ottocenteschi tra Foscolo e Carducci

Le ombre della patria. Capitoli ottocenteschi tra Foscolo e Carducci

Giovanni Capecchi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 244

Le speranze dell'attesa e le delusioni che seguono il 1861, i sogni della lunga vigilia e la rabbia di fronte all'Italia unificata: il tema della Patria ha accompagnato tutta la letteratura dell'Ottocento, prima dell'unificazione nazionale e negli anni che seguono la proclamazione del Regno, unendo la letteratura nell'Italia divisa e poi dividendola in un Paese politicamente unito. È questo il tema che collega i nove capitoli del volume, che si apre agli albori del secolo (con l'esilio di Foscolo) e si chiude con il 1899, anno in cui Carducci pubblica la sua ultima raccolta di poesie. Nove capitoli che guardano più alle ombre che alle luci della Patria. L'Italia raccontata in questo libro è il Paese dove regna l'invidia e la maldicenza e del quale Foscolo, in fuga dal presente, in un esilio sempre più di carattere esistenziale, non vuole più sentir parlare, il Nord che ha tradito le speranze del meridione raccontato da Verga, De Roberto e Pirandello, ma anche, dopo di loro, sulla linea di una secessione meridionale nel romanzo, da Sciascia e da Tomasi di Lampedusa, la novella e corrotta Bisanzio di cui parla Carducci, il regno dei voltagabbana messi alla berlina da Giusti, la Nazione troppo diversa dal progetto coltivato per anni da Atto Vannucci, la terra incapace di sfamare i suoi abitanti costretti a intraprendere la strada del mare e dell'emigrazione oltre Oceano raccontata, sul finire del secolo, da De Amicis e da Pascoli.
18,00

«Le dolci rime d'amore ch'i' solia». Su alcuni imperfetti in prosa e in versi

«Le dolci rime d'amore ch'i' solia». Su alcuni imperfetti in prosa e in versi

Alessio Ricci

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 177

Questo studio ripercorre la storia di alcune forme secondarie di prima, terza e sesta persona dell'imperfetto indicativo, come avia e avieno / venieno, che soprattutto fra Tre e Quattrocento affiancano in Toscana le forme normali, in testi di natura sia pratica sia letteraria. Attraverso lo spoglio linguistico (in parte automatico in parte manuale) di testi che vanno dalle origini ai primi del Novecento, vengono ricostruite le vicende di tali forme, originariamente non fiorentine, nel loro vario diffondersi e intersecarsi sia in prosa sia in poesia.
18,00

Da Lotta continua a Scienza & vita. Articoli e interventi

Da Lotta continua a Scienza & vita. Articoli e interventi

Vincenzo Bugliani

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 260

Il volume raccoglie una selezione di articoli e interventi di Vincenzo Bugliani, distribuiti in sezioni ordinate con criterio cronologico e tematico. Vi si disegna in maniera esemplare, con grande lucidità e passione, un percorso che da Lotta Continua giunge, attraverso l'esperienza ecologista e una coraggiosa rilettura della storia e della mentalità estremistica, a posizioni conservatrici e all'interesse predominante per i temi etici. Questa elaborazione ideologica e intellettuale per molti versi anticipatrice, è legata alla sua intensa attività pratica come leader politico negli anni dell'estremismo extraparlamentare, come rappresentante della Lista Verde nel periodo successivo e, in particolar modo, come insegnante. Vincenzo Bugliani è stato in effetti soprattutto un grande insegnante. Ha profuso in questo ruolo la sua energia, la sua intelligenza e la sua cultura. Ha formato generazioni di giovani lasciando su di loro un'impronta indelebile.
19,00

Storia della mistica occidentale

Storia della mistica occidentale

Marco Vannini

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 463

L'origine della mistica occidentale è in Grecia - dall'"Iliade" alla filosofia di Eraclito, Platone, Aristotele, Plotino - e della grande tradizione filosofica classica essa è stata l'unica erede e continuatrice, fedele al precetto dell'Apollo Delfico: "Conosci te stesso, e conoscerai te stesso e Dio". L'esperienza mistica non è infatti devozione, non si identifica con la santità e meno ancora con la vita religiosa, ma è quella via del distacco che conduce all'unità profonda dell'uomo con l'infinito, con Dio e col mondo, senza bisogno di mediazione alcuna di Chiese o Scritture. Essa è perciò innanzitutto un'esperienza di libertà, per cui non di rado è stata oggetto di condanna da parte delle autorità ecclesiastiche, dato che contiene una non celata esplosività: può esser vista come altissima pietà e compimento della religione, ma anche come sua completa distruzione e superbo ateismo. Da un lato la storia della mistica occidentale si intreccia perciò strettamente con quella della filosofia, come lo mostrano grandissimi pensatori - da Cusano a Spinoza, a Hegel. Dall'altro lato, essa innerva tutta la vicenda religiosa cristiana, che non può essere davvero compresa senza di essa.
22,00

Cercasi nel buio. Costruzione dell'identità e creazione del passato in cinque storie di nazisti

Cercasi nel buio. Costruzione dell'identità e creazione del passato in cinque storie di nazisti

Paolo Lombardi, Gianluca Nesi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 270

Cinque storie. Cinque vite attraversarono interamente la tragica parabola del regime nazista, e servirono, ciascuna a suo modo, transitando per il coordinamento della società al nuovo ordine, per il sorgere di una comunità popolare ideologicamente e biologicamente pura; per l'arianizzazione, la guerra, il genocidio e infine la distruzione finale del Paese. "Cercarsi nel buio" racconta le storie di cinque personaggi di rilievo: il giurista Bernhard Lösener che fu il principale redattore delle leggi razziali antisemite; il fisico Werner Heisenberg, uno dei massimi responsabili del programma atomico nazista; il filosofo Martin Heidegger, che contribuì alla sacralizzazione del Terzo Reich; il segretario agli Esteri Ernst von Weizsäcker, che fornì un importante contributo alla politica estera del regime; e infine il responsabile dell'organizzazione dei trasporti degli ebrei nei campi di sterminio, Adolf Eichmann. Il tentativo di questi cinque personaggi di ricostruirsi una sorta di incolpevolezza nei brandelli di un passato inconfessabile sfociato nel genocidio, in un cercare se stessi a tentoni, nel buio delle macerie della storia, come se non si fossero conosciuti né avessero avuto coscienza di ciò che stavano facendo, fornisce lo sfondo per un quesito più grande; come può un'intera società produrre individui capaci di concepire, supportare e realizzare il più grande crimine mai commesso: lo sterminio dei propri simili per motivi razziali?
19,00

Studi in onore di Enrico Ghidetti

Studi in onore di Enrico Ghidetti

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 626

70,00

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