Laterza: Quadrante Laterza
Giudicare i vescovi. La definizione dei poteri nella Chiesa postridentina
Elena Bonora
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: XX-343
Il processo per eresia contro un vescovo, nel quadro del riassetto dei poteri nella Chiesa del secondo Cinquecento. Tra affermazione dell'ideologia inquisitoriale e rafforzamento del centralismo romano, una generazione di vescovi posta di fronte a un mondo che cambia.
Sulle tracce del gusto. Storia e cultura del vino nel Medioevo
Yann Grappe
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 219
Secondo quali criteri e con quali parole si definiva un vino nel Medioevo? Come se ne percepiva il gusto? Quali erano le motivazioni che guidavano le scelte degli individui e in che senso quelle scelte erano espressione di una cultura? Il colore, il bouquet, i sapori avevano la stessa importanza di oggi? Testi enciclopedici e letterari, trattati di dietetica, di botanica e di agricoltura si fondono in questo capitolo di storia del gusto per descrivere ciò che i palati di allora sceglievano e apprezzavano.
L'altro De Gasperi. Un italiano nell'impero asburgico. 1881-1918
Stefano Trinchese
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 248
"Merito di questo lavoro di Stefano Trinchese è aver scavato in profondità nella prima metà della vita di De Gasperi: dalla famiglia di origine alla prima formazione, all'impegno religioso e sociale e poi via via fino all'assunzione di pubbliche responsabilità nell'impero asburgico, sempre in funzione della rappresentanza e della difesa degli interessi italiani. Una ricostruzione fondata su una ricca documentazione inedita, che coglie tutti gli aspetti di una vita intensa e impegnata." Dalla Prefazione di Pietro Scoppola
La politica delle armi. Il ruolo dell'esercito nell'avvento del fascismo
Marco Mondini
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 243
I militari di professione non hanno mai riscosso grandi fortune nella storia dell'Italia unita. Ma mai come nel primo dopoguerra essi sono stati al centro di una trama politica fatta di sospetti e congiure che li ha resi oscuri protagonisti dell'avvento del fascismo. La Grande Guerra aveva rappresentato per le forze armate italiane un'occasione di riscatto e di affermazione. La vittoria finalmente conquistata sembrava ai più mutilata, svilita e demonizzata. Fu questa esperienza traumatica a spingere la società militare a mobilitarsi contro le sinistre 'antinazionali', abbandonando la propria tradizionale apoliticità e giocando un ruolo decisivo nella crisi del regime liberale.
Henry Kissinger e l'ascesa dei neoconservatori. Alle origini della politica estera americana
Mario Del Pero
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 197
L'attuale politica estera americana fonda le sue radici in un dibattito che si è svolto tra gli anni Sessanta e Settanta, quando le certezze della guerra fredda cominciarono a venir meno. Fu allora che Henry Kissinger, consigliere per la sicurezza nazionale di Nixon e poi segretario di Stato, articolò una nuova strategia e un nuovo discorso di politica estera fondati sul rigetto delle crociate globali e su un approccio dichiaratamente realista. Questo saggio analizza l'ascesa e il declino della strategia di Kissinger divenuta nel corso degli anni sempre più oggetto di contestazione sia da parte della destra repubblicana sia da parte di alcuni esponenti del mondo politico e intellettuale democratico, che sarebbero divenuti noti come neoconservatori.
Gli esuli di Caporetto. I profughi in Italia durante la grande guerra
Daniele Ceschin
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 313
Donne, vecchi e bambini, provenienti prevalentemente da città come Udine, Treviso e Venezia: dopo la rotta di Caporetto dell'ottobre 1917, seicentomila civili furono costretti ad abbandonare improvvisamente il territorio invaso o minacciato da vicino dall'esercito austro-ungarico, dando vita alla più grande tragedia collettiva che interessò la popolazione durante la grande guerra. Anche l'Italia conobbe così, come gli altri paesi coinvolti nel conflitto, il fenomeno dei profughi di guerra, divisi dal dilemma se fuggire di fronte al nemico o subirne l'occupazione. Il libro ricostruisce le dinamiche di questa fuga di massa parallela alla ritirata dell'esercito e le condizioni di vita, le immagini, le autorappresentazioni degli 'esuli in patria'.
Il regime degli editori. Libri, scuola e fascismo
Monica Galfrè
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2005
pagine: 255
L'alleanza tra editoria e regime fascista ha nella scuola il suo terreno privilegiato: negli anni in cui nasce la moderna industria editoriale, produzione e diffusione dei libri di testo riflettono non solo ambizioni e limiti del totalitarismo, ma anche caratteristiche e dinamiche del mercato librario italiano. Attraverso la ricchissima documentazione di archivi editoriali e istituzionali, il volume ricostruisce una realtà vasta, frammentata e poco conosciuta, che vede la larga partecipazione del mondo della cultura. Un settore cruciale, nel quale gli interessi dell'imprenditoria privata si compenetrano con quelli statali, fino a incidere sulla politica scolastica e sugli equilibri editoriali complessivi.
Il sogno del «grande spazio». Le politiche d'occupazione nell'Europa nazista
Gustavo Corni
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2005
pagine: 275
Docente di Storia contemporanea presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Trento, Gustavo Corni esamina in questo libro le diverse forme di occupazione nazista. Ne analizza le specifiche motivazioni, che talvolta cambiavano nel corso del tempo, i modi in cui le invasioni si espressero, gli effetti che ebbero sulla popolazione. L'Europa del tempo si presenta quindi come un caleidoscopio di comportamenti, di intrecci non privi di ambiguità fra occupati e occupanti.
Ritrovare se stessi. Gli ebrei nell'Italia postfascista
Guri Schwarz
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: 261
Uno studio non convenzionale della condizione degli ebrei nell'Italia del secondo dopoguerra: la memoria della Shoah, il sionismo, il ruolo della comunità ebraica nella vita della Repubblica. Guri Schwarz (Milano, 1975) ha conseguito il dottorato in discipline storiche presso la Scuola Normale Superiore e attualmente svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Pisa.
Il Risorgimento italiano
Alberto Mario Banti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: 235
Nel 1861 si forma il Regno d'Italia: dopo molti secoli di frammentazione statale la penisola è così riunita in un'unica compagine, i cui territori vengono completati nei dieci anni seguenti. È un evento rivoluzionario, vissuto in questi termini dai contemporanei, in Italia e fuori d'Italia. In questo libro l'autore analizza il lungo processo di formazione del movimento nazionale, dai primi slanci patriottici di fine Settecento alle organizzazioni insurrezionali, ai tentativi rivoluzionari della prima metà dell'Ottocento fino all'anno cruciale del regno.
Antropologia delle origini cristiane
Adriana Destro, Mauro Pesce
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2004
pagine: 260
Il fascismo e gli ebrei. Le leggi razziali in Italia
Enzo Collotti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2003
pagine: 224
Sanzioni, obblighi, espulsioni, privazioni, fino all'internamento e alla deportazione: l'Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la severità delle misure imposte agli ebrei. Con una prosa netta e incisiva, Colletti ricostruisce la genesi e la natura della legislazione antiebraica dalla sua fase di avvio, alla confluenza tra razzismo coloniale e antisemita, fino ai tardivi risarcimenti da parte della Repubblica. Una persecuzione che non conobbe tregua fino all'armistizio del 1943 e che ebbe il suo culmine in una vera e propria dichiarazione di guerra da parte del fascismo della Repubblica sociale, durante l'occupazione dell'Italia da parte della Wehrmacht.

