Jaca Book: Illustrati. Arte mondo
Il Natale nell'arte
François Bœspflug, Emanuela Fogliadini
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2023
pagine: 212
La nascita di Gesù, concepito misteriosamente dallo Spirito Santo nel grembo di una giovane vergine di nome Maria, è la pietra angolare della Buona Novella e di tutta la dottrina cristiana sul Verbo di Dio fatto uomo. Evento razionalmente inspiegabile ma fonte di grandi speranze, la Natività è stata oggetto, un secolo dopo l'altro, della contemplazione e dello stupore di sapienti e fedeli. Celebrata e rappresentata nell'arte dagli inizi del cristianesimo ai giorni nostri, ha brillato in tutte le epoche e in tutti i continenti raggiunti dalla diffusione del Vangelo. Questo libro presenta una selezione di cinquanta opere d'arte. La più antica Natività risale al IVsecolo e la più recente è del 2018. Ognuna è riprodotta a piena pagina, arricchita da un commento descrittivo, che ne evidenzia il contesto storico e le fonti letterarie, teologiche, artistiche di ispirazione e interpretazione. I due autori, teologi e storici dell'arte, sono desiderosi di coinvolgere il lettore e risvegliare una viva attenzione verso ogni opera e verso gli artisti che hanno immaginato un evento del quale non si finirà mai di esplorarne la forza.
Emilia Romagna rinascimentale
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2023
pagine: 328
Una guida unica all'arte che dalla Pianura padana all'Adriatico fa bella l'Italia. Un invito a un intrigante viaggio attraverso le terre d"Emilia e di Romagna, che durante i secoli XV e XVI offrono un formidabile spaccato delle variegate esperienze che animano il Rinascimento. In un affascinante itinerario artistico e culturale gli autori ci conducono alla scoperta della turbolenta Bologna bentivogliesca che trova una pacificazione sotto il segno del "buon governo" pontificio simboleggiato dalla fontana del Nettuno bronzeo e dalle architetture del Vignola. Volgendo lo sguardo alla Romagna, le sedi malatestiane di Cesena e Rimini recano il sigillo di Leon Battista Alberti, nell'azione di rilettura dell'antico promossa da Domenico Malatesta con l'edificazione ed allestimento della biblioteca di Cesena e da Sigismondo Malatesta nel tempio Malatestiano a Rimini. Proprio quest'ultima città, grazie al suo ambizioso signore, ospitò un raffinato sodalizio culturale composto da filosofi, letterati e artisti tra i quali spiccava Piero della Francesca. Il viaggio continua attraverso i piccoli centri resi veri e propri gioielli da illuminati dinasti locali come i Pio a Carpi o i da Correggio nell'omonima cittadina, fino alle viscontee Parma e Piacenza, che passano nella prima metà del XVI secolo sotto i Farnese. Infine giungiamo presso i territori estensi, da Modena a Reggio Emilia, per culminare con le sensuali atmosfere cortesi dal sapore nordico di Ferrara, autentica perla estense.
L'arte rinascimentale in Europa
Liana Castelfranchi Vegas
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2022
pagine: 248
Mentre buona parte dell’Europa prolunga sul piano artistico il già lungo Medioevo, si crea un asse che mette in relazione l’Italia, attraverso la Francia, alle Fiandre. È questo l’asse tra Masaccio e Van Eyck attraverso Barthélemy D’Aix in Francia e Campin in Belgio. Prospettiva, natura, figura umana, classicità, luce, compiono una rivoluzione che non avrà pari nella storia dell’arte occidentale. Città, signorie, borghesie, botteghe di artisti, mercato, banche e viaggi danno contesto e consistenza alla rivoluzione artistica, rendendola irreversibile e preparandone la diffusione in tutto l’Occidente europeo. Pur innervata ancora nella cultura dell’ultimo Medioevo e nella sua iconografia, l’arte del’400 ha un cambio di forme che si cala nella tradizione della classicità. Non scivola nella “maniera”. Artisti come Masaccio, Piero e Angelico, pensatori quali Pico della Mirandola o Erasmo rinnovano senza compiere una frattura.
L'arte russa dei monasteri
Aleksej Ilijc Komec
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2022
pagine: 224
Come per gran parte della chiesa di tradizione bizantina, anche in Russia il centro della religione, della cultura e dell’arte sono stati a lungo i monasteri, vero e proprio epicentro dell’evoluzione architettonica, pittorica, oltre che luogo di conservazione delle icone e scriptoria per codici e miniature. Un fulcro di creazione culturale tanto impor-tante da condizionare l’azione di governo di regnanti locali e dello stesso zar. Il Cristianesimo nasce in Russia nel 988 a Kiev, nell’odierna Ucraina, allora Rus’, con la conversione del principe Vladimir, e proprio in questo luogo abbiamo i primi monasteri, tra cui quello di Sant’Antonio delle Grotte. Poi il Cristianesimo e il monachesimo si spingeranno a nord, verso Novgorod, quindi a Mosca, nuova Bisanzio e nuova Roma, e da lì in tutta la Russia. Kome/, famoso storico dell’arte, ha seguito l’evoluzione culturale e artistica russa, ripercorrendo cronologicamente la nascita e lo sviluppo dei vari grandi monasteri, a partire da Kiev per andare poi a Novgorod e Pskov, fino al cuore della nazione russa e al più celebre tra i monasteri, la Lavra della Trinità di San Sergio di Radonež, il grande riformatore del monachesimo e della spiritualità ortodossa, senza dimenticare l’estremo nord delle isole Solovki presso il Mar Bianco e il monastero omonimo.
Pontormo
Alessandro Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 184
«... L'estenuato stilismo del Pontormo è fuori discussione; non così il suo carattere di pittore manierista». A più di un lettore potrà apparire sorprendente che si metta in discussione l'appartenenza alla cultura manierista di uno dei suoi rappresentanti generalmente considerati più tipici, ma la ricerca storiografica ha elaborato concetti talmente sofisticati rispetto ai quali le complicazioni del più capzioso artista della Maniera sono uno scherzo. Con Pontormo, col Rosso, e col senese Domenico Beccafumi, inizia un modo diverso di porsi nel rapporto fra arte e realtà. Il Manierismo non è tanto uno stile, quanto un modo di porsi nel rapporto fra realtà e mondo dell'arte.
Arti della modernità
Cesare De Seta
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 384
Eminente storico ma anche abile narratore, Cesare De Seta possiede un bagaglio di conoscenze tali da potersi destreggiare con finezza tra arti e stili che hanno segnato il passaggio all’età moderna. Classico e romantico sono le chiavi che si fronteggiano nel corso del secolo della borghesia. Il romanticismo di Schinkel, costruttore di Berlino, e le tele di Friedrich, che tanto affascinarono e affascinano il pubblico ancora oggi. Solo un grande storico dell’architettura e dell’arte europea poteva concepire questa appassionante cavalcata che ha inizio al termine dell’ancien régime, circa alla metà del Diciottesimo secolo, e giunge fino a comprendere quel grande movimento di rivoluzione nel modo di «vedere» l’arte che fu l’Impressionismo. Anche la costruzione della Tour Eiffel, realizzata fra il 1887 e il 1889, assurse subito a simbolo universale di modernità. L’autore segue tutte le arti, fino alla nascita della fotografia. Essendo anche un abile narratore, de Seta ha scritto un’opera di godibile scrittura e agevole lettura, ben corredata da note di pronto reperimento. Dunque una storia che comincia con David, Blake e Goya, per giungere a Manet e Monet, i quali attingono alla grande pittura di paesaggio inglese con Gainsborough e altri.
Manet. Un'arte mai neutrale
Fred Licht
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 212
Questo volume è l’opera che dà a Manet il suo posto nella storia dell’arte, un grandissimo artista che ha subito l’ostilità di pubblico e critici (non degli artisti, che lo consideravano il maestro) e che resta ancora scomodo perché l’oggi è figlio di quel mondo che Manet mise a nudo. Noto per il capitale lavoro su Goya, l’artista rivoluzionario a cavallo tra ’700 e ’800, Licht prosegue con Manet, nato poco dopo la morte di Goya (1833-1883), l’artista più complesso di tutto l’Ottocento. Ma per Licht «forse il più grande tra gli artisti del XIX secolo che hanno raggiunto potenza e profondità espressiva sempre maggiori attraverso il loro instancabile sforzo di cogliere l’autentico significato della vita contemporanea, mettendo infatti del presente in aperto conflitto con gli ideali del passato». Manet è un borghese ma non è un “impressionista”, pur avendo aiutato e difeso il movimento di cui però non poteva condividere la fiduciosa serenità e neutralità morale che ha fatto, e fa ancora, dell’impressionismo lo stile ideale di una borghesia che cerca di evitare con tutti i mezzi ogni cosa che le ricordi le contraddizioni, le trappole e le tragedie dell’esistenza moderna. Manet non cercava lo scandalo ma svelava la realtà della sua classe; così Colazione sull’erba, Olimpia e non solo furono opere che destarono scalpore.
Acque d'America
Alessandro Portelli, Daria Addabbo
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 200
Interi stati americani rischiano di ridursi a deserti inabitabili a causa dell’antropizzazione spinta e dell’urbanizzazione senza freni. Ma è l’intero pianeta che sta perdendo il suo bene più prezioso: l’acqua. Le fotografie di Daria Addabbo, scattate principalmente in California, Arizona, Nevada, Oklahoma, New Mexico e Texas, riescono a portare su una dimensione emotiva l’esperienza americana della crisi climatica, il fatto di sperimentare nell’arco di una vita cambiamenti che appartengono alle ere geologiche. In queste pagine permane l'attesa, sospensione, adattamento, smarrimento, confusione e cecità. Daria Addabbo non si è limitata a ritrarre l’assenza di acqua come condizione cronica del West contemporaneo, ma è riuscita a fotografare la sete degli americani e del loro suolo. Le immagini sono accompagnate dal testo di Alessandro Portelli: un ragionamento sull’acqua in quattro capitoli, che mescola livelli, simbolici, culturali, politici ed economici. L'acqua scorre senza sforzi (effortlessly), libera da impedimenti. Melville, nel romanzo breve Benito Cereno, parla di acqua come «elemento repubblicano», una metafora dell’uguaglianza che deriva dalla mobilità sociale. L’acqua spetta a tutti. E invece… E invece l’acqua, in questi territori, e non solo, è imbrigliata in acquedotti, sbarramenti e dighe, espressione piena del dominio dell’economia sulla natura. Cose ne consegue? L’espansione a ovest dello stile di vita urbano moderno, antropizzazione incontrollata, lo sviluppo urbano senza freni che trasforma i fiumi e le valli in un deserto d’asfalto, che per dissetarsi genera altro deserto a monte. Su questa situazione, Ferdinando Cotugno aggiunge uno sguardo “ecologico”.
Iraq. L'arte dall'antica Mesopotamia all'Islam
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 280
Un volume ricco di suggestioni, aggiornato alle ultime ricerche archeologiche, con un ricco apparato illustrativo. Un itinerario artistico che permette al lettore di seguire lo sviluppo di una delle più eccezionali avventure intellettuali e artistiche della civiltà umana. Tracciare un profilo dell'arte espressa dalla civiltà mesopotamica, la cultura sviluppatasi nella "Terra fra i due fiumi", Tigri ed Eufrate, è un'impresa allo stesso tempo ardua e necessaria. Ardua perché un'intera biblioteca è stata dedicata all'argomento sin dai primi scavi archeologici ottocenteschi; necessaria perché i più recenti ritrovamenti archeologici, le nuove scoperte e l'approfondimento delle conoscenze nel settore necessitano di continue puntualizzazioni e precisazioni che gettano nuova luce su un insieme che rapidamente evolve, rendendo più dettagliato il quadro complessivo. E questo è tanto più vero quando si esaminino le successive stratificazioni culturali avvenute in Mesopotamia, tenendo conto della continuità di insediamento verificatasi nel corso dei millenni in questa terra. Alle tre sezioni principali che componevano l'edizione originale di questo volume – quella dell'antichità che possiamo definire "classica" della Mesopotamia regale con i grandi e celebrati imperi, seguita dall'epoca dell'ellenismo, preludio all'età partica e sasanide e, infine, dalla stagione islamica, in genere un po' sottaciuta e trascurata – si aggiunge oggi un contributo che rende conto delle recenti scoperte archeologiche in merito al periodo preislamico. Il risultato è uno spaccato a tutto tondo del ruolo di centro elaboratore e diffusore della cultura che nei millenni ha avuto l'Iraq.
Lettera a Milano
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2021
pagine: 256
Con Expo 2015 la città di Milano ha mostrato al mondo una delle sue caratteristiche migliori, quella di saper accogliere e valorizzare il nuovo. Lorenzo Valentino, direttore artistico della galleria d’arte Previtali di Milano, giornalista e fondatore della rivista letteraria «Manocomete» assieme al poeta Giancarlo Majorino, ha voluto invitare alcuni fra i concittadini più illustri a indirizzare una lettera alla città, legando i loro ricordi a un luogo, una via, un quartiere, un momento storico particolare. Ne è uscito un affresco vivace e significativo di come la città cambi e sia cambiata da chi vi è nato oppure vi ci si è trasferito per i motivi più diversi, spesso legati al «fare». Ma è vero anche l’inverso: la città, le sue strade, le sue architetture, i suoi colori e umori, ci cambiano profondamente, al punto da renderci parte di un organismo complesso e mutevole. Fra gli illustri «corrispondenti» che hanno aderito con entusiasmo al progetto ci sono lo chef Davide Oldani, il critico d’arte Flavio Caroli, la regista Andrée Ruth Shammah, e poi Giancarlo Pontiggia, Jacopo Fo, Andrea Kerbaker, Alessandro Sallusti, l’architetto Stefano Boeri, Milo De Angelis, Maria Grazia Mazzocchi, Alberto Pellegatta, Sergio Ubbiali e decine di altri protagonisti della scena culturale milanese e italiana.

