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Jaca Book: Illustrati. Arte mondo

Manifesti dell'auto

Manifesti dell'auto

Emmanuel Lopez

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2012

pagine: 200

L'avvento rivoluzionario dell'automobile e il suo rapidissimo sviluppo, oltre ad avere modificato come poche altre scoperte la vita delle nostre società, hanno trascinato nella loro scia l'esplosione di tutti i metodi di comunicazione e delle tecniche di commercializzazione, tra le quali il manifesto ha giocato un ruolo preminente. Questo libro propone una selezione rappresentativa di quelle opere che hanno segnato la storia dell'automobile, dagli anni della sua creazione fino all'inizio degli anni Settanta del Novecento. Viene così offerta al lettore una selezione dei più importanti manifesti, dei più belli, dei più rari, dei più innovativi, o di quelli che testimoniano significative tappe di evoluzione nella storia, nella grafica e nella tecnica pubblicitaria delle automobili. È un omaggio al lavoro di due o tre generazioni di illustratori pubblicitari, famosi o meno, che grazie al loro talento di disegnatori e innovatori hanno contribuito allo sviluppo dei marchi, delle automobili e dei loro accessori. Dal volume emerge così la lotta senza quartiere combattuta dai costruttori di automobili francesi, italiani, tedeschi, inglesi, protagonisti di un'epoca eroica e decisiva per lo sviluppo dell'automobile a livello mondiale, sia sul piano tecnico sia su quello estetico. Le corse automobilistiche, esaltate e mitizzate da innumerevoli manifesti, costituiscono la testimonianza storica di questa sfida.
75,00

Santiago. Senso e storia di un pellegrinaggio

Santiago. Senso e storia di un pellegrinaggio

Gioia Lanzi, Fernando Lanzi

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2011

pagine: 240

"Santo adalid", si canta in onore dell'apostolo: una parola spagnola e una araba (adalid significa "condottiero"): ciò esprime al meglio il fatto che il senso del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, la sua storia e le sue peculiarità sono quelli di un grande gesto corale formatosi lungo dodici secoli, con il contributo di tutti i popoli che abitano l'Europa e anche di quanti da altri continenti vi giungono per onorare il patrono della Spagna. Il libro non solo conduce lungo il percorso che qui è stato a ragione denominato "Cammino europeo", formatosi specificamente per il viaggio dei pellegrini e indubitabilmente il più ricco di memorie di epoche diverse, ma tratta anche degli altri percorsi che portano a Santiago e nei quali devozione, storia, tradizioni sono concretizzate in testimonianze di monumenti e di bellezza. Esse costituiscono una sorta di grande libro in cui è scritto in molti modi che da tutto il mondo, per terra e per mare, si va a san Giacomo. Cammini tutti che, comunque percorsi, cambiano chi li compie. Frutto di una pluriennale ricerca d'archivio e sul campo iniziata nel 1982, il libro illustra le forme che ha preso nel tempo il grande gesto universale del pellegrinaggio, del grande ritorno, della ricerca di tutti e di ciascuno di una casa, di un centro di riferimento, di un bene incessantemente inseguito, espressione di quel senso religioso che ha attraversato la storia dell'uomo dando forma ai luoghi e alle culture.
80,00

Messico. La scoperta del passato

Messico. La scoperta del passato

Eduardo Matos Moctezuma

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2010

pagine: 386

Forse in nessun altro luogo meglio che in Messico, il passato archeologico è così profondamente legato alla costruzione della nazione. L'immaginario del passato indigeno e gli eventi che riguardano la sua graduale scoperta hanno letteralmente formato l'identità nazionale, fornendo una rappresentazione unitaria del Paese, altrimenti composto da culture, popoli e tradizioni linguistiche eterogenee. Il libro racconta l'immenso sforzo compiuto per ricostruire il passato indigeno messicano, che appare straordinariamente stratificato e, per questo motivo, difficile da essere tracciato e descritto. Nel periodo preispanico, gli Aztechi già conducevano scavi archeologici nel magnifico sito di Teotihuacan: la ricerca del passato era già incominciata prima dell'arrivo dei conquistadores. La conquista spagnola fu, come risaputo, un violento e drammatico evento, largamente distruttivo per le popolazioni precolombiane. Il lavoro della memoria, tuttavia, compiuto muovendo dalla persistente vitalità delle tradizioni indigene, è iniziato quasi immediatamente ed è rimasto costante nel corso dei secoli fino a che, nel XIX secolo, si è trasformato in una emergenza politica, in una missione nazionale. Oggi, il Messico possiede una rete di siti archeologici ben preservati, organizzati seguendo aggiornate idee museografiche, che permettono la comunicazione e l'intelligibiità del passato ai moderni utenti.
110,00

La scultura romanica

La scultura romanica

Jean-René Gaborit

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2010

pagine: 440

Se la definizione dell'arte romanica è oggetto di discussioni, è a tutti evidente il profondo rinnovamento che si manifesta in Europa occidentale in tutti i campi della creazione artistica tra la fine del X e la seconda metà del XII secolo. Una delle caratteristiche di questo rinnovamento è lo straordinario sviluppo della scultura monumentale, di cui si ha testimonianza anche negli edifici più modesti. Dopo le prove della "prima arte romanica", la scultura conosce una improvvisa fioritura, che culmina nel XII secolo con le maggiori realizzazioni: portali e facciate, chiostri, decorazione degli interni. La costante ricerca di nuove formule induce gli scultori a moltiplicare le esperienze: i rapporti tra la scultura e l'architettura sono così pensati in modi differenti; si sviluppa il trattamento della figura umana, si diversifica la decorazione. Mentre molti studi dedicati alla scultura romanica hanno sinora posto l'accento sull'effettiva diversità dei principali "territori" dell'arte romanica, la presente opera tenta un approccio nuovo: fare emergere ciò che costituisce l'unità della scultura romanica attraverso un'analisi di natura soprattutto tipologica - fonti d'ispirazione comuni, ricorso ai medesimi modelli, adattamento agli stessi schemi iconografici, soluzioni parallele adottate per rispondere alle stesse necessità.
150,00

Arte turca. Dai Selgiuchidi agli Ottomani

Arte turca. Dai Selgiuchidi agli Ottomani

Giovanni Curatola

Libro

editore: Jaca Book

anno edizione: 2010

pagine: 288

96,00

Montagna sacra

Montagna sacra

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2010

pagine: 256

"Mircea Eliade ha mostrato che il mondo parla all'uomo attraverso dei simboli che rivelano una realtà, una modalità del reale, una struttura fondamentale. Grazie al simbolo l'uomo procede verso la scoperta del senso della propria esistenza. La montagna è una via privilegiata in questo cammino che è una ricerca di trascendenza. Il tema dell'ascensione si ritrova senza sosta nei gesti dell'essere umano e nel vocabolario di diverse culture e religioni, così come nelle tappe vissute dai mistici. L'ascensione è un segno della vocazione spirituale dell'uomo, il che spiega la varietà e la molteplicità dei simboli della montagna: ziggurat, stùpa, piramide, santuari e templi sulle alture, eremi sulle cime delle montagne, processioni e pellegrinaggi che vi conducono non cristiani e cristiani, ierofanie e teofanie. Più vicino alla volta celeste l'uomo stima di poter ascoltare meglio la voce divina. La montagna è per l'uomo anche una via per la ricerca del sacro che lo arricchisce, lo aiuta a vivere un'esperienza interiore, a vedere un'illuminazione. Riccamente illustrato e redatto da specialisti di culture e religioni, il presente volume conduce il lettore attraverso il mondo intero e lo aiuta a scoprire e valorizzare nella propria vita il simbolismo della montagna sacra." (Julien Ries)
80,00

Angkor

Angkor

Maurice Glaize, Suzanne Held

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2010

pagine: 381

Angkor, nell'attuale Cambogia, è uno dei luoghi più straordinari che un turista, o uno studioso, possa visitare in Asia. Tra il secolo IX ed il secolo XV la civiltà Khmer ha fatto di Angkor e dintorni la sua capitale regale e spirituale. I palazzi ed i templi di Angkor sono la gloria dei re che li hanno fatti costruire ed esprimono la religione a cui i re erano devoti. Questa forma religiosa era costituita da un sincretismo tra buddhismo ed induismo, le due grandi religioni provenienti dall'India, dove da sempre hanno convissuto. La sacralità di Angkor è testimoniata dalle imponenti architetture che non sono solo ricche di sculture, ma che appaiono esse stesse monumenti veri e propri; inseriti in un'urbanistica d'acqua e di bacini che rende specchio del cosmo il già straordinario ambiente naturale, un giardino, un universo perfetto. Il volume scritto da Maurice Glaize, che sovrintendeva i lavori ad Angkor tra il 1936 ed il 1945. La sua guida, conosciuta come "La guida di Glaize", è oggi ripubblicata in una edizione critica, curata e presentata da Gilles Béguin, direttore del Museo d'Arte Asiatica Cer-nuschi di Parigi. Il lavoro di Glaize era corredato da foto in bianco e nero, che in questa nuova edizione sono state puntualmente sostituite, sotto la cura di Béguin, con il materiale del più famoso archivio fotografico su Angkor, l'Archivio Held.
130,00

Arte medievale. Le vie dello spazio liturgico

Arte medievale. Le vie dello spazio liturgico

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2010

pagine: 287

Funzioni e "segni" sono elementi interpretativi indispensabili per la lettura storico-artistica di un monumento. Leggendo l'arte medievale, in stretto rapporto con il contesto culturale che l'ha prodotta, questo libro interpreta al meglio la nuova stagione che la storia dell'arte sta vivendo. Senza la relazione con il contesto, le chiese medievali, dal tardoantico al Gotico, rischiano infatti di non essere colte nel loro pieno significato. Nel caso specifico questo contesto è costituito da spazi liturgici che ne svelano orientamento, percorsi, complessi scultorei e pittorici. La funzione più importante di una chiesa, sia questa una costruzione dedicata ad un martire o una grande cattedrale metropolitana, è infatti il culto. Prendendo le mosse dagli studi di de Blaauw sulle prime tre basiliche romane, si giunge con questo volume, sontuosamente illustrato da una campagna fotografica realizzata appositamente, cui hanno collaborato insigni studiosi della disciplina, a dare un quadro interpretativo a tutto tondo dell'arte medievale. Se l'orientamento della basilica paleocristiana è spesso quello in direzione dell'altare, come suggeriscono le figure musive di Sant'Apollinare a Ravenna, ancora prima i pavimenti delle aule teodoriane della cattedrale di Aquileia rimandano a direzioni diversificate e a diverse fruizioni degli spazi, che rendono così l'interpretazione complessa e multisfaccettata.
98,00

Le prime chiese di Roma. IV-VII secolo

Le prime chiese di Roma. IV-VII secolo

Hugo Brandenburg, Arnaldo Vescovo

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2004

pagine: 336

Questo libro offre l'occasione di scoprire tanto il fascino delle prime imponenti architetture cristiane, debitrici alla Roma classica e ponte verso il medioevo, quanto la qualità straordinaria delle decorazioni architettoniche e dei mosaici, alcuni dei quali costituiscono dei capolavori assoluti. Vi si troveranno i risultati delle più recenti ricerche sulle grandi basiliche e sulle chiese minori in più casi opera dell'autore e dei suoi collaboratori. Le tavole a colori sono il risultato di una campagna fotografica apposita, sotto la direzione dell'autore, per mostrare al lettore gli spazi e le componenti paleocristiane anche in chiese che hanno subito numerosi interventi successivi.
100,00

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