Il Saggiatore: Poesia
Ballate del tempo che se ne andò. Poesie scelte. Testo francese a fronte
François Villon
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2008
pagine: 121
Nell'opera di François Villon, il massimo poeta francese di ogni tempo, incontriamo un mondo e un teatro. La Parigi del XV secolo è infatti lo scenario tragico di una dolorosa quanto misericordiosa commedia umana: la grande città impoverita da una lunghissima guerra vede una folla di uomini disperati, in lotta con la fame, la miseria, in un'atmosfera buia e cupa. Turbe di giovani senza speranze si adattano a sopravvivere con il furto, passano le ore nelle locande sotterranee, avvolti da una perenne oscurità. In questo mondo di diseredati, ladri, puttane, preti imbroglioni, papponi, contrapposto alla ricca casta dei signori che si nutrono di burro, oche e vino pregiato, Villon, parte di quella turba diseredata, tratteggia memorabili ritratti di uomini disperati ma strenuamente attaccati alla vita.
Urlo & kaddish
Allen Ginsberg
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2013
pagine: 216
"Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte da pazzia." Con questi versi, letti da Ginsberg stesso il 13 ottobre 1955 alla Six Gallery di San Francisco, si apre "Urlo", diventato presto un testo fondamentale della Beat Generation. Una ballata psichedelica, un grido di dolore e protesta contro l'America, feroce matrigna. Ma Urlo è anche colmo di tenerezza e umorismo: nei versi rapidi che incapsulano decine di esistenze e personaggi, nell'invito a non dimenticare ciò che è santo e vero nella vita. Insieme a Urlo, Kaddish, il bellissimo lamento funebre per Naomi, la madre morta in manicomio, in cui il dolore individuale si scioglie nella totalità dei dolori.
I poeti maledetti. Testo francese a fronte
Paul Verlaine
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 140
Corbière, Rimbaud, Mallarmé, l'anticipatrice Marceline Desbordes-Valmore, unica donna tra i maudit, Villiers de l'isle-Adam. E infine lui, il capo di quella che fu chiamata la «banda Verlaine». La banda che ha segnato la storia della poesia occidentale. Poeti maledetti - qui è nata la definizione - ma "avremmo dovuto dire Poeti Assoluti per l'immaginazione, assoluti nell'espressione". Così Paul Verlaine presenta questa sua celebre e discussa antologia. Sono le stelle di un firmamento che non si spegne. Ecco coloro che cercarono, per dirla con Rimbaud, la poesia "oggettiva". E che dopo l'incanto di Baudelaire scelsero di gettare intera l'esistenza nella ricerca dell'assoluto. Sono stati i nostri Ulisse, a bordo di battelli ebbri. Il loro viaggio è il nostro.
Urlo
Allen Ginsberg
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 144
"Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte da pazzia." Con questi versi, letti da Ginsberg stesso il 13 ottobre 1955 alla Six Gallery di San Francisco, si apre "Urlo", diventato presto un testo fondamentale della Beat Generation. Una ballata psichedelica, un grido di dolore e protesta contro l'America, feroce matrigna. Ma "Urlo" è anche colmo di tenerezza e umorismo: nei versi rapidi che incapsulano decine di esistenze e personaggi, nell'invito a non dimenticare ciò che è santo e vero nella vita. Insieme a "Urlo", "Kaddish2, il bellissimo lamento funebre per Naomi, la madre morta in manicomio, in cui il dolore individuale si scioglie nella totalità dei dolori. Prefazione di Furio Colombo.
Urlo & kaddish
Allen Ginsberg
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2009
pagine: 135
"Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte da pazzia." Con questi versi, letti da Ginsberg stesso il 13 ottobre 1955 alla Six Gallery di San Francisco, si apre "Urlo", diventato presto un testo fondamentale della Beat Generation. Una ballata psichedelica, un grido di dolore e protesta contro l'America, feroce matrigna. Ma Urlo è anche colmo di tenerezza e umorismo: nei versi rapidi che incapsulano decine di esistenze e personaggi, nell'invito a non dimenticare ciò che è santo e vero nella vita. Insieme a Urlo, Kaddish, il bellissimo lamento funebre per Naomi, la madre morta in manicomio, in cui il dolore individuale si scioglie nella totalità dei dolori.