Il Mulino: Saggi
Diritto e religione in Europa occidentale
Silvio Ferrari, Iván C. Ibán
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 208
Al di là delle differenti tradizioni giuridiche e della varietà dei sistemi di relazioni tra stati e chiese emerge una sostanziale unità attorno ad alcuni capisaldi comuni: il rispetto della libertà religiosa individuale, e, più limitatamente, collettiva; la presenza in ogni paese di una o due confessioni religiose dominanti; la prevalenza di un modello di cooperazione tra autorità civili e religiose.
Rituali di degradazione. Anatomia del processo Cusani
P. Paolo Giglioli, Sandra Cavicchioli, Giolo Fele
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 248
I tre contributi del volume considerano il processo Cusani come evento rispettivamente rituale, mediale e discorsivo. Il saggio di Giglioli esamina il rapporto tra livello giudiziario, situazione politica, interpretando il processo come cerimonia di degradazione nel corso del quale l'immagine dei leader politici compromessi è stata ritualmente distrutta. La Cavicchioli legge l'evento dal punto di vista semiotico, come testo "narrativo" filtrato dalle caratteristiche specifiche del mezzo televisivo. Giolo Fele, infine, analizza il processo come interazione faccia a faccia, nella quale la presentazione del sé e il controllo dei meccanismi discorsivi hanno un'importanza cruciale per la reputazione pubblica dei protagonisti.
Genealogia della politica. Carl Schmitt e la crisi del pensiero politico moderno
Carlo Galli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 988
Galli offre una interpretazione complessiva dell'opera di Schmitt e del contributo che essa ha recato alla moderna filosofia politica. Egli analizza i testi schmittiani soffermandosi sui concetti chiave di sovranità, decisione, eccezione, rappresentanza e definisce la posizione di Schmitt all'interno del dibattito novecentesco su liberalismo e democrazia, politica e tecnica, politica e guerra, secolarizzazione. Galli poi individua nelle diverse fasi dell'opera schmittiana un tratto unificante costituito dalla riflessione sull'origine contraddittoria della politica moderna, nel momento della sua crisi più profonda: una riflessione provocatoria dove coesistono grandezza e miseria, forza conoscitiva e tentazione autoritaria.
Povertà, vergogna, superbia. I declassati fra Medioevo e età moderna
Giovanni Ricci
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 272
Ricci studia la categoria di coloro che da benestanti sono diventati "nuovi poveri", illustrando in primo luogo la dottrina formatasi in materia negli scrittori cristiani antichi e nel Duecento, poi le prime provvidenze per i "poveri vergognosi", cui fra Quattro e Cinquecento vengono dedicate numerose istituzioni assistenziali; il discorso si allarga in seguito ai sentimenti della vergogna e della superbia, alle truffe che fiorivano attorno alla carità per i vergognosi, alle testimonianze iconografiche del declassamento, alle differenze registrabili tra declassamento in ambiente urbano e rurale, e infine al decadere tra Sette e Ottocento, della figura sociale del decaduto.
La scuola elementare. Dall'unità alla caduta del fascismo
Ester De Fort
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 512
L'autrice ha sintetizzato nel volume la vicenda della scuola elementare italiana sotto il profilo degli interventi legislativi che l'hanno istiuita e regolata, e del dibattito politico svolto intorno a quegli interventi. I governi della Destra e poi della Sinistra vi si dedicarono con sollecitudine, sancendo il principio dell'istruzione elementare obbligatoria, gratuita e laica, cogliendo bene il nesso fra istruzione ed emancipazione sociale. A seconda della coloritura politica, la scuola elementare è vista come strumento di riscatto o come luogo di controllo sociale. Ma se fino al fascismo prevale il primo aspetto, con la riforma Gentile e poi con gli interventi fascisti è una visione autoritaria e totalitaria che s'impone.
La conoscenza e il problema corpo-mente
Karl R. Popper
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 208
Che cos'è la conoscenza e qual è, se c'è, il rapporto tra mente e corpo, tra stati mentali e stati fisici del cervello? In opposizione alla posizione materialistica che nega l'esistenza degli stati mentali, Popper sostiene che tra i due ordini di stati esiste un'interazione ed espone qui la sua teoria di Mondo 3, cioè quel mondo dove si incontrano le idee (Mondo 1) e la realtà (Mondo 2) e dove è possibile trovare soluzione al problema mind-body. Riprendendo le sue posizioni circa il carattere fondamentalmente congetturale della conoscenza, Popper illumina uno snodo cruciale dell'identità dell'uomo, che ha a che fare con i meccanismi della creatività, della razionalità, del rapporto tra l'individuo e le sue azioni.
Il Vaticano II. Frammenti di una riflessione
Giuseppe Dossetti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 232
Religione e memoria
Danièle Hervieu Léger
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 280
Il volume è suddiviso in tre parti. La prima definisce l'oggetto: dopo aver chiarito che cosa si intende per sociologia della religione, si indaga l'importanza dei fenomeni religiosi nelle società moderne individuando alcuni fenomeni (come lo sport, la politica) tipicamente non religiosi ma ciononostante permeati di un atteggiamento tipico della pratica religiosa. La seconda parte mostra più in dettaglio le modificazioni succedutesi nella società moderna e contemporanea del concetto di credere nei suoi diversi aspetti (tradizionali, folkloristici, culturali e sociali). Nella terza parte e nelle conclusioni l'autrice arriva alla sua definizione del significato attuale della religione intesa come tradizione i cui valori sono riconosciuti e accettati.
Spiegare la scienza
Ronald N. Giere
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 472
In primo luogo Giere espone la situazione generale della filosofia della scienza, prima nelle correnti neopositivistiche e di sociologia della scienza che hanno dominato la prima parte del secolo, poi nello spartiacque rappresentato dai lavori di Thomas Kuhn, e infine negli sviluppi postkuhniani. Alle tendenze odierne Giere oppone una propria proposta: occorre abbandonare il discorso sulla razionalità e analizzare questa attività alla luce dei concetti e delle analisi che provengono dalle scienze cognitive. Nella scienza non si ricercano leggi universali, ma si costruiscono famiglie di modelli, la nozione fondamentale non è quella di verità ma quella di somiglianza tra modello e realtà.
Capire la matematica
Gabriele Lolli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 200
La natura della matematica è spiegata in questo saggio utilizzando i metodi della psicologia, della semiologia e della linguistica. Per capire la matematica basta approfondire solo argomenti elementari, come i sistemi numerici, le prime equazioni, i triangoli generici delle dimostrazioni geometriche, il ragionamento probabilistico. L'autore vuole condurre il lettore a un "ragionamento" sulla matematica. Capire la matematica non significa dunque in questo caso imparare le regole che determinano il meccanismo matematico, ma comprendere il significato più profondo, il "modo di pensare" matematico.
La ragione mondana. La realtà nella vita quotidiana e nel discorso sociologico
Melvin Pollner
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 288
Più che andare alla ricerca di nuove basi su cui fondare la nozione di realtà l'autore si interroga sul suo significato esplorando il fenomeno, senza rivendicare per il sociologo la posizione privilegiata dell'osservatore esterno, ma anche senza cadere nel relativismo. Il nucleo centrale del volume è costituito dall'analisi concreta delle pratiche di ragionamento attraverso le quali gli attori mondani riescono a ricomporre la credenza nella realtà sociale in presenza di definizioni contradditorie. Indice: Il problema della mondanità; Idealizzazioni mondane; L'autoconservazione della ragione mondana; I rompicapi mondani e la politica dell'esperienza; Autobiografia mondana; La riflessione mondana; La costruzione sociale della ragione mondana.
Arte e bellezza. Saggio sull'estetica della pittura
Gianni Carchia
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 168
Organizzato in 14 brevi capitoli, il libro si apre con la descrizione di come la pittura si sia trasformata da arte servile in arte liberale e di come via via abbia acquisito una sua teoria e una sua storia. Il tema centrale del libro è quello della metamorfosi dell'idea di classico, che, soprattutto dopo gli studi di Wolfflin sul Barocco, perde la sua accezione di antico per acquisire connotazione moderna e contemporanee. Indice: Legittimazione della pittura; Generi della pittura; Pura visibilità; Forma e simbolo; Astrazione e empatia; Formule del pathos; Forma e norma; Idea della pittura; Forma e forza; Opera d'arte e oggetto estetico; Ontogenesi del quadro; Tempo mitico; Origine dell'opera d'arte; Pittura e postmodernità; Conclusioni; Bibliografia.

