Il Mulino: Saggi
Diritto delle imprese e intelligenza artificiale. Dalla Fintech alla Corptech
Niccolò Abriani, Giulia Schneider
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 336
Qual è l'impatto dell'intelligenza artificiale sulle imprese, sulla loro attività e struttura? Quale futuro si prospetta per la loro gestione e organizzazione? Attraverso un approccio interdisciplinare il saggio traccia la parabola della trasformazione in senso digitale dell'impresa del nuovo millennio. La progressiva irradiazione dei sistemi algoritmici dalla realtà dei mercati finanziari agli assetti organizzativi e alla governance societaria schiude inediti scenari applicativi e prefigura nuove aree di responsabilità. Le conseguenze di questa evoluzione sono esaminate con particolare attenzione agli effetti duraturi che l'informatizzazione ha sulla tutela dei dati, sul governo societario e sugli obiettivi di sostenibilità. Per prevenire il rischio di una sudditanza delle imprese ai codici algoritmici e scongiurare lo scenario della «fine» dell'impresa societaria, gli autori indagano il ruolo che il diritto è chiamato a svolgere nel valorizzare le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale in un giusto equilibrio tra fattore tecnologico e umano.
Venezia inventata. Verità e leggenda della Serenissima
Gherardo Ortalli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 248
In una laguna disabitata e selvaggia, il 25 marzo 421 veniva fondata Venezia. Così si tramanda, ma è vero? No. A partire dalla favola di quella nascita, sino alla fine della Serenissima Repubblica, la grande cultura veneziana è sempre stata abilissima nel costruire la propria immagine di città e di stato in funzione delle mutevoli esigenze. Ortalli prende in esame gli snodi essenziali della storia di Venezia e separando realtà e mito accompagna il lettore in un viaggio che segue la graduale crescita della città lagunare alla dimensione di potenza internazionale, poi il progressivo ridimensionamento sino alla fine della Repubblica a fronte delle milizie napoleoniche nel 1797 e a oggi. Entrano in scena i Troiani e Federico II, san Marco e i Turchi, Carlo Magno e Napoleone, Paolo Sarpi e Goldoni, Petrarca e Tiziano: papi, imperatori e personaggi qualunque, attori tra favola e verità di una vicenda straordinaria. Uno stringente esercizio di analisi critica che riconosce nondimeno la forza del mito nel determinare nel corso dei secoli, all'interno come all'esterno di Venezia, l'immagine della città.
La responsabilità di rete. Network, economia e società
Pietro Battiston
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 208
La crisi finanziaria che tra il 2007 e il 2008 ha sconvolto l'economia mondiale, portando alla bancarotta istituti finanziari del calibro di Lehman Brothers; l'epidemia di COVID-19 scoppiata a fine 2019, e prima ancora quella di Ebola che tra il 2014 e il 2016 aveva messo in ginocchio l'Africa Occidentale; il dilagare di fake news, in occasione delle elezioni presidenziali statunitensi del 2016 e in successivi appuntamenti con le urne, orchestrate da finti account Twitter comandati da bot russi e finite al centro dell'attenzione dei mezzi di informazione «tradizionali»: questi sono fenomeni che possono di primo acchito sembrare completamente diversi, ma che in realtà, a uno sguardo più attento, rivelano caratteristiche molto simili. Il nostro mondo è infatti permeato da connessioni di rete, di cui non sempre siamo consapevoli. Tali meccanismi però non sfuggono agli studiosi che nella teoria delle reti hanno visto uno strumento per interpretare e controllare fenomeni economici e sociali cruciali, quelli che negli ultimi vent'anni hanno dominato lo spazio dei media. Questo saggio invita a un viaggio che porta a una nuova consapevolezza della presenza delle reti nella nostra quotidianità - e della responsabilità che deriva dal farne parte.
Estetica dell'improvvisazione
Alessandro Bertinetto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 200
L'improvvisazione è un tema in auge fin dal secolo scorso, come testimoniano i grandi nomi dei filosofi che se ne sono interessati, fra gli altri Derrida ed Eco. Felice miscela di abitudine e creatività, di norma e libertà, l'improvvisazione è costitutiva dell'agire. La consentono e spesso la richiedono in gradi variabili molte pratiche umane anche ben regolamentate, come il gioco degli scacchi, il pilotaggio di aeroplani o la medicina. Ed è anche la sorgente stessa dell'esperienza artistica. L'arte nasce come improvvisazione, eppure quest'ultima ha una sua dimensione estetica specifica: quella di una «grammatica della contingenza» in cui nozioni quali emergenza, presenza, curiosità e autenticità spiegano il piacere dell'avventura improvvisativa e il coinvolgimento empatico che essa può generare. Questo libro propone una teoria estetica generale dell'improvvisazione nell'arte, in tutte le arti, performative e non, in riferimento a molti casi concreti.
Democrazia e sicurezza. Società occidentali e violenza collettiva
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 344
L'opinione pubblica nelle democrazie è spesso portata a sottovalutare i rischi per la sicurezza del Paese. Questo è tanto più vero nel caso delle democrazie europee, in virtù della «lunga pace» che fu propria del periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale alla fine della guerra fredda. Esaurito il confronto fra Stati Uniti e Unione Sovietica e finita la politica dei blocchi, le minacce alla sicurezza sono diventate più diffuse. Con la ripresa della competizione fra le grandi potenze, le guerre civili che insanguinano certi Paesi extraoccidentali e i cui effetti investono le nostre democrazie, e non ultimo con le azioni dei gruppi terroristici, i rischi oggi si sono moltiplicati. Tra l'altro non bisogna dimenticare che le democrazie sono solite risolvere pacificamente i conflitti interni e ciò può renderle impreparate quando si trovano a fare i conti con esplosioni di violenza collettiva o con minacce esterne. Un quadro dunque complesso e articolato su cui questo volume, che raccoglie studi maturati in ambiti e con competenze diversi, vuole fare chiarezza.
Che ne sarà dei corpi? Spinoza e i misteri della cognizione incarnata
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 368
Nella società e nella medicina «dei consumi» i corpi sono ormai oggetti da ammirare o mortificare, curare o castigare, e tuttavia essi custodiscono il segreto della cognizione incarnata. Parlare del corpo per spiegare la mente: è ciò che fa questo libro, nell'intento di dimostrare che è il corpo a determinare le diverse qualità dell'intelligenza delle specie. Le scienze cognitive mostrano che ogni comportamento intelligente degli animali umani e non umani nasce da capacità specifiche dei loro corpi, e che la conoscenza di questi ultimi e delle loro interazioni può spiegare qualunque presunto mistero, come quelli della coscienza, dei pensieri, dei sentimenti e del ruolo delle emozioni. Il primo riferimento scelto dall'autore è il pensiero naturalistico di Baruch Spinoza, le cui sorprendenti idee vengono poste a confronto con quelle attuali dell'Embodied Cognition, e messe alla prova nell'affascinante campo delle patologie del sé corporeo.
L'Italia longeva. Dinamiche e diseguaglianze della sopravvivenza a cavallo di due secoli
Graziella Caselli, Viviana Egidi, Cosmo Strozza
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 184
Che cosa ha condotto gli italiani a raggiungere in poco più di un secolo e mezzo livelli di longevità tra i più alti al mondo? Quale valore attribuire agli anni che sono venuti ad aggiungersi alla durata della vita? Ci aspetta la buona salute o solo una lunga vecchiaia fra malattie e mancanza di autonomia? Chi è rimasto indietro e perché, mentre la gran parte della popolazione si avviava verso una vita più lunga? E infine: il Covid-19 mette a rischio i traguardi raggiunti o è solo una deviazione transitoria dal cammino intrapreso? Il libro ricostruisce il percorso compiuto dal nostro paese nel controllo dei rischi di morte e di cattiva salute, offre un quadro completo delle fragilità note e di quelle urgenti emerse con la pandemia, e delinea gli sviluppi e le strategie possibili per il prossimo futuro.
La solitudine di chi resta. La morte ai tempi del contagio
Asher Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 200
La pandemia di Covid-19 e le severe misure destinate a fronteggiarla hanno scompaginato la vita sociale di tutti. Ma se molte delle occasioni di socialità sono solo sospese, altre sono perdute per sempre. La morte in solitudine di una persona cara in una stanza d'ospedale, la negazione dell'ultimo saluto, l'annullamento o la celebrazione sbrigativa del rito funebre, la frettolosa sepoltura: sono rituali sociali fondamentali che non potranno essere recuperati da chi ha sofferto una perdita durante la lunga emergenza. Quali effetti ha avuto tutto questo sulle credenze, sugli atteggiamenti verso la morte, sulle pratiche funebri? Come abbiamo risposto alle drastiche restrizioni che si sono rese necessarie? Il libro fotografa le reazioni agli eventi drammatici che sta attraversando il paese per mostrare il legame che esse hanno con trasformazioni iniziate più indietro nel tempo. Ne emerge l'immagine di una comunità tutt'altro che passiva e anzi capace di utilizzare una vasta gamma di risorse per affrontare l'incertezza di questo tempo difficile.
Le vie dei libri. Letture, lingua e pubblico nell'Italia moderna
Marina Roggero
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 296
Questo libro studia le radici di un problema che ha segnato la storia dell'Italia, e ne ha fatto un paese di pochi lettori, ove anche gli studenti hanno scarsa dimestichezza con le parole dei libri e faticano a orientarsi fra lessico e sintassi. Al centro vi sono i lettori e le letture popolari in età moderna, in particolare le letture di svago, affrontate intrecciando prospettive diverse - dall'alfabetizzazione alla lingua, dai libri ai processi educativi -, e analizzate per cogliere fenomeni di lungo periodo: l'analfabetismo come piaga endemica dell'Italia dei secoli passati; il divario fra colti e semicolti scavato da una lingua scritta 'bella e impossibile'; e il disagio e l'incertezza che per molto tempo nel nostro paese hanno caratterizzato le pratiche di lettura.
Romanticismo politico
Carl Schmitt
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 248
Pubblicato a Monaco nel 1919, «Romanticismo politico» è uno dei libri più rilevanti e controversi di Carl Schmitt. Nel confrontarsi con il romanticismo, la corrente di pensiero e di letteratura che è ancora oggi parte costitutiva dell'autocoscienza della Germania, il giurista tedesco legge il fenomeno culturale alla luce delle categorie combinate di mediazione e immediatezza, di soggetto e oggetto, di esperienza vissuta e forma, realizzando un incrocio azzardato e affascinante fra letteratura, filosofia e politica. È l'opera di un autore poco più che trentenne, che si dimostra tuttavia già studioso maturo, capace di sviluppare e concludere un rapporto antagonistico col proprio tempo. Il volume si arricchisce di una introduzione di Carlo Galli, che su Schmitt ha scritto pagine definitive.
La giustizia digitale. Determinismo tecnologico e libertà
Antoine Garapon, Jean Lassègue
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 279
Nell'ambito della giustizia, non diversamente che in altri settori, avanzano processi di digitalizzazione che promettono di eliminare errori, discrezionalità e incertezze propri della tradizionale decisione affidata ai giudici. Robotizzazione di alcune funzioni, risoluzione dei conflitti su piattaforme elettroniche, algoritmi ed estese possibilità di accesso: la digitalizzazione configura una rivoluzione non solo grafica ma anche antropologica, che rischia tuttavia di far scomparire dalle funzioni di giustizia il patrimonio simbolico che era parte del mondo giuridico. Con un'analisi che è al contempo giuridica e filosofica, il volume cerca di confrontarsi con questo immane cambiamento con occhi privi di pregiudizi, considerando possibili progressi e probabili regressioni della giustizia «predittiva» e degli algoritmi applicati a contratti e ad altri istituti.
Con gli occhi di Artemisia. Roberto Longhi e la cultura italiana
Marco Antonio Bazzocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 192
Noto ai più come raffinato storico dell'arte del secolo scorso, Roberto Longhi è stato anche un esempio magistrale di stile e di scrittura, capace con la sua penna di reinventare i capolavori d'arte in un inarrestabile gioco di rapporti tra forma, luce e colore. Piero della Francesca, i pittori ferraresi, i lombardi, Caravaggio siedono a pieno titolo nel pantheon della cultura italiana grazie all'opera di Longhi. Il libro indaga il continuo scambio tra scrittura e visualità che permea le pagine del celebre critico e la funzione che esse hanno avuto nel suggerire una nuova modalità di sguardo, poi disseminatasi lungo tutto il Novecento. È in questo contesto che si comprendono la fascinazione che la «Madonna del parto» di Piero esercitò su Rilke e Pasolini, la conversione di quest'ultimo alla pittura manierista, il ruolo delle immagini nei racconti di Bassani, la forma delle ombre in Caravaggio o infine la creazione - grazie a Longhi e ancor più a sua moglie Anna Banti - di un altro mito dell'arte italiana, quello di Artemisia Gentileschi.

