Il Mulino: Intersezioni
Apostati ragionevoli. Ritratti di ribelli illustri
Fernando Savater
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 232
Ordinati cronologicamente (con l'eccezione del diavolo, collocato in posizione centrale per il suo essere senza tempo), sono raccolti in questo volume quindici ritratti di personaggi legati da una comune caratteristica. Furono tutti apostati, ribelli all'ortodossia - religiosa, scientifica o letteraria in cui si erano formati. Furono tutti apostati "ragionevoli", in quanto fecero dell'apostasia il loro problema teorico fondamentale e considerarono imprescindibile dare un'impostazione ragionata del loro disaccordo. L'intento dell'autore è quello di smascherare la messainscena manichea di chi ignora le virtù sovversive e critiche della reazione intelligente. Alcuni personaggi: Boccaccio, Spinoza, Voltaire, Rousseau, Jung, Kant, Russel, Heidegger, e altri.
Il brusio degli angeli. Il sacro nella società contemporanea
Peter L. Berger
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 144
Sotto l'assalto della secolarizzazione l'onnipresenza del divino ha cominciato a farsi evanescente fino a che negli anni Sessanta alcuni teologi radicali sono arrivati a proclamare la "morte di Dio". Analizzando le tendenze sociali che hanno portato all'attuale crisi religiosa, Berger mostra come la prospettiva sociologica possa essere usata per mettere in dubbio le tesi del pensiero moderno con la stessa forza con cui il pensiero moderno ha messo in dubbio i dogmi della fede. Il vasto accordo che esiste oggi sulla scomparsa del soprannaturale charisce infatti molte cose dell'uomo moderno, ma ben poche cose del soprannaturale. E' compito della teologia ricominciare dall'uomo.
Naufragi senza spettatore. L'idea di progresso
Paolo Rossi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 160
L'autore dedica il suo libro all'idea di naufragio delle civiltà e all'idea di progresso. Sono due temi fortemente intrecciati nella storia della modernità. La tensione essenziale tra la speranza di novità e l'angoscia di imminenti catastrofi è presente fin dalle origini della modernità. Lo stesso tema del naufragio ricorre con forza nel pensiero e nelle immagini di Bacone, uno dei grandi antesignani dell'idea di progresso. Molto sinteticamente il mito del progresso ha, secondo l'autore, tutte le caratteristiche di una fede che poggia sulla fragile esistenza (passata o futura) di un paradiso terrestre o celeste.
Quando viaggiare era un'arte. Il romanzo del Grand tour
Attilio Brilli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 192
Il viaggiare acquistò i connotati di una vera consuetudine didattica nel XVIII secolo. L'età dei viaggiatori oscillava tra i 16 e i 22 anni e il viaggio era completamento di una buona educazione. Ci si aspettava che dall'esperienza il giovane ne acquisisse intraprendenza, coraggio, attitudine al comando, conoscenza di costumi, galatei e lingue straniere, conoscenze necessarie alla futura classe dirigente. Al viaggio si accompagna la produzione di diari, epistolari, guide, relazioni cui l'autore attinge a piene mani per il suo volume. Illustra itinerari, stagioni e luoghi di sosta; descrive i dettagli del viaggio materiale con il suo corredo di carte, passaporti, bauli, guardaroba e armi; descrive la vita in carrozza e i suoi protagonisti, le camere, le locande.
Cose mai dette. Memorie di un'ottuagenaria
Lisli Basso Carini
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 176
La prima parte del volume è dedicata al mondo dell'infanzia, in Valtellina, nella casa della nonna paterna cui Lisli, orfana di madre, era stata affidata, poi a Pavia nella nuova famiglia del padre. Ai mesi che vanno dall'8 settembre del '43 al 25 aprile del '45, a vicende collettive e personali di resistenza e miseria, è dedicata la parte centrale del volume. Lisli aveva un marito, dirigente di uno dei movimenti di resistenza del nord, e tre bambini piccoli da nascondere, proteggere, salvare. Mesi di fughe, di rifugi clandestini, di paure, e lo sforzo tutto femminile di Lisli di dare a tutto questo un minimo di ordine, di normalità, di regole. La parte finale del volume contiene note di un diario ironico e amaro che coglie l'ultima parte della sua vita.
La trasformazione dell'intimità. Sessualità, amore ed erotismo nelle società moderne
Anthony Giddens
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1995
pagine: 224
Anthony Giddens esamina in questo libro le trasformazioni avvenute negli ultimi trenta-quarant'anni nella sfera privata delle relazioni tra i sessi, dell'amore e della sessualità. Nella sua analisi si serve di materiale sociologico, storico e letterario per sottolineare i diversi aspetti che hanno portato a quella che è stata definita la "rivoluzione sessuale" e metterne in luce il significato più profondo che va al di là del terreno sentimentale. Questa ristrutturazione della sfera intima porterà, secondo l'autore, a una democratizzazione della sfera privata e all'affermazione, anche in essa, dell'autonomia della persona.
Inverno nel mattino. Una ragazza nel ghetto di Varsavia
Janina Bauman
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 288
Il volume narra le vicende di Janina reclusa nel ghetto di Varsavia, dal novembre 1940 al gennaio 1943, assieme alla madre e alla sorella. Il padre, ufficiale medico dell'Esercito polacco, era già scomparso nell'eccidio russo di Katyn della primavera del 1940, in cui perirono 14500 prigionieri polacchi. Scampata alle sorti del ghetto, Janina trascorre altri due anni di sofferenza e clandestinità nella parte "ariana" della città, mentre il ghetto insorge e viene raso al suolo e poi, nell'agosto-settembre 1944, anche Varsavia insorge per essere riconquistata subito dopo dai tedeschi. Il libro termina con l'arrivo dell'Armata rossa e l'incontro di Janina con un soldato tedesco a cui Janina offre una ciotola di minestra senza né pietà, né odio.
Miseria dei piccoli Stati dell'Europa orientale
István Bibó
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 128
Mentre a Occidente, nel corso di un'evoluzione millenaria, si venivano delineando i confini degli odierni Stati nazionali, nell'Europa centro orientale le grandi formazioni imperiali interruppero e impedirono un analogo esito. Incapace di dissolvere l'esistenza delle nazioni emergenti, ma tuttavia minacciosa della loro identità e causa di alterazione dei loro confini, oltre che di grandi spostamenti di popolazione, è la dominazione imperiale. Le vertenze territoriali e il consolidamento dell'Europa orientale devono trovare, secondo Bibò, una difficile, ma non impossibile soluzione che soddisfi in maniera equilibrata il principio della demarcazione etnico-linguistica. L'anarchia dei piccoli paesi dell'Est rimane una minaccia per la stabilità dell'Europa.
Scritti berlinesi
Alfred Döblin
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 256
Gli scritti qui pubblicati sono organizzati in tre nuclei. Il primo e il terzo danno spazio alla riflessione sul romanzo e sugli scrittori. Il secondo raccoglie più liberamente testi che hanno per oggetto aspetti del mondo della letteratura: dal rapporto autore/editore alla recensione, alle relazioni tra lo scrittore e lo stato o la politica.
La volgarità in letteratura
Aldous Huxley
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 184
Nei sette saggi, qui per la prima volta tradotti, Huxley passa alcuni temi esemplari al suo vaglio libero e personale dove l'istanza del buon gusto si incrocia con quella morale e la critica della letteratura con la critica della società. Che cosa è volgare in letteratura? D. H. Lawrence o piuttosto l'approssimazione e il sentimentalismo che esilia gli aspetti bassi e materiali della vita? E che dire dei giornalisti che cercano a tutti i costi "il fattore umano"? E la pubblicità non sarà per avventura la forma più impervia e stimolante di letteratura?
La crisi del pensiero e altri «Saggi quasi politici»
Paul Valéry
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1994
pagine: 160
I generi entro cui spazia l'opera di Valéry sono molteplici. Questo volume presenta un Valéry meno noto: si tratta di riflessioni politiche, maturate nel periodo dell'entre-deux-guerres, nelle quali l'intento è delineare i "concetti che servono per pensare ai gruppi umani, alle loro relazioni reciproche, ai loro problemi comuni". Esponente della élite borghese, Valéry si può considerare un grande conservatore che però, nell'affrontare temi quali l'Europa, il ruolo del pensiero nella costruzione dell'edificio della civiltà, la libertà, le politiche e le civilizzazioni, dà prova di una impareggiabile intelligenza e forza espressiva.

