Il Castoro: Il Castoro cinema
Gianni Amelio
Manuela Martini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2003
pagine: 190
Nato a S. Pietro Magisano, Catanzaro, nel 1945. Si forma negli anni Sessanta come aiuto regista ed esordisce alla regia all'inizio del decennio successivo con "La fine del gioco" (1970) un film sperimentale a basso budget. Nel 1982 viene presentato a Venezia "Colpire al cuore", un'intensa e personale storia di terrorismo. Dopo "Porte aperte" (1990), la consacrazione avviene con "Il ladro di bambini", Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 1992: il film è un viaggio in un'Italia povera e degradata in cui un giovane carabiniere deve accompagnare in istituto una bambina fatta prostituire dalla madre e il fratellino di lei. "Così ridevano" (1998, Leone d'oro al Festival di Venezia), scandito in sei capitoli, è la dolorosa storia di due fratelli siciliani emigrati a Torino fra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, in cerca di un riscatto sociale che non riusciranno a ottenere. Nel 2004 anche "Le chiavi di casa" viene presentato in concorso al Festival di Venezia.
L'alce Gustavo
Volker Kriegel
Libro: Copertina rigida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2003
pagine: 48
Vittorio De Sica
Gualtiero De Santi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2003
pagine: 220
Roman Polanski
Alberto Scandola
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2003
pagine: 200
Jacques Rivette
Goffredo De Pascale
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2003
pagine: 155
Jacques Rivette nasce a Rouen nel 1928. A ventun anni si trasferisce a Parigi, frequenta la Cinémathèque di Henri Langlois e incontra Truffaut, Godard, Chabrol, Rohmer. È il Sant-Just della Nouvelle Vague, l'eminenza grigia di un movimento che si propone di rinnovare il cinema. All'insegna della modernità resta il metteur en scène più sperimentale e artigianale. Tra i suoi film: Paris nous appartient (1960), L'amour fou (1968), La bella scontrosa (1991), Giovanna d'Arco (1994), Chi lo sa? (2001), Storia di Marie e JuIien (2003).
Jean Epstein
Laura Vichi
Libro
editore: Il Castoro
anno edizione: 2003
pagine: 200
Il testo ripercorre la produzione di Jean Epstein mettendone in luce la forte e originale componente filosofica. Il cineasta (Varsavia 1897-Parigi 1953) ha infatti una formazione eclettica destinata a lasciare il segno nella sua opera: studia scienze naturali, ingegneria, medicina; si appassiona a psicologia, filosofia, letteratura. Ciò fa sì che i suoi primi film siano spesso interpretazioni cariche di sensibilità di soggetti letterari. Ma è soprattutto nello stile documentaristico che questa padronanza di scienza e arte raggiunge i risultati più significativi.

