Guanda: Narratori della Fenice
Spaceman
Jaroslav Kalfar
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 336
Praga, primavera 2018. Rimasto orfano in giovane età e cresciuto in campagna dai suoi strambi nonni, Jakub Procházka è uno scienziato di scarsa importanza con un grande sogno: diventare il primo astronauta del suo paese, la Repubblica Ceca, una nazione in cerca di identità dopo il crollo della cortina di ferro. Per questo, quando gli viene proposta una missione sul pianeta Venere, non ha dubbi: potrà diventare un eroe e riscattare il nome della sua famiglia, infangato dalle gravi colpe del padre, informatore e torturatore durante il regime comunista. Ma tutto ha un costo, e il prezzo da pagare in questo caso è abbandonare la moglie Lenka, sacrificando sull'altare dell'ambizione personale il matrimonio e il progetto di un figlio insieme. Sotto lo sguardo adorante del suo popolo, Jakub parte a bordo dello shuttle: d'ora in poi sarà solo nello spazio profondo, anzi no, godrà della compagnia (reale o immaginaria) di un bizzarro alieno. Ma l'impresa è pericolosa e Jakub rischia la vita: sarà l'intervento di una flotta russa in missione segreta a riportarlo sulla Terra dalla sua Lenka? Divertente e ricco di suspense, "Spaceman" trascina il lettore in un'imprevedibile girandola di eventi, un'odissea intergalattica sull'amore, il coraggio e la scoperta di sé e delle proprie aspirazioni.
Il ritorno
Marco Vichi
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 416
In questo romanzo incontrerete una donna nata bambino che per non rinunciare alla propria identità più autentica dovrà attraversare l'inferno, quello costruito dagli uomini sulla terra. Sarà costretta a fuggire da molte gabbie, liberandosi da pregiudizi, malignità, umiliazioni, violenza. Sopporterà i tradimenti più dolorosi e la solitudine più estrema. Lontana da casa, sprofonderà nell'orrore e nello strazio della guerra dei Balcani, simile a una delle tante guerre che ammorbano questi decenni di pace apparente. Nella sua storia senza respiro, ogni affermazione e ogni negazione vengono rivoltate, amplificate, distrutte e poi sognate, nel tentativo folle di arrivare a un punto che sia almeno un po' veritiero. Un luogo dove chi è generoso e sa amare abbia ancora diritto all'esistenza. Questa donna che non cede, che non si corrompe, che sa vedere, persino sorridere, e giocare, ha un nome semplice, si chiama Maria. Non è frequente, ma a volte succede che ci siano persone come lei e storie come la sua, nelle quali gli archetipi si manifestano e parlano delle vite di tutti.
La casa di mio padre
Joseph O'Connor
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 352
Roma, settembre 1943. L'occupazione nazista ha messo in ginocchio la città, il cibo scarseggia e la popolazione vive nel terrore: chiunque può fare una brutta fine anche solo per una parola di troppo. Paul Hauptmann, comandante della Gestapo, governa con il pugno di ferro e con feroce efficienza, deciso a mantenere il controllo, costi quello che costi. D'altronde l'esito della guerra è tutt'altro che certo. In questo clima, dopo aver visto di persona gli orrori dei campi di detenzione nazisti, un audace prete irlandese, che vive e lavora nello stato neutrale del Vaticano, decide di opporsi come può ai soprusi delle forze tedesche. Affiancato da un eterogeneo quanto agguerrito gruppo di complici, tra cui figurano una giovane contessa, un edicolante romano e la moglie di un diplomatico, si attiva per dare rifugio a ebrei, soldati alleati e a chiunque altro ne abbia bisogno. Un palazzo abbandonato in Vaticano diventa il luogo di ritrovo del gruppo, che sotto le mentite spoglie di un coro musicale, durante le prove mette invece a punto le missioni nei minimi dettagli, fino a quella più importante e pericolosa pianificata per la sera della vigilia di Natale. La casa di mio padre è ispirato a una storia vera: la straordinaria impresa di monsignor Hugh O'Flaherty, che ha rischiato in prima persona per opporsi agli occupanti nazisti. E che ha dovuto scegliere ogni giorno tra obbedire ai suoi voti o alla sua coscienza.
Virdimura
Simona Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 224
Nata in un giorno di pioggia e di presagi, Virdimura porta il nome del muschio che affiora tenace dalle mura di Catania e della sua nascita non sa quasi nulla. A crescerla è suo padre, il maestro Urìa, medico ed ebreo, « il più alto dei giudei, il più forte, il più santo ». Un uomo che conosce i segreti delle spezie e i progressi delle scienze, che parla molte lingue, che sa che da tutto bisogna imparare: dalla natura, dalla strada, dalla poesia. A Virdimura insegna a guarire sia i corpi sia le anime, senza distinguere tra musulmani, cristiani o ebrei. E soprattutto le trasmette il segreto più importante: « La medicina non esige bravura. Solo coraggio ». Queste parole Virdimura ripete, ormai anziana, alla Commissione di giudici riunita per decidere se concederle, prima donna della storia, la « licenza per curare ». E davanti a loro Virdimura ripercorre, in un racconto vividissimo, tutta la sua vita: la lotta di suo padre contro l'epidemia di tifo che infesta la città, la solitudine dopo la sua scomparsa, gli studi instancabili sui libri che le ha lasciato, le donne visitate in segreto e operate di notte, le accuse di stregoneria da cui deve difendersi, e soprattutto il legame con Pasquale, l'amico d'infanzia che torna al suo fianco dopo un lungo apprendistato in Oriente, anche lui medico, per restarle accanto sempre, alleato fedele contro tutti gli attacchi della sorte. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all'ombra dell'Etna ribollente, Simona Lo Iacono ci regala il grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
Tutto ciò che ho amato
Aharon Appelfeld
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 256
Paul Rosenfeld, figlio unico di genitori ebrei, il giorno del suo nono compleanno scopre che il padre non abiterà più con loro. Impara ad aspettare le sue visite sempre più rare, tanto che il suo volto gli si cancella quasi dalla memoria. Instaura con la madre un rapporto totalizzante, che si incrina quando lei lo «tradisce» con un nuovo amore. Da quel momento Paul trascorre più tempo a Czernowitz con il padre pittore, che sfoga nel bere la frustrazione di essere artista ed ebreo in un mondo che fa sempre più fatica ad accettare entrambe le cose. Allo smarrimento emotivo e alla solitudine di Paul fa da controcanto la tensione drammatica di un'Europa che si affaccia sul baratro della Seconda guerra mondiale. La vicenda privata di una famiglia, con le sue ferite e i suoi vuoti incolmabili, diventa allora lo specchio in cui si riflettono la paura e lo sgomento di un intero popolo, la follia che di lì a poco innescherà la tragedia dell'Olocausto.
La condizione della memoria
Giulia Corsalini
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 224
Un borgo del centro Italia dove le tracce di un tempo sono racchiuse nei bei palazzi derelitti, nei giardini in penombra e nelle strade assolate ormai disertate. Qui la madre di Anna ha vissuto quando era bambina. Qui torna un'estate, per trascorrere con la figlia una vacanza nella casa che era stata della loro famiglia. Mentre sale la grande scala di pietra logora, la stessa che saliva da piccola, un'intera esistenza, che in quel momento le pare smisurata e breve come un soffio, riaffiora con i suoi drammi sepolti. Ad accogliere le due donne c'è Luca, proprietario dell'antico palazzo di fronte, un uomo singolare ma capace, con la sua esistenza disordinata, di far balenare una diversa possibilità di futuro, un principio da cui ripartire. Giulia Corsalini si muove lungo i confini della grande letteratura: il tempo sospeso del borgo diventa uno spazio mitico in cui il passato si mescola con l'immaginazione e con un presente che conduce a un esito imprevisto. In questa esplorazione profonda della memoria e dei legami umani che sopravvivono al tempo sentiamo l'eco delle pagine memorabili di Sebald, la scrittura evoca i bagliori luminosi di certe poesie di Brodskij. E a noi resta tra le mani un romanzo coraggioso, fatto di perdite e riappropriazioni, piccoli risarcimenti e la promessa che tutto ciò che è esistito può esserci un giorno restituito.
Il tempo è un dio breve
Mariapia Veladiano
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 272
Ildegarda ha scoperto cosa significhi amare in modo assoluto quando è nato Tommaso, una luce che illumina la sua vita dopo che il marito l'ha lasciata. È un amore che però deve passare attraverso la consapevolezza della fragilità e della rapidità bruciante della vita. A soli tre mesi, infatti, Tommaso viene toccato dalla malattia. Ildegarda, mentre sente il bisogno impellente di chiedersi il senso del male nel mondo, arriva a stringere un patto con Dio, a offrirgli la propria vita per salvare quella del figlio. La ricerca di un rifugio li porta nelle montagne innevate dell'Alto Adige, dove Ildegarda, grazie all'incontro con un uomo che con lei condivide la fede e l'esperienza della perdita, conosce una nuova passione, questa volta anche fisica, per la vita. E forse un nuovo inizio. "Il tempo è un dio breve" è il racconto di una lotta e insieme di un viaggio, una discesa nella paura e insieme una salita nella speranza, un percorso di profondità e bellezza struggente che parla a chiunque voglia ascoltare.
Storia di un gatto
Laura Agustí
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 160
Questa è la storia di una ragazza, Laura, e di Oye, un siamese che quando arriva a casa sua è un batuffolo di pelo bianco, tanto piccolo da stare sul palmo di una mano. Cresciuta in campagna, in un paesino spagnolo nella provincia di Teruel, Laura ha una vera passione per i gatti. Li disegna, li dipinge, li porta addirittura sulla pelle. Ma per lei Oye è qualcosa di diverso. È un amico, un compagno, un fedele alleato che rimarrà al suo fianco per diciassette anni, svelandole ogni giorno un pezzo della sua natura misteriosa: «Con il passare degli anni, il mio subconscio ha interiorizzato il suo peso al punto che non lo sentivo più sulle gambe: sul divano eravamo una cosa sola». Un racconto intimo e commovente, impreziosito dalle raffinate illustrazioni dell'autrice, su come i gatti – venerati nell'antico Egitto, celebrati nella letteratura e nell'arte – possano migliorare la nostra vita. Un vero e proprio inno ai felini e una riflessione sul rapporto speciale che ci lega da sempre a questi animali inafferrabili e imprevedibili, che non conoscono regole né padroni.
L'omicidio Vera Kall
Håkan Nesser
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 288
Una telefonata nel mezzo della notte: una voce e poche parole che in un solo momento fanno crollare certezze e instillano dubbi e paure. Un messaggio che fa riaffiorare ricordi ed emozioni da un passato che sembrava ormai lontano e definitivo. Un terribile incidente forse non così casuale che sconvolge la vita di una tranquilla cittadina e porta con sé riflessioni etiche e morali. Tre delitti per altrettanti racconti, attraverso i quali Håkan Nesser esplora il mondo delle possibilità e l'effetto dirompente che alcune decisioni possono avere anche a distanza di anni sulle vite delle persone; mostra come i rapporti famigliari apparentemente più solidi e senza sbavature possano invece dimostrarsi fragili ed effimeri, perché basati su segreti e menzogne. A indagare questa volta sono persone come noi: una donna che non vuole veder tornare il figliastro tossicomane che aveva causato tanti problemi e che credeva morto, un professore cinquantenne che si mette sulle tracce di una vecchia compagna di classe, un insegnante che cade in una profonda crisi dopo la morte di un'alunna. Con uno stile originale, che supera gli schemi dei noir classici, Nesser ci porta di nuovo nel suo Nord più cupo e intrigante.
La gita di mezzanotte
Roddy Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 192
Mary ha dodici anni e sta attraversando un brutto periodo: la sua migliore amica si è trasferita, sua mamma Scarlett quando parla con lei esagera con i punti esclamativi e, soprattutto, la sua adorata nonna Emer non sta bene ed è all'ospedale. Mary sa che per la nonna non c'è più speranza, ma non è pronta a lasciarla andare. Lei e la mamma vanno a trovarla spesso, anche se è dura perché la nonna ormai dorme quasi sempre. Un giorno però, tornando da scuola, Mary incontra una signora misteriosa che le dà un messaggio per la nonna. Sembra che le conosca entrambe e ha un'aria familiare, benché d'altri tempi... Inizia così un'avventura speciale, in cui quattro generazioni di donne avranno modo di confrontarsi e di conoscersi meglio. Un racconto commovente, agrodolce e pieno di ironia che aiuta ad accettare anche ciò che sembra inaccettabile e troppo definitivo.
Il passero
James Hynes
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 456
Un bambino è seduto a gambe larghe su una pietra spaccata del pavimento, in un angolo della cucina, tra scarafaggi e avanzi di cibo. Non conosce le sue origini, la sua età e nemmeno il suo nome, ma presto imparerà che queste cose non sono importanti se, come lui, sei uno schiavo. Se sei uno schiavo nel tardo impero romano, devi sapere che sei solo un arnese nelle mani del padrone, da vendere e sostituire quando non serve più. Il bambino vive a Cartagine Nuova, in Spagna, ma il suo mondo è confinato fra le quattro mura di un bordello: è lì che lavorano le lupe per soddisfare i desideri dei marinai, ma anche dei bravi padri di famiglia, in una società che si sta cristianizzando e ha deciso di vivere con maggiore «discrezione» le proprie pulsioni. Giorno dopo giorno, le lupe diventano la famiglia di quell'orfano, soprattutto Euterpe, che gli si affeziona come a un figlio. Accoccolati insieme in giardino, lei gli insegna a scrivere e a contare, e gli racconta tante storie, come quella del passero, che riesce a cavarsela grazie alla sua scaltrezza pur non avendo doti particolari. Il piccolo farà tesoro di quelle parole, e il passero sarà per lui un alter ego e una fonte di ispirazione costante. Ma un futuro difficile si profila all'orizzonte, un futuro di violenza e dolore, in cui il bambino vedrà disperdersi la sua comunità e potrà contare solo su se stesso e sulle sue intuizioni per salvarsi...
Infelicità senza desideri
Peter Handke
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 112
«Scrivo la storia di mia madre, in primo luogo perché credo di sapere su di lei e su come maturò la sua morte più di qualunque intervistatore estraneo [...] e perché, esattamente come qualsiasi intervistatore esterno, anche se in altra maniera, vorrei fare, di questa morte volontaria, un caso». È il 21 novembre 1971, Handke ha ventinove anni quando apprende dalla Volkszeitung, un quotidiano locale, alla rubrica Varie, la notizia della morte della madre. Da quel momento il bisogno di scrivere di lei si fa violento, e al contempo vago: lo scrittore sente che gli sarà necessario uno sforzo enorme, su se stesso e sulla macchina da scrivere, per raccontare con massima precisione quello che ha intenzione di raccontare – qualcosa di vicinissimo a un'autobiografia. Sua madre è una donna invisibile. Una donna che, per dare un padre al figlio che aspetta da un uomo sposato, lascia la Carinzia slovena in cui è cresciuta per seguire a Berlino un sottoufficiale della Wehrmacht. Finita la guerra, torna in quella provincia intrisa di cattolicesimo barocco e mesto, dove dominano le apparenze e i pensieri avari, i desideri sono visti di cattivo occhio e la felicità è sconveniente. L'unica cosa che sua madre desidera è ricominciare a studiare. Si appassiona a Hamsun, a Dostoevskij, a Faulkner: ma la letteratura non le insegna a pensare finalmente a se stessa, le spiega soltanto che ormai è troppo tardi. A cinquantun anni si toglie la vita ingoiando una manciata di pillole. Suo figlio, lo scrittore tenuto d'occhio dalla critica per il talento eversivo e sperimentatore, eredita allora quella questione aperta: lo scontro con la vita e la letteratura, l'urgenza di scrivere (di sua madre) «in modo più preciso», senza psicologismi, forzando la biologia fino alla radice di uno sradicamento esistenziale e letterario.

