Gruppo Albatros Il Filo: Nuove voci. Strade
L'istrione
Vincenzo Ferone
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 307
Emilio, quasi quarantenne di "belle speranze" (forse ormai perdute), ha un'unica grande passione: la recitazione. Intorno ad essa ha costruito tutta la sua vita e i fragili equilibri che la contraddistinguono, con una madre iperprotettiva e troppo devota, una socia "figlia di papà" disperatamente innamorata di lui, e un amico speciale, che entra ed esce da centri di igiene mentale... Unico punto saldo, il suo mito, l'attore che più di tutti lo ha ispirato e che rappresenta per lui quasi una divinità: Kenneth Richard. Sarà proprio l'inatteso incontro con l'attore a dare il via ad una serie di rocambolesche situazioni tra il tragico e il comico, con un finale tutto da assaporare.
Utenze bloccate. Irreperibili nell'Era Digitale. Il buio dei sentimenti non più connessi
Agnese Rumiano
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 58
"Ho amato un uomo talmente tanto, da convincermi che non fosse più quello della mia vita, grazie a Facebook". Questa frase racchiude il pensiero della protagonista del romanzo. Alessandra Varriale, 29 anni, affetta dalla Social Obsession. Il libro è una fiaba con i suoi eroi e antagonisti, i tranelli e le prove da superare; la giovane è felice quando all'improvviso il fidanzato le blocca l'accesso online, eliminando con un clic la sua esistenza. Un viaggio di fine estate e un cellulare rotto segneranno l'inizio del cambiamento, fatto di incontri magici e situazioni simboliche; il Web sfida l'Onnipotente per evitare che si smarrisca una delle sue fedeli internaute. La tematica è complessa quanto attuale; le parole scorrono con ironia e poesia; tutti connessi e tutti in difetto di libertà. L'autrice ci guida con grazia e consapevolezza alla riscoperta dei sentimenti autentici.
L'apparente perfezione dei sentimenti
Luca Terenzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 156
Una lettera di addio che non lascia adito ad alcun confronto. Un amore che finisce prima ancora di sbocciare in tutto il suo fulgore. David non sa spiegarsi il motivo di quella improvvisa rottura e con il cuore a pezzi resta lì, come cristallizzato, figura immobile nell'immenso atrio degli Uffizi. Passano gli anni, cambiano gli scenari e i personaggi della storia; Martine e Maxime sono una coppia solida e felice, entrambi con invidiabili carriere, una vita sociale assai vivace, l'ammirazione degli amici che guardano al loro legame forse con un pizzico d'invidia. Quello che si dice "un matrimonio riuscito", apparentemente perfetto... Un viaggio a Londra pone Maxime davanti alla sua realtà di uomo affermato e marito fedele; il tempo di guardarsi dentro, il sospetto di una crepa, forse l'abitudine, l'affetto profondo per una compagna più simile a una sorella ormai che a un'amante appassionata e poi... E poi l'incontro con la perturbante Michelle. Un terremoto sta per scuotere le fondamenta di una vita tranquilla e i margini della crepa vanno ramificandosi, disegnando i profili di un destino che nessuno poteva immaginare.
Comandi (quattrocentotrentanove giorni di pastasciutta)
Giancarlo Cerasi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 278
"Comandi" è un'autobiografia a episodi inerenti il servizio militare prestato dall'autore cinquant'anni fa, ed è dedicato a tutti quelli che, come lui, furono obbligati ad andare sotto le Armi e che oggi amano ricordare quel periodo, ma anche a chi ha evitato la Leva ed è curioso di conoscere cosa si è perso. I quindici mesi della Naia sono scanditi uno dopo l'altro, proprio come una marcia, riportando avvenimenti, considerazioni e sensazioni intime e personali: un ambiente sconosciuto e delle abitudini nuove, il senso di solitudine, le angherie e i soprusi subiti, la ferrea disciplina a cui si era costretti, le esercitazioni a fuoco, i percorsi di guerra, erano tutte cose sconosciute a dei giovani ragazzi e che contribuirono a creare in loro un forte impatto negativo. Salta evidente all'occhio del lettore, infatti, il comune lamento del protagonista e dei suoi commilitoni nei confronti di un periodo trascorso in malo modo e ritenuto inutile. L'allontanamento forzato dagli affetti più cari, da una vita per molti ancora spensierata e priva di responsabilità, aveva creato nell'animo dei giovani militari un senso di repulsione e di odio verso quel luogo e verso tutti quelli che invece erano lì per mestiere. Tempo sprecato dunque? È facile considerare il servizio militare come un insieme di esperienze fini a se stesse, eppure esse sono state fondamentali per formare il carattere e la personalità di giovani ragazzi usciti per la prima volta dall'ala protettrice della famiglia e costretti a guardare in faccia una realtà che ha insegnato loro a cavarsela da soli.
Metti una sera in val Codera. (Il portafoglio)
Giancarlo Cerasi
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 165
Giugno 2004. È una splendida giornata, il clima ideale per fuggire dalla monotonia della vita da pensionati, disintossicarsi dai mali della città e concedersi un'escursione in montagna. Ed ecco che cinque amici decidono di avventurarsi per i sentieri della Val Codera, zaino in spalla, cappellino in testa, bastone in mano. Il paesaggio intorno è incantevole, il silenzio è quiete, senso di libertà, benessere interiore, il viaggio dei cinque amici è come la vita, faticoso ma bello, lungo ma soddisfacente. La montagna è impegno, determinazione e sudore, ma è anche soddisfazione per il risultato ottenuto. La montagna, però, ogni tanto colpisce con i tranelli dovuti alla natura stessa del terreno, con i dirupi, i precipizi e i cambi repentini delle condizioni atmosferiche. A volte è vendicativa, anche con chi la ama. Ed ecco che una salutare giornata in montagna diventa improvvisamente pericolosa e piena di potenziali insidie in cui si può addirittura mettere a repentaglio la propria incolumità, ma è anche l'occasione per una riflessione intima e profonda sulla vita e sui ricordi personali, sfociando nell'ironia e a volte nell'autocritica.
Giocare con le parole. Antologia di racconti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 116
L'avventura di Labor è iniziata circa tre anni fa, quando venni contattato dalla mia ex professoressa di lettere dell'Istituto Sociale di Torino della quale ho sempre serbato uno splendido ricordo. Scoprimmo, allora, di avere un sogno in comune, quello di creare un laboratorio di scrittura. Insieme ai miei compagni di avventura, la professoressa Paola Vigna ed il professor Enrico Serra, grazie al prezioso patrocinio della casa editrice per la quale scrivo, il Gruppo Albatros il Filo, abbiamo dunque pensato di dare una grande opportunità ai nostri ragazzi: quella di poter partecipare ad un piccolo concorso interno nel quale veniva messa in palio la pubblicazione assolutamente gratuita di un libro, raccogliendo i racconti migliori di tutti gli allievi. Et voilà, il loro sogno penso possa dirsi avverato! Questo è un libro composto da una raccolta di racconti di ragazzi e ragazze di diverse età, da quelli della secondaria di primo grado a ragazzi del liceo, dell'Università e addirittura laureati i quali hanno voluto condividere con i lettori emozioni, esperienze e... sogni! Sogni, emozioni ed esperienze che il nostro Laboratorio di scrittura e giornalismo cerca, quotidianamente, di fare uscire dalla penna dei nostri giovani e meno giovani scrittori...
Una storia italiana
Oreste Di Grazia
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 185
Andrea Torese è un uomo cui la vita ha dato molto: è proprietario di un'azienda e ha una splendida famiglia, composta dalla moglie Sara e dal figlio Giovanni, che ama sopra ogni cosa. D'improvviso però, la sfortuna si accanisce su di lui: una serie di commesse ritirate mandano la ditta in crisi; è costretto a esporsi con le banche e presto iniziano ad arrivare le cartelle di Equitalia. La situazione non migliora, Andrea è costretto a chiudere la sua attività e, proprio quando pensa di poter ripartire, gli agenti esattoriali arrivano a pignorargli la casa. La moglie non regge l'urto di quel sopruso e muore d'infarto. A distanza di poco tempo, Andrea si ammala di cancro alla prostata, e ricoverato in ospedale lo troviamo nell'incipit del romanzo, curato con amore dall'infermiera Maria. La ragazza però non sa ancora che diverrà custode di terribili segreti che, ormai sul letto di morte, le verranno confessati dal suo paziente, tanto da sconvolgere per sempre la sua vita, legandola a doppio lo con quella di Giovanni.
Cicloturisti veramente
Elvio Brugnatti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 255
Elvo, Angelo e Norberto (detto il capitano) sono tre grandi amici che condividono la passione per la bicicletta. Ed è proprio con questo mezzo che ogni anno, preferibilmente in giugno, mese abbastanza favorevole da un punto di vista climatico, partono per visitare un Paese straniero (Francia, Spagna, Polonia, Danimarca etc.), macinando migliaia di chilometri sotto il sole cocente o la pioggia battente. Elvo, il narratore, è l'addetto alla progettazione dei complessi itinerari e alla stesura del diario di bordo; Angelo è un grande amante del turismo culturale, sempre pronto a pedalare qualche chilometro in più per vedere un vecchio castello o una sperduta abbazia; Norberto, seppur tra mille acciacchi che a un certo punto gli imporranno uno stop, è il motore del gruppo, quello che spesso si mette avanti a tagliar l'aria agli altri e che in salita è sempre pronto a fare l'andatura. Corredato da splendide foto, questo libro ci mostra la possibilità di un turismo ecosostenibile e salutare che le istituzioni dovrebbero incentivare, anche mettendo a disposizione dei ciclisti delle piste sicure e maggiormente confortevoli su cui procedere senza rischi.
Via Carlo Felice n. 5
Mariolina Cadeddu
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 154
Un libro di memorie, dedicato a una madre che ha molto sofferto e che ha lottato sempre per la sua identità e dignità. Un libro sui luoghi che hanno visto crescere una famiglia, stretta tra difficoltà economiche, tragedie improvvise e sentimenti mai apertamente dichiarati. Un libro realista e al tempo stesso intriso di magia e di altre storie. Non a caso i riferimenti a Grazia Deledda sembrano pertinenti, in quanto la scrittura di Mariolina Cadeddu rievoca atmosfere e sensazioni tipiche della prosa della scrittrice sarda conosciuta in tutto il mondo. Uno stile denso ed evocativo, sospeso tra trame di vita multiformi e passeggere.
Romanzo di un uomo qualunque
Francesco Petrillo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 223
Mi chiamo Francesco Petrillo. Sono nato a Scanno, Abruzzo, il 3 gennaio 1939. Ricordo il mio terrore quando, bambino, vedevo i tedeschi che, in una piazzetta del paese, cercavano di trarre fuori dal ghiaccio un carro con l'aiuto di un cavallo. Papà si era nascosto dietro una serra di legna per non essere preso. Con la famiglia ci siamo trasferiti in Toscana, a Castiglione della Pescaia. Poi a Roma. Laurea in Legge e vincitore di concorso al Ministero dell'Industria. Infine dirigente, presso un istituto pubblico di controllo. Impegno e responsabilità. Poi la pensione. Ricordo che il Presidente dell'istituto, stimato giurista e brillante scrittore, leggendo i miei appunti e le relazioni che gli sottoponevo una volta mi disse che avevo "la penna felice". Spero di aver conservato la penna nel medesimo stato, anche oggi che sono in pensione. Ho letto di recente un bel libro di Haruki Murakami: Il mestiere dello scrittore. Ne riporto una frase: «Una delle cose che più mi gratificano è il fatto che persone di generazioni diverse sembrano apprezzare i miei romanzi. Mi leggono la nonna, la mamma, i figli.»
La fantasia è più importante del sapere
Vito Chiarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 140
"Questi racconti rispondono innanzitutto ad un bisogno di brevità nella comunicazione, di cui un po' tutti avvertiamo oggi il bisogno, travolti come siamo dai veloci cambiamenti del momento. Data la loro brevità, sarebbe più corretto chiamarli quadretti di abbozzi, come quelli che adornano molte delle nostre case. Per quanto attiene al contenuto, se la fantasia è un posto dove ci piove dentro (come sostiene Italo Calvino), in questi scritti si trova di tutto come in un vecchio baule abbandonato, da alcuni elementi autobiografici, a qualche aspirazione ideologica, a qualche esercizio da aspirante giocoliere. Spero, tuttavia, di non essere giudicato quel bambino (come lo descrisse Isaac Newton) che, camminando a testa bassa sulla spiaggia, si divertiva a cercare un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre ignorava l'oceano della verità, che ondeggiava dimenticato davanti a lui."
Sono stato bravo?
Bart Giacalone
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2018
pagine: 130
Bart è un semplice ragazzo del sud. Studia, ha una fidanzata, si diverte con gli amici. A Palermo la vita nel pensionato universitario procede senza pretese, ma due importanti avvenimenti stanno per scuoterne le fondamenta: da un lato la crisi finanziaria della famiglia e dall'altra la ricerca di un lavoretto che gli consenta di "sbarcare il lunario". Ed è qui, tra le crepe che iniziano a delinearsi sul suo fragile terreno, che s'inserisce l'ingombrante figura di Gianluca, un ragazzo schizofrenico di cui Bart diventa tutor, con il non facile compito di sostenerlo negli esami universitari. Tra i due, apparentemente diversi caratterialmente e nel modo di vivere all'interno della società, nasce a poco a poco un rapporto di vera amicizia, un sentimento in cui ciascuno ritroverà l'essenza più autentica di sé. Un libro che inizialmente racconta una semplice storia di ragazzi alle prese con piccole avventure post-adolescenziali, ma gradualmente e inesorabilmente trascina il lettore in una dimensione più intima e profonda.

