Genesi Editrice: Cefeide
Incanti e disincanti
Alessandro Colombatto
Libro
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 172
Il Poeta Colombatto, come tutti i poeti di vaglia, tiene a mente i risultati di apprendimento dei misteri dell'esistenza, già
Bipedi implumi
Eleonora Bassi
Libro
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 72
La poeta si esprime attraverso intuizioni, in uno spazio di conoscenza che è un "transumanar" definitivo della ragione usata d
Zibaldone poetico
Grazia Fassio Surace
Libro
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 256
Questa sincera, trasparente raccolta di vita è riflessione e, insieme, anelito profondo di senso e libertà, è un'interrogazion
Al soffio di due candele
Chiara Corridori
Libro
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 64
La poesia di Chiara Corridori si poggia in un'area soffusa di percezioni e di emozioni, nella ricchezza dei colori del mondo a
Liman
Salvatore D'Ambrosio
Libro
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 180
La maggiore consistenza del libro risiede nella testimonianza soggettiva di un Io-Poeta che si racconta celebrando il valore d
Di parole e silenzio
Cristina Tirinzoni
Libro
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 88
Il suo parlato sfocia naturalmente nella sua scrittura del testo poetico
Nelle ondose stanze
Edith Dzieduszycka
Libro
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 96
Ci si chiede che differenza ci sia tra un ectoplasma -cioè la sostanza degli spiriti- in confronto alla visione astratta dei n
Presenze
Nunzio Buono
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 88
Se volessi esprimere l’emozione maggiore avvertita nella lettura di "Presenze", suggerirei la similitudine con le Cariti da Esiodo in poi, ossia le Grazie tramandate da numerosi artisti, ad esempio Antonio Canova, segnali di pulchritudo qualificati a compiere atti orientati da un bene assoluto nei confronti dell’humanitas. Sorprende l’esplicita concordanza dei nomi: Aglàia (Splendore, «un diamante che cerca la notte» [Diamante]), Eufròsiune (Gioia, «due dita di gioia» [La sera invernale]), Thàleia (Prosperità, «quel ricomporsi di fiori al mio giardino» [Nuove voci]). Prefazione di Cinzia Baldazzi. Postfazione di Rodolfo Vettorello.
Costante
Lionella Favretto
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 80
La poesia di Lionella Favretto nel suo complesso si presenta come un’avventura letteraria, costruita con riferimento alle più attuali applicazioni psicanalitiche sull’inconscio, sulla surrealtà e anche sulla fantascienza, in un’esalazione di citazioni velate dei precedenti artistici in tali settori della Poesia, confinanti con la cinematografia e con le scienze matematiche, pur esercitando il richiamo nascosto dell’elemento autobiografico personale e familiare, a riprova che la parola poetica è la principale invenzione realizzata dall’umanità, capace di costruire la storia e i suoi corollari di implicazione espansiva.
L'altra faccia della luna
Nicola Prebenna
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 152
Questa nuova e intensa silloge di poesie di Nicola Prebenna, L’altra faccia della luna, è un altro importante tassello, che si aggiunge alla sua straordinaria opera poetica. È un tracciato emozionale che radialmente attraversa le lunazioni, nel loro periodico avvicendarsi, quale puntuale riflesso delle vicende umane. Il Poeta, con un’immedesimazione proiettiva, rende visibili gli sconfinamenti dell’io, visti nella prospettiva psicoanalitica dell’attività onirica come “via regia della conoscenza dell’inconscio del Poeta”.
Il principio dell'ultima luce
Chiara Mutti
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 80
La scrittura di Chiara Mutti si slancia ed espande ai bordi delle cose. S’introduce negli interstizi, nei vuoti e li adorna di senso e suoni, scavalcando quasi il dato visibile e dicibile per fissare lo sguardo sui loro opposti, ossia su quell’altra dimensione che richiede uno stato visionario, capace di annullare ogni confine, tanto che, camminando lungo le rive di un fiume (topos, dal filosofo Eraclito in poi, del divenire), racconta come le sia capitato, un giorno, di scorgere, insieme al limo, al pesante giogo dei rami […] una strana mescita di antiche sapienze, / di felici feste pagane, mentre un tonfo lontano da chissà dove, perdendosi / portava in superficie un peso: / il ricordo del tempo degli angeli. Le ali cadute. / Cantate cantate uomini-uccello dell’altra riva / l’ingannevole richiamo dei sogni.
Nell'ora della luce che incalza
Paolo Brunacci
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 120
Nella poesia di Brunacci non c’è, dunque, alcun naufragio leopardiano, per il semplice motivo che “intorno a noi il nulla non dilaga”, a differenza di quanto accade all’illustre Recanatese. “Lo specchio della nostra storia” è esattamente il codice letterario attraverso cui avviene l’affabulazione: il richiamo consiste in un lieve appoggio a Lo specchio di Alice di Lewis Carroll, attraversando il quale la fanciulla vede il mondo capovolto, ma è anche la metafora di un riverbero lacustre, di un verzicare del fogliame, una vibrazione emotiva espressa dalla natura e raccolta dai nostri sensi, un passaggio di gioia, lo scatto di una luce che illumina: il cifrario poetico sciorinato dalle metafore è ben chiaro.

