fbevnts Vendita online di DVD e libri di narrativa, tascabili, per ragazzi, professionali | Libreria Storielleria | Pagina 3
Vai al contenuto della pagina

Franco Angeli: Percorsi di ricerca

Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance

Antropologia della festa. Vecchie logiche per nuove performance

Laura Bonato

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 160

Il panorama cerimoniale del nostro paese sembra caratterizzato da profondi processi di reinvenzione, rifunzionalizzazione e risemantizzazione, dopo aver vissuto un periodo di dimenticanza e abbandono. Ma la ripresa della festa, che appare oramai un dato scontato, presenta in realtà una fenomenologia complessa. Si sa che la festa possiede una forza conservativa e rigenerativa, che i suoi simboli fondanti si aggiornano costantemente, in linea con le trasformazioni economiche, sociali e culturali del contesto cui si adegua. Coniuga tradizione e innovazione, mescolando in maniera creativa passato e presente, innestando nuove valenze su vecchi modelli, attribuendo nuovi significati a simboli del passato. Accanto a quelle strettamente legate alla tradizione nel nostro paese compaiono e si celebrano però feste nuove, funzionali alle esigenze dei fruitori, che molti studiosi considerano invenzioni gratuite, legittimate solamente da ragioni di tipo commerciale e legate al business turistico: feste che sembrano non avere un passato e di cui non si trova traccia né nel calendario religioso né in quello contadino. Usando in maniera convenzionale la distinzione tra feste “tradizionali” e feste “nuove”, avendo consapevolezza della complessità della problematica e facendo ricorso all'osservazione etnografica, si cercherà di individuare il comune denominatore che spesso lega le une alle altre.
22,00

Antropologia della persona. Un'esplorazione

Antropologia della persona. Un'esplorazione

Carlo Capello

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 128

Che cos'è l'antropologia della persona? È lo studio etnografico e comparativo delle varie modalità con cui le diverse società e culture pensano il soggetto e attribuiscono lo status di persona. Se, infatti, nella società occidentale moderna l'idea di persona corrisponde a quella di individuo, altre culture hanno elaborato visioni e concezioni molto diverse, che è compito dell'antropologia descrivere e interpretare in tutta la loro profondità, facendole dialogare tra loro e con la concezione individualistica. Tuttavia, l'antropologia della persona non costituisce un ambito ben delineato, ma un insieme di ricerche e indagini caratterizzate da approcci e impostazioni anche molto differenti tra loro. Per questo motivo, può essere paragonata a una grande isola di cui esistono numerose mappe locali ma della quale manca una rappresentazione dell'intero territorio. L'intento del volume è mettere una accanto all'altra le diverse mappe etnografiche per accompagnare il lettore in un'esplorazione comparativa delle molteplici concezioni culturali di persona. La prima tappa del viaggio è dedicata alla presentazione critica dei lavori pionieristici di studiosi come Mauss, Leenhardt, Geertz e Dumont. Le tappe successive affrontano alcuni grandi temi del dibattito: la differenza tra le concezioni egocentrate, da un lato, e le concenzioni sociocentriche, relazionali e dividuali di persona dall'altro; la nozione di persone-non-umane; i processi e i rituali antropopoietici di costruzione della persona.
19,00

Costruire, valutare, certificare competenze. Proposte di attività per la scuola

Costruire, valutare, certificare competenze. Proposte di attività per la scuola

Roberto Trinchero

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 112

Il termine "competenza" è ormai entrato da anni nel lessico scolastico e nella legislazione nazionale in materia di istruzione e formazione, eppure esistono ancora parecchie ambiguità tra gli insegnanti su cosa debba intendersi per "competenza" e come sia possibile costruirla, valutarla e certificarla. Non è questione, se si pensa che le recenti riforme hanno posto la nozione di competenza come criterio regolativo fondamentale del sistema di istruzione, prefigurando un radicale cambiamento nel modo di concepire la formazione scolastica. Per molti anni "scuola" e mondo della "vita quotidiana" sono stati percepiti come ambienti interrelati ma separati: gli allievi apprendevano a scuola i saperi utili per la loro vita futura di cittadini - non solo di lavoratori - sotto l'assunto che, autonomamente, essi sarebbero stati poi in grado di trasferire quanto appreso a scuola nelle più svariate situazioni di vita quotidiana. Tale trasferimento non è però per nulla automatico se la scuola non si preoccupa di lavorare sulle capacità connesse al "saper usare le proprie risorse in situazione", che è l'elemento chiave della competenza. Il presente testo intende offrire agli insegnanti (ma anche a formatori ed educatori) concrete strategie formative e valutative - teoricamente fondate ed empiricamente testate - per poter costruire, valutare e certificare competenze, in linea con i dettami della legislazione nazionale vigente.
19,00

Dentro il bullismo. Contributi e proposte socio-educative per la scuola

Dentro il bullismo. Contributi e proposte socio-educative per la scuola

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 320

Nello scenario della società dell'incertezza diversi fattori individuali e collettivi favoriscono la diffusione del fenomeno del bullismo tra preadolescenti e adolescenti. All'interno del gruppo dei pari vengono spesso adottati comportamenti aggressivi che in realtà possono nascondere un disagio interiore dettato dall'incapacità di riconoscere e di gestire le risorse emotive e relazionali. Il disagio che vivono i giovani della net-generation è solo di natura psicologico-esistenziale o ha una genesi socio-culturale? Quali strategie possono adottare insegnanti e adulti di riferimento per prevenire e intercettare comportamenti antisociali? Quali direttive offrono il Ministero e le istituzioni per affrontare le situazioni-problema che scaturiscono da casi di bullismo? Obiettivo del volume, rivolto prevalentemente a insegnanti e a operatori socio-educativi, è quello di affrontare il problema dei comportamenti di prevaricazione attraverso un approccio multidimensionale che comprende punti di vista sociologici, psico-pedagogici ma anche giuridici.
35,00

Sociologie della media education. Giovani e media al tempo dei nativi digitali

Sociologie della media education. Giovani e media al tempo dei nativi digitali

Simona Tirocchi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 160

Qual è il reale significato delle nostre pratiche comunicative e quali implicazioni sociali ne derivano? La presenza di tanti dispositivi e sistemi di comunicazione (dai cellulari ai social network sites) nella vita di tutti i giorni ci fa sembrare naturale abitare in un ambiente tecnologizzato: il mondo offline e quello online sono ormai intrecciati in modo indissolubile e annullano i confini tra reale e virtuale, tra identità personale e rappresentazioni sullo schermo. In questo complicato paesaggio culturale è necessario sviluppare un robusto approccio di Media education: una disciplina istituzionale che guida alla socializzazione con i nuovi media, compito arduo che i giovani (i cosiddetti nativi digitali) e gli adulti (gli immigrati digitali) sono costretti di solito a improvvisare, spesso in solitudine, senza le competenze necessarie per affrontare la complessità dei codici mediali e dei contenuti da essi veicolati. Questo libro costituisce un passo in avanti per capire rischi e opportunità presenti nel mondo multimediale. Mediante gli strumenti teorici forniti dalla sociologia individua alcuni temi-chiave della Media education - società postmoderna, giovani, cambiamenti nelle forme di socializzazione - in una fase dell'evoluzione sociale in cui non ci si può permettere di abbassare la guardia nei confronti dei pericoli insiti nell'uso della rete e dei social media, luoghi affascinanti e ricchi di potenzialità ma anche densi di minacce.
22,00

Progettare la media education. Dall'idea all'azione, nella scuola e nei servizi educativi

Progettare la media education. Dall'idea all'azione, nella scuola e nei servizi educativi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 224

Che rapporto c'è tra media education e formazione? Nella "società dell'informazione" la media education è la formazione. Chi si occupa di media education non può prescindere da competenze specifiche di progettazione formativa e chi si occupa di progettazione formativa non può che trarre giovamento da specifiche competenze di media education, se vuole proporre interventi formativi solidamente ancorati alle modalità odierne di diffusione del sapere. Nato da un lungo lavoro di équipe e da una pluriennale esperienza sul campo, il volume cerca di accompagnare il media educator - insegnante, educatore, formatore - in tutti quei momenti che si svolgono "dietro le quinte" e che rendono possibile (ed efficace) il suo intervento in aula: progettazione, ricerca dei finanziamenti, monitoraggio, valutazione e documentazione degli interventi. Partendo dal presupposto che non vi è nulla di più pratico di una buona teoria, i modelli proposti intendono sia guidare il principiante a sviluppare progetti non improvvisati ed estemporanei, sia offrire all'esperto una base teorica con cui analizzare e rielaborare la propria esperienza sul campo, attivando un processo di riflessione virtuosa e crescita professionale.
32,00

Italiani all'alba del nuovo millennio

Italiani all'alba del nuovo millennio

Gian Luigi Bravo

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 320

Gli Italiani sono qui presentati in più dimensioni. È preso in esame il campo di quelle che sono definite le tradizioni popolari - feste, cerimonie, pratiche terapeutiche, religiosità, magia, credenze, immaginario, canto, danza - ma anche il lavoro di contadini e pastori, artigiani e operai. Al tempo stesso si ricostruiscono le strutture e i caratteri delle famiglie e delle comunità locali. Si è prestata attenzione all'attuale ricorso ai dialetti e alla diffusione delle lingue cosiddette minoritarie, come quella occitana, il walser, il greco del Salento o l'albanese dei vecchi insediamenti del Meridione. Le tradizioni popolari rifioriscono oggi in un contesto nel quale sono diventate meta di flussi turistici, che dimostrano apprezzamento per le feste e cerimonie ma anche per l'alimentazione e le sagre, il paesaggio e l'ambiente rurale. Ma questo è un fenomeno osservabile in molte parti del mondo in forme piuttosto simili, che si è ritenuto interessante in qualche misura documentare. Il quadro attuale del paese non sarebbe completo se non ci si occupasse delle molte nuove presenze di migranti che negli ultimi venti anni si sono fatte sempre più consistenti: si è cercato di dedicare loro la dovuta attenzione, con particolare riferimento ai problemi delle donne e dei giovani. Su nuove forme di festa e aggregazione, anche in rapporto al "tifo" calcistico, ha fornito un contributo l'antropologa Laura Bonato.
34,50

Nidi d'infanzia: risorse socio-educative e ruolo delle famiglie. Uno studio sul territorio di Grugliasco

Nidi d'infanzia: risorse socio-educative e ruolo delle famiglie. Uno studio sul territorio di Grugliasco

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 112

Il volume si occupa dei nidi e dei servizi per l'infanzia, in particolare delle esigenze e dei bisogni delle famiglie postmoderne. Risponde alla crescente richiesta di politiche di conciliazione dei tempi di vita famigliari e professionali e alla necessità di forme di welfare che siano in grado di soddisfare le esigenze di flessibilità del mercato del lavoro con la cura dei figli. Il testo propone una panoramica sui cambiamenti socio-demografici e sulle esigenze educative per la prima infanzia, anche attraverso una ricerca quantitativa sui bisogni delle famiglie. Il progetto di ricerca Analisi dei bisogni delle famiglie ed esigenze educative nasce dall'attenzione del comune di Grugliasco (TO) alle politiche per l'infanzia, che sfocia nel maggio 2011 nella costituzione di un Comitato Tecnico-Pedagogico con l'obiettivo di proporre e valutare gli ambiti educativi offerti e la qualità dei Servizi Asili Nido del territorio; l'indagine è stata svolta in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Torino con l'intento di delineare i bisogni socio-educativi delle famiglie del territorio in esame. La ricerca ha coinvolto 260 soggetti, genitori di bambini in fascia di età 0-3 anni, e si è avvalsa della somministrazione di un questionario che ha permesso di indagare diversi aspetti riguardanti la cura del bambino e le motivazioni di scelta del servizio nidi.
17,00

Sperimentare e innovare nella scuola. Strategie, problemi e proposte mediaeducative

Sperimentare e innovare nella scuola. Strategie, problemi e proposte mediaeducative

Alberto Parola, Daniela Robasto

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2014

pagine: 112

Il processo che conduce all'innovazione didattica si configura come un percorso articolato e ricco di stimoli sia per la figura del docente che per quella del ricercatore. La strategia della ricerca-azione (R-A), qui sinteticamente delineata, rappresenta un utile frame per compiere insieme un cammino che volge al cambiamento, perseguendo contemporaneamente finalità educative e obiettivi di ricerca. Nel volume vengono illustrate le caratteristiche salienti di un percorso di R-A, specificatamente finalizzato a sperimentare un curricolo di Media Education nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. L'analisi dei dati mette in luce i punti di forza di un curricolo mediaeducativo, ma anche quelli di debolezza di una scuola che ancora mostra molte difficoltà di fronte a una progettazione e a una modalità di valutazione orientate alle competenze. Se poi si tratta di competenze mediali, la questione si complica ulteriormente. Il testo si presenta come una guida per sperimentare attività mediaeducative a scuola, promuovendo una collaborazione tra insegnanti e ricercatori, al fine di mettere in luce buone pratiche e costruire nuovi modelli teorici utili all'innovazione didattica.
15,50

Modelli culturali, socio-educativi e linguaggi. Riflessioni sul pensiero di Emanuele Riverso

Modelli culturali, socio-educativi e linguaggi. Riflessioni sul pensiero di Emanuele Riverso

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2014

pagine: 144

Il volume propone, attraverso l'intenso percorso intellettuale di Emanuele Riverso, riflessioni sui modelli culturali e sulle dinamiche del linguaggio verbale e non verbale che riguardano i processi di socializzazione e il contesto multiculturale della società postmoderna. L'attenzione è posta sul modello educativo proposto da Emanuele Riverso e su come l'ambiente socio-culturale agisca sull'autoprogettazione, attraverso l'approvazione e/o la disapprovazione, rispetto a ciò che l'individuo ricava nel suo rapporto con gli altri. Interessante il concetto di Riverso relativo a come ogni cultura offra ai suoi portatori alcuni schemi di autorealizzazione sotto forma di modelli o paradigmi che, attuati o seguiti durante la costruzione del progetto personale, garantiscono l'approvazione. Per questo motivo i portatori di una determinata cultura devono scegliere il paradigma che più si rispecchia nella necessità di poter garantire che una certa autoprogettazione venga approvata dal contesto di riferimento. L'educazione dunque, in particolare quella interculturale, deve portare l'istituzione scolastica a creare una forma di insegnamento che eviti i classici stereotipi di una cultura e proporre progetti caratterizzati da sinergie tra le parti che partecipano al percorso educativo. Tali progetti, impostati su una struttura logico-scientifica, devono produrre innovazione anche attraverso una struttura logico-scientifica.
18,50

Arte dei margini. Collezioni di Art Brut, creatività relazionale, educazione alla differenza

Arte dei margini. Collezioni di Art Brut, creatività relazionale, educazione alla differenza

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2013

pagine: 208

I contributi raccolti nel volume trovano nel progetto L'arte di fare la differenza (AFD) il contesto o il pretesto della loro origine. Le autrici e gli autori dei saggi sono attori di progetto, chiamati a testimoniare e documentare la loro partecipazione, o studiosi, ricercatori ed esperti esterni invitati a integrare, con le loro esperienze e competenze, la prospettiva interdisciplinare con cui si è scelto di restituire il processo partecipato e gli esiti raggiunti. Diviso in tre parti, il volume illustra con quali modalità arte, antropologia, educazione si sono contaminate. La prima tratta il disagio rappresentato nelle collezioni di Art brut, come quella conservata presso il Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università degli Studi di Torino. La seconda parte presenta contributi che, con approcci e linguaggi diversi, tracciano lo scenario storico, socioculturale e artistico in cui AFD si colloca. La terza e ultima parte è dedicata ad alcuni elementi della valutazione degli aspetti inerenti l'educazione alla differenza. Nel volume si trovano inoltre tre soglie che mettono in relazione tra loro le parti e indagano il percorso creativo relazionale che ha contraddistinto AFD. I contributi soglia sono stati voluti e pensati come attraversamenti, transiti nei margini delle discipline che "incorniciano" la produzione dei saggi (antropologia fisica, storia, storia dell'arte, antropologia culturale, psicologia, pedagogia, museologia).
25,00

Prendere decisioni sul paesaggio. Sperimentazione interdisciplinare per la gestione del paesaggio viticolo

Prendere decisioni sul paesaggio. Sperimentazione interdisciplinare per la gestione del paesaggio viticolo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 224

Quali approcci sono necessari? Il volume, frutto del progetto di ricerca che un gruppo di lavoro multidisciplinare ha svolto nel Monferrato Astigiano, area di studio ad agricoltura specializzata in ambito piemontese con caratteristiche di peculiarità ma al tempo stesso con problemi di gestione, valorizzazione e conservazione future, intende costruire tramite test applicativi a scala comunale una rappresentazione dei valori paesaggistici utili alla sensibilizzazione dei diversi attori territoriali e a una gestione consapevole del territorio. L'obiettivo finale, quindi, è quello di contribuire a livello scientifico e culturale all'individuazione di strategie di sviluppo rurale sostenibile. A livello locale, invece, il lavoro potrà supportare le amministrazioni, sempre più investite della necessità di tener conto degli aspetti paesaggistici in piani e programmi, e in particolare chiamate ad adeguare i piani urbanistici ai nuovi piani paesaggistici e a valutare la compatibilità paesaggistica degli interventi in aree sottoposte a vincolo.
29,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.