Franco Angeli: Laboratorio sociologico
La metodologia dell'investigazione
Ugo Terracciano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 416
Il susseguirsi di casi di cronaca sui crimini più efferati, la diffusione da parte dei media di informazioni sempre più accurate sulle tecniche d'indagine, l'ingresso delle telecamere televisive sulla "scena del crimine", gli approfondimenti giornalistici che ne conseguono e addirittura, talvolta, la formulazione di ipotesi di colpevolezza al di fuori dei tribunali, hanno creato una sorta di familiarità diffusa con le tecniche d'indagine. Termini come DNA, Luminol, esame autoptico, sono oramai entrati nel patrimonio medio comune di conoscenza di tutti. L'investigazione, però, è un fatto tecnico: è osservazione, deduzione, supposizione, argomentazione, raccolta di elementi logici per la ricerca di una verità comprovata e pertanto certa. È un mezzo e pertanto i suoi canoni sono garantiti da una metodologia predefinita. In questo testo l'autore, seguendo un approccio metodologico, approfondisce le più moderne tecniche dell'indagine giudiziaria e dell'intelligence. Attraverso un percorso che parte dalle linee generali, affronta le criticità dei diversi metodi e giunge ad analizzare gli strumenti utilizzati nell'investigazione moderna. Il testo, al fine di ancorare le enunciazioni teoriche all'effettività operativa, è intercalato con brevi richiami a casi giudiziari storicamente accaduti. Ogni riferimento tecnico e metodologico, peraltro, è inquadrato nell'ambito della disciplina giuridica che presiede alla materia dell'investigazione giudiziaria.
Trattare le malattie, curare le persone. Idee per una medicina narrativa
Massimiliano Marinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 192
La Medicina ha nella sua essenza la cura delle persone ammalate, trattando le malattie che le colpiscono, ma il predominio che la Medicina ha dato alla conoscenza e al trattamento delle malattie ha finito per unificare i due momenti, ritenendo che conoscere e trattare le malattie rappresenti tutto ciò che si debba fare per curare le persone. Tuttavia è esperienza comune ad ogni professionista della salute che conoscere perfettamente una patologia, sino nei più riposti meccanismi eziopatogenetici, non significhi automaticamente essere in grado di curare e non sia in grado di rispondere a tutte le esigenze dei pazienti. Il testo intende mostrare come la Medicina Narrativa possa rispondere alle esigenze del prendersi cura.
L'analisi documentaria nella ricerca sociale. Metodologia e metodo dai classici a internet
Laura Arosio
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 128
Esiste un filo sottile nelle scienze sociali che lega lo studio che Max Weber condusse sulla musica del suo tempo e le previsioni delle competizioni elettorali costruite a partire dai messaggi che gli utenti della rete lasciano su Twitter: si chiama analisi documentaria ed è una opportunità di ricerca che si fonda sulla raccolta, sull'analisi e sull'interpretazione di un particolare tipo di evidenze empiriche, i documenti. Il volume propone una riflessione teorica e metodologica sull'analisi documentaria nelle scienze sociali e offre una visione d'insieme delle sue caratteristiche, potenzialità, specificità. Pur non trascurando gli elementi di frattura e novità presenti nella sua storia, l'intento è quello di sottolineare la continuità che esiste fra questioni antiche e sfide apparentemente inedite, come quelle poste dalla ricerca che fa uso di Internet. Il testo mostra come possono essere studiati diversi materiali - documenti istituzionali e personali, prodotti della comunicazione e della cultura, artefatti, oggetti d'uso - e offre una solida base metodologica a coloro che decidono di affrontare lo studio dei documenti on line, suggerendo chiavi interpretative e strumenti operativi per avvicinarsi ad alcune modalità di ricerca emergenti: la folksonomia, la culturomica, la blog analysis, l'opinion mining via Twitter.
Storia della Croce Rossa in Toscana dalla nascita al 1914. Volume Vol. 1
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 784
La Croce Rossa in Toscana nasce grazie a Guido Corsini, un animo gentile e sensibile che avrà agli inizi un rapporto amicale con Henry Dunant. Dopo i tempi eroici di Corsini e delle origini, il Comitato fiorentino ebbe presidenti illustri, di cui solo due non di famiglia nobiliare, Carlo Burci, noto chirurgo, e l'avvocato Gino Cappelli, tutti gli altri erano titolati: il conte Gabrio Casati, il marchese Garzoni, il principe Piero Strozzi, capace di donare personalmente un intero ospedale da campo, il principe Don Tommaso Corsini, presidente onorario a vita. Anche in campo femminile non si scherzò. Basti ricordare la marchesa Eleonora Corsini Rinuccini, la contessa Virginia De Cambray Digny Tolomei, la contessa Emilia Peruzzi, la principessa Anna Corsini, la marchesa Nerina Gigliucci di Marignano de' Medici, la contessa Eva Bossi Pucci, la contessa Margherita De Bellegarde di Saint Lary, la marchesa Eleonora Antinori dei principi Corsini, ecc.
Conflitto e violenza nella coppia
Rose Marie Callà
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 272
Ogni famiglia, in quanto gruppo sociale, possiede una sua dimensione politica che si esplicita nella distribuzione di potere fra i suoi componenti. Tale distribuzione può assumere sia forme democratiche, sia forme dispotiche, nelle quali si riscontra una concentrazione massima di potere ad un singolo individuo, ad un singolo sesso, ad un singolo ruolo. A forme di distribuzione del potere non democratiche riscontrabili all'interno di gruppi sociali e dunque anche nuclei familiari, si associano livelli elevati di conflitto che provocano alti livelli di stress e/o inducono così rapidi cambiamenti e trasformazioni, da comprometterne il benessere e la loro stessa esistenza. Tuttavia, il conflitto, in quanto espressione di interessi diversi da parte dei membri di uno stesso gruppo, è una dimensione inevitabile delle associazioni umane. Ciò che distingue dunque le relazioni - familiari e non non è tanto la presenza o assenza del conflitto, quanto piuttosto la modalità di espressione e di gestione di tale conflittualità. Il presente volume è il frutto di un'indagine realizzata nella Provincia di Trento avente come oggetto quello di individuare, attraverso una rigorosa integrazione teorica, sia le variabili intervenienti nel contesto e nell'esperienza dei conflitti violenti in ambito di coppia, sia i fattori protettivi che nelle dinamiche relazionali fanno optare per strategie negoziali a fronte di conflitti.
La società bionica. Saremo sempre più belli, felici e artificiali?
Antonio Maturo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 128
Una volta la medicina aveva solo il compito di curare le malattie. Oggi ha esteso la sua giurisdizione. Da un lato, assistiamo a una crescente medicalizzazione della società: molte condizioni umane, un tempo considerate normali, sono oggi viste come patologie. Dall'altro lato, acquista sempre maggiore importanza la cosiddetta medicina del miglioramento: la medicina interviene sulla normalità per ottimizzarla. La nostra biologia viene quindi sempre più manipolata dalla tecnologia medica e il nostro bios, la nostra essenza biologica, diviene modificabile. Dispositivi artificiali intervengono sulla nostra natura. Sembra che oggi politica, religione e diritto non riescano a fornire sistemi interpretativi adeguati agli accelerati sviluppi tecnologici a cui stiamo assistendo. La medicina invece appare come il "discorso" più credibile a cui affidarci per dare significati alle conseguenze etiche e sociali delle scoperte in ambito farmacologico, genetico e medico tout court. Il volume cerca di rispondere, con particolare riferimento alla giustizia sociale nelle politiche per la salute, ai maggiori interrogativi sociologici che emergono da questi mutamenti.
Persona, conoscenza, società
Emiliana Mangone
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 160
Fin da tempi lontani il problema della conoscenza è stato al centro dell'attenzione di differenti discipline, ivi compresa la sociologia. Il bisogno di affrontare analiticamente il "problema gnoseologico", vale a dire il problema del valore della conoscenza (gnòsis), dell'indubitabilità delle rappresentazioni umane e dell'esistenza di una realtà a esse esterna, è legato al fatto che la funzione prioritaria della conoscenza è di consentire la costruzione dei significati e della realtà sociale. Non tralasciando, però, anche il fatto che l'ampliamento delle conoscenze ha migliorato, lì dove non si sono verificate distorsioni, la qualità della vita delle persone fino ad affermare, oggi, che essa è anche alla base dei processi economici. In questo volume, quindi, si è argomentato sul concetto di conoscenza con una prospettiva sociologica di ampio respiro, al fine di definire una visione d'insieme su come si connettono tutti gli attori coinvolti nei differenti processi di definizione e diffusione della conoscenza e su come quest'ultima permei la relazione persona-società. Ma, per procedere in questa direzione, si è reso necessario presentare delle riflessioni di carattere generale su come la società negli ultimi decenni si sia andata trasformando in particolare per alcune strutture concettuali (spazio, tempo, comunicazione e conoscenza), e su come tali trasformazioni hanno prodotto, in analogia, mutamenti nelle relazioni tra persone.
La grande sociologia di fronte alla grande guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 400
Sono trascorsi più di cento anni da quella che sarebbe rimasta nella storia come la "Grande Guerra". La sua memoria, morti tutti i suoi protagonisti, vive nelle menti e nelle penne degli studiosi che ce la rappresentano per un ricordo che non è mai uguale a se stesso e che assume nel tempo sempre nuove prospettive. Nel presente volume si propone in modo corale e pluralistico una lettura che tenta di comprendere come i sociologi dell'epoca, o coevi rispetto a questo evento epocale durato cinque anni nel cuore del mondo "civile" di allora, affrontarono il tema, lo capirono, ne resero conto nelle loro prassi e nelle loro riflessioni. Il quadro che emerge nel suo complesso, dalla lettura dei vari capitoli, dall'Introduzione alla Sintesi finale, è quello di una sociologia di inizio Novecento che, seppure seppe esprimere qualche singola interessante intuizione, si presenta ai nostri occhi tutto sommato ancora molto giovane, dispersa, assai differenziata su base territoriale-nazionale (che diviene una variabile esplicativa fondamentale nella predizione delle posizioni dei sociologi coevi), persino con accenni dichiaratamente guerrafondai e nazionalisti, ed infine, e forse soprattutto, incapace di una lettura concettuale profonda ed articolata, che non le consentì, ad esempio, di spendersi nell'analisi delle cause che portarono all'"inutile strage".
Problemi di latenza nelle strutture sociali
Francesco Maria Battisti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 224
Il libro si confronta con le tematiche delle funzioni manifeste e latenti nelle relazioni interpersonali e nelle strutture organizzate. Le tematiche trattate si muovono in senso longitudinale e trasversale. Nel primo senso, il movimento continuo tra "alto" e "basso" porta il lettore ad assaporare senza soluzione di continuità gli sfondi teorici di riferimento proposti dal nostro, sempre assai complessi ed eruditi, ma tutto in sintonia con i continui riferimenti alla vita reale, talvolta di stampo addirittura aneddotico. In senso trasversale, il volume attraversa i riferimenti disciplinari insiti alla Sociologia, denotandone ancora una volta la matrice multiparadigmatica; dalla sociologia della conoscenza alla sociologia della salute; alla sociologia della devianza; alla sociologia dell'organizzazione; a quella della vita quotidiana; alla sociologia della religione, fino ad arrivare alla sociologia politica e oltre, in piena linea con quella voglia - instancabile, fino alla fine - di anelare al superamento degli steccati, tipico di Francesco Battisti. E ancora, i continui riferimenti extra-disciplinari, dalla filosofia alla psicoanalisi, dalla antropologia alla linguistica, dalla economia alle scienze giuridiche, uniti alle metafore biologiche ed etologiche, rendono il libro divulgativo e "alto" allo stesso tempo. La prefazione di Franco Ferrarotti, e le postfazioni di Paolo De Nardis e di Roberto Cipriani, arricchiscono autorevolmente la trama di queste intuizioni.
Le web survey
Linda Lombi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 128
Nella web society il modo di fare ricerca sociale sta subendo trasformazioni radicali. Grazie alla diffusione di software specificatamente progettati, all'aumento di expertise tra i ricercatori e alla riduzione del digital divide, con frequenza sempre maggiore le rilevazioni vengono condotte attraverso la Rete. Il volume presenta una tecnica tradizionale - il questionario - attraverso una prospettiva di somministrazione innovativa che sfrutta internet per la raccolta delle risposte. Oggi sono numerose le piattaforme online che supportano la costruzione e la diffusione di web survey; tuttavia, come il testo si propone di dimostrare, la realizzazione di un'indagine tramite un questionario online non è semplice. Il ricercatore è chiamato, infatti, a effettuare scelte sulle molte opzioni a disposizione, le quali hanno effetti rilevanti sul piano degli esiti complessivi dell'indagine (risultati, tassi di risposta, drop-out, errori di misurazione, ecc.). Dopo un'analisi specificatamente focalizzata sugli e-methods, il testo affronta la questione del campionamento nelle web survey, per poi passare a considerare le fasi di costruzione delle domande e la loro somministrazione negli studi online. Da ultimo, è presentata una serie di riflessioni relativa alla fase di analisi dei dati.
Achille Ardigò nei suoi scritti inediti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 512
Il volume commenta e divulga, attraverso diversi saggi e numerosi inediti, il pensiero di Achille Ardigò, divenendo così un'opera unica nel suo genere. Sono riportate centinaia di pagine di annotazioni relative ad altri testi, appunti per le sue lezioni, veri e propri saggi o relazioni non trasferiti in volumi o riviste per le ragioni più varie, riflessioni sparse, oltre a molti interventi, mai banali e di circostanza, che il Maestro fece presso le istituzioni pubbliche di cui fu membro autorevole e sempre attivo (per esempio al Consiglio del Comune di Bologna o all'Istituto don Luigi Sturzo di Roma). Ne emerge e si conferma la figura di un uomo a più dimensioni che riassunse e compendiò in tutto il suo percorso biografico. Investì a favore dei più deboli e dei più "fragili" quello che la ricerca gli metteva davanti. Nel cuore della sua maturità, avanzò categorie concettuali in grado di dar conto teoricamente del mutare della nostra società, oltre il post-moderno, senza ingabbiarla in nessuna teoresi onnicomprensiva e precostituita, mostrando un pensiero ricco di anticipazioni.
I nodi della programmazione condivisa. Esperienze e riflessioni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 144
La pluralità di attori nelle politiche sociali è una complessità che può essere governata? Programmare e progettare interventi e servizi alla persona, dopo la 328/2000, significa prendere in considerazione il ruolo delle comunità locali nel welfare partecipato, soprattutto nei termini di una corresponsabilità tra istituzioni e terzo settore. A tale scopo non sono sufficienti infatti da soli gli attori istituzionali se a questi non si affianca il ruolo degli attori comunitari che, nei diversi territori - ma con particolare riferimento, nel volume, al caso sardo - affrontano un difficile percorso di condivisione: di linguaggi, visioni, pratiche, professioni. Se condivise, le politiche sociali possono condurre a un'idea di persona intesa non come il termine problematico di un intervento che rende passivi e dipendenti dalla pubblica assistenza, ma come il punto di forza per creare investimenti, sollecitare potenzialità e affermare diritti di cittadinanza. Il volume rende conto delle problematiche affrontate nel convegno su Costruire politiche sociali. I nodi della programmazione condivisa, organizzato a fine 2014 dal Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell'Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con l'Ordine degli Assistenti Sociali Regione Sardegna e con l'Associazione Italiana di Sociologia-Sezione Politica Sociale.

