Firenze University Press: Premio Istituto Sangalli per la storia religiosa
Riforma e profezia. Letture di Girolamo Savonarola nell’Ottocento italiano
Rosa Matucci
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2025
pagine: 268
Trascorsi quattro secoli dalla sua morte, Girolamo Savonarola tornò ad essere argomento di vivaci dibattiti nel corso dell’Ottocento, periodo durante il quale si moltiplicarono le pubblicazioni sulla sua figura. Questo revival si manifestò anche in campo artistico, in special modo attraverso l’erezione in alcune città italiane di monumenti in suo onore. L’autrice analizza in questo testo, attraverso lo studio di fonti sia archivistiche che a stampa, le principali caratteristiche di questo fenomeno di letture savonaroliane, indagando i motivi che portarono i protagonisti del Risorgimento e dei primi anni unitari del nostro paese a studiare con tanta passione il frate domenicano e a trarre ispirazione dalle sue vicende.
Religioni, dialogo e cittadinanza in Europa. Storia, princìpi, dichiarazioni e pratiche (1989-2022)
Bernadette Fraioli
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2025
pagine: 336
Gli attori religiosi, nel corso della storia, hanno attraversato momenti di presenza e assenza nello spazio pubblico, assumendo ruoli di persecutori e perseguitati. Oggi rivestono una funzione cruciale nella promozione del dialogo tra fedi diverse e nello sviluppo delle competenze interreligiose necessarie per vivere in una società plurale. Questa ricerca ricostruisce le tappe storiche del dialogo interreligioso ed esamina le linee guida europee che favoriscono l’integrazione delle diversità religiose nei percorsi di formazione alla cittadinanza. Inoltre, il volume analizza le dichiarazioni della Chiesa Cattolica e delle istituzioni islamiche sul dialogo interreligioso, nonché le pratiche di formazione alla pluralità promosse dagli attori religiosi in Italia, Spagna e Bosnia ed Erzegovina.
«A maggior gloria di Dio». Le gesuitesse in Italia tra Cinque e Seicento
Fabio Arlati
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2024
pagine: 340
Il volume indaga la nascita in Italia tra Cinque e Seicento delle cosiddette 'gesuitesse', ossia congregazioni di donne laiche, ispirate alla spiritualità della Compagnia di Gesù. Dalle fonti dell'Archivum Romanum Societatis Iesu emerge che nella prima età moderna vari direttori spirituali gesuiti aiutarono molte donne, specialmente nobili, a dar vita a comunità senza clausura, dedite a pratiche di perfezionamento e ad attività educative simili a quelle dei loro confessori. Oltre a fornire un censimento di queste congregazioni, lo studio esamina le novità della loro forma vitae e analizza l'atteggiamento, ora di supporto ora di opposizione, che assunsero verso le gesuitesse i principi territoriali, i vescovi, i generali gesuiti, il Sant'Uffizio, le congregazioni romane e i papi.
Le chemin d'Abel. Coran et non-violence chez le penseur syrien Gawdat Saʿid (1931-2022)
Paola Pizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2024
pagine: 360
Kant e l'ortodossia russa. Accademie ecclesiastiche e filosofia in Russia tra XVIII e XIX secolo
Vera Pozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2024
pagine: 218
La diffusione della nuova filosofia kantiana nella cultura russa fu singolarmente precoce: anche le Accademie ecclesiastiche ortodosse furono coinvolte in questo processo, nonostante il controllo esercitato dalla censura a difesa della tradizione metafisica e teologica. La storia e le fonti della “filosofia delle Accademie ecclesiastiche” vengono esaminate anche attraverso l'analisi degli scritti di due autori (I.Ja. Vetrinskij e di P.D. Jurkevič), che, reagendo alla “rivoluzione” kantiana, attestano la precisa consapevolezza della imprescindibilità di un confronto reale con il criticismo. L'indagine sulla ricezione è completata da un'appendice dedicata alle complesse vicende degli studi kantiani in lingua russa durante i decenni segnati dalla parabola del regime sovietico.
Da «selvaggi» a «moretti». Schiavitù, riscatti e missioni tra Africa ed Europa (1824-1896)
Giacomo Ghedini
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2023
pagine: 360
Furono oltre 2000 i bambini d'origine subsahariana che nel corso del 1800 vennero riscattati dalla schiavitù ed educati in Europa da parte di missionari cattolici, con lo scopo di rimandarli in Africa come «missionari indigeni». Eppure, fino ad oggi questo fenomeno non ha quasi trovato posto nella storiografia e nella memoria collettiva. Dimenticato, forse, o rimosso. Vittime di scelte altrui, ma anche protagonisti delle proprie, i cosiddetti «moretti» non furono semplici satelliti orbitanti intorno ai missionari europei, ma veri e propri «agenti della storia». Questo libro è un primo tentativo di sottrarli alle periferie delle nostre narrazioni e di restituire loro un posto e un nome. Gli archivi parlano chiaro: gli afro-europei non sono protagonisti solo della storia europea più recente.
«Per lo buono istato de la città». I Servi di S. Maria nella società dell’Italia centro-settentrionale tra XIII e XIV secolo
Emanuele Carletti
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2023
pagine: 396
Il volume si propone di offrire una nuova prospettiva d'indagine per lo studio degli ordini mendicanti tra XIII e XIV secolo tramite l'esempio dei Servi di Maria in Italia centrosettentrionale. Lo studio, nonostante prenda in considerazione un ordine cosiddetto 'minore', ha permesso di affrontare due questioni cruciali per la storia dell'Occidente bassomedievale: la prima riguarda le trasformazioni della religiosità tra XIII e XIV secolo che videro come protagonisti nuovi ceti e strutture sociali; la seconda concerne invece l'espansione urbana, la crescita economica e i cambiamenti politico-istituzionali e socio-culturali che caratterizzarono le città del tempo. Di questi processi i Servi di Maria furono espressione e in seguito fini interpreti, divenendo attori tutt'altro che marginali nello scenario sociale dell'Italia bassomedievale.
Entre l'Aigle, les Lys et la tiare. Les relations des cardinaux d'Este avec le royaume de France (1530-1590)
Jean Sénié
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2022
pagine: 355
Os judeus portugueses de Hamburgo. A história de uma comunidade mercantil no século XVII
Hugo Martins
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2022
pagine: 411
Tra altari e barricate. La vita religiosa a Roma durante la Repubblica romana del 1849
Jacopo De Santis
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2021
pagine: 286
La Repubblica romana del 1849 è uno dei momenti più avvincenti della stagione eroica del Risorgimento, un'avventura di breve durata, ma nella quale i contemporanei riconobbero l'opportunità di realizzare ideali di libertà, tolleranza e democrazia. La presente ricerca analizza il ruolo svolto dalla religione all'interno dell'esperimento politico e sociale intrapreso a Roma dopo la fuga del papa, quando si percepì forte la necessità di ridefinire i rapporti tra autorità civile e religiosa e il ruolo della religione nella società: un compito niente affatto facile se applicato ad una realtà statuale dove potere politico e potere religioso erano rimasti sovrapposti per secoli, ma che segnerà un precedente ineludibile al quale guardare nei tentativi successivi di costruzione di uno Stato laico.
The path of pleasantness. Ippolito II d'Este between Ferrara, France and Rome
Giulia Vidori
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2021
pagine: 206
Le lingue della Chiesa. Latino e volgare nella normativa ecclesiastica in Italia tra Cinque e Seicento
Silvia Manzi
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2021
pagine: 158
Nei secoli centrali dell'Età Moderna il latino fu la lingua ufficiale della Chiesa di Roma, ma dall'analisi di bolle, editti e decreti emerge come il volgare fosse preferito quale lingua veicolare. Pur osteggiando la dottrina luterana, favorevole all'uso del volgare sia nelle Scritture" sia nella liturgia, e riservando la conoscenza dei misteri della fede ai soli in grado di comprendere il latino, vescovi e inquisitori della Penisola utilizzarono proprio la lingua volgare per trasmettere bolle pontificie e decreti conciliari. Su quali temi era necessario farsi comprendere? Vi era fedeltà agli originali o si sfruttavano i margini di interpretazione per arginare la stretta repressiva imposta dal papato post-tridentino?

