EMI: Vita di missione
Un medico di Praga nel cuore dell'Africa
Marcel Drlik
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2004
pagine: 224
Marcel, giovane medico di Praga di 28 anni, incontra padre Anastasio e scopre che in Repubblica Centrafricana c'è una penuria infinita di medici. Dopo un corso di medicina tropicale a Lione, durato sei mesi, nel gennaio del 2000 il dottor Marcel parte per esercitare la sua professione nell'ospedale di Bozoum, dove rimane per un anno. Questo suo diario ce lo presenta come professionista entusiasta e cristiano convinto. Vicino alla gente, da cui si fa apprezzare, sa trovare sempre risposte valide per curare, o ancor meglio prevenire, ogni tipo di malattia. Il lettore, e in particolare i giovani medici, gli studenti di medicina e chi sogna di fare volontariato nei paesi del Sud del mondo, trova in questo diario motivazioni convincenti.
Radio Alvorada. Il Vangelo tra gli indios Saterê-Maué
Enrico Uggè
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2003
pagine: 128
Inaugurata il 1° ottobre del 1967 dai missionari del PIME nella diocesi di Parintins Radio Alvorada, che significa aurora, raggiunge, con un raggio di copertura di 1500 chilometri, le comunità degli indios dell'Amazzonia brasiliana sparse lungo i grandi fiumi e i loro affluenti. L'emittente, che trasmette per 17 ore al giorno, è uno strumento di evangelizzazione, informazione e collegamento in un'area in cui le comunicazioni sono rese difficili dalle enormi distanze e dai mezzi di trasporto, esclusivamente fluviali. Gli obiettivi della radio sono di formare una coscienza critica e responsabile in centinaia di persone completamente isolate dal resto del mondo e che non godono di nessun tipo di assistenza.
Una casa per il mio signore. Santo Bonzi Fratello missionario comboniano
Lorenzo Gaiga
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2003
pagine: 160
Fratel Santo Bonzi, nato nel 1926 a San Gallo, frazione di San Giovanni Bianco (BG), emette la professione religiosa nel 1946. Dopo aver ricoperto vari incarichi in Italia, nel 1953 parte per l'Africa, dove lavorerà per cinquant'anni fino alla morte. Santo ha vissuto sempre in situazioni difficili fin da quando, durante la seconda guerra mondiale, decise di diventare missionario. Prima in Sudan poi in Congo, ha attraversato una lunga serie di conflitti. La sua risposta? Credere nel futuro, costruendo chiese, cattedrali, scuole, ospedali, abitazioni, pozzi, seminari, noviziati, conventi e missioni dove la gente ritrovandosi avrebbe avuto la possibilità di continuare a gridare "vincerà la vita, giungerà la pace".
Un uomo senza frontiere. Giovanni Zanotto missionario comboniano
Paolo Baldisserotto
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2003
pagine: 96
Lettere, stralci di giornale, documenti e testimonianze ci fanno conoscere la personalità di Giovanni Zanotto (Joao Caboclo), missionario comboniano, uomo guidato dallo Spirito e pieno dei valori umani e cristiani propri della vocazione missionaria di san Daniele Comboni. Padre Giovanni ha vissuto in Brasile, tra i "favelados" dei grandi centri urbani, trent'anni della sua vita missionaria. Per Giovanni la missione è un affare del cuore, una passione che nasce e vive grazie all'incontro con gli altri e che conferisce senso e pienezza ai suoi giorni, portandolo a pagare di persona, in Amazzonia, tra i "Sem Terra", la sua opzione per i poveri, attirando su di sé minacce fino a subire un processo pesante e interminabile. Non manca, nel suo impegno missionario, un periodo di lavoro nella formazione di nuovi missionari e alcuni anni di lavoro nella stampa missionaria. Proprio in quegli anni fondava la rivista "Sem Fronteiras". La sua spiritualità è interamente incentrata sulla figura di Cristo, nel cui volto s'intravede quello dei poveri, è l'incontro trasformante con Cristo che alimenta il suo slancio missionario e fa da motivo conduttore a tutta la sua esistenza, sino alla malattia e alla morte. Da autentico missionario comboniano, p. Giovanni ha sperimentato come la croce, portata con amore, generi vittoria e pace.
Loilem. Un pezzo di cielo. Quarant'anni tra i lebbrosi
Rocco Perego
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2003
pagine: 192
Padre Rocco Perego, missionario del Pime, trascorse più di quarant'anni in Birmania, dove fondò nel 1938 il lebbrosario di Loilem. In queste memorie, scritte nel 1972, riaffiora la figura di un uomo totalmente dedito al suo popolo e ai suoi lebbrosi, che nella sofferenza e nell'emarginazione riescono, grazie al suo aiuto e al suo amore, a ritrovare la dignità e la speranza, ad aprirsi alla fede e a lottare coraggiosamente per una vita migliore. Questa nuova edizione, arricchita da una presentazione di p. Piero Gheddo e da significativi aggiornamenti, è stata voluta da chi ha amato la sua umanità e le sue opere.
Ho amato l'Africa. Padre Riccardo Rossi missionario in Kenya
Giovanni Tebaldi
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2002
pagine: 96
Padre Riccardo Rossi, originario di Scurcola Marsicana (L'Aquila), missionario della Consolata, ha trascorso in Kenya gran parte della vita, formando catechisti e seminaristi e creando associazioni femminili e comunità cristiane nel periodo culminato con la nascita delle Chiese locali. Un missionario che ha saputo vivere la sua vocazione sacerdotale e religiosa con la gioia di chi ha donato la vita per gli altri.
Testimone del dialogo. Salvatore Carzedda missionario martire nelle Filippine
Sebastiano D'Ambra
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2002
pagine: 224
"Le altre religioni costituiscono una sfida positiva per la Chiesa... il movimento per il dialogo Silsilah mette in evidenza questo concetto incoraggiando i cristiani a diventare cristiani migliori e i musulmani a diventare musulmani migliori, entrambi più impegnati con le loro rispettive fedi. Questo significa che, mentre entrano con apertura in dialogo con i seguaci di altre tradizioni religiose, i cristiani devono permettere a se stessi di essere messi in discussione e nello stesso tempo di mettere in discussione i contenuti di altri credi con spirito pacifico, in speranza e amore". Questo passo è tratto da una lezione sul dialogo interreligioso che Salvatore Carzedda, missionario del Pime nelle Filippine, ha tenuto a Zamboanga il 20 maggio 1992. Quella stessa sera, per motivi tuttora oscuri, è rimasto vittima di un'aggressione che gli è costata la vita. Padre Carzedda, appassionato del dialogo, ha operato nel movimento Silsilah per il dialogo fra cristiani e musulmani fino alla sua morte.
Due terre una missione. Monsignor Luigi Santa missionario della Consolata e vescovo di Rimini
Angelo Montonati
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2002
pagine: 192
Luigi Santa missionario della Consolata è nato a Castelrosso vicino a Torino. Come missionario della Consolata ha lavorato in Kenya e in Etiopia e infine è diventato vescovo di Rimini subito dopo la seconda guerra mondiale. È una figura di missionario integro per il quale l'impegno per l'evangelizzazione è fonte di gioia. Di lui hanno detto: "È venuto a Rimini come vescovo da una esperienza missionaria intensa e sofferta, e si è mostrato il nostro vescovo, come se non ci fosse per lui altra missione che questa, amando la nostra diocesi e in particolare i preti come fosse sempre stato con noi"."Mons. Santa, da buon missionario abituato a una vita dura, insegnava con l'esempio come affrontare le difficoltà e i disagi per il Signore. Andava dappertutto. senza stancarsi mai, e dappertutto portava aiuto e il conforto della fede"."È un vescovo missionario: parla semplice e facile, perché va al cuore dei piccoli e dei grandi".
Apri gli occhi mia chiesa. Lettere dal Brasile
Marco Chiarucci
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2002
pagine: 256
Può un missionario immerso nella realtà dell'America Latina pretendere di dare indicazioni a Chiese lontane dalla sua esperienza diretta? Può invitare capi di governo e personaggi di prima grandezza della scena mondiale a cambiare rotta, a trasformare la mente e il cuore e a intraprendere azioni profetiche? Non solo può, ma lo deve fare, se mosso, come Marco Chiarucci, dall'amore per le persone che lo circondano e dal desiderio di costruire un mondo che sia davvero come Dio lo ha sognato. Chi guarda con occhi annebbiati dall'egoismo non può vedere lontano. Non è così per questo sacerdote marchigiano che dal suo punto di osservazione privilegiato in mezzo ai poveri dell'America Latina, dove ha vissuto e operato per oltre trent'anni, ci indica la strada del Regno con stile profetico e con amore di figlio della sua Chiesa. "Apri gli occhi mia chiesa" è un libro di facile e piacevole lettura ma anche di profonda meditazione che sospinge il lettore verso nuovi stili di vita.

