Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Mappe
Che cos’è la filosofia indiana?
Vincent Eltschinger, Isabelle Ratié
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 432
La filosofia, come è generalmente ritenuto, parla greco, tedesco, inglese, francese, italiano, ma secondo molti non parla egiziano, babilonese o sanscrito. Nella storia della filosofia, così come era intesa da un pensiero europeo ansioso di rivendicare l’esclusività delle proprie origini greche, all’India fu interdetto un posto di elezione nel campo dell’indagine critica tra la fine del XVIII e la metà del XIX secolo. Da allora, generazioni di studiosi delle tradizioni intellettuali nell’Asia meridionale hanno richiesto invano la revisione di un processo istruito ingiustamente contro un intero universo filosofico ai più del tutto sconosciuto. Dimostrando la totale infondatezza dei cliché che l’Occidente ha sempre riservato all’antica India, supposta troppo immersa nella sua religiosità per dare spazio alla formalità del pensiero filosofico, Vincent Eltschinger e Isabelle Ratié rivolgono l’attenzione non tanto alle tradizioni dottrinali indiane codificate, quanto a una serie di temi filosofici fondamentali che mostrano in tutta la loro ricchezza e varietà l’impresa razionale di problematizzazione, argomentazione logica e ricerca della verità che si fece strada nei primi mille anni della nostra era nell’Asia meridionale. L’accento posto su alcuni punti di cristallizzazione del dibattito indiano – il sé, l’idealismo, l’altro, la conoscenza, l’autorità, il linguaggio, la semantica, Dio, lo spazio e il tempo – costituisce la vera originalità dell’opera, che offre una comprensione della filosofia indiana per quello che fu nel suo contesto, senza cercare indebiti confronti con le altre filosofie, per non privarla del suo significato, della sua forza, della sua specificità e del suo fascino.
Storia della Corea moderna e contemporanea
Michael J. Seth
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 480
Una storia completa ed equilibrata degli ultimi 150 anni della Corea, che esplora le questioni sociali, economiche e politiche che la nazione ha dovuto affrontare da quando alla fine del XIX secolo venne catapultata in una dimensione internazionale. Collocando la Corea in un contesto globale, Michael J. Seth descrive come questa antica società, culturalmente ed etnicamente omogenea, sia stata dapprima vittima dell’espansionismo imperialista giapponese, per poi essere arbitrariamente divisa a metà dopo la Seconda guerra mondiale. Seth delinea i percorsi postbellici delle due Coree – diversissime per sistemi politici e sociali e orientamento geopolitico – mentre si evolvevano in società nettamente opposte. La Corea del Sud, dopo un inizio poco promettente, è diventata uno dei pochi stati in via di sviluppo postcoloniale a entrare nelle file del primo mondo, con un’economia globalmente competitiva, un sistema politico democratico e una cultura cosmopolita e dinamica. Al contrario, la Corea del Nord è diventata una delle società più totalitarie e isolate del mondo, una potenza nucleare con una popolazione impoverita e colpita dalle carestie. Considerando le traiettorie radicalmente opposte e storicamente senza precedenti delle due Coree, Seth valuta quanto queste possano dimostrarsi utili per comprendere non solo la Corea moderna, ma la prospettiva più ampia della storia mondiale.
Close reading. Il piacere della lettura
David Greenham
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il close reading è una fondamentale abilità che ogni studente deve sviluppare per tutta la durata degli studi. Un’abilità che anche ogni buon lettore dovrebbe coltivare. Questo libro è la guida pratica ideale alla profondità, alla ricchezza e ai piaceri della lettura, poiché fornisce una metodologia utilizzabile per la poesia, i romanzi, il teatro e ogni altro testo scritto. Utilizzando opere letterarie classiche, da “Amleto” a “Cime tempestose”, dal “Grande Gatsby” allo “Hobbit”, come casi di studio, David Greenham illustra le peculiarità del close reading. E mentre spiega quel particolare piacere che proviamo durante la lettura di un testo letterario, il libro affronta alcune domande chiave: cos’è il close reading? qual è l’importanza delle relazioni tra le parole? in che modo una «lettura ravvicinata» può migliorare il piacere della lettura? esiste un metodo di close reading che funzioni per tutti i generi letterari? in che modo può sbrogliare la complessità? e come si relaziona con altri approcci teorici e critici? Un saggio che fa dialogare il piacere della lettura con le tecniche analitiche, per coinvolgere gli studenti di letteratura e arricchire ogni nostra esperienza di lettura.
L'età dell'oro e del ferro. Una storia del mondo moderno
Vincenzo Ferrone, Franco Motta
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 696
Una fitta trama di fili storici corre lungo i secoli che vanno dal tramonto del medioevo agli esordi della civiltà industriale. Alcuni si mostrano in tutta evidenza; altri, sottili, impalpabili, si fanno cogliere solo a uno sguardo più attento. Osservati a distanza si combinano nelle figure che dominano la vicenda della storia moderna: il confronto tra l’Occidente e i grandi imperi dell’Asia, lo sviluppo dello Stato in Europa come soggetto emergente nella rivalità fra i poteri, l’assoggettamento e la trasformazione delle Americhe, la crescita impetuosa del capitalismo commerciale. È l’età dell’oro dei grandi tornanti culturali come l’Umanesimo e la Rivoluzione scientifica, delle straordinarie vicende delle esplorazioni oceaniche, del fasto delle corti barocche e della lotta dell’IIluminismo per l’emancipazione dell’uomo. È anche l’età del ferro del genocidio dei nativi americani, delle guerre di religione che travolgono l’Europa, delle strette maglie del controllo e della repressione della devianza, della nascita e dell’apogeo della schiavitù delle piantagioni. Dalla conquista ottomana di Costantinopoli alla guerra civile americana, il racconto della storia moderna è quello di un’epoca-chiave che ha cambiato per sempre il volto dell’umanità.
Il primo libro di fenomenologia
Dan Zahavi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 216
Questo breve e brillante saggio fornisce un’introduzione a una delle correnti di pensiero dominanti del XX secolo, che ha apportato contributi decisivi in molte aree della filosofia e delle scienze umane. Scritto da uno dei massimi esperti della materia, il volume esamina e spiega i principali concetti della fenomenologia, cruciali per comprendere grandi pensatori quali Husserl, Heidegger, Merleau-Ponty, Sartre e Binswanger partendo da alcune questioni chiave: cos’è un’analisi fenomenologica? Quali sono i suoi fondamenti metodologici? Che contributi decisivi ha offerto alla ricerca filosofica su temi quali l’intenzionalità, la percezione, la corporeità, le emozioni, l’autocoscienza, l’intersoggettività, la temporalità, la storicità e la verità? Come si distingue e si relaziona con altri campi della filosofia? In che modo le idee della fenomenologia classica si relazionano con gli attuali dibattiti in psicologia, sociologia e nelle scienze cognitive? Con un glossario dei termini e suggerimenti per ulteriori letture, il libro è un punto di partenza ideale per chiunque cerchi un’introduzione autorevole ma accessibile allo studio della fenomenologia.
Il primo libro di geopolitica
Klaus Dodds
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 206
Geopolitica è un termine complesso. Si riferisce alla politica delle grandi potenze e alle strategie che gli stati adottano nella corsa alle risorse, ma anche agli incontri quotidiani o a semplici oggetti come bandiere e mappe, e interessa cittadini, aziende, organismi internazionali, movimenti politici e governi. La geopolitica è molto più del mero impatto che le caratteristiche geografiche di fiumi e montagne o il clima producono sugli sviluppi politici. La geografia giocherà certo un ruolo importante, ma non necessariamente nel modo in cui presumono opinionisti e governanti. In questa esemplare introduzione, Klaus Dodds descrive la geopolitica tenendone presenti sia le sue origini storico-culturali sia gli attuali interessi in gioco. La lotta delle persone per attraversare i confini – quando spostarsi anche solo di pochi metri al di là di un confine territoriale può essere una questione di vita o di morte – evidenzia drammaticamente le connessioni tra luogo e politica. Anche lontano dalle frontiere, la geopolitica incide sulla vita quotidiana. I collegamenti, l’ubicazione, le dimensioni e le risorse di un paese influiscono sul modo in cui i suoi abitanti interagiscono con il resto del mondo. Dodds non tralascia di occuparsi dell’ascesa del populismo e del nazionalismo economico, considerandoli esempi di come stati, aziende e persone gestiscano i territori per alimentare progetti politici (dalla Brexit al celebre mantra di Trump “Make America Great Again”).
Il primo libro di teoria dei media
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 312
Le riflessioni teoriche hanno accompagnato la storia dei media dalla loro fondazione, nella seconda metà dell'Ottocento, fino ai nostri giorni. Nel corso di questa avventura, le teorie hanno aiutato a comprendere e spesso hanno influenzato le trasformazioni dei media: dalla originale fase meccanica a quelle elettrica, digitale-elettronica, fino all'attuale condizione algoritmica. Questo volume presenta in modo completo e organico le teorie dei media ordinandole in quattro grandi famiglie: la mediologia classica, critica, discorsivista e filosofica. Per ciascuna di esse vengono illustrati nell'Introduzione intenti, oggetti di studio, discipline, metodi, storia e testi fondamentali. Il volume utilizza quindi i differenti strumenti teorici per indagare alcuni grandi nodi del dibattito contemporaneo, mettendo in luce per ciascuno di essi la complessità interna e la ricchezza di rimandi esterni. Ne risulta uno strumento aggiornato, utile per chiunque intenda passare da un'esperienza immediata e poco consapevole dei media a una comprensione «tridimensionale» dei complessi fenomeni che ci avvolgono e di cui spesso siamo i protagonisti.
Il discorso. Un’introduzione
Angela Goddard, Neil Carey
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 232
Gli esseri umani sono animali sociali e interagiscono continuamente attraverso conversazioni, comunicazioni scritte, simboli e altre forme d'espressione. Questo libro è un'introduzione chiara e coinvolgente all'analisi di tali interazioni e delle molteplici forme e significati che queste assumono. Il libro utilizza una serie di esempi tratti da letteratura, politica, pubblicità e stampa periodica per affrontare questioni fondamentali relative al discorso, alla sua natura e al suo significato sociale. Perché esistono approcci diversi alla comprensione del discorso? In che modo le interazioni individuali sono connesse ai discorsi più ampi che fanno da cornice al nostro modo di pensare e di comportarci? Come può essere indagato e analizzato il discorso? Una guida accessibile e autorevole a cos'è e a come funziona un «discorso», di particolare utilità per gli studenti che si occupano di linguaggio, comunicazione, scienze sociali e psicologia, e per tutti noi.
Il primo libro di teatro
Robert Leach
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 256
Una guida aggiornata e completa al meraviglioso mondo del teatro, alla sua storia, ai suoi protagonisti e alla sua dimensione artistica e sociale. Nel volume gli aspetti teorici e concreti del teatro – dalla recitazione al pubblico – si intrecciano in modo da fornire un'introduzione integrata allo studio delle opere teatrali e alla loro rappresentazione, che attinge alle riflessioni e ai risultati artistici di chi ha praticato il teatro nel passato e nel presente: attori, drammaturghi, scenografi, registi. Gli argomenti trattati includono i generi drammatici dalla tragedia al documentario politico, le teorie dell'interpretazione, la storia del teatro occidentale, la recitazione, la regia e la scenografia. Con un glossario e suggerimenti per ulteriori letture: il punto di partenza ideale per tutti coloro che vogliono studiare, praticare e mettere in scena quella combinazione unica di pensiero e azione chiamata teatro.
Content. L’industria culturale nell’era digitale
Kate Eichhorn
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 252
Fin dal mattino, quando ci alziamo dal letto e controlliamo se durante la notte ci sono state reazioni ai nostri post, like e visualizzazioni, tutti noi non facciamo che produrre e consumare contenuti. Ma cosa intendono l'industria culturale contemporanea e il mondo dei media con il termine «contenuto»? Quando e perché questo concetto è diventato onnipresente e così determinante? E a quale costo? In questo volume, Kate Eichhorn offre una concisa introduzione alle caratteristiche e alle dinamiche dell'universo mediatico, culturale e artistico contemporaneo, esaminando gli effetti su vasta scala che tutto ciò genera su società, politica e lavoro nell'era digitale, dall'avvento di internet all'attuale mediaverso social. Per l'autrice, l'esempio più rappresentativo di contenuto dell'era digitale è il celebre «uovo di Instagram», un'immagine che deteneva fino a poco tempo fa il record di like, pur non trasmettendo informazioni o conoscenze e circolando per il semplice fatto di circolare. Eichhorn esplora ciò che differenzia i contenuti generati dagli utenti da quelli prodotti da lavoratori retribuiti (sebbene spesso sottopagati); esamina come arte e letteratura, giornalismo e politica abbiano reagito all'ascesa dell'industria dei contenuti; e riafferma la crescente importanza che acquisisce il «capitale di contenuti» nell'attività di artisti e scrittori in un ambiente che tende ad annullare qualsiasi differenza.
Storie d'amore per lo studio. Primi passi per capire i testi che leggiamo
Paolo Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 224
Non sempre i dialoghi che intrecciamo quotidianamente con familiari, amici e conoscenti sono accompagnati da un clima di autentico ascolto. Il nostro interesse rimane legato al messaggio che vogliamo comunicare al nostro interlocutore, rispetto al quale ci mostriamo spesso distratti, privandoci così di preziose opportunità di confronto e arricchimento. Questa dinamica può ripetersi quando ci accostiamo ai grandi testi del passato o ai capolavori della nostra letteratura: anziché leggerli con calma e con la dovuta attenzione per comprenderne a fondo il significato, proprio come se dovessimo incontrare le persone che ce li hanno consegnati, tendiamo a percorrerli frettolosamente, rinunciando a un'occasione di crescita personale. Tramite una scelta di esempi, per quanto possibile curiosi e divertenti, questo libro cerca di chiarire gli equivoci che insorgono quando ci si affida a un approccio troppo superficiale: mettendo in guardia i discepoli dai pericoli della ricchezza Gesù usò veramente l'immagine del cammello e della cruna dell'ago? Boccaccio conosceva la geografia della Liguria o nel "Decameron" commise un errore grossolano? "I Promessi Sposi" che leggiamo a scuola sono proprio quelli di Manzoni? Sono alcune esperienze di lettura, tra le tante possibili, che rivalutano l'importanza e la bellezza di ricostruire con cura i testi giunti fino a noi e di comprenderne pienamente parole ed espressioni. Così concepito, attraverso uno stile per quanto possibile semplice e chiaro, il libro vuole proporre un approccio sui generis al metodo della filologia.
Teorie del film documentario
Oliver Fahle
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 280
Da Grierson a Deleuze, da Benjamin a Bazin e Rancière, il volume ricostruisce le principali posizioni teoriche (politiche, antropologiche, estetiche...) che hanno accompagnato, dai primi anni Venti del Novecento a oggi, il film documentario come genere fondamentale, e radicalmente altro, dell'arte e pratica cinematografica. Nell'era delle «fake news» e dei «fatti alternativi» e della diffusione di film e video su piattaforme come YouTube, Twitter e Instagram, il documentario è una pratica rilevante non solo per i media e la cultura, ma anche per i contesti sociali e le scienze naturali, ogni qual volta questi si servono di rappresentazioni visive. Tutte le nuove varietà documentarie non possono essere comprese senza cercare il loro fondamento nella teoria. Utilizzando esempi tratti dalla gloriosa storia del cinema documentario – i Lumière, Flaherty, Ruttmann, Ivens, Vertov, Rouch, Buñuel, Marker, Kluge, Lanzmann, Wiseman, Varda, Moore... –, Oliver Fahle presenta le diverse problematiche e discute concetti che oggi sono più che mai attuali, come verità documentaria, autenticità, realtà e finzione, conoscenza e testimonianza.

