Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Mappe
Non si vede niente. Descrizioni
Daniel Arasse
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 164
Cosa accade quando si guarda un quadro? A cosa si pensa? Cosa si immagina? In che modo descrivere quello che si vede o si crede di vedere? E come può lo storico dell'arte interpretare davvero un quadro di cui crede di vedere tutto, mentre in realtà vede poco o niente? In sei brevi finzioni narrative che si presentano come altrettante indagini sull'evidenza del visibile, da Tiziano a Velàzquez, da Bruegel a Tintoretto, Daniel Arasse propone delle vere e proprie avventure dello sguardo. Un punto accomuna le opere considerate: la pittura rivela la sua potenza abbagliandoci, dimostrando che, paradossalmente, quando osserviamo un quadro non vediamo niente di quanto esso ci mostra. Non si vede niente, ma questo "niente" è lungi dal significare "nulla". In realtà, tutto ciò che serve per descrivere e interpretare un'opera d'arte è già sotto i nostri occhi, si tratta solo di attivare la nostra capacità di guardare per cogliere fino in fondo ciò che un'opera mostra ed esprime. Scritto da uno degli storici dell'arte più innovativi del secondo Novecento, con stile spigliato e divertente, questo libro ci avvicina alle infinite suggestioni della pittura, invitandoci a osservare ogni quadro nei dettagli e sempre come fosse la prima volta. Prefazione di Claudia Cieri Via.
Wittgenstein
Hans Sluga
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: XI-241
Per la radicalità della sua ricerca, l'originalità del pensiero e la determinazione con la quale ha saputo ridisegnare il panorama filosofico, Ludwig Wittgenstein è unanimemente riconosciuto come uno dei massimi filosofi del Novecento. Questo libro offre al lettore un'introduzione al pensiero del filosofo austriaco sintetica, rigorosa e completa al tempo stesso, a partire dal celebre esordio rappresentato dal Tractatus logico-philosophicus, per arrivare alle note Della Certezza, scritte poco prima della morte. Evitando di concentrarsi sulle ben note bizzarrie del personaggio, il libro di Sluga ha il merito di ricostruire gli eventi della vita di Wittgenstein riferendoli sempre e con grande attenzione alle condizioni storiche, politiche e personali dalle quali è scaturita la sua opera filosofica. Tratteggiando le idee fondamentali e i concetti-chiave delle diverse fasi della filosofia wittgensteiniana, Sluga rivela al contempo la misura in cui i mutamenti culturali e politici vissuti da Wittgenstein e dai suoi contemporanei riflettano molti dei drammatici eventi che caratterizzano il XX secolo, e come il pensiero del filosofo austriaco possa aiutarci ad affrontare i problemi peculiari dell'esistenza politica e sociale contemporanea.
Zen. Storia, scuole, testi
Aldo Tollini
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 522
Il Giappone è uno dei paesi dell'Asia Orientale che più a lungo e più fedelmente ha mantenuto viva la tradizione buddhista attraverso i secoli, elaborando varie scuole con connotazioni tipicamente autoctone. In questa prospettiva il Chàn, che ebbe una grande fioritura in Cina tra il VII e il XIII secolo, è diventata sul suolo giapponese la scuola Zen, dai tratti marcatamente giapponesi. Lo Zen in Giappone non solo ha avuto una illustre storia di grandi maestri che hanno insegnato l'illuminazione e lasciato testi di grande valore, ma ha anche dato un contributo determinante alla formazione della cultura tradizionale giapponese, sia dal punto di vista del pensiero sia da quello artistico. Si pensi ad alcune delle arti tradizionali giapponesi: la cosiddetta "cerimonia del tè", il teatro classico Nõ, la pittura a inchiostro di china, la poesia haiku, l'arte dei giardini, solo per citare le più note, fiorite appunto sotto gli auspici dello Zen. Se si vuole quindi comprendere la cultura del Giappone, la conoscenza della dottrina e della storia della scuola Zen diventa indispensabile. Questo volume è una mappa storica che, a partire dal Chàn cinese, descrive le vicissitudini, l'affermazione e lo sviluppo dello Zen, accompagnata dalla descrizione della dottrina, le pratiche, i maestri e le scuole. L'ampia Appendice, con testi dei maestri Zen tradotti dall'originale, offre una visione concreta dell'insegnamento.
Il primo libro di architettura
Colin Davies
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 269
La riflessione contemporanea relativa all'architettura si segnala oggi per due elementi ricorrenti: un linguaggio spesso astruso e un'elitaria auto-referenzialità che la distacca dalla realtà come dall'effettiva pratica architettonica. "Il primo libro di architettura" si propone di illustrare in termini chiari e accessibili i concetti teorici fondamentali del linguaggio architettonico, come rappresentazione, forma, natura, città e spazio, dimostrando come un nucleo di parole-chiave possa essere innanzitutto impiegato per spiegare in tutti i loro aspetti costruzioni e monumenti del presente e del passato. Isolando le idee che da sempre sono al centro delle riflessioni di teorici e filosofi, questo libro, riccamente illustrato da tavole a colori e in bianco e nero, costituisce una preziosa, demistificante introduzione all'universo dell'architettura, ideale per studenti, designer, architetti praticanti e il pubblico generale interessato a uno degli ambiti più importanti della storia della cultura e del dibattito culturale contemporaneo.
Il primo libro di fotografia
David Bate
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 262
È difficile immaginare la nostra vita quotidiana senza la fotografia: dalla pubblicità alle riviste illustrate, dalla produzione artistica fino alla disseminazione delle immagini in rete, essa è un media talmente diffuso che sarebbe impossibile afferrarlo come fenomeno unitario. Le immagini fotografiche sono talmente pervasive che quasi non le vediamo più per quello che sono e vogliono essere; nello stesso tempo la loro forza espressiva ci spinge a credere che siano un accesso trasparente al reale, quando invece ne sono sempre una mediazione, un'interpretazione cangiante, ubbidiente a un preciso linguaggio e a puntuali artifici retorici. Dopo aver preso in considerazione i concetti chiave di "storia" e "teoria", rapportati allo studio generale della fotografia, David Bate riconduce l'ampio territorio in cui essa si muove ai suoi generi fondamentali, per poi analizzarli criticamente (il reportage e il racconto per immagini, il ritratto, il paesaggio, la natura morta, la fotografia d'arte e quella globalizzata). Osservata in termini di genere, secondo diversi e mutevoli punti di vista e senza mai essere isolata dalle altre forme visive, la fotografia acquista qui un rilievo inedito. Il volume è illustrato con una serie di immagini rappresentative e si propone come lettura essenziale per chiunque sia interessato ad avvicinarsi teoricamente alla fotografia e alle sue ripercussioni critiche.
Il corpo nell'arte contemporanea
Sally O'Reilly
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 243
Negli ultimi decenni, il corpo umano è passato da oggetto della ritrattistica tradizionale a presenza attiva in happening, azioni e performance artistiche. Profonda influenza sul modo in cui gli artisti si sono posti di fronte alla forma umana hanno avuto gli ultimi sviluppi socio-politici e culturali, dal femminismo radicale degli anni '70 fino alle recenti scoperte scientifiche. Il corpo nell'arte contemporanea offre una rassegna completa di quanto è accaduto negli ultimi vent'anni in questo variegato e importante movimento artistico. Sally O'Reilly analizza i tanti modi in cui il corpo ha ispirato un'ampia generazione di artisti, con pitture, sculture, installazioni, video arte e performance. Prendendo in considerazione il lavoro di artisti ormai celebri o emergenti, tra i quali Francis Alys, Marlene Dumas, Matthew Barney, Oleg Kulik, Rineke Dijkstra e Ernesto Neto, il volume mostra come il corpo continui ad essere un dei luoghi essenziali per riuscire a comprendere - e a esprimere - quale posto occupi l'uomo nell'universo.
Breve storia dell'Africa
Winfried Speitkamp
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 377
L'Africa è la grande posta in gioco economica, politica, militare, demografica, dei nuovi scenari geo-strategici del XXI secolo. Immense risorse e irrisorie strutture e infrastrutture, enormi squilibri nella crescita, conflitti etnici, religiosi, culturali, permanere di atavici ritardi e contraddizioni, tensioni economico-sociali, instabilità politiche e violenze di regimi provvisori, emergenze igienico-sanitarie, carestie, esodi e migrazioni di proporzioni inaudite. Per questo è urgente dotarsi di strumenti di conoscenza capaci di comprendere il presente dell'Africa alla luce dei fenomeni secolari che l'hanno preceduto. Questo libro ripercorre la storia dell'Africa dalla preistoria a oggi ricostruendo forme di organizzazione sociale, formazioni politiche e regni, culture e sistemi di credenza, scambi e aggregazioni che hanno caratterizzato per secoli la vita delle popolazioni africane fino all'avvento dello schiavismo, gli sconvolgimenti politici, economici, territoriali e antropologici prodotti dalle potenze coloniali, la decolonizzazione, le guerre per l'indipendenza, la nascita dei nuovi stati e i differenti sistemi economici che ne sono sorti. Ne risulta un quadro d'insieme che tiene unite sia la prospettiva diacronica, interrogando gli stessi problemi in epoche e contesti estremamente diversi, sia la prospettiva sincronica, delineando un'introduzione chiara e approfondita a uno dei contesti salienti della nostra storia attuale.
Mao e la rivoluzione cinese
Maurice Meisner
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 305
Rivoluzionario e statista, marxista e nazionalista, leader di una gigantesca guerra di liberazione e tiranno, Mao Zedong è una delle icone politiche del XX secolo. Dagli anni della formazione intellettuale alla complessa adesione alle teorie marxiste e leniniste, dal programma di modernizzazione del paese al progetto utopico di perenne trasformazione rivoluzionaria della società cinese e alla rivoluzione culturale che segna l'inizio della parabola conclusiva del maoismo, "Mao e la rivoluzione cinese" offre al lettore un'agile, chiara e rigorosa biografia intellettuale e politica di uno dei protagonisti della storia contemporanea. Senza tacere delle derive e dei fallimenti tragici dell'avventura maoista, senza occultare gli aspetti dispotici e dittatoriali che essa comporterà, ma senza mai scadere nell'aneddotica banale, il libro si mantiene sempre aderente ai dati della realtà storica, economica, sociale e politica di un paese alle prese con la più complicata e drammatica delle trasformazioni, quella verso la modernità. Per equilibrio, obiettività di analisi e valutazioni, per l'attenzione a restituire sempre il quadro generale, dalla tragedia della guerra alla guerra civile, alla catastrofe del Grande Balzo in Avanti, alle lotte intestine al gruppo dirigente, questo libro introduce in modo esemplare a uno dei personaggi e alle vicende di un paese tra i più importanti e influenti della storia contemporanea.
Concetti fondamentali della filosofia. Volume Vol. 2
Rafael Ferber
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 286
Concetti fondamentali della filosofia di Rafael Ferber intende offrire agli studenti di filosofia come al pubblico più in generale una piccola e originale scuola di pensiero filosofico. Questo secondo volume circoscrive e analizza le cinque parole-chiave dell'antropologia filosofica: Uomo, Coscienza, Corpo e Anima, Libero arbitrio e Morte. Scritto in uno stile limpido e semplice, ma di livello teoretico sempre elevato, il libro si confronta con le problematiche filosofiche connesse a questi concetti fondamentali, riservando una particolare attenzione ai temi di dibattito più caratteristici della nostra epoca e disegnando un quadro filosofico d'insieme dell'essenza dell'uomo. Anche in questo volume, l'autore non si è astenuto dall'esprimere una propria posizione filosofica, riconducibile da un lato alla filosofia analitica, ma ancor più profondamente legata alla tradizione della filosofia occidentale, la cui immagine dell'uomo contiene una irriducibile componente spirituale.

