EFG: Studi e ricerche
I 55 giorni. Giovanni incontra Aldo Moro
Diego Guerrini
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2026
pagine: 336
Un romanzo, con un incessante dialogo sui giorni del rapimento e l'uccisione di Aldo Moro, tra Giovanni, figura molto particol
Più libri, meno social. Un percorso di carta attraverso la storiografia
Gianni Scipione Rossi
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2026
pagine: 250
Recensioni, riflessioni, saggi per comprendere il passato e il presente, perché, come avvertiva Marc Bloch, "L'incomprensione
Bollettino del Centro di Documentazione e Studio sulla Festa dei Ceri «Adolfo Barbi»
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il Centro di Documentazione e Studio sulla Festa dei Ceri "Adolfo Barbi" nasce con l'intenzione di raccogliere la più ampia do
I ceri di Gubbio e la loro storia
Pio Cenci
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2026
pagine: 48
Nel 1906 fu pubblicato nella rivista "Augusta Perusia" un lungo lavoro di mons
Il tempio di Giove Pennino nel territorio di Scheggia. Ipotesi circa una sua diversa localizzazione
Sandro Giacchetti
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2025
pagine: 94
La lettura giovanile del saggio: "Scheggia
Spezie. Viaggio tra i profumi e le leggende. Dall'antichità ai nostri giorni: le vie misteriose di un cammino sensuale
Maria Concetta Salemi
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2025
pagine: 232
Vennero dall'Oriente avvolte nel mistero
Bollettino del Centro di Documentazione e Studio sulla Festa dei Ceri «Adolfo Barbi»
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2025
pagine: 208
Ceri e memoria Il Centro di Documentazione e Studio sulla Festa dei Ceri "Adolfo Barbi" nasce con l'intenzione di raccogliere
Il paesaggio rurale delle serre di Burano
Libro: Libro in brossura
editore: EFG
anno edizione: 2017
pagine: 96
Il territorio delle Serre di Burano presenta un insieme di emergenze paesaggistiche di grande valore, legate alla natura geologica e all’incessante opera dell’uomo agricoltore, allevatore, selvicoltore. Il risultato è un mosaico complesso, dove ogni borgo sembra presidiare il paesaggio rurale faticosamente modellato attraverso i secoli. Il libro raccoglie le foto di Marcello Migliarini presentate nella mostra “Il paesaggio delle Serre di Burano”, allestita nell'ambito del Gubbio d.o.c. fest 2017, e una serie di contributi su aspetti storici, geografici e naturalistici di quella vasta e bellissima area, ricadente per buona parte nel comune di Gubbio. I contributi scritti sono realizzati in forma sintetica e divulgativa, con l’obiettivo di fornire alcune chiavi di lettura del territorio delle Serre di Burano e di rendere più efficace la visione della documentazione fotografica, arricchita anche con i lavori di un progetto scolastico. Il paesaggio delle Serre di Burano può essere a pieno titolo definito come “bio-territorio”, ruralità multifunzionale, risultante dall'insieme delle risorse ambientali, sociali, economiche e culturali.
50 anni di informatica e l'Olivetti. Uno sguardo al futuro
Franco Agostinucci
Libro: Libro in brossura
editore: EFG
anno edizione: 2017
pagine: 162
L’evoluzione tecnologica ha cambiato la società e il nostro modo di vivere; motore di questa trasformazione è stata la tecnologia dell’informatica e delle telecomunicazioni che nel corso degli ultimi cinquant’anni si è sviluppata con una velocità straordinaria. In Italia la storia dell’informatica è strettamente legata a quella dell’Olivetti, una storia di eccellenza dell’industria italiana, che si è svolta nel corso di quasi un secolo e che l’ha vista partecipare all’evoluzione delle tecnologie e competere con i principali protagonisti del settore. L’autore vi ha lavorato per molti anni assumendo varie responsabilità incluse quella di direttore delle strategie e della ricerca e sviluppo sistemi. Ha potuto seguire da vicino l’evoluzione del mercato e dei principali protagonisti e in questo libro, alla narrazione dei principali avvenimenti dell’industria, affianca quella delle vicende Olivetti ed alcune esperienze personali. L’informatica e le telecomunicazioni sembrano destinate a giocare un ruolo fondamentale anche nell'evoluzione della società in cui vivranno le prossime generazioni; si cerca di darne un'idea nelle conclusioni con alcune considerazioni sul futuro.
Gubbio. City of stone
Claudio Sannipoli
Libro
editore: EFG
anno edizione: 2016
pagine: 32
Un viaggio nella storia di Gubbio attraverso immagini suggestive catturate nei vari periodi dell’anno: la città, le manifestazioni, le feste, l’artigianato, le tradizioni, la gastronomia e tanto altro ancora. Dalle Tavole di Gubbio, sappiamo che IKUVIUM (Gubbio) era una città-stato che comprendeva una TOTA (Comunità), una OCRI (Sacralità) e una TRIFU (Territorio). Tre parole che ricorrono spesso nelle Tavole e che fanno di Gubbio una città unica al mondo, forte come la pietra.
Ritorno al Novecento. Nella notte, all'improvviso
Gianni Scipione Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: EFG
pagine: 360
2022, 24 febbraio. Da pochi giorni la Russia ha riconosciuto unilateralmente l’indipendenza del Donetsk e del Lugansk, le due regioni russofone del Donbass. Mosca avvia l’invasione dell’Ucraina. La storia d’Europa cambia. Fa un passo indietro, ripiombando in pieno Novecento. Si pensava che non sarebbe mai più potuto accadere. Eppure è accaduto. L’illusione di una perenne pace continentale è sfumata. Preoccupa la guerra, indignano le stragi. Ma si è persa la capacità di distinguere tra aggressori e aggrediti, tra democrazia e dittatura. Mentre riemergono pacifismi ottusi, antiamericanismi di vario colore e suggestioni euroasiatiche.
Archivio notarile mandamentale di Gubbio (1314-1600)
Libro: Libro rilegato
editore: EFG
anno edizione: 2022
pagine: 104
Nel XIV secolo il notariato a Gubbio era una professione affermata nella società e nelle istituzioni e probabilmente era al suo massimo sviluppo, la sua nascita e diffusione in città dovrebbe essere ricercata nei due secoli precedenti. I notai erano organizzati in un Collegio di cui conosciamo l’esistenza tramite lo Statuto Vecchio del comune di Gubbio del 1338 , che a carta 17v nel Libro I rubrica XLII intitolata “De sindicatu potestati et capitanei et eorum officialium et familiarium” ricorda che si doveva eleggere un notaio “de collegio notariorum”. Lo stesso statuto descrive tutti i magistrati e gli ufficiali del comune che avevano al loro seguito dei notai, funzionari necessari a verbalizzare gli atti compiuti nello svolgimento del loro ufficio. In base alla pratica notarile dell’epoca, gli atti notarili erano conservati presso il notaio che li aveva redatti e venivano lasciati agli eredi al momento della loro morte o consegnati ad altri notai con il consenso del Comune.

