Edizioni La Meridiana: Partenze... per educare alla pace
Scarabocchi e non solo. Per una pedagogia del disegno nei nidi e nelle scuole dell'infanzia
Ezio Compagnoni
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2010
pagine: 114
Uno scarabocchio è uno scarabocchio. Eppure attraverso gli scarabocchi si cresce. Si comunica col mondo, si rappresenta il proprio mondo interiore, si libera la propria immaginazione. Poi con l'età lo scarabocchio si struttura e diventa disegno. Così un occhio attento può leggere lo sviluppo della personalità. Attraverso l'evoluzione del disegno infantile, dai due ai sei anni, un insegnante può cogliere come dagli "scarabocchi" il bambino passi a forme cui attribuisce significati e a rappresentazioni ben comprensibili nei suoi contenuti tematici. Attraverso il disegno si può recuperare la multidimensionalità e la complessità della vita cui partecipa un bambino. La ricchezza educativa della rappresentazione grafico-pittorica è strettamente connessa ai contenuti di memoria e alle emozioni evocate dalla ricostruzione dei ricordi personali. Insomma, dopo i cinque anni, nel disegno si riflette il bambino, la sua coscienza personale e la trama biografica del suo protagonismo soggettivo e sociale. Per decodificare questa complessa rappresentazione occorre acquisire non solo consapevolezza e competenza tecnica ma anche un adeguato approccio metodologico. Questo libro sostiene l'insegnante nel lavoro di costruzione di contesti comunicativi in cui aiutare il bambino a ricordare, riflettere, ascoltare e confrontarsi. Insomma ad esprimersi e, quindi, a conoscersi.
Famiglia in gioco. Relazioni di genere e generazioni in famiglia
Angelo Cianciotta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2009
pagine: 160
Si fa presto a dire famiglia. In realtà, nella famiglia s'intersecano molte trame relazionali, non una soltanto ma almeno due. La relazione tra il femminile e il maschile e quella tra le generazioni. Come la famiglia elabora tutto questo? Quali i "paradigmi" di riferimento? Quale relazione di genere nella coppia coniugale, alla base della famiglia stessa? La modalità di relazione tra uomo e donna rimanda all'identità di genere, all'essere e al percepirsi maschio e femmina e, in un certo senso, la determina attraverso la funzione genitoriale. Certo, la famiglia sta cambiando, attraversa una delicata fase di crisi, eppure resta un luogo fondamentale per generare identità. Resta la matrice che, come un utero materno, garantisce la perpetuazione di comportamenti, linguaggi, significati, valori condivisi. Queste pagine sono rivolte non a singole persone, ma a famiglie nella loro continuità intergenerazionale, coppia genitoriale, figli e figlie, nonni. E vanno utilizzate in un luogo inusuale, la casa. Lo scopo? Un invito, spiazzante e irriverente, a mettersi in gioco per rileggere i luoghi comuni e i pregiudizi, i paradigmi e le strategie inconsapevolmente seguite. Un invito a ripensarsi come "familia ludens", capace di generare spiazzamenti cognitivi ed emotivi, desiderio e voglia di sfidare i cambiamenti. Perché solo una famiglia che si mette in gioco può scommettere sulle proprie potenzialità e sperimentare nuove possibilità.
Il poliziotto e la maschera. Giochi, esercizi e tecniche del teatro dell'oppresso
Augusto Boal
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2009
Il poliziotto e la maschera, versione italiana del Theatre de l'opprimé, non è un libro sulle tecniche teatrali ma sugli strumenti per trasformare la realtà. Può servire, quindi, ad animatori, insegnanti, militanti, educatori, conduttori di gruppi, volontari, operatori culturali, sociali e sanitari, persone qualsiasi... a quanti vogliono liberare se stessi e gli altri, da soli e con gli altri, dalle oppressioni che tutti noi subiamo senza sapere come reagirvi... Non è un testo per specialisti, ma una proposta di strumenti (giochi, esercizi, tecniche, linguaggi...) per affrontare, capire e trasformare, le nostre oppressioni... a livello corporeo, psicologico e socio-politico. Nel Teatro dell'Oppresso, infatti, lo spettatore generico viene aiutato a liberarsi della sua passività, dai suoi freni - dal suo poliziotto - per divenire, tramite il teatro - la maschera -, soggetto-protagonista non solo del presente ma anche del futuro. Lo spettatore capace di un atto liberatorio durante una seduta di "teatro-immagine" sarà così pronto a liberarsi della passività anche nella vita reale. Il Teatro degli Oppressi, sebbene nato nella realtà latinoamericana, si è evoluto continuamente anche rispetto a contesti diversi. Boal riesce in queste pagine ad adattare gli stessi strumenti teatrali a realtà tipiche del mondo occidentale in cui l'oppressione si fa più sottile e sofisticata, più fragile è la frontiera tra l'oppresso e l'oppressore e meno manifeste...
Ascoltare il futuro. Il mondo possibile dei preadolescenti
Maurizio Battistuta, Marco Job
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 1997
pagine: 91
Cittadini digitali. Riflessioni e strumenti per l’educazione civica
Maria Alario, Andrea Bilotto, Iacopo Casadei
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2021
pagine: 204
Nell’attuale network society, l’emergenza del Covid-19 ha demandato ai professionisti della formazione il potere di organizzare, con i nuovi strumenti della comunicazione, una modalità altra per mantenere l’apprendimento su base sociale. I docenti hanno dovuto assumere la prospettiva reticolare e non strutturata dei nuovi media; la Rete scolastica però appare spesso vulnerabile dinnanzi al moltiplicarsi di comportamenti aggressivi e violenti online mostrando scarso senso civico. A partire dal 2020 è stato introdotto, nel primo e nel secondo ciclo di istruzione, l’insegnamento obbligatorio dell’educazione civica, per cui spetta ancora una volta ai docenti gettare le basi per una convivenza possibile e partecipata. Il presente volume propone riflessioni e strumenti per l'educazione civica, con l'obiettivo di renderla una materia trasversale e non isolata che utilizzi i media, a partire dai social e dal Web, per educare alla legalità e alla cittadinanza attiva in termini di rispetto di sé e degli altri. Partendo dall’educazione al senso di comunità, il libro pone l’attenzione sull’educazione alla salute e all’ambiente e, infine, alla cittadinanza digitale con particolare attenzione ai fenomeni dilaganti del cyberbullismo e del sexting.
Mamma, io sono grande. Come far fiorire la personalità dei bambini
Aletha J. Solter
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2020
pagine: 132
Tra le sfide che il nostro tempo, complesso e mutevole, ci pone, quella educativa è sicuramente la più difficile e fondamentale. C’è bisogno di ripensare il rapporto genitori-figli in un’ottica centrata sulla crescita e sullo sviluppo del bambino, considerando però anche che i genitori sono impreparati a svolgere il loro ruolo. Questo libro pone al centro della relazione adulto/bambino l’idea che i bambini sono, fin dalla loro nascita, persone consapevoli dei loro bisogni e suggerisce ai genitori soluzioni efficaci e indicazioni fondamentali per aiutarli a sviluppare positivamente la personalità e le potenzialità dei loro bambini. Il libro si rivolge a genitori di bambini di età compresa tra i due e gli otto anni. Ma anche a educatori e insegnanti alle prese con bambini di quella fascia di età. È una guida utile e indispensabile per non trovarsi impreparati rispetto alle fasi di crescita di un’età delicata e importante. Attraverso esercizi e consigli, i genitori vengono aiutati a vivere il loro ruolo educativo, senza eccessivi affanni e con molta gioia e responsabilità. L’obiettivo che questa proposta educativa raggiunge risulterà efficace in quanto aiuterà sia i genitori sia i bambini ad avere fiducia in se stessi.
Dal desiderio alla legge. Manuale del teatro di cittadinanza
Augusto Boal
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2019
pagine: 100
Come, un po’ per scherzo un po’ per il caso ma un po’ anche per un’incontenibile creatività, una compagnia di attori viene eletta nel consiglio comunale di una grande metropoli e il teatro diviene uno strumento per fare politica, cioè per tradurre bisogni e desideri in legge. Come nasce il teatro legislativo cioè quell’azione scenica in cui lo spettatore non solo diventa protagonista ma anche cittadino. Come si scopre che il teatro forum può convertirsi in un laboratorio per redigere collettivamente un bilancio comunale o una proposta sulla sicurezza sociale. Come, per dirla altrimenti, il teatro può trasformarsi in un veicolo di “democrazia transitiva”, cioè di partecipazione diretta e attiva, ma anche di dialogo, interazione e scambio con le istituzioni. Come non perdersi, insomma, l’ultimo sorprendente capitolo della ricerca di Augusto Boal, con cui il teatro, in tempo di globalizzazione, giunge fino ad offrirsi alla politica per declinarla con la comunità piuttosto che con il potere.
Emozioni in corso. Guida alla parte nascosta e preziosa di sé
Silvia Cinti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2014
pagine: 84
Ognuno di noi ha il diritto di guardarsi e conoscersi. È un percorso faticoso, nel quale si può cadere e far male. Nello stesso tempo, è un percorso verso il quale siamo sospinti dalla nostra curiosità: come resistere alla tentazione di passare la vita senza guardarci? Ecco l'invito di questo testo: che la parte di noi più curiosa e coraggiosa possa prendere per mano quella più timida e preoccupata, per un viaggio prezioso alla scoperta di se stessi. Lasciatevi stupire da voi, quindi, innamoratevi. E concedetevi esperienze di scoperta, di amicizia, di confidenza con una parte di noi spesso trascurata, vale a dire con il mondo emotivo. Calma, però. Non avete tra le mani un trattato sul complesso, affascinante e recentemente noto mondo delle emozioni. Nulla di tutto questo. Al centro di queste pagine c'è l'urgenza di condividere l'esperienza pratica, in modo immediato e accessibile, non solo per tecnici ma anche per formatori, insegnanti, educatori che desiderano proporre a loro volta un percorso sulle emozioni. E non sono escluse nemmeno tutte quelle persone che desiderano approcciarsi a questo mondo per conoscerlo più da vicino e per sperimentarlo su di sé con esercizi e stimoli.
Ho un sogno per mio figlio. Sette passi per educare
Roberto Gilardi, Franco Portinari
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2012
Oggi l'educazione soffre. Se ne parla poco o non se ne parla affatto. Vuoi mettere la psicologia? Roba da raffinati, da ricercatori di coscienze e personalità. Oggi ai genitori vengono fatte le proposte di formazione dai contenuti più disparati: analisi transazionale, enneagramma, psicobiologia, programmazione neurolinguistica, costellazioni familiari, cristalloterapia, reiki, e chi più ne ha più ne metta. Dei bambini che a quattro anni hanno ancora il pannolino addosso, non sembra importante ad alcuno. Non è chic parlare di funzioni fisiologiche. Dei bambini che a otto anni non sanno allacciarsi le scarpe, non sembra importare ad alcuno. Non è chic parlare di aspetti così banalmente "terra terra". Meglio fare progetti, insegnare l'inglese a un anno e sei mesi, meglio occuparsi di riempire la stanza dei giochi in quantità pantagruelica, con le proposte più alla moda e sofisticate, o vestirli con le marche più affermate. Eppure, la domanda d'obbligo è: "Cosa significa educare oggi? Quale direzione, quali valori, quali azioni praticare nella relazione con i figli?". La risposta, presentata con efficacia e immediatezza in questo stimolante volume, può essere sintetizzata in "sette passi per educare". I sette passi seguono in modo progressivo lo svolgimento cronologico di una relazione educativa, ogni età ne richiama e ne richiede di particolari, a partire dalla nascita di un bambino. E, in ciascun passo, emergono contraddizioni e/o esasperazioni...
La via del cerchio. Il dialogo e la democrazia della comunità
Manitonquat (Medicine Story)
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2011
"La Creazione è un cerchio. Un cerchio formato da tanti cerchi. Sfere, spirali, ellissi, anelli. Lo spazio si curva, le galassie girano, le stelle e i pianeti ruotano seguendo delle orbite. Dalla nostra Terra che ruota guardiamo un universo che gira. Giriamo e giriamo, nella nostra danza circolare senza fine. I nostri anziani ci hanno insegnato che per essere in armonia con la Creazione dobbiamo pensare e agire in modo circolare. Quando ci ritroviamo insieme in un cerchio ci sentiamo nel posto giusto e in armonia con la nostra natura. Quando invece ci ritroviamo in un auditorio e tutta la nostra attenzione è rivolta verso un punto di fronte a noi, un palco, una piattaforma o una tribuna, si percepisce un senso di costrizione, di artificio. Si ha la sensazione che viene richiesta la nostra attenzione ma che non siamo veramente presenti. A parte quelli che stanno sul palco, non vediamo nessun volto ma solo le spalle delle altre persone e nessuno vede noi. Quando siamo in cerchio è come tornare a casa e quando cominciamo a farne esperienza, a relazionarci in cerchio, condividendo i pensieri, le emozioni, i sogni, le decisioni, il lavoro, il gioco e la creatività, ci rendiamo conto che rende la nostra vita più ricca, appagante, piena. L'essenza di un cerchio è l'eguaglianza, non c'è alto e basso, nessuna gerarchia di potere o ricchezza. Le azioni di un cerchio non sono coercitive, ma prese di comune accordo, la modalità è la cooperazione, non il dominio.
Voltalacarta. Manuale per imparare a narrare e a narrarsi con le carte
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2011
pagine: 64
Questo non è solo un libro. Ma anche un mazzo di carte, anzi due. Si legge e si gioca in modi sempre differenti. Molteplici sono i livelli di lettura e gli strati di senso dei due mazzi. Dal mandala al mondo della narrazione circolare, il libro prende per mano e guida alla costruzione dei percorsi didattici, non tralasciando le istruzioni per l'uso dei giochi con le carte. Le carte sono speciali, eppure semplici. Non sono tarocchi, non predicono il futuro, ma aiutano a tirare fuori quello che già c'è nelle persone. Ogni carta può evocare in chi la guarda pensieri, suggestioni, emozioni, riflessioni sul mondo, sulle cose, sulla vita in generale e sulla propria vita. Sono state immaginate come uno strumento per educatori, insegnanti, formatori, capi scout, animatori nelle parrocchie e nei contesti di aggregazione giovanile, ma anche per l'auto-ascolto e l'auto-conoscenza. Le attività che si possono organizzare e progettare sono molte e in buona parte dipendono anche dalla fantasia e dalla voglia di sperimentare di chi le utilizzerà. Si possono usare come rompighiaccio all'inizio di un percorso o come occasione di saluto. Giocate in modo spensierato, ma anche preziose per facilitare confronti più complessi e profondi. Racchiudono in sé significati archetipici, ma possono anche essere lette semplicemente per quello che l'immagine suggerisce ad una prima visione. Insomma, oltre a stimolare giochi, narrazioni e creatività le carte offrono l'opportunità di rinnovare riti di appartenenza...
Il piccolo audace Frrr. Storia di un pesce fuor d'acqua
Giuliano Parenti, Torquato A. Lo Mele
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2011
pagine: 68
Il piccolo audace Frrr è una storia popolata di animali parlanti, pesci, rane, cicale, topi, formiche, cani, uccelli. Frrr è un pesce che vive nel lago Balestra, estraneo agli abitudinari abitanti quotidianamente impegnati a sottrarsi all'amo travestito da verme dei pescatori e soprattutto all'inevitabile padella d'olio bollente della frittura. Così, dopo qualche timido e inutile tentativo di cordiale convivenza con gli abitanti che guardano "intrapaniti" le sue festose, mirabolanti esibizioni natatorie, decide di abbandonare quel tetro, melmoso fondolago. Inizia così un lungo percorso di scoperte, un viaggio di avventure in nuovi mondi. Fino all'ultimo mondo, quello dell'aria, il cielo popolato da straordinarie creature bianche che volano lassù riservandogli "un'ultima meraviglia". Si mette all'opera per l'ultima fatica, moltiplica gli sforzi. Riesce, riesce di sghembo a sollevarsi da terra, prende il volo. Si fa un puntolino bianco nell'azzurro. Frrr... Età di lettura: da 6 anni.

