Edizioni Efesto: Quaderni del Master
Falso! Il patrimonio culturale e la difesa dell’autenticità. Atti del Convegno interdisciplinare, Roma 25-27 ottobre 2018, Museo Nazionale Romano-Palazzo Altemps
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2020
pagine: 470
Si può parlare del falso nell’arte come argomento ricco di aneddoti e di spunti di riflessione sul senso della produzione artistica stessa, ma senza mai dimenticare la dimensione criminale che muove questo fenomeno e che provoca danni sia economici, sia culturali. I contributi pubblicati in questo volume presentano il tema del falso in un’ottica interdisciplinare e con una prospettiva ampia anche in senso metodologico, cronologico e geografico, per offrire al lettore una visione critica di questo fenomeno complesso e in continua crescita.
Il caso Atleta vittorioso di Fano
Maurizio Fiorilli
Libro: Copertina rigida
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2020
pagine: 198
La vicenda della esportazione clandestina della statua "L'atleta vittorioso" di Lisippo è stato lo spunto per l'autore per approfondire le problematiche giuridiche che si sono poste nella trattazione del caso in sede stragiudiziale e giudiziaria. La rivendica di un bene culturale illecitamente sottratto al patrimonio culturale nazionale richiede una approfondita analisi non solo del diritto nazionale dello Stato di origine, ma anche di quello dello Stato di importazione, nonché delle convenzioni internazionali multilaterali e bilaterali in materia di diritto dei beni culturali ratificate dagli Stati interessati alla vicenda.
Forme della tutela
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2019
pagine: 456
"I contributi raccolti in questo volume presentano una panoramica ampia e aggiornata sulle azioni di tutela intraprese con successo dalle istituzioni preposte, nell’ambito delle quali opera in prima linea – dal 1969 – il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale. La celebrazione del cinquantennale di tale ricorrenza, proprio nell’anno appena iniziato, rappresenta dunque una felice convergenza con i temi qui trattati. L’incontro di studio dell’8 e 9 giugno 2018, di cui si pubblicano ora gli atti, è il frutto dell’interazione tra l’Università degli Studi Roma Tre, il Ministero per i beni e le attività culturali e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, nell’ambito del master per 'Esperti nelle attività di valutazione e di tutela del patrimonio culturale'. Ed è proprio grazie a questa sinergia che, nel volume, è possibile seguire diverse prospettive di approccio al tema della tutela del patrimonio culturale, ovvero la sicurezza dei beni e dei luoghi in cui sono conservati." (dall’introduzione del generale di brigata Fabrizio Parrulli, comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale)
L'arte non vera non può essere arte. Atti del ciclo di conferenze promosse dal Comando Carabinieri TPC, in collaborazione con il Consiglio Nazionale Anticontraffazione (CNAC-MiSE), il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e l’Università degli Studi Roma Tre, ottobre-dicembre 2017
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2018
pagine: 528
Il fenomeno della falsificazione dei beni culturali e d’arte è sempre più aggressivo e costituisce un danno sia economico, sia culturale, che deve essere contrastato con sistemi in continuo aggiornamento. Grazie all’esperienza maturata sul campo dal Comando Carabinieri TPC sono state promosse quindici conferenze su questo tema, nelle città italiane dove sono presenti i nuclei territoriali per la TPC, che hanno coinvolto diversi partner istituzionali. I risultati di questo ciclo di incontri, che presentano l’analisi di dati storici e nuove proposte d’azione, rientrano tra gli obiettivi del piano strategico nazionale 2017-2018 del Consiglio Nazionale Anticontraffazione, attuato in collaborazione con il MiBACT e l’Università degli Studi Roma Tre. Per evitare che l’arte non vera possa offuscare la valenza del patrimonio culturale, il Comando Carabinieri TPC opera in prima linea contro una criminalità sempre più attrezzata nell’aggirare le norme di tutela e, nello stesso tempo, si pone come riferimento per quelle realtà che, da diverse prospettive scientifico-disciplinari, convergono nella ricerca dell’autenticità e nella diffusione della cultura della legalità, anche nel mondo dell'arte.
La diplomazia culturale italiana per il ritorno dei beni in esilio. Storia, attualità e future prospettive
Stefano Alessandrini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2018
pagine: 210
Dopo il congresso di Vienna gli Stati italiani riuscirono a recuperare in Francia numerosi beni trafugati. Nasceva così la diplomazia culturale italiana. La razzia continuò fino ai giorni nostri: straordinari capolavori hanno lasciato il nostro Paese attraverso traffici di ogni genere. L’Italia è infine riuscita a definire un’efficace strategia per il recupero dei beni in esilio. Il MIBACT e l’Avvocatura dello Stato hanno organizzato trattative con importanti musei americani, accompagnandole con i risultati delle indagini giudiziarie e con relazioni scientifiche elaborate da noti studiosi. La diplomazia culturale è stata determinante per l’avvio di importanti collaborazioni con le istituzioni museali straniere, anche attraverso prestiti a lungo termine di eccezionali opere d’arte. L’opinione pubblica ha compreso l’importanza del ritorno dei beni ai contesti originari e della lotta alle acquisizioni indiscriminate. Il futuro riserva ancora incognite: collezionisti, mercanti e musei internazionali cercano di opporsi alle richieste italiane. La diplomazia culturale per il recupero delle opere d’arte riveste un ruolo fondamentale per la tutela della nostra identità nazionale.
Yves Klein, essere nell'infinito. La visione dell'arte e la retrospettiva 1970: il caso giudiziario
Greta Alberta Tirloni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2018
pagine: 210
Yves Klein è internazionalmente conosciuto per il suo Monochrome bleu e la rappresentazione Le Saut dans le Vide. Immerso nella cultura del Dopoguerra, Klein in una vita pur breve apportò un determinante contributo all'arte contemporanea, influenzando molti degli artisti a lui coevi e successivi. Monocromi, pitture di fuoco, sculture spugne, antropometrie e performance, arte in contatto con la natura e uso del corpo sono in Klein innovative e ribadiscono l'unicità dell'opera,con una collocazione sistemica e coerente nella visione esoterica/religiosa dell'arte e della vita propria dell'artista francese. Se la vita è il teatro del vuoto, l'artista ne è il direttore e il regista, il maestro delle cerimonie, il sacerdote dell'arte come rappresentazione sacra, con la missione di impregnare l'infinito nella materialità. L'autrice, sullo sfondo di questa lettura olistica, presenta anche le vicende giudiziarie legate alla contestata autenticità di opere, in occasione della retrospettiva europea "Klein del 1970" presso la GAM di Torino, con le posizioni dei diversi protagonisti, offrendo altresì in approfondimento gli strumenti della cassetta degli attrezzi per meglio leggere l'artista e gli eventi narrati.

