Editoriale Jouvence: Eupalinos
Il tesoro nascosto. Le poesie della prima donna iraniana che sfidò le autorità religiose
Tahereh
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2023
pagine: 132
Questo libro presenta la traduzione italiana di 70 poesie di Tahereh, pasionaria e mistica iraniana del XIX secolo, accorpate secondo la forma metrica, partendo dalle più brevi fino alle più lunghe. Nei suoi versi la poetessa rende testimonianza alla scoperta che ha rivoluzionato la sua esistenza. Ha incontrato un nuovo Maestro che, con la sua vita, la sua predicazione e i suoi scritti, le ha fatto intravedere l'avvento di un nuovo Giorno, un giorno in cui la tirannia sarà sconfitta dalla giustizia, il conflitto sarà sostituito dall'amore, l'esteriorità sensuale e la falsità prevalenti nel mondo recederanno per lasciare il posto all'interiorità spirituale e alla sincerità. Le poesie sono ricche di dotti riferimenti alla mistica islamica e per questo sono corredate da note esplicative e precedute da un'introduzione al suo pensiero e al suo affascinante linguaggio.
Un'oasi nell'attimo. Poesie scelte. Testo persiano a fronte
Sohrab Sepehri
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2022
pagine: 156
Sono qui raccolte le più significative e intense poesie di Sohràb Sepehri, il poeta mistico per eccellenza della letteratura novecentesca persiana. Pur essendo profondamente legato alla sua terra e cultura religiosa d'origine, Sepehri ha saputo raggiungere uno sguardo universale sulla condizione umana e spirituale del suo tempo, in sintonia con quanto avvenuto per altri intramontabili autori dell'Iran, tuttora letti e apprezzati. basti pensare a Rumi. Questa silloge, recante testo persiano a fronte e postfazione di Giuseppe Conte. è la testimonianza che la poesia, al di là dei suoi possibili confini geografici e tematici, se autentica e necessaria, riesce a scavalcare qualsivoglia distanza linguistica e culturale, arrivando dritta al cuore dei lettori di ogni tempo e paese.
Il programma del pane. Come lievita la poesia
Osip Mandel'štam
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2021
pagine: 272
La parola poetica come lievito per produrre una società armonica e materna, in un universo che emetta calore come un focolare domestico. Tramite la metafora del pane che si sviluppa nei testi presenti in questo volume, Mandel'stam viene a definirsi poeta-lievito che ammansisce la storia provando a curarne i lineamenti più brutali, figliastro che tenta di addolcire anche la fisionomia del terribile padre (Ode a Stalin), ma con la simultanea consapevolezza di essere condannato a finire tra gli altri nel macinato, nel pastone-materia muta. All'altro polo del pastone la materia parlante, la "materia poetica", tutt'uno con l'entità organica del poeta, attività fisiologica o spazio psicologico in cui lievitano i sensi, ombre delle parole, parole ancora incorporee prima della loro incarnazione. L'attenzione rivolta da Mandel'stam al lievitare del linguaggio poetico al proprio interno è tanto singolare e acuta da indurre l'amico e psicologo Lev Vygotskij a fare di un verso mandel'stamiano la sua stella polare per le ricerche sull'origine e sullo sviluppo del linguaggio.
Questo istante presente. Testo inglese a fronte
Gary Snyder
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2017
pagine: 150
A una domanda sul suo nuovo libro di poesie "This Present Moment" Gary Snyder rispose: "la sua forza è averlo lasciato imperfetto". Il libro è una sorta di viaggio attraverso nodi d'albero, dipinti su pergamena, vecchi amici, genealogia sociale, mitologia profonda, inconvenienti tecnologici e connettività ecologica. Non si tratta di un libro epico come Mountains and Rivers Without End o di un libro di 'prima linea' come Turtle Island, ma di un'opera permeata da una salutare saggezza che Snyder iniziò a coltivare fra le foreste di abeti Douglas della sua infanzia, per poi elaborarla e ricondurla "ai valori più arcaici della terra. Risalgono al tardo Paleolitico: la fertilità del suolo, la magia degli animali, la visione di potere nella solitudine, l'iniziazione terrificante e la rinascita; l'amore e l'estasi della danza, il lavoro comune della tribù". Questa sorta di stella polare lo ha accompagnato nella vita attraverso monasteri Zen, escursioni nella wilderness, nel lavoro della comunità, nella meditazione Zen, nella pratica riabitativa e in fiumi di scrittura eccellente. Un tipo di saggezza così aliena al mondo conformista di quegli anni (ma anche di oggi) che ha attratto l'interesse di menti affini (come Jack Kerouac) che hanno trovato in essa l'ispirazione necessaria per il proprio percorso di vita.

