Tracce e Ombre
Geco e altre racconti d'eros e d'amore
Serena Corrao
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2024
pagine: 122
I racconti di Serena Corrao sono un’esplosione di sensualità. «Un eros fantastico ed elegante che anima di passione vitale la raccolta. Un eros mai banale; dolcissimo quanto più si fa violento, delicatissimo quanto più si fa bramoso. A volte erudito, a volte ironicamente sfrontato» (Javier L. Valcárcel). Ma tante sono le declinazioni dell'eros, a seconda dei racconti. In "Lettera a Sergio", il desiderio alimentato dalla distanza fisica si traduce in una bruciante metafora, allusiva e conturbante, che si fa cifra poetica, come nella tradizione archetipica provenzale. Più scoperto il linguaggio del sesso in altri racconti, sempre però stemperato da un tocco di leggerezza e una composta armonia, nutrita di rimandi colti, fra mito e letteratura. Emblematico il racconto che chiude la raccolta, "Creazione", in cui Dio lascia il posto a Eva, creatrice di se stessa e del proprio complemento, Adamo. Una riscrittura del "Genesi" che rende esplicita la chiave di lettura/scrittura dell’intera raccolta e che può essere riassunta così: l'eros è potenza creativa e ne è portatrice la donna; l’uomo da lei deriva e la riconosce come giuda principale dell’evoluzione esistenziale di entrambi.
Il diavolo a Helsinki
Giorgio Tricarico, Giuseppe M. Vadalà
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 182
Chi è Pietari Jakola, l'inquietante individuo che Matteo incontra nel centro di Helsinki, in un freddo venerdì di dicembre? Matteo è un uomo del terzo millennio che non si riconosce nel tempo in cui vive. A partire da quella che lui definisce un'"esperienza Giobbe", cioè l'esperienza di un carico di dolore che eccede una quantità tollerabile, inizia a cercare con rabbia un senso al "dolore del mondo". Proprio allora compare Pietari, che sardonicamente spariglia e rovescia i faticosi tentativi di Matteo di cercare un senso al male, di mettere ordine nel caos, di intendere l'incomprensibile. Il racconto si snoda nell'arco di soli tre giorni, tra riflessioni e dialoghi sulle relazioni umane, sul nostro mondo malato e sulle domande di sempre dell'essere umano: da dove viene il male, perchè il dolore, che senso ha la morte. Nel racconto non trovano posto risposte definitive; solo ipotesi insature e un tragitto di ricerca che chiama altri viaggiatori a unirsi, per poter fare una differenza.
La veglia dei corpi
Valerio Ragazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 102
Vi è nei racconti di Valerio Ragazzini l'inquietante presenza di una vita che si dissolve colpo su colpo. Uomini, cose, ambienti conoscono una loro parabola obbligata, dallo sfacelo a un nuovo, più cupo sfacelo. È il putridume dei corpi, una dimensione che non ha nulla di filosofico. Non esiste evoluzione, prospettiva, presa di coscienza che in qualche modo elevi il quadro alla dimensione dello spirito. Nessuna redenzione è possibile. Domina l'inverno, il freddo pungente, la caligine intrisa di miasmi delle lande paludose, in cui si aggirano branchi di ragazzetti malati che frugano nei rifiuti di chissà quale cataclisma dimenticato. Oppure, all'estremo opposto, una siccità che non dà tregua, che sfinisce e suscita nuove superstizioni, feticci mostruosi a cui sacrificare offerte sacrileghe. Il "Santo", emerso inaspettato da una torbiera, potrebbe forse fare il miracolo, riportare la primavera, ma a quale prezzo? Non c'è scampo. La terra partorisce nuovi corpi, la terra se li riprende, o li lascia vagare senza meta, fino alla fine. Una metafora potente, proposta senza sconti, in una prosa secca e diretta.
La lingua di Menelik
Franco Ceradini
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 224
La quiete del paesino di Valsorda, incastonato tra i monti del Trentino, viene sconvolta dal ritrovamento del corpo della cinquantenne Teresa Aneggi. Il sospetto che la morte non sia accidentale serpeggia tra i pochi abitanti della zona, tra malignità, timori, voglia di protagonismo oppure ostentata indifferenza. Le indagini vengono affidate al giovane ispettore Giulio Marcarino, che supplisce alla scarsa esperienza con una meticolosità fin maniacale e un inappuntabile rigore logico. Un rigore messo a dura prova dalla conturbante Valeria Donati, collega della scientifica, ma anche dai tanti pettegolezzi e sollecitazioni – non sempre disinteressate – che sembrano volerlo depistare. Pur cercando di non farsi condizionare, Marcarino entrerà in contatto col microcosmo locale, una comunità per molti versi ancora legata a ritmi e riti del passato, e con i legami, ma anche gli screzi, le rivalità, i risentimenti che fanno da collante e insieme minano la compattezza degli abitanti di Valsorda. E là in mezzo, le molteplici sfaccettature sulla fine di Teresa Aneggi, su una verità scomoda e foriera di ferite dolorose per tutti.
Avremmo dovuto trovare il tempo necessario
Massimo Totola
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 164
Versi sciolti, pensieri che affollano la mente e trovano uno spazio e un ritmo, emozioni che rimbalzano sulla carta e colpiscono amplificandosi, in un continuo perdersi e ritrovarsi. Forse non poesie nell’accezione classica, ma pennellate di riflessioni e contraddizioni, in un caleidoscopio che è parola, colori e musica.
Cento di 100. Parole e croste
Massimo Rubulotta
Libro
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 148
"Sei un percussionista, e non puoi più suonare. Ami passeggiare tra i boschi, in montagna, sul lago, ovunque, e non puoi più camminare. Sei uno spirito libero, e il tuo corpo ti ha ingabbiato. E allora che fai, ti arrendi, di deprimi, ti ammazzi? Ma va là. Ci vuole altro. Questo lo spirito che anima Massimo Rubulotta, che in questo libro ci propone la sua piccola follia: una raccolta di cento haiku, tutti rigorosamente di cento caratteri – da cui il titolo –, corredati da cento dipinti digitali. Immagini e parole che si rincorrono, dialogano tra loro, e amalgamandosi creano impreviste suggestioni, fino a diventare vera e propria musica. E, ogni dieci haiku, ogni dieci dipinti, una ricetta surreale, elaborata da una fantomatica cuoca cinese. Quale il significato di questa singolare scelta? Forse l’autore vuole suggerirci che pittura e poesia sono un cibo per l’anima? Forse, più semplicemente, ci sta dicendo: via, non prendiamoci troppo sul serio."

