Titivillus
Kantor. La materia e l'anima
Renato Palazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 328
Nato a Wielopole nel 1915, nel pieno della Prima Guerra Mondiale, morto a Cracovia nel 1990, alla vigilia dell'andata in scena del suo ultimo spettacolo, Tadeusz Kantor non è stato solo uno dei più geniali uomini di teatro del Novecento, ma anche un infaticabile innovatore delle arti visive, un ardente continuatore delle avanguardie storiche, un protagonista e un testimone delle vicende di un intero secolo. Questo libro – corredato dalle immagini di Maurizio Buscarino – si propone di mettere in relazione fra loro le varie fasi di un complesso percorso creativo e le diverse direzioni di ricerca in cui esso si è andato sviluppando, per tentare di inquadrarlo in una prospettiva quanto più possibile unitaria. Come il titolo suggerisce, il volume è diviso in due parti: la prima, dedicata appunto al concetto di "materia", prende in esame soprattutto gli elementi compositivi di un linguaggio teatrale che, pur nella crescente complessità delle situazioni, non ha mai rinnegato le sue matrici artigianali, le sue radici nel contesto di una realtà volutamente "povera" e dimessa. Nella seconda, dedicata all'"anima", se ne analizzano invece i contenuti di tipo più spirituale e metafisico, la morte come mezzo per rappresentare la vita, l’ossessivo ricorrere della memoria, la straziante riflessione sulla precaria identità dell'individuo, incerta entità sospesa tra passato e presente, tra infanzia e vecchiaia.
Megaloop. L'arte scenica di Tam Teatromusica
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 256
L'anello - come dispositivo tecnico, criterio compositivo, orizzonte poetico indica un modo di lavorare il tempo nelle opere del Tam. Il tempo quale dimensione del portare a compimento, possibilità di accadimento di un'esperienza, di una storia, di una vita. Ma quello del Tam è anche una sorta di "megaloop" che unisce e mette in circolo trent'anni di ricerche e pratiche della scena come spazio di espressione viva di un puro suono-gesto-immagine che non descrive ma è, non rappresenta ma fa vivere emozioni, in continui movimenti circolari di temi, questioni, soluzioni di raffinato artigianato tecnologico, tessiture inedite tra le arti. Una "drammaturgia delle forme" che si inserisce in una ininterrotta tradizione di artisti plastici e politecnici, dalle avanguardie storiche a Kantor a Kagel. Una spirale - pratica, teorica e del sentimento - che si può apprezzare nel dvd allegato, contenente estratti dalle più importanti opere Tam, e che ha pervaso anche l'evolversi dei saggi qui proposti da Fernando Marchiori, Antonio Attisani, Cristina Grazioli, Veniero Rizzardi e Riccardo Caldura.
L'Iliade del teatro de Los Andes
César Brie
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 144
A dieci anni dal successo internazionale dell'"Iliade" di César Brie con il Teatro de los Andes, vengono proposti i testi e le immagini di uno spettacolo entrato nella storia della scena contemporanea. Riletto attraverso le vicende delle dittature in America Latina, il poema omerico diviene una interrogazione attualissima sulla violenza e sulla compassione. Il volume curato da Fernando Marchiori, già autore di studi sul regista e attore argentino, raccoglie la riscrittura del testo omerico ad opera di Brie, le sue riflessioni critiche e altri materiali inediti relativi allo spettacolo. Il film "Hacienda del teatro" del regista svizzero Reinhard Manz documenta le diverse fasi dell'allestimento, le ricerche, gli allenamenti, le prove, il montaggio. Due anni di lavoro in Bolivia con un gruppo di nove attori per trenta ruoli, due ore e mezzo di spettacolo, una lunga tournée in Europa, Stati Uniti, Canada, America Latina. Brie viene ripreso anche a Buenos Aires, nei luoghi dei suoi esordi teatrali prima della fuga dalla dittatura militare che lo porterà a lungo in Italia come rifugiato politico.
La consultazione dei manoscritti: realtà, problemi, prospettive. Atti della Giornata di studio (Firenze, giugno 1990)
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 82
Generazioni del nuovo. Tre anni con il premio Scenario (2005-2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 304
Qual è il volto dei giovani artisti del teatro italiano? Quale linguaggio parlano? Come lavorano? Come costruiscono i loro gruppi o i loro percorsi individuali? A indagare questo oceano di vocazioni e passioni è un premio dedicato ai nuovi linguaggi e alle giovani generazioni teatrali, nato all'insegna della molteplicità e delle differenze, che ha aperto negli anni ulteriori edizioni dedicate all'impegno civile e al pubblico dell'infanzia e dell'adolescenza. Dal 1987 a oggi il Premio Scenario ha rivelato importanti protagonisti della scena contemporanea, da Emma Dante a Babilonia Teatri. Non solo un concorso, ma un osservatorio nazionale, in grado di monitorare flussi e tendenze di un territorio normalmente sommerso, non riconosciuto dagli interventi pubblici ed escluso dai rilevamenti nazionali. È un premio anomalo, che continua a fondarsi sul sostegno e sul coinvolgimento attivo dei promotori, compagnie e teatri di innovazione, a dimostrazione che è possibile progettare dal basso, e pressoché in autonomia, efficaci modelli di valorizzazione delle nuove generazioni del teatro.
Il colonnello degli zuavi
Olivier Cadiot
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 112
"Il Colonnello degli Zuavi" è la seconda parte della serie "Robinson" cominciata con "Futur, ancien, fugitif". Olivier Cadiot ci invita ad entrare nella follia straordinariamente controllata di un maggiordomo che, per svolgere il suo compito e, proprio perché svolge questo compito, finisce con il delineare uno scenario vaneggiante. Ogni situazione della vita quotidiana (pasti, addestramento dei domestici, amministrazione della casa eccetera) diventa per questo personaggio-narratore un'occasione per perfezionare il suo solerte quanto minaccioso universo, che trae ispirazione dai racconti di spionaggio e da una possibile organizzazione metodica della sopravvivenza in un mondo ostile (come Robinson). L'intero libro, scena dopo scena, capitolo dopo capitolo, sviluppa il monologo interiore di questo maggiordomo, che descrive e commenta per il lettore i suoi atti e il contesto nel quale si svolgono, delineando anche i tratti dei padroni di casa e degli altri domestici a lui sottoposti e che rappresentano il suo mondo. Così, chi legge è in un certo senso in prima fila perché, ancor più che nell'animo del personaggio-narratore, entra da protagonista nel suo discorso.
Stampe. Applicazione del CDS/ISIS per la catalogazione delle stampe. Con dischetto
Vanni Bertini
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 69
Il nome
M. Velia Lorenzi Bellani
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 64
La terza vita di Leo
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 440
Dedicato alla memoria di Leo de Berardinis, maestro imprevisto del teatro contemporaneo, il volume trae origine da due intensi incontri, promossi nel 2007 e nel 2008 presso il DAMS di Bologna, ma forzando la logica della forma "Atti di convegno" conquista una sua organicità altra. Claudio Meldolesi ne ha inventato la complessa architettura e ha trovato parole forti, a volte misteriose, che incanalano le cento voci dei testimoni: come se Leo lo avesse coinvolto da artista, prima che da studioso, nella regia di un grande spettacolo. Il de Berardinis della terza vita bolognese vi emerge quale protagonista della scena e artefice globale, portatore di istanze rigeneratrici volte all'unificazione dei teatri.
Graffiare i muri. Cantieri Koreja, storia di un teatro
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 208
Raccontare una storia ascoltando storie. Prima c'era una masseria nelle campagne di Aradeo, gli anni Ottanta e tanta voglia di trovare "voce". Operare a Sud, la scelta, dove gli occhi s'erano allenati al desiderio, dentro un margine, un confine che "paradossalmente" non aveva teatro nonostante le "visioni" della tradizione popolare, i modi della festa, le fantasie narrate dalla pietra. Un immaginario che per un lungo periodo non ha avuto scena, riflessione, scrittura drammaturgica. Sentirsi nomadi è essenza d'ogni cercare, d'ogni desiderio di crescere, di confermare nelle pratiche il tentativo. Adulti non si è mai! Si cambia sguardo, la mira sposta gli orizzonti, si cambia casa e, un'altra avventura accoglie. Così è stato per Koreja in un altro margine, la periferia della città barocca.
La pinacoteca teatrale (1999-2009). Dieci anni di teatro, musica e scrittura
Massimo Verdastro
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 104
La cantante Francesca della Monica e l'attore e regista Massimo Verdastro creano nel 1999, la Compagnia a loro intitolata. Questo libro, curato da Massimo Verdastro con la collaborazione di Olga Macaluso e Mascha Bom, documenta dieci anni di intenso lavoro fra teatro, musica e scrittura e si avvale, oltre che della presentazione di Luca Scarlini, di testimonianze ed articoli di scrittori, studiosi e critici, e di una galleria di immagini di importanti fotografi.
Face à face 2010. Parole di Francia per scene d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2010
pagine: 312
Per il secondo anno consecutivo l'Ambasciata di Francia in Italia e la Titivillus Mostre Editoria propongono all'attenzione dei lettori italiani e degli appassionati di teatro una scelta dei testi inseriti nel cartellone del Festival "Face à face. Parole di Francia per scene d'Italia", in occasione dell'apertura della sua quarta edizione. La rosa di testi qui proposta costituisce una piccola parte del programma 2010, che unisce una ventina di teatri sparsi su tutto il territorio nazionale per diffondere la conoscenza della drammaturgia contemporanea di lingua francese attraverso una serie di spettacoli e di letture.

