Squilibri
Nuovi canti della terra d'Abruzzo. I canti della tradizione popolare abruzzese attraverso nuove elaborazioni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2021
pagine: 272
21 brani della tradizione orale abruzzese, raccolti sul campo da Alan Lomax, Nicola Jobbi, Diego Carpitella, Domenico Di Virgilio e Carlo Di Silvestre, sono stati affidati a 17 compositori perché ne ricavassero versioni per corali: questo il fine del progetto realizzato all’interno degli interventi predisposti dal MiBACT a ‘Salvaguardia del patrimonio musicale tradizionale’, con l’ambizione di rivisitare il patrimonio musicale di tradizione orale al fine di non sacrificarne i tratti più significativi, quelle istanze espressive che meritano di essere trasmesse alle generazioni a venire come veri e propri “beni comuni”. Nel volume sono raccolte anche le trascrizioni del materiale registrato e le partiture dei brani rielaborati dai compositori. Nei due CD l’esito più significativo dell’intero progetto con i brani tradizionali affiancati dalle rielaborazioni dei compositori nelle esecuzioni dal vivo delle corali che, provenienti da diverse regioni, hanno aderito al progetto, condividendone le intenzioni. Iniziativa editoriale promossa da Coro Polifonico Histonium Bernardino Lupacchino dal Vasto, Istituto Nazionale Tostiano e AELMA
Storie e amori d'anarchie. Le canzoni e gli avvenimenti che raccontano un'idea di libertà e rivolta
Sergio Secondiano Sacchi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2021
pagine: 280
Partendo dallo spettacolo, Cançons d’amor i d’anarquia, presentato per la prima volta al Teatre Joventut di Barcellona e poi ripreso in Italia si racconta, in 21 canzoni, gli avvenimenti che hanno alimentato l’idea di libertà e rivolta che è l’anarchia. Attraverso le vicende evocate nelle canzoni, il libro ricostruisce la temperie culturale e politica che, dalla Comune di Parigi, arriva fin quasi ai giorni nostri, soffermandosi sulle gesta di autori entrati nel mito rivoluzionario, da Joe Hill a Pietro Gori fino a Giuseppe Pinelli, senza trascurare gli “anonimi compagni”. Considerando anche realtà non molto conosciute, come quella dell’anarchismo argentino, il racconto si dilunga sui lasciti della Grande guerra che, con la nascita in Europa dei regimi totalitari, porteranno alla sconfitta, in Spagna, di eserciti composti da combattenti di diverse nazionalità, sostenuti da speranze mai dome. Con disegni di Sergio Staino e, nel cd, le voci e i suoni di Juan Carlos Biondini, Silvia Comes, Vittorio De Scalzi, Dani Flaco, Julyen Hamilton, Joan Isaac, Alessio Lega, Olden, Anna Roig, Wayne Scott, Scraps Orchestra e Peppe Voltarelli
Dorso mondo. Ediz. italiana e francese
Gabriele Stera
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2021
pagine: 280
Dorso mondo è un libro elettrico. Sono elettriche le sue parole, i suoi suoni, le sue voci, le sue musiche e le sue immagini. È dunque un’opera vibrante, che si espande e cortocircuita: in due lingue, italiano e francese, in tre codici (ma forse di più), testo, voce ed immagini, in quattro protagonisti, anche se l’autore infine, per quanto collettivo, avrà un nome e cognome. Un poema macchinato e dunque, oggi, naturalissimo e contemporaneo. È lì apposta per dimostrare che chi crede che la poesia in voce e suono sia più ‘facile’, sta scambiando il divertimento (che è cosa complessa) con il semplicismo. E siccome è orchestrato collettivamente sta lì a dimostrare anche che l’arte fatta insieme è spesso molto soddisfacente per chi la fa e per chi la fruisce. Che è una possibilità contemporanea. Ed è infine la prima scommessa di uno dei migliori poeti europei delle giovani generazioni: Gabriele Stera, che è il regista di questo film. (L.V.)
We shall not be moved. Voci e musiche dagli Stati Uniti (1969-2018)
Alessandro Portelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 340
Cinquanta anni di musica americana raccolta sul campo, da New York alla California, dal Kentucky all’Oklahoma. Voci famose come Barbara Dane e voci memorabili e sconosciute come Becky Ruth Brae, generi musicali diversi, dalla ballata narrativa al blues, dal bluegrass alle molteplici forme del gospel. All’insegna di una resistenza tenace e pronta a rinnovarsi in forme sempre diverse: we shall not be moved, non ci sposteremo, non cederemo. Tutto in quattro CD accompagnati da un libro che racconta in presa diretta le storie della ricerca - gli incontri e i contesti - e le storie delle canzoni e di chi le canta, esplorando retroterra e ramificazioni. Con un reportage fotografico di Giovanni e Vilma Grilli. I quattro CD: "We shall not be moved" (canzoni sindacali e politiche dagli anni ’30 ad oggi); "Lonesome dove" (canzoni, blues e ballate), "Amazing Grace" (gospel bianco e nero); "L’America della contestazione" (riedizione rivista e aumentata di uno storico disco degli anni ’60).
Da voce a voce. I canti tradizionali nella Valdinievole
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 188
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, a Pescia, in provincia di Pistoia, Carlo Nardini svolse una pioneristica ricerca sulle forme locali dell’espressività popolare, raccogliendo testi e testimonianze attorno a stornelli, strambotti, canti narrativi, filastrocche, scongiuri e proverbi. Le sue carte sono state riprese da Maria Chiara Papini in un lavoro di tesi che, esteso a buona parte della Valdinievole, ha “rianimato” quegli appunti, restituendo loro la pregnanza e la vivacità dei suoni e delle voci fissate su nastro magnetico. Quarant’anni dopo, l’autrice ha rivisto il suo lavoro accademico, adattandolo alle esigenze di un più ampio pubblico di lettori, senza togliergli rigore scientifico. Allo stesso tempo queste sue registrazioni e le rigorose analisi che le accompagnano hanno facilitato un altro straordinario passaggio di consegne verso le più giovani generazioni: rivisitati da una delle più apprezzate voci della nuova scena musicale italiana, Giuditta Scorcelletti, quei canti sono stati fatti propri da centinaia di ragazzi delle scuole primarie e secondarie del territorio che ne hanno compreso la bellezza e l’importanza.
Le canzoni di Piero Ciampi e Pino Pavone
Peppe Fonte
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 40
Questo nuovo disco si innesta sul corpo vivo della sua stessa vocazione artistica, da sempre posta all’ombra di uno straordinario sodalizio umano e intellettuale e sorretta dalla condivisione di passioni e relazioni, urgenze esistenziali e occupazioni quotidiane, in quella singolare regione dell’anima che lega Livorno alla Calabria. Avvocato e catanzarese come Pino Pavone, che con il fratello del livornese Piero Ciampi ha condiviso anche lo studio legale, Fonte rivisita così alcuni dei brani più significativi nati all’interno di questo sodalizio e, assieme a Pavone, lavora anche su testi inediti di Ciampi, per rinnovare la magia di canzoni memorabili poste all’incrocio di vita ed arte, musica e poesia.
Portami al confine. I can't go on I'll go on
Marco Rovelli, L'innominabile
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 48
Un album elettrico con un sound potente che dà una trama unica a canzoni con strutture diverse, animando per molti versi un concept album dedicato al confine. Il confine, va da sé, è quello politico che separa gli “Stati” e che i cittadini del mondo, quelli che hanno come patria il mondo intero, cercano a buon diritto di valicare senza posa. Ma il confine è anche quello dei rapporti personali, dei rapporti d’amore, dove il confine è mobile e in perpetuo messo in questione. Il confine, infine, è quello della morte, che non bisogna temere. I can’t go on, I’ll go on sono le ultime parole de L’innominabile, il romanzo che chiude la Trilogia di Beckett: la chiude, la riapre, la spalanca all’infinito. E tutto questo è pure sulla copertina, sulla controcopertina e pure nel nome che accompagna l’autore dell'album, Marco Rovelli & l’Innominabile. E a chiudere il disco, ma per aprire altri mondi, il dono straordinario della voce di Claudio Lolli nella cover di una delle sue canzoni più potenti, La giacca, commovente lascito del cantautore bolognese in quella che è stata la sua ultima incisione su disco.
Napoli 1534. Tra moresche e villanelle. Nuova Compagnia di Canto Popolare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 48
Modo minore
Enzo Moscato
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 48
Una delle figure più carismatiche del teatro partenopeo, Enzo Moscato, maestro riconosciuto di intere generazioni, rivisita con il suo “recitar cantando” la colonna sonora della sua adolescenza ai Quartieri Spagnoli di Napoli. Da brani a torto dimenticati della canzone napoletana fino a Giorgio Gaber e alcune hit internazionali, è dunque la forma canzone, nelle sue multiformi fisionomie e derivazioni, a costituire l’elemento germinativo della composizione scenica: canzoni eseguite per esteso o a brandelli, spesso alternate o sovrapposte a materiali di diversa provenienza come per Nun t’aggia perdere, portato al successo da Pino Mauro ma introdotto ora da frammenti del Köln concert di Keith Jarrett. Con la direzione musicale di Pasquale Scialò e un ensemble di straordinari musicisti, Modo minore è uno spettacolo di conturbante bellezza dove si attraversa, secondo un percorso a sbalzi nello spazio e nel tempo, una parte della produzione musicale compresa tra gli anni ’50 e ’70 del secolo scorso.
Maqam. Percorsi tra le musiche d'arte in area mediorientale e centroasiatica
Giovanni De Zorzi
Libro: Libro in brossura
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 300
Con un taglio narrativo e un respiro enciclopedico, il volume ricostruisce un insieme di musiche d’arte che, indicate con il termine arabo maqam, hanno assunto nei secoli caratteristiche comuni – teorie, forme, generi, strumenti, cicli ritmici – nel progressivo diffondersi dell’Islam in un’area vastissima, dall’Andalusia alla Cina, nella quale spiccano come centri musicali di particolare importanza Damasco, Baghdad, Cordoba, Granada, Herat, Tabriz, Costantinopoli, Bukhara, Samarcanda, le sei città oasi sui bordi del Taklamakan e il Cairo. Malgrado differenze anche notevoli, uno stesso retroterra culturale uniformava il pensiero di artisti, scienziati e letterati che si esprimevano in arabo e in persiano, riferendosi – anche in musica – a testi e maestri comuni nella consapevolezza di una koiné destinata ad affievolirsi e poi a disperdersi con l’avvento dei moderni stati nazionali, tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.
Agli albori della canzone napoletana. Storia e analisi di un repertorio urbano (1824-1879)
Raffaele Di Mauro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2020
pagine: 226
Viaggiando, per onde su onde. Il viaggio di conoscenza, la radiofonia e le tradizioni musicali locali nell'Italia del dopoguerra (1945-1960)
Maurizio Agamennone
Libro: Libro in brossura
editore: Squilibri
anno edizione: 2019
pagine: 200
L’avventura del “viaggio di conoscenza” negli anni Cinquanta del secolo scorso, a partire da Alan Lomax e dal suo “viaggio in Italia” con Diego Carpitella, per seguire le tracce di altri grandi viaggiatori, anch’essi curiosi e incantati, nell’Europa di allora: Pier Paolo Pasolini, Guido Piovene, Patrick Leigh Fermor, Constantine Manos, Mario Soldati, Ernesto de Martino, Ingeborg Bachmann e Italo Calvino. In quegli stessi anni la radiofonia imponeva una nuova presenza culturale, con vicende e imprese oggi quasi incredibili, nella stretta integrazione con la ricerca e nella costante diffusione delle registrazioni effettuate sul terreno, all’interno del palinsesto quotidiano. Tirata al traino da quei viaggi e da quelle rilevazioni, la nascente etnomusicologia italiana muoveva i suoi primi passi, impegnandosi in una più convincente definizione del proprio oggetto di studio e degli strumenti più appropriati per una sua adeguata valutazione critica.

