Solfanelli
Il demone meridiano
Paul Bourget
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2013
pagine: 440
Cos'è il "demone meridiano"? È la tentazione di chi ha raggiunto il meriggio della vita (di chi ha superato "il mezzo del cammin di nostra vita"). Per Louis Savignan, affermato storico e bandiera degli intellettuali cattolici, tornato da Parigi nella natia Alvernia quando gli viene offerto di candidarsi al Parlamento, tale tentazione consiste da un lato nel poter trascurare gli studi per la politica, dall'altro la morale per amare la donna con cui era stato fidanzato vent'anni prima e da cui era stato abbandonato. Nel frattempo, a Parigi, un prete modernista celebra (cinquant'anni prima del Concilio!) con un nuovo rito in lingua volgare e il figlio di Savignan inclina pericolosamente verso questa eresia. Sullo sfondo, la lotta della Chiesa contro il nemico esterno (la politica anticlericale massonica) e quello interno (il modernismo).
Pirandello o il dramma di vedersi vivere
Adriano Tilgher
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2013
pagine: 112
La presente raccolta di scritti, curata da Pierfrancesco Giannangeli, nasce dalla volontà di dare nuovo lustro alla figura di Adriano Tilgher, pensatore fra i più originali di quell'epoca di acceso fervore culturale di inizio secolo e fra i primi a rivelare l'originalità del teatro pirandelliano con alcuni saggi rimasti fondamentali. Accusato da più parti di essere un "critico filosofo", di imprigionare la produzione di Pirandello in astratte formulazioni, Tilgher ha dimostrato nelle sue opere di volgere a favore il malevolo rimprovero lanciatogli da alcuni colleghi. Le sue lucide analisi di giornalismo militante, andando oltre l'effimero dello spettacolo, collegano il "dramma" di Pirandello alla più avanzata cultura europea del primo Novecento. La raccolta comprende cinque scritti molto penetranti ed esemplificativi del metodo di Tilgher, fra cui "Il mondo poetico di Pirandello", in cui è contenuta la celebre teorizzazione del dualismo di Vita e Forma, teorizzazione che entrerà a far parte, a pieno titolo, della storiografia letteraria sullo scrittore siciliano e che rimarrà inseparabile dal suo nome.
Rapporto Cefalonia. Gli uomini della divisione Acqui
Gianfranco Ianni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 528
È dal 2001 che su Cefalonia si abbatte ininterrotta una cortina fumogena di iniziative. Mostre, prolusioni nelle scuole, commemorazioni dei caduti della divisione Acqui, torrenti di retorica a rischiare di rompere gli argini del buonsenso fino a sfiorare il ridicolo, incomprensibili prese di posizione verso chi dissente dalle scarne ricostruzioni ufficiali, opuscoli dove si sfoga una malcelata e immoderata brama di protagonismo, personalità e associazioni di sinistra che s'industriano a dar lustro a chi di Cefalonia ha posto in atto un esproprio proletario per raccontarla come gli pare, percorsi della memoria dove ai turisti vengono servite le bellurie di un vagheggiato eroismo, band di musicisti che vorrebbero farci disperare dall'alba al tramonto per una resistenza immaginata e per un eccidio di massa mai avvenuto. E i fatti? Beh, quelli son trattati con una certa discrezione. Cosicché, l'operazione cortina seguita a primeggiare pressoché incontrastata. E con l'avallo delle Istituzioni, Forze Armate comprese. Al punto da far parere eroe chi collaborò col tedesco per un anno intero. E traditore chi a Cefalonia lasciò il cuore.
L'olocausto armeno. Breve storia di un massacro dimenticato
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2010
pagine: 144
La persecuzione scatenata tra il 1915 e il 1918 dai turchi nei confronti della popolazione armena residente in Anatolia e nel resto dell'Impero Ottomano rappresenta forse il primo esempio dell'epoca contemporanea di sistematica e scientifica soppressione di una minoranza etnico-religiosa. Un piano di eliminazione che non scaturì soltanto dall'ideologia panturchista e panturanista che stava alla base del sedicente partito "progressista" dei Giovani Turchi, ma che traeva le sue profonde origini dalle antiche e mai del tutto sopite contrapposizioni tra la maggioranza musulmana turco-curda e la minoranza cristiana armena.
Islam nazismo fascismo. Storia di un'intesa idealogica e strategica che avrebbe potuto modificare l'assetto geopolitico mediorentale ed euroasiatico
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2010
pagine: 152
La storia degli intensi e complessi rapporti che, tra il 1933 e il 1945, intercorsero tra il Gran Muftì di Gerusalemme, Hajji Muhammad Amin al-Husayni, capo spirituale dei musulmani palestinesi, i movimenti panislamici, panarabi e nazionalisti sorti negli anni Trenta in Africa Settentrionale e in Medioriente e la Germania nazista e l'Italia fascista, rappresenta una delle vicende a sfondo diplomatico, politico-religioso e ideologico più interessanti e meno note di quegli anni. I motivi che spinsero la più venerata, seppure discussa e chiacchierata, personalità religiosa del Medio Oriente e i movimenti nazionalisti nordafricani e mediorientali ad unire i propri destini a quelli del dittatore tedesco e - anche se con modalità e risultati diversi - a quelli di Mussolini suscitano infatti un'indubbia curiosità, aprendo le porte ad un dibattito che, nell'attuale contesto geopolitico ed economico internazionale caratterizzato dalla recrudescenza dell'estremismo islamico antisionista e antioccidentale, assume una valenza ancora maggiore e specifica, fornendo utili elementi di chiarificazione.
Nel nome di Norma. Norma Cossetto, la tragedia dell'Istria e altre vicende a Trieste e sul confine orientale italiano
Luciano Garibaldi, Rossana Mondoni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2010
pagine: 152
Norma, studentessa istriana di ventitré anni, viene seviziata e gettata agonizzante in una foiba nella notte tra il 4 e 5 ottobre 1943 da una banda di partigiani comunisti seguaci di Tito, è il simbolo del martirio di tutto il popolo del confine orientale italiano. Fiore strappato dalla zolla, quando era sul punto di sbocciare. La sua sarà purtroppo solo l'inizio di una tragedia che mieterà, alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di vittime innocenti, colpevoli solo di sentirsi italiane e di rifiutare l'imposizione del credo comunista. Qui parlano i testimoni, facendo prevalere i fatti storici che hanno colpito un luogo d'Italia che iniziò il proprio calvario alla fine della seconda guerra mondiale, quando le grandi potenze liberatrici erano intente a spartirsi l.Europa seguendo le ciniche regole della ragion di stato, calpestando i diritti dei popoli. Le vicende narrate portano l'eco di un mondo che non vuole e non deve essere sepolto.
La statua di marmo
Joseph K. von Eichendorff
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 70
Durante un viaggio in Italia il giovane poeta Florio conosce il cantante Fortunato e il mefistofelico cavaliere Donati. Una notte Florio si reca nel giardino della sua dimora e scopre una statua marmorea di Venere, che lo affascina fortemente. Durante una festa mascherata Fortunato gli presenta la giovane Bianka, che porta la maschera di Venere. Ma qui incontra anche la sosia di quella Venere del giardino a cui va tutta la sua passione e che gli fa dimenticare Bianka. Allettato da Donati, Florio arriva nel palazzo della sconosciuta e solo il canto di Fortunato, che risuona in lontananza, lo distoglie appena in tempo dalla malia demoniaca. Il pio canto di Fortunato quale forza esorcizzante trasforma l'immagine di Venere di nuovo in pietra senza vita e spiega contemporaneamente a Florio gli avvenimenti della notte. Svegliato dalla sua incoscienza da sonnambulo, Florio si appresta a continuare il suo viaggio in compagnia di Bianka.
La tragica morte di Ippolito Nievo. Il naufragio doloso del piroscafo «Ercole»
Cesaremaria Glori
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 168
Ippolito Nievo, l'autore de 'Le confessioni', uno dei più bei romanzi italiani dell'Ottocento, partecipò alla Spedizione di Garibaldi del 1859. Nel corso della navigazione verso le coste siciliane gli fu affidato l'incarico di Vice Intendente, il che comportava la responsabilità dell'amministrazione del corpo di spedizione e, in seguito, dell'Esercito Meridionale. Un incarico pieno di responsabilità questo, suscettibile di critiche che divennero malevole e spesso calunniose nella lotta fra le fazioni che vedevano contrapporsi Cavour e Garibaldi. Fu proprio per difendersi da queste calunnie, che avevano trovato nella stampa dell'epoca una tribuna ascoltata e temuta, che Nievo fu costretto a redigere un Rendiconto nel quale dimostrava, con meticolosa precisione, l'operato suo e di tutta l'Intendenza. Fare ricorso a quella stesura fu una mossa corretta, tuttavia nel fascicolo erano contenute notizie riservate, della specie che non sarebbe stato opportuno rivelare.
La persecuzione dei cattolici nella Spagna repubblicana (1931-1939)
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2008
pagine: 80
"Mai nella storia d'Europa e forse in quella del mondo, si vide un odio così accanito per la religione e i suoi uomini." Così scrisse uno dei più noti studiosi della guerra civile spagnola, il laburista inglese Hugh Thomas, a proposito della persecuzione anti-cattolica e anti-cristiana perpetrata dal governo repubblicano spagnolo tra il 1931 e il 1939. Con questo breve saggio Alberto Rosselli, senza nulla concedere al sensazionalismo, ma citando contesti, documenti e memorie, fa luce su quella stagione dell'orrore, indicando motivazioni pregresse, pretesti, incomprensioni, mandanti e responsabili materiali e morali di quella che si rivelò una vera e propria strage premeditata. Il libro di Rosselli non ha tuttavia la pretesa di riscrivere o reinterpretare una drammatica pagina di storia. L'obiettivo ultimo che si pone l'autore è infatti quello di contribuire a mantenere viva la memoria storica e di indurre una riflessione sul significato autentico dei termini, oggi abusati, di libertà e tolleranza.
I falsi amici. Un confronto contrastivo spagnolo/italiano
Armando Francesconi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2008
pagine: 232
L'italiano e lo spagnolo, appartenenti alla stessa famiglia linguistica, nel corso dei secoli, e soprattutto nel XVI e XVII, hanno avuto importanti contatti storici e culturali. La somiglianza di queste due lingue, definite "cugine", è tuttavia ingannevole perché si basa su false corrispondenze e svanisce nel momento in cui si prende coscienza della loro diversità. Questo libro si rivolge a tutti gli italofoni che vogliano studiare lo spagnolo, e che, per evitare deformazioni parodiche, devono elaborare ragionamenti contrastivi, nella consapevolezza che la difficoltà maggiore sta proprio nella facilità apparente. Lo scopo del volume è dunque quello di mostrare al discente "ciò che è uguale e ciò che è diverso" nelle due lingue attraverso un rigoroso esame contrastivo. In questa prospettiva il libro vuole essere un agile strumento per lo studente italiano nelle varie fasi del suo apprendimento, utile per ridurre al minimo la fossilizzazione degli errori sin dal livello iniziale.
Ed è subito blog. Identità e narrazioni nella rete
Annarita Bini
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2008
pagine: 144
L'intento di questo libro consiste nel cercare di descrivere e di comprendere il fenomeno blog partendo dai concetti di identità e di narrazione. Tale fenomeno di massa, seppur alimentato nella solitudine delle postazioni dei personal computer, esprime il bisogno di praticare attraverso il racconto le faticose attività di costruzione e di decostruzione del sé intessendo nella rete una variegata trama di relazioni sociali. Per certi aspetti sembrerebbe un modo proattivo di dare una risposta solitaria e nello stesso tempo corale alle ricorrenti domande esistenziali che ciascuno di noi si pone.
L'olocausto armeno
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2007
pagine: 80
La persecuzione scatenata tra il 1915 e il 1918 dai turchi nei confronti della popolazione armena residente in Anatolia e nel resto dell'Impero Ottomano rappresenta forse il primo esempio dell'epoca contemporanea di sistematica e scientifica soppressione di una minoranza etnico-religiosa. Un piano di eliminazione che non scaturì soltanto dall'ideologia "panturchista" e "panturanista" che stava alla base sedicente partito "progressista" dei Giovani Turchi, ma che traeva le sue profonde origini dalle antiche e mai del tutto sopite contrapposizioni tra la maggioranza musulmana turca e curda e la minoranza cristiana armena.

