Solfanelli
Isis vs Occidente. Storia, strategie e obiettivi del Califfato
Stefano De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2015
pagine: 184
Dopo anni di guerra al terrorismo condotta dagli Stati Uniti e i suoi alleati principalmente contro Al Qaeda e il suo network internazionale, oggi l'Occidente si trova a fare i conti con un nemico di ben altra caratura e capacità: l'ISIS. Con un'economia solida e prospera, mezzi di comunicazione all'avanguardia, milizie ben equipaggiate e un'inedita capacità di fare proseliti tra i giovani occidentali di fede islamica e non solo, ad oggi lo Stato Islamico rappresenta la minaccia più grande per il futuro della nostra società. In questo libro si approfondiscono vari aspetti che compongono l'universo ISIS, dalle origini ai personaggi chiave, dagli alleati all'economia, dai mass media ai foreign fighters, fino a decifrare i prossimi obiettivi del Califfato. Si analizza inoltre la guerra al terrorismo condotta dall'Occidente, non mancando di ricordare le lacune e le incertezze che hanno caratterizzato gli ultimi anni, e cercando di definire le linee guida future della lotta al fondamentalismo islamico.
Le italiane in Africa orientale. Storie di donne in colonia
Fabrizio Di Lalla
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 336
In questo libro viene affrontato il tema delle italiane che si recarono nell'impero fascista alla fine degli anni trenta. Contrariamente a quanto è stato ritenuto finora si trattò di un fenomeno di massa che interessò circa ventottomila donne, non solo madri e mogli, ma anche nubili. Appartenenti in gran parte al ceto medio, si recarono in Africa in cerca di lavoro e per fuggire da un ambiente che concedeva loro modesti ambiti di libertà e una subalternità spesso umiliante. L'esodo fu facilitato e, in qualche caso, imposto dal fascismo per contrastare il madamismo, vale a dire l'unione con le native, l'inquinamento razziale e l'aborrito meticciato. L'opera è divisa in tre parti. La prima descrive la situazione delle italiane nella nostra società degli anni trenta e il dibattito sulla necessità della presenza femminile in colonia. La seconda esamina il percorso verso e nella terra promessa e la tragica conclusione. La terza è dedicata alle storie di alcune figure femminili ricavavate da diari, pubblicazioni e interviste. Nell'ampia appendice oltre a una serie di immagini e documenti in gran parte inediti è stato inserito il diario integrale di una colona.
Il serenissimo borghese
Alberto Frappa Raunceroy
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 224
"Il Serenissimo borghese" è il racconto dell'ascesa dell'ultimo Doge, Lodovico Manin, e della sconfitta della Serenissima per mano di un giovanissimo e spregiudicato Napoleone Bonaparte attraverso le vicende del nobiluomo e della sua famiglia. Le residenze cittadine, quanto quelle di campagna, sono muti e affidabili testimoni di una società che lotta per mantenere i suoi privilegi, cercando disperatamente quanto inutilmente di non cambiare. Elisabetta, moglie di Lodovico e perciò chiamata la Dogaressa, emerge come il personaggio più complesso, più vero, in aperta antitesi e quasi in opposizione, a volte, con le sue crescenti e a tratti imbarazzanti crisi emotive, a una Venezia corrotta e persino vigliacca, ma certamente intenzionata a non perdere neppure un centimetro del terreno guadagnato nei secoli. È la storia di una vita lunga e per certi versi difficile pur nella levità dell'essere patrizi e di averne piena coscienza, ma anche di scelte obbligate e di altre, non meno forzose, ma più libere e mature, perché in fondo solo esse permettono all'uomo, prima che al politico, di riconciliarsi con se stesso e con la vita.
I volontari italiani nelle Waffen-SS
Nicola Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2014
pagine: 368
Per la prima volta una ricerca storica sui volontari italiani nelle Waffen-SS adotta il metodo della storia orale e raccoglie le testimonianze di coloro che maturarono tale scelta in uno scenario storico, politico, militare e spesso anche famigliare di grande complessità. Nicola Guerra in questo studio raccoglie il suggerimento di Renzo De Felice di ascoltare le testimonianze dei vinti per comprenderne le scelte e le azioni. Ne risulta un'opera approfondita sul pensiero politico, la cultura ed anche i sentimenti dei volontari che si differenzia dalle precedenti pubblicazioni di impostazione politicizzata a livello di condanna morale o di apologia. Guerra ricostruisce un profilo ideologico e culturale dei volontari che, distante sia da quello del soldato politico, caro alla storiografia di destra, sia da quello dell'avventuriero ispirato da una ideologia maligna, caro alla storiografia resistenziale, risulta importante per la comprensione del fenomeno di volontariato e delle dinamiche ideologiche dell'ultimo fascismo.
Il demone meridiano
Paul Bourget
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2013
pagine: 440
Cos'è il "demone meridiano"? È la tentazione di chi ha raggiunto il meriggio della vita (di chi ha superato "il mezzo del cammin di nostra vita"). Per Louis Savignan, affermato storico e bandiera degli intellettuali cattolici, tornato da Parigi nella natia Alvernia quando gli viene offerto di candidarsi al Parlamento, tale tentazione consiste da un lato nel poter trascurare gli studi per la politica, dall'altro la morale per amare la donna con cui era stato fidanzato vent'anni prima e da cui era stato abbandonato. Nel frattempo, a Parigi, un prete modernista celebra (cinquant'anni prima del Concilio!) con un nuovo rito in lingua volgare e il figlio di Savignan inclina pericolosamente verso questa eresia. Sullo sfondo, la lotta della Chiesa contro il nemico esterno (la politica anticlericale massonica) e quello interno (il modernismo).
Pirandello o il dramma di vedersi vivere
Adriano Tilgher
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2013
pagine: 112
La presente raccolta di scritti, curata da Pierfrancesco Giannangeli, nasce dalla volontà di dare nuovo lustro alla figura di Adriano Tilgher, pensatore fra i più originali di quell'epoca di acceso fervore culturale di inizio secolo e fra i primi a rivelare l'originalità del teatro pirandelliano con alcuni saggi rimasti fondamentali. Accusato da più parti di essere un "critico filosofo", di imprigionare la produzione di Pirandello in astratte formulazioni, Tilgher ha dimostrato nelle sue opere di volgere a favore il malevolo rimprovero lanciatogli da alcuni colleghi. Le sue lucide analisi di giornalismo militante, andando oltre l'effimero dello spettacolo, collegano il "dramma" di Pirandello alla più avanzata cultura europea del primo Novecento. La raccolta comprende cinque scritti molto penetranti ed esemplificativi del metodo di Tilgher, fra cui "Il mondo poetico di Pirandello", in cui è contenuta la celebre teorizzazione del dualismo di Vita e Forma, teorizzazione che entrerà a far parte, a pieno titolo, della storiografia letteraria sullo scrittore siciliano e che rimarrà inseparabile dal suo nome.
Rapporto Cefalonia. Gli uomini della divisione Acqui
Gianfranco Ianni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 528
È dal 2001 che su Cefalonia si abbatte ininterrotta una cortina fumogena di iniziative. Mostre, prolusioni nelle scuole, commemorazioni dei caduti della divisione Acqui, torrenti di retorica a rischiare di rompere gli argini del buonsenso fino a sfiorare il ridicolo, incomprensibili prese di posizione verso chi dissente dalle scarne ricostruzioni ufficiali, opuscoli dove si sfoga una malcelata e immoderata brama di protagonismo, personalità e associazioni di sinistra che s'industriano a dar lustro a chi di Cefalonia ha posto in atto un esproprio proletario per raccontarla come gli pare, percorsi della memoria dove ai turisti vengono servite le bellurie di un vagheggiato eroismo, band di musicisti che vorrebbero farci disperare dall'alba al tramonto per una resistenza immaginata e per un eccidio di massa mai avvenuto. E i fatti? Beh, quelli son trattati con una certa discrezione. Cosicché, l'operazione cortina seguita a primeggiare pressoché incontrastata. E con l'avallo delle Istituzioni, Forze Armate comprese. Al punto da far parere eroe chi collaborò col tedesco per un anno intero. E traditore chi a Cefalonia lasciò il cuore.
L'olocausto armeno. Breve storia di un massacro dimenticato
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2010
pagine: 144
La persecuzione scatenata tra il 1915 e il 1918 dai turchi nei confronti della popolazione armena residente in Anatolia e nel resto dell'Impero Ottomano rappresenta forse il primo esempio dell'epoca contemporanea di sistematica e scientifica soppressione di una minoranza etnico-religiosa. Un piano di eliminazione che non scaturì soltanto dall'ideologia panturchista e panturanista che stava alla base del sedicente partito "progressista" dei Giovani Turchi, ma che traeva le sue profonde origini dalle antiche e mai del tutto sopite contrapposizioni tra la maggioranza musulmana turco-curda e la minoranza cristiana armena.
Islam nazismo fascismo. Storia di un'intesa idealogica e strategica che avrebbe potuto modificare l'assetto geopolitico mediorentale ed euroasiatico
Alberto Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2010
pagine: 152
La storia degli intensi e complessi rapporti che, tra il 1933 e il 1945, intercorsero tra il Gran Muftì di Gerusalemme, Hajji Muhammad Amin al-Husayni, capo spirituale dei musulmani palestinesi, i movimenti panislamici, panarabi e nazionalisti sorti negli anni Trenta in Africa Settentrionale e in Medioriente e la Germania nazista e l'Italia fascista, rappresenta una delle vicende a sfondo diplomatico, politico-religioso e ideologico più interessanti e meno note di quegli anni. I motivi che spinsero la più venerata, seppure discussa e chiacchierata, personalità religiosa del Medio Oriente e i movimenti nazionalisti nordafricani e mediorientali ad unire i propri destini a quelli del dittatore tedesco e - anche se con modalità e risultati diversi - a quelli di Mussolini suscitano infatti un'indubbia curiosità, aprendo le porte ad un dibattito che, nell'attuale contesto geopolitico ed economico internazionale caratterizzato dalla recrudescenza dell'estremismo islamico antisionista e antioccidentale, assume una valenza ancora maggiore e specifica, fornendo utili elementi di chiarificazione.
Nel nome di Norma. Norma Cossetto, la tragedia dell'Istria e altre vicende a Trieste e sul confine orientale italiano
Luciano Garibaldi, Rossana Mondoni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2010
pagine: 152
Norma, studentessa istriana di ventitré anni, viene seviziata e gettata agonizzante in una foiba nella notte tra il 4 e 5 ottobre 1943 da una banda di partigiani comunisti seguaci di Tito, è il simbolo del martirio di tutto il popolo del confine orientale italiano. Fiore strappato dalla zolla, quando era sul punto di sbocciare. La sua sarà purtroppo solo l'inizio di una tragedia che mieterà, alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di vittime innocenti, colpevoli solo di sentirsi italiane e di rifiutare l'imposizione del credo comunista. Qui parlano i testimoni, facendo prevalere i fatti storici che hanno colpito un luogo d'Italia che iniziò il proprio calvario alla fine della seconda guerra mondiale, quando le grandi potenze liberatrici erano intente a spartirsi l.Europa seguendo le ciniche regole della ragion di stato, calpestando i diritti dei popoli. Le vicende narrate portano l'eco di un mondo che non vuole e non deve essere sepolto.
La statua di marmo
Joseph K. von Eichendorff
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 70
Durante un viaggio in Italia il giovane poeta Florio conosce il cantante Fortunato e il mefistofelico cavaliere Donati. Una notte Florio si reca nel giardino della sua dimora e scopre una statua marmorea di Venere, che lo affascina fortemente. Durante una festa mascherata Fortunato gli presenta la giovane Bianka, che porta la maschera di Venere. Ma qui incontra anche la sosia di quella Venere del giardino a cui va tutta la sua passione e che gli fa dimenticare Bianka. Allettato da Donati, Florio arriva nel palazzo della sconosciuta e solo il canto di Fortunato, che risuona in lontananza, lo distoglie appena in tempo dalla malia demoniaca. Il pio canto di Fortunato quale forza esorcizzante trasforma l'immagine di Venere di nuovo in pietra senza vita e spiega contemporaneamente a Florio gli avvenimenti della notte. Svegliato dalla sua incoscienza da sonnambulo, Florio si appresta a continuare il suo viaggio in compagnia di Bianka.
La tragica morte di Ippolito Nievo. Il naufragio doloso del piroscafo «Ercole»
Cesaremaria Glori
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2009
pagine: 168
Ippolito Nievo, l'autore de 'Le confessioni', uno dei più bei romanzi italiani dell'Ottocento, partecipò alla Spedizione di Garibaldi del 1859. Nel corso della navigazione verso le coste siciliane gli fu affidato l'incarico di Vice Intendente, il che comportava la responsabilità dell'amministrazione del corpo di spedizione e, in seguito, dell'Esercito Meridionale. Un incarico pieno di responsabilità questo, suscettibile di critiche che divennero malevole e spesso calunniose nella lotta fra le fazioni che vedevano contrapporsi Cavour e Garibaldi. Fu proprio per difendersi da queste calunnie, che avevano trovato nella stampa dell'epoca una tribuna ascoltata e temuta, che Nievo fu costretto a redigere un Rendiconto nel quale dimostrava, con meticolosa precisione, l'operato suo e di tutta l'Intendenza. Fare ricorso a quella stesura fu una mossa corretta, tuttavia nel fascicolo erano contenute notizie riservate, della specie che non sarebbe stato opportuno rivelare.

