Postcart Edizioni
Mi serviva la luce
Annette Schreyer
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 128
Letizia. Ediz. italiana e inglese
Franco Zecchin
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 88
Itinerari. Il lungo viaggio di una fotografa
Paola Agosti
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2023
Unbreakable. Una storia Lakota
Alessio Martella
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 104
I won't come down. Women who climb trees and look into the distance
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 224
Alpecedario. Memorie fotografiche di una comunità di montagna
Claudia Marini
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 268
Time in Jazz. L'estate del 2022
Fabio Lovino
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 104
Il passaggio. L'incanata. Ediz. italiana e ingle
Libro: Libro in brossura
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 72
Time in jazz diary 2021
Libro: Libro in brossura
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 112
«Time in jazz potrebbe essere un festival incolore. Talmente contrastato che, nella sua caleidoscopica ricchezza, perde la definizione cromatica per annientarsi in favore della musica, dei luoghi e della gente. La verità è che i gialli delle stoppie asciugate dal sole sono così vivi che si fondono con i blu del mare e del cielo e con i verdi delle querce piegate dal maestrale in una policromia indefinita che inebria e lascia attoniti. Forse è per questo che questa opera di Gianfranco Mura si esprime con il chiaroscuro del bianco e nero come a volere ritrovare le origini del segno. Sono i primordi di quel racconto ancestrale generato in un’isola, la Sardegna, che svela ciò che è celato e che la musica sa mettere in risalto. » (Paolo Fresu)
foto.sintesi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 152
Il 30 dicembre 2019, dalle ore 11.30 alle ore 15.30, sull'isola di Ventotene, Aniello Barone fotografa una parete geologica, leggendo in questo modo la storia della terra e la sua stratificazione di epoche diverse, sulla quale intravede un'ombra, una silhouette, immaginando di vedere un profilo umano in continuo divenire che "lo interroga". La messa-in-luce dell'ombra umana diventa natura e non può essere diversamente: l'Uomo è Natura! «Lo sguardo si posa per una breve frazione di tempo su un mondo preumano o forse postumano. Il luogo non si presta a interpretazioni: l'illusione si trasforma in angoscia, inquietudine. Siamo lontani da una visione-versione esotica della natura. La preistoria dialoga con la poststoria; il presente diventa rarefatto in presenza di una natura “fuori tempo” del sapiens. Per chi guarda è un accadimento “magico” che si anima davanti agli occhi. Una testimonianza geologica, storica di una deflagrazione sopra-naturale. Un racconto dove l'inanimato si anima: criptico e insensato, o pre-logico, sta fuori e dentro di noi, ha i nostri stessi vizi, umori, tormenti.

