Palombi Editori
Femminile e femminino. Donne a casa Andersen
Maria Giuseppina Di Monte, Emilia Ludovici
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 144
Il volume è il catalogo della mostra che si è tenuta a Roma al Museo Hendrik Christian Andersen tra il maggio del 2016 ed il gennaio del 2017 e documenta l'attività artistica dei fratelli Hendrik e Andreas Andersen proponendo una sorta di viaggio nell'universo femminile a cavallo fra '800 e '900. La mostra e, naturalmente il catalogo, grazie ad interessanti ed approfonditi saggi e a un notevole corredo iconografico, indagano sul ruolo e la figura femminile nell'ambiente romano di fin de siècle. I documenti d'archivio custoditi nel Museo hanno messo evidenziato i rapporti fra gli Andersen con l'ambiente romano e, in particolare, con quello degli espatriati americani a Roma, fra i quali molte donne attive ed impegnate nella lotta per il riconoscimento dei loro diritti. Nel volume spiccano, tra gli altri, i ritratti di Isabella Stewart Gardner, della pittrice Mabel Norman e della scrittrice Maud Howe. Infine, una parte importante per gli storici dell'arte e gli studiosi, è quella relativa alla presentazione del Catalogo generale delle opere di pittura presenti nel Museo H. C. Andersen.
Numero 9. Giuliano Taccola: la punta spezzata. Roma e la Roma negli anni '60
Roberto Morassut
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 240
Il 16 marzo 1969, negli spogliatoi dello stadio di Cagliari, trovò la morte il centravanti della Roma Giuliano Taccola di soli 24 anni. Morte dovuta ad una congestione da bevanda ghiacciata così recitarono le prime, convulse, notizie. Quella partita, Taccola, calciatore dal grande avvenire e destinato sicuramente a vestire con regolarità la maglia azzurra, non la giocò neppure perchè erano settimane, che accusava strani malesseri e febbri che gli impedivano di allenarsi con regolarità. L'autore, con il rigore dello storico e con la passione del tifoso romanista, racconta la storia di Taccola, della Roma e del mondo del calcio degli anni '60. Era la Roma di Herrera, di Cordova, di Losi, di Ginulfi e dei presidenti Evangelisti e Marchini. La narrazione è resa ancora più interessante e coinvolgente dalle testimonianze dei compagni di squadra di Taccola e da una serie di fotografie, tra cui l'ultima immagine di Taccola che scende dalla tribuna dello stadio di Cagliari per infilarsi negli spogliatoi e trovare la morte. Una storia ed una vicenda mai chiarita del tutto nei suoi diversi aspetti che il libro racconta e documenta.
I volti dell'alienazione. Disegni di Roberto Sambonet. Catalogo della mostra (Roma, 25 marzo-3 maggio 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 72
La mostra dei disegni di Roberto Sambonet promossa dalla Società della Ragione, Onlus impegnata da anni sui temi del carcere, della giustizia e dei diritti umani, che da anni combatte una dura battaglia per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari oramai un istituto inaccettabile per la sua stessa natura, con la collaborazione degli eredi di Sambonet, Rita De Angelis ed Elisa Camesasca, è corredata da un catalogo che raccoglie 40 disegni e una serie di studi realizzati dall'artista milanese in Brasile dove visse dal 1948 al 1953. Sambonet vi conduce una sua personale ricognizione e ritrae, a china o a matita, i disturbati di mente in una serie di disegni di grande intensità, tutti capaci di andare al di là del volto e mostrare pensieri, emozioni, sentimenti. L’artista accosta ai ritratti dei malati di mente testi di autori, che nelle loro opere hanno più volte affrontato e raccontato il tema della pazzia, come Ginsberg, Holderlin, Nietzsche, Poe, Shakespeare, Voltaire ed altri perché dalle opere dei grandi artisti, scrittori, poeti o pittori, emerge chiaramente come la pazzia sia una parte integrante del nostro essere e del nostro vivere.
Memorie storiche d'italia nei canti della patria. 120 anni di spartiti illustrati dal risorgimento alla grande guerra (1799-1922)
Carlo Pagliucci
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 288
La musica da sempre e dovunque accompagna e commenta la storia, le guerre e le battaglie, le manifestazioni e le rievocazioni patriottiche, contribuendo a rafforzare, cementare e armonizzare lo spirito e la solidarietà di un popolo e dei soldati. Così è stato secondo la leggenda fin dai tempi dell'antica Grecia quando il suono delle trombe infondeva slancio e vigore inaudito ai soldati e così è stato anche in Italia in particolare nel periodo trattato dal volume dal Risorgimento alla Grande Guerra quando ideali patriottici, gesta militari, vittorie e sconfitte, regnanti, condottieri ed eroi, eventi storici, celebrazioni, commemorazioni e rievocazioni, come pure semplici sentimenti, speranze, nostalgie e ricordi dei soldati e dei loro cari sono state fissate con note musicali accompagnate da versi solenni densi di amor patrio e facilmente orecchiabili per esser cantati dai soldati nelle marce, nei riposi, nelle attese o in battaglia ma anche dal popolo nelle retrovie. Tutto questo e molto altro ancora viene raccontato nel volume, arricchito da un apparato fotografico a colori.
Mimì Quilici Buzzacchi. Tra segno e colore
Vieri Quilici
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 96
La lunga attività artistica di Mimì Quilici Buzzacchi dalla fine degli anni '20 a Ferrara e proseguita a Roma dagli anni '50 fino alla morte nel 1990, viene raccontata ed illustrata in questo catalogo realizzato per la Mostra ospitata dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma attraverso una selezione di oltre 50 opere tra dipinti ed opere grafiche che sono rappresentate nel catalogo insieme a materiale documentario d'archivio. Notissima per la sua opera incisoria e in particolare la xilografia, Mimì Quilici Buzzacchi ha attraversato il '900 lavorando in un confronto continuo con i protagonisti della cultura del suo tempo. Incoraggiata da Filippo De Pisis, che fu tra i primi a coglierne le qualità, crebbe professionalmente a Ferrara, negli anni in cui ne celebrava il “mito” Achille Funi, che con Tato, Carlo Socrate e molti altri fu tra gli amici più cari dell’artista e del marito, Nello Quilici, direttore del Corriere Padano. Negli anni '30 partecipò alle più importanti rassegne espositive tra cui le Biennali veneziane e le Quadriennali di Roma, e prese parte al progetto decorativo che interessò i molti edifici realizzati in Libia durante il governatorato di Italo Balbo.
Contexts of early colonization. Acts of the conference. Papers of The Royal Netherlands Institute in Rome. Volume Vol. 1
Libro
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
Santa Severa. Il museo del mare, il borgo e il castello
Flavio Enei
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 80
Il paesaggio costiero del Lazio è caratterizzato dalla presenza di Torri di avvistamento e di Castelli sia a sud che a nord di Roma. Tra questi Castelli, uno dei più belli per le sue forme affascinanti, per la storia che ci racconta e per la bellezza dei luoghi è indubbiamente quello di Santa Severa sorto di fronte all'antico porto di Pyrgi. La guida presenta al lettore, grazie ad un testo divulgativo e al contempo ineccepibile dal punto vista scientifico, un itinerario di visita completo all'interno del Castello e dei suoi tesori archeologici ed artistici. Si parte dal Museo del Mare e della Navigazione antica, dove si possono ammirare reperti antichi, modellini e ricostruzioni di imbarcazioni romane oltre a conoscere le tecniche di navigazione e di trasporto marittimo degli antichi romani. L'itinerario di visita prosegue passeggiando e scoprendo il borgo racchiuso all'interno della cinta muraria del Castello, la Chiesa ed il Battistero con degli affreschi di grande bellezza. La guida è uno strumento per avere una piena e consapevole conoscenza di un luogo dalla storia millenaria che non finisce mai di farsi ammirare e di farsi scoprire.
I pittori che hanno fatto l'Italia. Io dipingevo... io combattevo
Fernando Ferrigno
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 304
Raccontare la storia del Risorgimento Italiano grazie ai quadri dei pittori che combattevano e dipingevano le scene che avevano davanti ai loro occhi a Roma, al Gianicolo, a Milano sulle barricate nelle Cinque giornate, e raccontavano i gesti di eroi per caso come Pasquale Sottocorno che, malgrado fosse gravemente ferito, riuscì ad appiccare il fuoco alla porta del palazzo del Genio a Milano permettendo la vittoria sulla resistenza austriaca. Entrare nell'animo, nel cuore di quei soldati pittori, seguirli nei loro slanci impetuosi, negli scontri diretti con il nemico fino allo stremo delle forze. Grandi, grandissimi pittori che erano stati cronisti e che erano riusciti a trasmettere le loro stesse emozioni. Senza di loro non avremmo mai avuto quelle atmosfere eroiche e forse non saremmo stati attratti da quei sentimenti per la Patria ritrovata. Questo è il senso ed il significato del volume di Ferrigno, che per la grande quantità di materiali scorre alla maniera di un film, immagine dopo immagine grazie ad un ricchissimo apparato iconografico e che ha la bellezza di riportare in vita le storie, spesso tragiche e drammatiche, dei pittori e dei combattenti che hanno fatto l'Italia.
Il Grand tour e le origini del 3D. Viaggio nella fotografia dell'Ottocento
Alberto Manodori Sagredo
Libro
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
Spazi della preghiera. Spazi della bellezza. Il complesso abbaziale di Santa Maria di Farfa
Libro
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
La mia ciociaria
Miresa Gizzi Sassano
Libro: Libro in brossura
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2016
pagine: 152
Un romanzo storico autobiografico, un viaggio della memoria nella Ciociaria del '900. Un racconto che è una sorta di lungo, dolce e sofferto peregrinare, dall’adolescenza alla senilità, descrivendo il duro e drammatico periodo vissuto durante la II Guerra mondiale e la successiva fase della ricostruzione con una particolare poi attenzione alla condizione delle donne in Ciociaria. Nel periodo che va dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale i paesi ciociari, adagiati nelle valli fluviali del Liri e del Sacco, potevano essere scambiati con quelli del Polesine. Non c’erano grandi differenze se non per l’abbraccio, tutt’intorno, delle sagome cangianti dei monti Lepini, Ernici e Ausoni raramente coperti di neve. I campanili delle chiese spuntavano all’alba dalla nebbia fitta a segnare il punto di maggiore aggregazione delle case addossate tra loro quasi per sorreggersi a vicenda. Gli abitanti dei paesi, sorti nel lontanissimo passato, in posizioni d’altura a scopo difensivo, chiamavano gli abitanti dei paesi a valle “insacca nebbia” per quella coltre ovattata che li copriva fino a mattino inoltrato.

