OCD
Segno di Maria. Lo scapolare del carmine
Claudio Truzzi
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 63
Profili di San Giovanni della Croce
Antonio Maria Sicari
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 62
Nel 1542, quattro anni prima della morte di Lutero e tre anni prima del Concilio di Trento, a Fontiveros, una cittadina della Castiglia, nasce Juan de Yepes che incarnerà, nella sua vita e nel suo messaggio, la risposta non unica, ma certo una delle più profonde e radicali - che Dio vorrà dare agli uomini turbati di quella seconda metà del secolo XVI. In questo volume l'autore traccia la biografia di questo santo che, chiamato "il Dottore mistico", lascerà la più alta poesia d'amore della letteratura spagnola
Zia Edith. Eredità ebraica di una santa cattolica
Susanne M. Batzdorff
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 316
Fortezze accessibili. Dall'estraneo castello di Kafka al castello interiore di s. Teresa d'Avila
Antonio Maria Sicari
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 61
Il tempo di Dio. Secondo autoritratto di una vita
Anastasio A. Ballestrero
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 154
Fascino dell'eterno. Il Carmelo con Teresa di Gesù, sulle strade della storia
Libro: Libro in brossura
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 64
Santa Teresa di Gesù ha vissuto nella radicale fedeltà ciò che la Regola primitiva prescrive riguardo al silenzio e alla solitudine, come atteggiamento del cuore ed ascesi di vita per disporsi ad accogliere dal Signore il dono della contemplazione e dell'unione mistica con Lui. [...] Oltre ai passi della Regola, desideriamo riportare qualcosa di ciò che Teresa ha consegnato alla storia attraverso le sue opere e le sue lettere.
La consacrazione religiosa. Dal Concilio Vaticano II all'esortazione apostolica «Vita consacrata»
Stefania Tassotti
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 252
"Il fondamento evangelico della vita consacrata va cercato nel rapporto speciale che Gesù, nella sua esistenza terrena stabilì con alcuni dei suoi discepoli, invitandoli non solo ad accogliere il regno di Dio nella propria vita, ma a porre la propria esistenza a servizio di questa causa, lasciando tutto e imitando da vicino la sua forma di vita?" (VC 14). All'interno della ricerca dell'essenziale che la vita consacrata sta attuando si collocano delle domande di fondo che si riferiscono direttamente all'identità propria di questo genere di vita: la forma di vita religiosa ha significato, ragione d'essere in quest'epoca di post-modernità? Gli sforzi di rinnovamento che si portano avanti da molti anni sono sufficienti o è necessaria una rifondazione? E in riferimento a questa rifondazione, qual è o deve essere ciò che realmente definisce lo stato di vita dei religiosi? L'ultima di queste domande ci sembra la più importante perché è proprio a partire dall'identità della vita consacrata, cioè dall'essenziale, che questa può essere rifondata in una fedeltà creativa e può riscoprire il suo significato e il suo posto nella società odierna.
Andate, fate, non temete. 100 Lettere al suo Istituto Secolare Unione Carmelitana Teresiana
Luigi dell'Immacolata (padre)
Libro: Copertina rigida
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 478
Il volume raccoglie cento lettere che padre Luigi dell'Immacolata (1911-1983), Carmelitano Scalzo della Provincia Toscana, ha indirizzato all'Istituto Secolare Unione Carmelitana Teresiana, da lui fondato nel 1947 a Capannori (Lucca).
Dio solo basta. Chiavi di lettura della spiritualità teresiana
Maximiliano Herraiz Garcia
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 474
Dio non ha operato una volta per sempre: Dio opera. Non ci ha salvato in un remoto passato, ma ci salva in un presente senza frontiere, in un continuo presente di grazia. Non è venuto, ma viene portando nelle mani il dono della sua amicizia. L'esperienza di Teresa di Gesù appartiene certo esclusivamente a lei ed è irripetibile nelle sue concrete modalità. Però a lei e a noi interessa il contenuto, le strade che apre, o meglio che rende visibili. Queste trascendono indubbiamente il suo caso e si muovono in una dimensione di universalità. Dio rivela in Teresa il suo modo di operare e, nello stesso tempo, rivela all'uomo il cammino da percorrere, stimolando e chiedendogli la necessaria risposta. La grazia è esigenza: il dono genera impegno. L.esperienza di Dio che dona se stesso è la grande scoperta e insieme la miglior parola di Teresa. L'incontro con questo Dio che precede salvificamente l.uomo opera una rivoluzione nella sua vita. Tale manifestazione di Dio mette in piena luce la strada attraverso la quale deve passare la risposta esistenziale della persona, la sua ascetica. L'attenzione alla Persona divina, su cui tanto insiste il nostro Dottore mistico, ha una funzione eminentemente pedagogica: scoprire se stessi nella luce di chi è Dio.
Il segreto di un archivio. Teresa di Gesù e il nonno marrano
Cristiana Dobner
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 128
In Spagna le cose erano ormai note, specialmente dopo gli studi dello storico carmelitano T. Egidio, sulla scia di altri valenti studiosi, che avevano scoperto il famoso Pleito de hidalguìa della famiglia di Teresa nel quale venivano accusati i membri della famiglia Cepeda di provenire da origini ebraiche. In quel momento una specie di giallo storico aveva lasciato in sospeso la questione. Infatti, fin da circa il 1960 era sparito, dal suo posto negli scaffali della Real Chancillerìa de Valladolid il .legajo. n. 45, exp. 5, che conteneva gli Atti del processo. Qualcuno sospettò che la sparizione del manoscritto fosse un.operazione volta a far tacere per sempre i dati forniti da un documento dell.epoca. Altri sospettarono un.operazione contraria: qualcuno avrebbe fatto scomparire i manoscritti per proclamare ad alta voce questa scoperta e criticare uno dei tanti silenzi repressivi della storia della Chiesa. In realtà le cose sembra siano state molto più semplici. Il manoscritto, infatti, fu ritrovato nel maggio del 1986 nel suo luogo originario, senza che fosse stata chiarita del tutto la vicenda. Il contributo di Cristiana Dobner è duplice. Da una parte si tratta di una ricostruzione della vicenda teresiana, con un.ampia documentazione finora perlopiù inedita in italiano. L.autrice inoltre tenta di rilevare la consapevolezza che la Santa aveva delle sue origini ebraiche e, a quanto è stato già detto e scritto sull.argomento, aggiunge delle notevoli intuizioni.

