OCD
Il castello interiore
Teresa d'Avila (santa)
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 2010
pagine: 240
Esce l'edizione rivista e corretta del Castello interiore, l'opera più matura di Teresa d'Avila; il simbolismo delle sue parole attraversa le pagine restituendo con la metafora del viaggio immagini evocative e suggestive. Attraverso le sette dimore del castello, Teresa descrive il percorso da intraprendere per arrivare alla preghiera, oltrepassare le fatiche, le illusioni e i rischi, sfiorando la gioia e la consolazione. L'esperienza della Santa emerge in tutta la sua forza benché l'opera non abbia intenzioni autobiografiche; Teresa è una donna dei suoi tempi, cambiati dal suo carisma e dalla sua volontà riformatrice.
Storia di un'anima
Teresa di Lisieux (santa)
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 2010
pagine: 310
Storia di un'anima continua ad essere uno dei libri più richiesti della letteratura cristiana. "Di fronte al vuoto di tante parole, Teresa indica come alternativa l'unica Parola di salvezza che, compresa e vissuta nel silenzio, diventa sorgente di vita rinnovata" (Giovanni Paolo II). Perché TUCS? TUCS sta per testo ufficiale dei Carmelitani Scalzi ed è una garanzia perché risultato di ricerca e studi approfonditi sia in merito alle note critiche sia alla traduzione, il più fedele possibile alle parole di Teresina.
Chiaroscuri della famiglia. Quale futuro?
Anna Stevani, Tarcisia Delrio
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 2010
pagine: 49
Con l'alternarsi armonico di versi poetici, citazioni bibliche e quadri, "Chiaroscuri della famiglia" evoca l'apertura del cuore nei confronti dell'Infinito, un'apertura che si incarna nella famiglia e nella casa intesa come luogo di grazia e d'incontro, ma anche zona d'ombra, di matrimoni finiti e di affetti spezzati. "Ma quale futuro è riservato alla famiglia oggi?". Questa è la domanda che si pongono le due autrici. Questa precarietà che si alterna fra luci e ombre è interpretata dalle autrici come stimolo per aprirsi totalmente alla bellezza dell'amore; affinché il futuro riposi fra le braccia della tenerezza e dell'incanto della bellezza. Confidare nella tenerezza rende capaci di risvegliare in sé i germi del Bene; ma solo facendo esperienza dell'Assoluto e orientandosi verso l'Altro la famiglia ritorna a essere sinonimo di casa.
Lettere ai sacerdoti. Santa Teresa di Teresa di Gesù Bambino, Beata Elisabetta della Trinità
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 2010
pagine: 166
Un'antologia che raccoglie lettere indirizzate ai sacerdoti dalla Beata Elisabetta della Trinità (1880-1906) e da santa Teresa di Gesù Bambino (1873-1897). Entrambe queste giovani carmelitane, votate al silenzio e al nascondimento nei loro monasteri di Francia, ebbero l'occasione di trasmettere a venerabili sacerdoti e vescovi la loro esperienza spirituale manifestando l'entusiasmo e la meraviglia provati davanti ai misteri della fede. A questi messaggi si sono voluti aggiungere altri significativi testi di autori di ieri e di oggi per comprendere il sacerdozio nella Chiesa.
Gli occhi fissi su Cristo. L'orazione di s. Teresa d'Avila
Tomás Alvárez
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2010
Itinerario di comunione. Il «Castello interiore» di Teresa di Gesù
Giovanni Moioli
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 2010
pagine: 116
Giovanni Moioli coglie la profondità di Teresa di Gesù, innamorata di Dio, di Cristo, al quale parla con una grande effusione del cuore, raggiungendo con Lui l'intimità di una comunione, pienamente assunta in un'esperienza singolare. Esperienza non rinchiusa, non trattenuta per sé, ma proposta alle «monache carmelitane scalze, sue sorelle e figliole», come lei stessa scrive all'inizio del trattato, detto Castello interiore. L'autore indugia nell'accompagnare le parole di Teresa, nel suo proporre la dimora nel Castello, al cui centro sta il Re, che è il Signore. Nel ribadire «l'idea della presenza di Dio nell'anima per essenza e per potenza», come afferma la Santa, ne mette in luce la peculiarità di un vissuto non dissociato dalla riflessione teologica e biblica. Don Moioli, in queste pagine, ci prende per mano e ci fa penetrare nel «castello di cristallo delle sette dimore», per sottolineare che, proprio nel centro dell'anima, è possibile l'incontro con Colui che è "il centro" assoluto, la cui iniziativa è di farci gravitare verso di sé, verso quell'unione che trasforma, cui ciascuno di noi deve tendere. Nel riproporre questa fondamentale acquisizione di Teresa, ne dimostra la pregnanza anche sul piano del cammino spirituale, che non può prescindere dal riferimento cristologico e trinitario. Qui si colloca il cammino dell'unione, i cui registri, presenti nel Castello, sono la "sequela" e l'"orazione": registri che si compongono, senza dialettica.
Guarire il cuore
Chiara Amirante
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 2010
pagine: 64
Chiara Amirante usa un linguaggio semplice e diretto per arrivare a una questione fondamentale: perdonare e perdonarsi per cominciare il percorso della guarigione del cuore, per accogliere e imparare ad abbracciarsi.
Accetto tutto. La vita attraverso gli scritti
Ilaria Meoli
Libro: Copertina morbida
editore: OCD
anno edizione: 2010
pagine: 355
"Accetto tutto" sono state le ultime parole di suor Ilaria Meoli dopo l'incidente stradale che l'ha portata alla morte. Raccontata in un diario c'è l'esperienza di una carmelitana di santa Teresa di Torino, medico in Africa, pronta a spendersi in ogni situazione della vita. Ilaria trascrive i pensieri scaturiti dal dialogo interiore con Gesù Cristo, con se stessa e con gli altri, alla ricerca di un impegnativo equilibrio, nella permanente oscillazione tra introspezione e comunicazione, solitudine e compagnia, vita religiosa e professione medica, comunità e missione. Entusiasmo e paura, potente desiderio di donarsi e timore della propria inadeguatezza, dedizione generosa e stanchezza fisica: questi gli accenti ricorrenti che rivelano il suo animo appassionato e inquieto, proprio di una donna del nostro tempo che non ha rinunciato a impegnarsi in modo completo ed esigentissimo, in Italia come in Africa.

