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Nuova Prhomos

Anoressia. Un modo per sopravvivere alla vita

Anoressia. Un modo per sopravvivere alla vita

Francesco Antonio Palese

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 146

Tre cubetti di ghiaccio, schiacciata dalla sofferenza e dalla malattia mentre i pensieri cedono il passo al delirio e la vita perde qualsiasi connotato umano. Francesca, la protagonista di questa storia drammatica, si è concessa per tanto tempo, come unico pasto durante la sua giornata di lavoro e privazioni scandita dagli automatismi della malattia, appena tre cubetti di ghiaccio: tanto bastava a tenerla in vita, almeno, lei, così voleva credere. Questo è l'elemento che più impressiona nel racconto di una vicenda che di drammi ne contiene tanti: due violenze sessuali subite, molti e continui ricoveri in ospedali e strutture di ogni genere pur avendo una figlia piccola e persino l'elettroshock; l'impatto con un mondo medico spesso disattento, ottuso, quando non addirittura disumano in certe logiche automatiche e inconsapevoli di approccio ai pazienti. Madre, moglie, malata di anoressia: quella di Francesca è una storia vera di decenni di malattia e dolore. Una storia vera che lei stessa ha voluto raccontare con tanto coraggio e profonda sincerità. Non a caso siamo qui ad accogliere con gratitudine e partecipazione la sua testimonianza vera e forte, proprio noi che, essendo medici, di umanità ne vediamo e soccorriamo tanta e non ci arrendiamo alla sconfitta, né vogliamo mai abituarci alla neutralità emotiva, solo perché forti dell'esperienza clinica accumulata. Ringraziamo Francesca perché con la sua voce vera e sincera ci permette di accostarci con rinnovata sensibilità e attenzione alla malattia, oltre le fredde catalogazioni cliniche e i protocolli che creano distanze invece di creare l'empatia che può fare la differenza nella cura. Soprattutto prendiamo atto che la forza e l'accoglienza di certe strutture che abbinano alla professionalità degli operatori l'umanità dell'intervento, permettono di far tornare "a vivere" chi, come Francesca, a 52 anni, dopo una estenuante vita da malata, troppo brutalmente era stata "condannata" da certe cartelle cliniche al terribile destino di "caso inguaribile" e destinata a un drammatico e ineluttabile "exitus". Per volontà di professionisti capaci, invece, il caso inguaribile, da quando la paziente è arrivata alla Comunità "Prima Meta ", di Presicce (Lecce), diretta da Antonio Palese, ha subito una vera e propria "rivoluzione". Francesca è ritornata alla vita; una seconda vita autentica, nuova e consapevole, dove ogni momento conquistato con la guarigione psicofisica rinnova e fa crescere la nostra professionalità medica, il nostro impegno e ci restituisce il "senso" del nostro lavoro così spesso quasi impossibile, molte volte frustrante, sempre e comunque indispensabile.
15,00

Il big bang non è l'inizio: alcune considerazioni sulla teoria di Rajendra Gupta

Il big bang non è l'inizio: alcune considerazioni sulla teoria di Rajendra Gupta

Diego Balestri

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 80

Molti considerano l'astronomia una scienza completa, con tutte le risposte già scritte. Eppure, ogni giorno ci dimostra il contrario. Lontana dall'essere un campo di studio concluso, è un mondo in costante espansione, dove ogni nuova osservazione apre le porte a scoperte inaspettate. È proprio in questo spirito che mi rivolgo alla teoria di Rajendra Gupta, che suggerisce come il nostro Universo abbia il doppio dell'età che finora è stata calcolata. Accogliendo pienamente questa affascinante ipotesi, arricchisco il discorso con le mie considerazioni, spingendomi oltre i confini del conosciuto per immaginare un cosmo più profondo e, forse, più misterioso.
10,00

Il cuore sotto la maglia

Il cuore sotto la maglia

Luca Bigozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 318

Il calcio è solo un gioco? Per Matteo, un allenatore segnato dalle ombre del passato, è una sfida personale e una missione. Per Samuel, immigrato irregolare con un talento straordinario, è un'occasione per sentirsi incluso e protagonista del suo sogno. Per Marco, Andrea, Simone, Luca e Riccardo, e gli altri compagni, è imparare valori universali utili anche nella scuola e nella vita di tutti i giorni, e per la crescita personale. E per i genitori, è lo specchio di un'educazione che spesso si interfaccia con le difficoltà della vita quotidiana. In questa stagione indimenticabile, tre livelli di osservazione si intrecciano: quello del mister, in bilico tra la voglia di trasmettere valori e il peso delle sue ferite; quello dei ragazzi, che crescono attraverso vittorie e sconfitte dentro e fuori dal campo; e quello dei genitori, a volte presenti, a volte distratti, ma sempre parte del gioco. Tra esclusione e integrazione, tra sconfitte che bruciano e legami che si rafforzano, ognuno scoprirà che il calcio non è solo uno sport, ma un viaggio di crescita e di vita. E che la vera partita, alla fine, si gioca sempre dentro ognuno di noi.
16,50

Miracolo laico

Miracolo laico

Umberto Nardella

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 232

Quattro studenti universitari della Federico II di Napoli - due ragazzi e due ragazze - s'incontrano in un gruppo di altri colleghi e amici, e, come solitamente succede, si innamorano, fidanzano e infine si sposano. Delle due ragazze, Rosa è di Milano, Alba di Napoli. I due maschi, Piero e Paolo, sono entrambi di Firenze. Grazie all'amore che le sprona nello studio, le due coppie si laureano nei tempi dati, si sposano e decidono di andare a vivere tutte e due a Firenze, tanto è forte l'amicizia che le affiata. Durante i primi quattro anni del percorso matrimoniale, la coppia Alba-Paolo genera due bambine, l'altra coppia non è così fortunata. Dopo le necessarie visite mediche, la coppia Rosa-Piero apprende con inconsolabile umore che la causa della mancata fecondazione sta tutta nella sterilità del marito. La moglie pensa di ricorrere a una delle varie soluzioni, pur di avere una creatura da amare e crescere, come l'adozione e la fecondazione artificiale, ma il marito è irremovibilmente contrario. Il rapporto tra i due coniugi s'incrina. Alba si immedesima a tal punto nell'angoscia della povera, afflitta amica, che fa di tutto - anche dell'impensabile - nell'aiutarla ad esaudire il suo desiderio di maternità. Il frutto del suo operato avviene nell'ultimo anno, probabilmente, della capacità fecondativa dell'amica.
15,00

Croniche del convento della Croce

Croniche del convento della Croce

Lorenzo Taglieschi

Libro

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 164

Trascrizione del manoscritto di Lorenzo Taglieschi (filza 1616 dell'Archivio Storico di Anghiari) a cura di Armando Babbini, M
20,00

Vita di papa Celestino II da Città di Castello. Ristampa anastatica

Vita di papa Celestino II da Città di Castello. Ristampa anastatica

Alessandro Certini

Libro

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 118

L'Associazione Chiese Storiche di Città di Castello, con la Casa Editrice Edizioni Nuova Prhomos, ha curato la ristampa anasta
20,00

L'italiano con gioia. Corso di italiano per stranieri. Livello base A1-A2

L'italiano con gioia. Corso di italiano per stranieri. Livello base A1-A2

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 78

Con la pubblicazione di questo testo, non abbiamo la pretesa di aggiungere un nuovo "metodo" per lo studio dell'italiano, rivolto a chi è straniero. Intendiamo soltanto mettere a disposizione il materiale che abbiamo utilizzato, in questa prima fase del progetto, con le persone che abbiamo aiutato a imparare la nostra lingua. Abbiamo riordinato gli schemi, gli esercizi, le spiegazioni che, strada facendo, sono stati prodotti per i nostri incontri.
12,00

E la colomba tornò a volare. Storia di ordinarie sopraffazioni

E la colomba tornò a volare. Storia di ordinarie sopraffazioni

Mario Bitetti

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 210

L'autore nella prefazione: "Ho voluto dedicare questo romanzo a tutte le donne vittime di violenze. Margherita è la protagonista di questo romanzo. Una donna dal carattere mite, una donna dolce, affettuosa, sottomessa, in tutto prona alla volontà ed ai capricci del marito. Che non usa violenza fisica nei suoi confronti ma la svilisce e la umilia in mille modi. I casi di violenza a cui ispirarmi nella realtà sarebbero, purtroppo, numerosi e qualcuno anche tragicamente vicino. In questo romanzo avrei voluto dare un taglio classico, come succede quasi sempre nella realtà, dove le donne vittime di violenza finiscono quasi sempre fatalmente per essere ammazzate dai compagni violenti o talvolta per suicidarsi. Quello era il finale che avevo immaginato. Però a mano a mano che componevo l'elaborato e la via d'uscita di Margherita sembrava essere sempre più stretta e condurla verso l'ineluttabile epilogo, l'angoscia dentro di me cresceva. E alla fine mi sono detto che dovevo lasciare scoperta una scia di speranza. Una via di fuga. Una sorta di nemesi per tutte le morti violente di donne, colpevoli soltanto di essere… donne. Donne soggetti deboli ed indifesi. E così ho fatto. La storia di Margherita rappresenta il manuale di tutte le meschinità di cui molto spesso i mariti, i fidanzati, i compagni si macchiano nei confronti delle loro donne, talvolta anche senza usare loro violenze fisiche".
15,00

Eda racconta. Il curioso sguardo di una bambina sui terribili eventi di metà Novecento

Eda racconta. Il curioso sguardo di una bambina sui terribili eventi di metà Novecento

Milena Landi

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 288

Due sorelle si ritrovano e si raccontano, o meglio Eda racconta e Milena raccoglie le sue storie; sono le storie di una Bambina Curiosa; ricorda i terribili eventi a cavallo della Seconda guerra mondiale che sconvolgono la vita di una piccola vallecola del Valdarno aretino, Badia Agnano o meglio l'agglomerato del Prato. Una narrazione tutta al femminile; Eda cresce in un mondo contadino, tra donne, la mamma, le nonne, le cinque zie, l'amica Bionda e una grande, immensa assenza, quella del Babbo che, richiamato nella guerra di Albania per aver rifiutato la tessera del Fascio, la lascia a due mesi e la ritrova a setti anni, dopo i terribili anni nel campo di concentramento di Neubrandeburg, come I.M.I, ossia internato militare. Azelio è uno di quei 600.000 che reiterano per mesi il loro NO al collaborazionismo con la R.S.I. e il nazifascismo; una Resistenza senza armi, una componente delle Resistenze che hanno contribuito alla Liberazione del nostro paese. Alla sacralità dell'atto del narrare e dell'ascoltare, alla magia dialogica del rendere vive le storie del passato è fondamentalmente dedicato questo libro, oggi che i rapporti generazionali sono in gran parte infranti, immolati al presente, all'attimo da consumare…, una scommessa.
27,00

Sul ponte del destino. Versi in prosa

Sul ponte del destino. Versi in prosa

Maria Sentoni Giulofra

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 984

Le novità non manca e il piacere di porre una continua volontà sui passi del pensiero che si evolve continuamente per non rimanere fermo ad aspettare l'inutilità. Ecco che giorno dopo l'altro mi sono divertito a lasciare che la mia mente ponesse sempre qualcosa per leggere e poi riflettere e dibattere con tanti altri pensieri che si vanno ad accumulare con le svariate idee infinite che si trovano in un continuo elaborare i messaggi della nostra vita. Voglia di non retrocedere e lasciare che il vero lettore possa divertirsi a cercare di comprendere quello che ho voluto dire e no. Una cosa è certa che ho messo sulla carta tante parole che vanno ascoltate come una musica che può variare dal crescere allo sfinire in un mutismo e lasciare che chi, ascolta possa mettere insieme i frutti quando si troverà solo a rimuginare la vera sostanza della nostra vita. Certo che tutto cambia come anche noi che oggi ci troviamo a parlare tra di noi e in un secondo istante tutto è completamente diverso. Parlo dell'istante perché ieri quando mi sono guardato allo specchio ero in piena giovinezza e non pensavo che tutto sarebbe svanito in un istante oggi che mi sto riguardando. Questo è il vero piacere della vita, un continuo cambiare acqua per non stagnare e poi finire per odiarci. La bellezza di avere i ricordi di un passato che non è più tra di noi e che tanto costruito per non essere meno dell'altro e la felicità più grande che si possa vere nella grazia di Dio. Ora mi fermo con le tante parole per non dilungarmi e lasciare che la mia opera possa essere compresa e lasciata senza che nessuno sia più dell'altro in un continuo infinito elaborare che fa piacere risvegliare di tanto in tanto per lasciare che la mente sia purificata di sostanze concrete secondo il proprio modo d'esistere. Ringrazio al lettore che si è avvicinato a queste parole, anche se non trova una finalità l'importante aver letto e verificato il pensiero altrui in un silenzio paradossale unico e infinitamente essenziale al nostro vivere. La bellezza della varietà è qualcosa di grande perché guai se tutti fossimo ugnali non ci sarebbe stato più il contrasto perciò sono grato condividere le mie povere capacità che si sono permesse di elaborare una sostanza puramente rudimentale. Ringrazio nuovamente a tutti i lettori e arrivederci alla mia prossima opera.
20,00

Seguivo il ponte del destino. A mo' di romanzo. Filosofico romanzato del 2022

Seguivo il ponte del destino. A mo' di romanzo. Filosofico romanzato del 2022

Maria Sentoni Giulofra

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 690

In tutti questi miei lati artistici mi dimenavo come meglio potevo per raggiungere la mia volontà che si adoperava entro quelle misure varie. Continuavo a pubblicare libri per dare alla mia volontà quello che sempre desiderato che non conoscevo ma che ho imparato con il tempo che era tutto dentro di me che doveva venire alla luce. Continuavo a lasciare che la mia mente continuasse a dare quel che il momento e il tempo si fermava a compiere per una esagerata verità tanto da condurmi entro quelle misure che mi trovavo ad agire con tutte le mie sensazioni.
20,00

Santa Maria della Reggia in Umbertide. Storia, arte, devozione

Santa Maria della Reggia in Umbertide. Storia, arte, devozione

Pietro Vispi

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova Prhomos

anno edizione: 2025

pagine: 168

Si tratta di una monografia storico-artistica dedicata a uno dei complessi religiosi più importanti dell'Umbria. Così l'Autore: "Già nel 2001, a dieci anni dal mio ingresso in parrocchia, misi mano per cercare di ricostruire, nella maniera più dettagliata possibile, una storia di quello che è stato il "grande amore della mia vita": la Collegiata di Umbertide. Pubblicai dunque un opuscolo: la Collegiata di S. Maria della Reggia. L'avevo scoperta molto casualmente: infatti l'anno nel quale feci gli esami del V ginnasio, come premio per la promozione, i miei mi mandarono in vacanza dai cugini di Città di Castello per una settimana. Nel viaggio, provenendo da Gubbio, dovevo sostare un'ora per prendere poi il treno verso Castello. Ne approfittai per andare a vedere quella grande costruzione che dominava in fondo alla via che avevo davanti. Ne rimasi incantato: era fatiscente, grande, trascurata ma bellissima e devo confessare che, nonostante avessi solo 15 anni, mi colse un moto di malinconia e di dispiacere nel vederla in quello stato. Ripartii. Trascorsero molti anni con vicende di vita che mi portarono ad essere prete e parroco nella bassa padana ma senza mai cessare i contatti con Gubbio, tant'è che il vescovo Pagani, che ebbi più volte ospite in casa mia, mi ripeteva "Torna a casa tua, vieni in diocesi da noi!". Ricordo che rispondevo scherzando, perché non ero intenzionato ad accettare l'invito: "Solo se mi manda a fare il parroco della Collegiata di Umbertide" tanto mi aveva colpito quello splendido monumento nel quale, per altro, non avevo mai più messo piede! Poi le vicende di vita volsero in modo tale che in diocesi tornai e quando mi fu chiesto se fossi stato disposto a sostituire monsignor Fanucci in Collegiata, risposi che "ci sarei andato in ginocchio!". Ora, a oltre trenta anni di presenza, e intravvedendo oramai le luci del tramonto, voglio riprendere quanto scrissi allora, emendando il testo da tanti errori e imprecisioni. I grandi restauri effettuati tra il 2013 e il 2016, che hanno interessato la costruzione e tutte le opere d'arte in essa contenute, permettono oggi letture e attribuzioni allora falsate da tradizioni verbali non documentate; la scoperta di documenti e studi mai fatti in precedenza, vorrei che risarcissero la Collegiata dei torti storici, della disattenzione, dell'oblio, della sottovalutazione di cui è stata vittima. ...Noi sappiamo che la costruzione ebbe a motivo un evento miracoloso accaduto il 14 settembre 1556, presso una cappellina dedicata alla Vergine; tale cappella si trovava nelle immediate vicinanze della attuale chiesa, la quale venne edificata prima per il culto della Vergine e, quindi, per ospitarne l'immagine miracolosa che troneggia sull'altare maggiore". Partiamo dunque proprio dalle origini per conoscere bene il monumento.
25,00

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