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Nottetempo

Un mondo di meraviglie. Elogio di lucciole, squali balena e altri prodigi

Un mondo di meraviglie. Elogio di lucciole, squali balena e altri prodigi

Aimee Nezhukumatathil

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 208

Da bambina, Aimee Nezhukumatathil ha chiamato “casa” i luoghi più diversi: i terreni intorno a un istituto psichiatrico del Kansas, dove sua madre era medico; i cieli aperti e le alte montagne dell’Arizona, dove faceva escursioni con il padre; e i climi più freddi dello Stato di New York e dell’Ohio. Ma poco importa il luogo, poco importa quanto difficile sia stato l’adattamento o minaccioso il paesaggio: Nezhukumatathil è riuscita sempre a trovare una guida e un conforto nelle creature feroci e divertenti del nostro mondo. “Un pavone”, racconta, “è capace di ricordarti una casa da cui per tutta la vita non farai altro che scappar via per poi tentare di farvi ritorno”. E, a modo suo, l’axolotl ci insegna a sorridere, persino di fronte alla scortesia. La sensitiva, o Mimosa pudica, ci aiuta a scrollarci di dosso le avances indesiderate. Il narvalo ci mostra come sopravvivere in ambienti ostili. Sono molti i modi in cui la natura e i suoi abitanti possono darci insegnamenti, sostegno e ispirazione. Anche in ciò che è strano o sgradevole, l'autrice coglie incanto e affinità. Funziona così, con la meraviglia: dobbiamo essere abbastanza curiosi da guardare oltre le distrazioni per apprezzare appieno i doni del mondo. Appassionato, lirico e splendidamente illustrato, "Un mondo di meraviglie" è un libro che instilla gioia e stupore.
18,00 €

Guerre culturali e neoliberismo

Guerre culturali e neoliberismo

Mimmo Cangiano

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 192

Politically correct, identity politics, woke, cancel culture, diversity management, pink- o rainbow-washing sono formule ormai diffuse e sciorinate in tutto il mondo occidentale, importate dagli Stati Uniti dove da molti anni rappresentano croce e delizia della comunicazione, dei posizionamenti etico-politici, dei codici sociali, educativi e comportamentali. In questo quadro, differenza, marginalità e specificità identitaria costituiscono i nodi primari delle battaglie culturali combattute in nome di genere, etnicità, classe, corpo e orientamento sessuale, contro ogni rimozione o omologazione del “particolare” nel discorso politico, istituzionale, pubblico. Mimmo Cangiano ci accompagna nella ricostruzione storica di questi movimenti ed evidenzia le stratigrafie ideologiche, i piani simbolici e le contraddizioni pragmatiche intrecciate nelle “guerre culturali” progressiste che, senza riuscire a sbrogliarsi dai vincoli del sistema neoliberista, rischiano spesso esiti ambigui, derive individualistiche o manipolazioni funzionali. Una trappola dalla quale si esce, secondo l’autore, solo se le lotte in questione riconoscono e contrastano la sfera materiale in cui si originano e muovono: quella della struttura economica capitalista che, con le sue modalità di produzione, lavoro e consumo, genera oppressione a partire da forme (sempre meno evidenti) di sfruttamento. Soltanto così, se cioè la marginalità non si scinde dalla classe, il proteiforme neoliberismo, capace di mettere a profitto per i propri scopi anche le direttive ideologiche progressiste e i sistemi di inclusione delle differenze, potrà essere smascherato con la domanda di una vera alternativa, “di un diverso modo di vivere che chiuda davvero con sfruttamento e oppressione”.
17,00 €

Come piombo nelle vene

Come piombo nelle vene

Helen Garner

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 336

Nel suo debutto, originariamente pubblicato nel 1977, Helen Garner ci porta con sé nella Melbourne “marginale” dell’epoca, raccontando un mondo e una generazione sino ad allora ignorati dalla letteratura. Nora, alter ego dell’autrice, ha trent’anni e una figlia, Grace, con cui abita in una comune popolata da amici artisti e altri bambini. E poi c’è Javo, poco più che ventenne, che entra ed esce di casa così come dalla sua vita. A legarli un filo sottile, la dipendenza: quella di Nora da lui, e quella di Javo dall’eroina. Nel loro rapporto il sesso sconfina in maniera inesorabile in un forte legame emotivo, ma la droga soffoca ogni progetto di futuro insieme, trasforma Javo in un uomo in perenne fuga. La vita di Nora, narrata pagina dopo pagina come in un diario, diventa così un’intensa danza di passione e abbandono. I personaggi di Garner desiderano la beatitudine e rischiano il fallimento, mentre cercano con ostinazione nuovi modi di amare e vivere. Come piombo nelle vene è un romanzo lirico e implacabile, un capolavoro della letteratura australiana.
18,00 €

Le città e i giorni

Le città e i giorni

Filippo D'Angelo

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 336

Maurizio ed Emanuele sono fratelli e, come spesso accade ai fratelli, sono molto diversi tra loro. Il primo ha proseguito la tradizione familiare ed è diventato architetto; il secondo, più piccolo, ha una vaga vocazione letteraria e lavora da anni in organizzazioni umanitarie. Maurizio vive a Parigi con la moglie argentina Consuelo e la figlia Cristina, ma rientra a Milano quando, grazie al padre, viene coinvolto in CityDays, ambizioso progetto di un’archistar americana. Lo ritroveremo poi, tra vita e lavoro, tra fughe e pentimenti, a New York, in Israele e a Buenos Aires, dove cercherà di salvare il suo matrimonio. Emanuele, dopo una missione in un campo profughi congolese della quale conserva un vergognoso segreto, accetta un incarico nella travagliata Repubblica Centrafricana, e lì, in mezzo a intrighi e lotte di potere, dovrà occuparsi di un difficile caso di abusi sessuali su minori. I destini di Maurizio ed Emanuele sono davvero così distanti come sembra? Raccontando il nostro presente attraverso le tensioni familiari e l’impulso a scappare, vagare – per poi far sempre ritorno –, Filippo D’Angelo rende in modo perfetto il senso di incompiutezza di una generazione: diventare padri senza sapersi emancipare dal ruolo di figli.
18,00 €

Il realismo è l'impossibile. Con una palinodia 2023

Il realismo è l'impossibile. Con una palinodia 2023

Walter Siti

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 96

La realtà è imprendibile, interessante perché irrappresentabile. Il realismo in letteratura non è un’imitazione della realtà ma un gioco di illusionismo. L’arte ci pare realistica quando rompe con le convenzioni precedenti; si potrebbe dire che il realismo in arte è l’anti-stereotipo. Nell’ultimo decennio il ruolo assunto dalla “comunicazione” all’interno della società ha determinato un profondo cambiamento nella percezione del reale. Proprio lo stereotipo è alla base del successo mediatico. E allora, in questa nuova edizione del saggio in cui offre “la sua bieca ammissione di poetica”, Walter Siti ha voluto aggiungere, a mo’ di palinodia, una lunga postfazione dedicata a ciò che oggi sembra meglio assecondare i parametri di verosimiglianza in passato essenziali nell’idea di realismo: le serie tv. Passando in lettura da Breaking Bad a Sex Education, da Emily in Paris a Squid Game e inevitabilmente a Black Mirror, non senza qualche amara considerazione, l’autore ci mostra i paradossi e i mutamenti della realtà contemporanea – e del suo realismo.
12,00 €

Scorze

Scorze

Georges Didi-Huberman

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 84

"Scorze" è il racconto di una visita al campo di sterminio di Birkenau fatta nel 2011 da Georges Didi-Huberman, filosofo e storico dell’arte. Attraverso fotografie e pensieri ispirati dall’osservazione di un luogo ormai ridotto a museo, l’autore scopre le tracce sotterranee di ciò che il tempo sembra a prima vista aver addomesticato. Come sempre nei suoi libri, Didi-Huberman compie un’investigazione di segni: le cortecce di una betulla, un uccello, il pavimento di un crematorio, il cartello sbiadito di un teschio lo conducono oltre ciò che è visibile ed esposto: sono interrogazioni, fenditure nella materia del presente che mettono a nudo pezzi di memoria: "Perché non si può mai dire: non c’è più niente da vedere".
11,00 €

Perché la guerra?

Perché la guerra?

Frédéric Gros

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 156

La guerra sarebbe “morta a Hiroshima” quasi ottant’anni fa, per usare l’espressione di un generale francese. Nel senso che non la si poteva più concepire, dopo la colossale distruzione della Seconda Guerra Mondiale. Sembrava un punto terminale, sancito dall’equilibrio perverso della Guerra Fredda in bilico sull’apocalisse nucleare e dalla creazione dell’ONU nel 1945, il cui scopo principale era impedire nuovi, catastrofici conflitti internazionali. Eppure, come Frédéric Gros osserva esplorando sia il concetto di guerra, sia la sua origine, i suoi stili, le sue pratiche storiche e l’immaginario che li attraversa, la guerra non si è mai fermata, né accenna a farlo. Come mostrano, con un’evidenza tragica e lampante, l’attuale conflitto in Ucraina (il ritorno della guerra vera, si è detto superficialmente) e la massiccia offensiva israeliana nella Striscia di Gaza dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Guerra classica, guerra “regolata” o deregolamentata, “giusta da entrambe le parti” o per “giusta causa”, guerra totale, globale, di “caotizzazione” o per procura: mentre le forme dei conflitti si trasformano e le distinzioni tipologiche si susseguono, resta ineludibile una domanda “di fronte alla quale la filosofia indietreggia”: perché la guerra? Chiamando a raccolta grandi filosofi politici, da Platone a Machiavelli, da Hobbes a Marx, senza dimenticare le intuizioni di Freud e le analisi di Schmitt, Gros cerca di rispondere a quest’interrogativo, legato ad altre questioni decisive: cos’è una guerra “giusta”? Quali sono le forze morali coinvolte in un conflitto, e qual è l’“ingiuria” che rende lecita la violenza armata? È lo Stato che fa la guerra o è la guerra che fa lo Stato? Fino alla domanda ultima, e insieme più stringente: per quale pace, la guerra?
15,00 €

Mal di pietre

Mal di pietre

Milena Agus

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2024

pagine: 120

Milena Agus racconta la storia di una donna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest’ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po’ in ritardo, quando ormai non ci spera piú. A cominciare dal matrimonio tardivo con un uomo che, ospitato dalla famiglia, si sdebita sposandola. E l’amore, quell’amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus con tanto sfortunato ardore, arriva inaspettato, durante un soggiorno termale per curare il “mal di pietre”, i calcoli renali. Il mal di pietre viene così a identificarsi col mal d’amore e trascina l’eroina in una vicenda di assoluta, impensata felicità con il Reduce, un uomo zoppo e sposato, che soffre dello stesso male. Perfetto e unico come una pietra preziosa, questo romanzo amatissimo e tradotto in molte lingue conferma le grandi qualità di scrittura e di invenzione narrativa di una scrittrice unica.
12,00 €

Alghe. Un ritratto

Alghe. Un ritratto

Miek Zwamborn

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2023

pagine: 192

Le alghe ci sono familiari, eppure conservano una natura stranamente misteriosa. Le loro foreste sottomarine e i grovigli che disegnano sulle spiagge hanno alimentato le fantasie degli osservatori e gli incubi dei marinai, le loro complesse geometrie formali e il movimento incessante hanno sedotto illustratori, naturalisti e designer, i loro sensuali viluppi colorati si sono impressi nell’immaginazione di pittori e poeti. Ma da tempi remoti, le alghe sono anche entrate nella cultura materiale delle popolazioni costiere da un capo all’altro del pianeta, in Irlanda come in Giappone: nella cucina, nell’economia, nella vita quotidiana. In questo agile ritratto splendidamente illustrato, la scrittrice e artista olandese Miek Zwamborn racconta la sua passione per questi esseri viventi decisamente speciali, rintracciandone la presenza nella tecnologia neolitica dei cerchi di pietre in Scozia, nelle cronache di viaggio di Colombo e von Humboldt, nel collezionismo vittoriano, nell’arte di Hokusai, Gauguin e Matisse. Fino ad arrivare alla Stazione Spaziale Internazionale, dove una robusta alga norvegese ha mostrato le sue eccezionali doti di resistenza, sopravvivendo e proliferando in condizioni estreme. Capaci di assorbire anidride carbonica più velocemente delle foreste tropicali, le alghe potrebbero persino diventare un prezioso alleato nella lotta al cambiamento climatico, oltre a fornire un materiale “verde” dalle grandi potenzialità d’uso. Rimanendo sempre un mondo di incanti, per chi le ama: “Dapprima vidi tutto dal basso, e poi ero alghe”.
15,00 €

Gli ultimi giorni

Gli ultimi giorni

Brian Evenson

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2023

pagine: 252

Dopo l’amputazione di una mano Kline, agente sotto copertura, vive un’esistenza solitaria: trascorre il tempo nel suo appartamento, refrattario a qualsiasi tipo di contatto. Un giorno, però, il telefono squilla. “È la fortuna che bussa,” dicono due sconosciuti, offrono un’interessante opportunità di lavoro. Kline non ne vuole sapere ma i suoi interlocutori non stanno davvero chiedendo. Viene quindi portato controvoglia nel quartier generale della Confraternita della Mutilazione, ed entra nel mondo altro costruito da questa setta follemente fedele ai propri principi. Kline deve indagare su un omicidio avvenuto nella Confraternita, ma ogni apparente verità è il frammento di un’incomprensibile opera più grande, proprio come il suo braccio tronco che termina in una mano fantasma, inesistente eppure per lui vivissima. Mentre tenta di farsi strada in un labirinto di menzogne, minacce e inganni, Kline scopre che la sua stessa sopravvivenza dipenderà da un atto di pura volontà ed emancipazione. Nella sua ammirata postfazione Peter Straub considera Brian Evenson uno scrittore dell’estremo. "Gli ultimi giorni" è un romanzo intenso e perturbante che guarda senza paura dentro l’abisso del cuore dell’uomo.
16,00 €

Vita contemplativa o dell'inazione

Vita contemplativa o dell'inazione

Byung-Chul Han

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2023

pagine: 156

Il motore potente e implacabile della società contemporanea è il principio di prestazione. Oggi l’inazione, la contemplazione, l’ascolto sono considerati forme passive, debolezze, carenze: non sembrano avere alcun valore in un sistema che concepisce la vita esclusivamente in termini di lavoro e produzione. Eppure, secondo Byung-Chul Han l’inazione è una delle attitudini più preziose dell’esistenza: nella contemplazione, infatti, l’essere umano vive davvero – al di là della mera sopravvivenza, in cui ogni agire è mosso da stimoli e mirato all’appagamento dei propri bisogni, alla risoluzione di problemi determinati, al raggiungimento di obiettivi spesso eterodiretti. Solo il silenzio permette di tendere l’orecchio al mondo, e solo l’ascolto può condurre all’esperienza vera, alla comprensione profonda dell’essere. L’inazione, dunque, non è né negazione né semplice assenza d’azione, ma va intesa come ciò che “dà forma all’ambito dell’humanum”, rendendo genuinamente umano l’agire. In questo libro lucido e ispirato Han celebra le infinite potenzialità, l’incanto e la ricchezza del non agire e, in uno stimolante confronto con Vita activa di Hannah Arendt, progetta un nuovo modo di vivere: la vita contemplativa che la natura e la nostra società sull’orlo del collasso oggi chiedono a gran voce. Perché “il futuro dell’umanità”, scrive il filosofo, “non dipende dal potere di chi agisce, bensì dal rilancio della capacità contemplativa”.
15,00 €

Maria Callas

Maria Callas

Camilla Cederna

Libro: Libro in brossura

editore: Nottetempo

anno edizione: 2023

pagine: 108

“Il palco della Sovrintendenza (proscenio, prima fila a sinistra) addirittura bolliva d’entusiasmo. ‘Non si può andare più in là, stupefacente, più di così è impossibile,’ e tutti in piedi ed eccitati battevano le mani sporgendosi col busto fin quasi in palcoscenico, mentre, nell’immenso mantello di velluto rosso, i capelli rossi sparsi sul velluto, il vasto occhio egeo ancora più enfatizzato dalla matita nera, Maria Callas sorrideva commossa dopo il primo atto di Medea. Era il dicembre 1953”.Così comincia il ritratto delizioso che, nel 1968, Camilla Cederna dedica alla “divina”. Nelle sue pagine la cronaca diventa romanzo, e la vita si dispiega in tutte le sue contraddizioni: ritroviamo la Callas rigorosa e la Callas volubile, la grande artista e la donna irrequieta, la soprano che incanta e la diva a cui tutto si perdona. Cederna ha conosciuto, intervistato e seguito la “divina” sin dai leggendari primi anni Cinquanta dei trionfi alla Scala, e intorno a lei vediamo comparire i protagonisti di un’epoca, da Luchino Visconti a Renata Tebaldi, da Franco Zeffirelli ad Aristotele Onassis. Oggi abbondano gli studi su Maria Callas, che spesso però non registrano le oscillazioni capricciose del personaggio “Maria Callas”, non mostrano come a ogni meraviglioso vezzo della sua voce corrispondesse un altrettanto vivace mormorio di pettegolezzi. Cederna, con grazia e sensibilità perfette, racconta tutte le facce di questo grande mito moderno.
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