Mimesis
Concetti fondamentali
Martin Heidegger
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 153
Nel semestre estivo del 1941, Martin Heidegger tiene un corso a Friburgo in cui affronta il pensiero dell’Essere nella sua dimensione originaria, pubblicato poi col titolo di Concetti fondamentali. I Grundbegriffe non sono semplici nozioni, ma concetti-fondamento, capaci di interrogare l’uomo e il suo rapporto essenziale con l’Essere, che si mostra ritirandosi. Attraverso una riflessione che culmina nell’interpretazione di un frammento di Anassimandro, Heidegger mette in luce la differenza tra Essere ed ente come spazio in cui l’uomo è chiamato a pensare.
L'immaginazione creatrice
Henry Corbin
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 360
Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1958, questo volume rappresenta una delle opere fondamentali di Henry Corbin, un’esplorazione condotta dal filosofo e orientalista nelle trame di pensiero del grande filosofo e mistico sufi Ibn ‘Arabî che propone una profonda analisi della corrente esoterica dell’Islam. Corbin introduce il concetto di “immaginazione attiva” come facoltà intermedia tra il sensibile e l’intellegibile, un organo di conoscenza spirituale che permette all’essere umano di percepire le manifestazioni divine e di partecipare attivamente alla creazione. Questa nuova edizione italiana rende nuovamente accessibile un’opera che ha avuto un impatto significativo negli studi sul sufismo e sulla filosofia islamica, offrendo strumenti preziosi per comprendere la dimensione spirituale dell’immaginazione e la sua funzione nella conoscenza del divino.
Il sex appeal dell'inorganico
Mario Perniola
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 186
Viene pubblicata per la prima volta l’edizione rivista da Mario Perniola del suo intramontabile "Il sex appeal dell’inorganico". In esso, Perniola esplora una trasformazione radicale della sensibilità contemporanea, in cui la sessualità si estende oltre il corpo, oltre l’atto, oltre la distinzione tra soggetto e oggetto. L’esperienza estetica e quella erotica convergono in una zona neutra, artificiale, abitata da superfici lucide, corpi senza desiderio, attrazioni impersonali e sempre disponibili. Attraversando filosofia, cultura pop, sport, tecnologie e arte, il libro disegna una mappa della condizione postumana, in cui pensare significa sentire come cosa, e sentire significa riconoscersi in ciò che non è più vivo, ma neppure morto. Perniola conduce il lettore in un paesaggio mentale inedito, dove l’eccitazione non si lega più alla carne, ma alla distanza, all’astrazione, alla possibilità di percepire senza appartenere.

