Maschietto Editore
La trasmissione del gesto
Virgilio Sieni
Libro: Libro in brossura
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2009
pagine: 164
Discesa del giovane danzatore nella natura. Ediz. italiana, francese e inglese
Virgilio Sieni
Libro: Libro in brossura
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2008
pagine: 64
La sospensione del gesto. Opere 2005-2008. Virgilio Sieni. Ediz. italiana, francese e inglese
Virgilio Sieni
Libro: Libro in brossura
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2008
pagine: 88
Manifesto per una giovane rivoluzione. I bambini interpretano gli ovali del Correggio al Monastero di San Paolo a Parma. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2008
pagine: 64
Green nothing
Michele Dantini
Libro: Libro rilegato
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2007
pagine: 80
Nel bosco
Virgilio Sieni
Libro: Libro rilegato
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2007
pagine: 48
Genius loci. La radice del turismo sostenibile
Marco Cestari
Libro: Libro in brossura
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2007
pagine: 48
Cinema in Italia. Sguardi sull'architettura del Novecento. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 2007
pagine: 119
“Ai più il termine cinema evoca il film: racconti, storie, emozioni. Più oscura è la conoscenza del suo contenitore, l'architettura che nasce col cinema e per il cinema. Una tipologia ancora poco indagata dalla storiografia architettonica. Infatti, se si escludono alcuni contributi monografici, la questione è rimossa per l'ambiguità stessa della denominazione: Cinema, forma abbreviata di cinematografo, in lingua italiana esprime sia il sistema di proiezione - ovvero l'arte, la tecnica, l'industria della cinematografia - che il luogo destinato alla proiezione, dunque, contenuto e contenente. Da qui deriva la necessità di analizzare gli aspetti caratterizzanti di un'architettura che si specializza a cavallo tra la prima e la seconda metà del Novecento e vive la crisi del suo stesso mezzo. Oggi il cinema si delocalizza, preferendo alla città storica luoghi commerciali e periferici, la sala si decompone in multisale, si converte in funzioni nuove e, con questo, abdica al suo ruolo originario. Questo scenario è aggravato dalla mancanza di conoscenza del fenomeno in tutta la capillare diffusione sul territorio, presupposto essenziale per la sua conservazione e valorizzazione.”

