LEG Edizioni
Storia della prima guerra mondiale
Peter Simkins, Geoffrey Jukes, Michael Hickey
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 440
Dopo più di un secolo, la Prima guerra mondiale continua tanto ad affascinarci quanto a riempirci di orrore. Questo volume, con una prefazione di Hew Strachan e i contributi di tre noti storici, analizza i combattimenti in tutti i teatri operativi e presenta nel dettaglio alcuni episodi sconosciuti. Prende in esame l’umiliazione della Russia a Tannenberg, espone le grandi battaglie sul fronte occidentale, la Somme, Ypres, Verdun, il bosco di Belleau, e le memorabili campagne in Palestina, Italia e Africa, insieme alle cause e alle origini della guerra. Vengono messe in luce e analizzate la nuova tecnologia e la tattica che provocarono la stasi della linea del fronte, portando alla creazione di centinaia di chilometri di trincee. Le vite dei civili e dei soldati coinvolti sono inoltre rivelate da resoconti in prima persona, che offrono una toccante prospettiva sugli orrori della Grande Guerra.
Tattiche di battaglia nell'Europa medievale
David Nicolle
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 216
Osservando i diversi sviluppi delle tattiche europee altomedievali, ben lontane dall’assomigliare al caos indisciplinato che in genere si immagina, risultano ben chiari il declino della cavalleria nei regni “barbari” che sostituirono l’Impero romano d’Occidente e la sua sopravvivenza negli eserciti misti bizantini. Altre tradizioni militari, provenienti dalle steppe eurasiatiche e dal mondo islamico, influenzarono le tattiche europee, dove l’importanza di forze bilanciate di cavalleria e fanteria rimase fondamentale. Con la successiva evoluzione degli eserciti professionisti, le tattiche sul campo di battaglia e i modi in cui i sovrani potevano affrontare le guerre variarono a seconda dei metodi di reclutamento e dell’equipaggiamento. Le truppe arruolate dalle città-stato italiane erano diverse da quelle di Stati nazione emergenti come Inghilterra e Francia. Mentre forze equilibrate di fanteria, cavalleria pesante e leggera erano necessarie ovunque, la guerra nell’Europa occidentale e centrale era differente da quella fra cristiani e musulmani in Spagna, e dagli scontri sulle frontiere orientali della cristianità. Il testo, corredato da rare testimonianze nonché esplicativi piani di battaglia, è illustrato con scenari a colori che riportano in vita alcuni scontri importanti.
Kursk 1943
Robert Forczyk
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 320
Nell'estate del 1943, in ritirata dopo la sconfitta a Stalingrado, Hitler scelse di mettere in atto una circoscritta offensiva per eliminare il controllo sovietico sul saliente di Kursk. Nel corso di un classico attacco a tenaglia sul modello del successo ottenuto nella campagna di Kharkov del 1942, l’obiettivo era infliggere all’Armata Rossa perdite che consentissero alla Wehrmacht tempo a sufficienza per recuperare le forze. Ma la pronta reazione sovietica condusse a perdite elevatissime da ambo le parti, grazie alle mine anticarro russe e a un fiero combattimento che portò a liberare Orel. Il testo riunisce i due studi di Forczyk sull’argomento, il primo dei quali affronta l’azione sul fronte settentrionale tra il 5 luglio e il 18 agosto, con lo scontro fra il generale Model e il generale Rokossovsky, mentre il secondo esamina l’azione a meridione e la battaglia di Prochorovka, tra le più sanguinose della Seconda guerra mondiale. Fonti documentarie riguardanti entrambi gli schieramenti, fotografie d’epoca e contemporanee, mappe accurate e illustrazioni accompagnano una narrazione esaustiva e precisa, in grado di rendere chiara e appassionante una fase decisiva per l’esito della guerra.
Gli eserciti di Roma. Dalla repubblica alla tarda antichità
Michel Feugère
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 328
Nel corso dei secoli, l’equipaggiamento militare e gli armamenti romani sono sempre stati associati al destino dell’impero. Le armi erano frutto di scelte tecniche, ma anche di contaminazioni culturali: spesso, infatti, la legione adottava le armi dei popoli vinti di cui riscontrava l’efficacia. Non mancavano però le innovazioni, come la creazione di nuovi pettorali o il perfezionamento dell’artiglieria ellenistica. Adattate al contesto militare di ogni epoca, le armi sono strumenti di conoscenza, testimoni di un’arte che continuò a evolversi secondo molteplici criteri: dalla tecnica di fabbricazione all’organizzazione delle officine, dai metodi di utilizzo alle esperienze sul campo. Beneficiando degli studi più recenti, quest’opera racchiude l’insieme delle conoscenze sugli armamenti legionari e ausiliari. Per ogni categoria, l’Autore analizza le principali caratteristiche e le variazioni nel corso della storia: aspetto, adattamento alle modalità di combattimento, tipologia di utilizzo, abbandono. Michel Feugère, archeologo di professione, mette la sua conoscenza al servizio dei lettori in questo suo minuzioso studio sull’arte militare di Roma, che consente di comprenderne l’evoluzione, i successi e le innovazioni.
Gli eserciti di Giulio Cesare 58-44 a.C.
Raffaele D'Amato, François Gilbert
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 120
Grazie alla sua eccezionale abilità nel condurre le truppe, Gaio Giulio Cesare, considerato da molti storici coevi il primo vero “imperatore” romano, cambiò irrimediabilmente il destino dell’Urbe. Le sue campagne in Gallia rappresentarono infatti la prima tappa di una lunga espansione territoriale che avrebbe spostato il baricentro delle conquiste lontano dal Mediterraneo. Fu l’irresistibile carisma di Cesare a rendergli le truppe fedeli non solo nel corso delle campagne espansionistiche, ma anche durante la successiva guerra civile che ne avrebbe decretato definitivamente l’ascesa. Servendosi di fonti inedite e inserendosi in un attivo filone di nuove indagini storiografiche, Raffaele D’Amato e François Gilbert analizzano nel dettaglio l'estrazione sociale, la composizione, gli equipaggiamenti e l’organizzazione delle truppe fedeli a Cesare fra il 58 e il 44 a.C.
Le foibe
Giuseppina Mellace
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 392
La vicenda delle foibe al confine nordorientale occupa un posto centrale nella storia del nostro Novecento: in un’Europa sconvolta dalla Seconda guerra mondiale essa si mostra come l’epitome della violenza dilagante su un intero continente. Per comprenderne le origini e lo svolgersi, l’Autrice di questo studio tratteggia dapprima una breve storia della Venezia Giulia nel corso del Novecento mettendo in luce, di questo territorio, le complessità geografiche e culturali, e insieme le ragioni antiche di una contesa per il potere combattuta su base etnica. Tutto precipita fra il 1943 e il 1945, quando i toni delle dispute diventano sempre più crudi e le foibe assurgono infine a simbolo dell’inabissarsi nel Male. Lo sguardo dell’Autrice si posa incessantemente su tutte le vittime del clima di soprusi generalizzati senza rifuggire dal descrivere le modalità più feroci alle quali molti ricorsero per eliminare i propri avversari. Un capitolo particolare viene riservato alle donne che furono coinvolte nel massacro, spesso marginali nelle ricostruzioni storiografiche sull’argomento. Ne scaturisce una ricostruzione che, nel procedere narrativamente per quadri sovrapposti, restituisce il fenomeno nella sua interezza senza alcun orpello.
La guerra dello Yom Kippur. Il conflitto arabo-israeliano del 1973
Simon Dunstan
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il 6 ottobre 1973 due attacchi in simultanea su fronti distinti prendono di sorpresa Israele, minacciando i territori occupati a seguito della Guerra dei Sei Giorni del 1967. In uno dei giorni più sacri del calendario ebraico, le forze israeliane (anche a causa di errori di intelligence) sono mal preparate, per cui l'attraversamento del Canale di Suez per gli egiziani e delle alture del Golan per i siriani iniziò nel segno del successo. Nel corso delle settimane successive si sarebbe svolta la difficile ma ferma reazione israeliana contro le forze nemiche, fino all'intervento diplomatico di Stati Uniti e Unione Sovietica. Simon Dunstan sviluppa nel volume un'analisi attenta della guerra dello Yom Kippur, descrivendo le battaglie e le forze coinvolte anche con il supporto di mappe, foto e illustrazioni, presentando comandanti e mezzi militari, esaminando infine anche le rilevanti conseguenze del conflitto. Nonostante una formale vittoria, per Israele si trattò infatti di un colpo durissimo, le cui conseguenze continuano a farsi avvertire nello scenario mediorientale.
L'esercito imperiale giapponese. Ascesa e caduta, 1853-1945
Edward John Drea
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 416
L’immaginario collettivo sull’esercito imperiale giapponese è ancora intriso di molteplici luoghi comuni sugli attacchi banzai condotti da leader fanatici ciecamente devoti al loro imperatore. L’autore di questo libro pone lo sguardo ben oltre tali preconcetti per svelare la storia, evidentemente più complessa, dell’ascesa al potere dell’esercito imperiale giapponese, in patria e all’estero, fino a diventare una delle forze combattenti dominanti sul piano globale. Questa prima storia completa dell’esercito imperiale giapponese ne traccia le origini, l’evoluzione e l’impatto sulla società. Destreggiandosi con grande abilità tra le fonti originali in lingua giapponese, l’Autore illustra come l’arte della guerra giapponese, edulcorata dalle leggende Samurai, abbia plasmato l’esercito e influenzato le sue decisioni a tal punto da spingerlo nelle imprese di conquista di gran parte del territorio asiatico. Drea spiega al lettore come i fondamenti della dottrina militare siano mutati nel tempo seguendo l’evoluzione della società giapponese, e come l’esercito, a sua volta, abbia influenzato la nazione sotto ogni punto di vista, politico, strategico, culturale e sociale. L’Autore racconta, inoltre, come il Giappone abbia dedicato una quantità spropositata del suo Tesoro alla modernizzazione, alla professionalizzazione e all’addestramento del suo esercito, che nel tempo è diventato sempre più grande, più potente e più influente. Comprendendo dottrina, strategia, studi sugli armamenti e relazioni civili-militari, l’attenta analisi di Drea passa in rassegna anche le personalità dominanti della compagine imperiale, da Yamagata Aritomo, abile stratega politico, ad Anami Korechika, celebre per aver esortato le truppe a combattere fino alla morte durante gli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale.
La battaglia di Castagnaro 1387
Kelly DeVries, Niccolò Capponi
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 168
La battaglia di Castagnaro, combattuta l’11 marzo 1387 tra veronesi e padovani, fu uno dei conflitti altomedievali italiani più famosi, la cui popolarità è in gran parte dovuta alle imprese del celebre capitano mercenario inglese, Sir John Hawkwood, al quale va il merito di aver condotto l’esercito padovano a una vittoria strepitosa. Questo nuovo studio sfida la storia convenzionale della battaglia, spostandola sull’altra sponda del fiume Adige per dimostrare come Hawkwood non fosse un semplice discepolo del suo precedente comandante, il Principe Nero, ma un generale dotato di grande talento e intelligenza. Corredato da opere d’arte a colori appositamente commissionate, questo affascinante volume illustra come Hawkwood abbia utilizzato le sue doti di condottiero, nonché le abilità e la disciplina dei suoi uomini, per sconfiggere gli avversari a Castagnaro. Una pagina molto conosciuta della storia medievale italiana, che acquista nuova luce grazie al ritratto di un grande condottiero.
Le navi da guerra di Hitler
Gordon Williamson
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 400
Seppur vittima del Trattato di Versailles, che aveva inflitto pesanti restrizioni al comparto militare, negli anni Trenta la marina tedesca fu protagonista di un importante programma di riarmo che coinvolse la costruzione di moderne navi da guerra, dando impulso all’innovazione tecnologica. Dopo anni di sviluppo segreto, nonostante fossero stati severamente vietati, i sottomarini divennero una delle armi più letali della Kriegsmarine. Macchiate dal sangue della guerra civile spagnola, le navi di superficie continuarono a svolgere un ruolo cruciale allo scoppio della Seconda guerra mondiale, durante le invasioni di Polonia e Norvegia, sebbene le gravi perdite subite avessero ostacolato i piani per l’invasione della Gran Bretagna, tanto che, alla fine del conflitto, agli Alleati rimase da spartirsi solo una manciata di navi. Dall’inizio degli scontri, ma soprattutto dopo la caduta della Francia, i temutissimi ed efficacissimi U-Boote presidiarono l’Atlantico minacciando i convogli di navi britanniche e soffocando la linea di munizioni e rifornimenti dagli Stati Uniti, indispensabile per la sopravvivenza dell’avversario. Questo volume, riccamente illustrato, rappresenta uno studio completo e approfondito della Kriegsmarine durante la guerra, capace di svelare i punti di forza ma soprattutto quelli di fatale debolezza che portarono alla disfatta dell’esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale.
I guerrieri di Cartagine. 264-146 a.C.
Nic Fields
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 96
Una panoramica su Cartagine e i suoi eserciti al tempo del conflitto con Roma. La città signora del mare impiegava soldati assai differenti per etnia, specializzazioni e motivazioni: dagli stessi cittadini cartaginesi a mercenari reclutati in varie aree del Mediterraneo, che con l'andar del tempo divennero la componente principale delle forze di Cartagine. Il testo esamina con attenzione le unità militari cartaginesi e, muovendosi sapientemente tra le fonti antiche e impiegando numerose immagini a colori, ripercorre la vita del guerriero cartaginese da reclutamento all'equipaggiamento, dalla campagna militare alle esperienze di battaglia.
Tattiche di battaglia di Roma 390-110 a.C.
Nic Fields
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 112
Al tempo di Brenno e del sacco di Roma a opera dei Galli, l’esercito romano era poco più che un insieme raffazzonato e provvisorio, organizzato per saccheggiare o difendersi dalle incursioni di nemici organizzati in modo assai simile. Nel tempo però i Romani svilupparono le loro forze sul modello della falange greca, affinandone le tattiche. La legione manipolare fu una vitale innovazione che elevò Roma al di sopra dei nemici, grazie alle possibilità offerte da una formazione unica per flessibilità e versatilità. Con forza di volontà e resilienza, l’organizzazione tattica e sociale dei romani li condusse prima a misurarsi vittoriosamente contro l’Impero cartaginese, e poi con le forze ellenistiche dei sovrani del Mediterraneo orientale. Piani di battaglia illustrati, insieme a immagini a colori delle formazioni e degli scenari tattici, completano la ricchezza del testo e consentono al lettore di seguire l’eccezionale sviluppo dell’apparato bellico che condusse Roma al dominio sulll’intero Mediterraneo.

