L'Arco e la Corte (Bari)
Heidegger e il mito della razza
Antonio Carulli
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2026
pagine: 206
Il razzismo di Heidegger è la parte più inconcludente del suo pensiero e la meno originale (il che non significa meno problematica). In un oscuro percorso entro la Rivoluzione Conservatrice e gli “scien ziati della razza” di fine Ottocento Carulli mostra come il razzismo di Heidegger sia ben lungi dal potersi rubricare entro uno di marca squi sitamente biologica, come pure spirituale. L'inservibilità è palese. Quasi sempre metafisico, polemicamente anti-biologico (con qualche sporadica ricaduta nel morfogenetico), difficilmente in grado di conciliarsi con la filosofia dell'Ereignis e la dottrina del Reich. Soprattutto irridente i ge rarchi, a Heidegger nemmanco riesce la via di quello spirituale (come per Evola, qui costante punto di riferimento), tanto decisiva è in lui la lezione di Nietzsche. Interrogativi, particolarmente scabrosi oggidì, che non ha paura di fron teggiare Carulli: il razzismo è destinato ad affondare con la metafisica del Primo Inizio o costituirebbe una prima forma di Comunità contro la de razzificazione di cui si fece una colpa agli Ebrei? Presenta una essenza non ancora attinta o è rifiutato dall'Essere? Che sia proprio il razzismo a far fallire il cantiere heideggeriano degli anni '30? Che sia l'Evento a impedire provvidenzialmente la congiuntura di filosofia e giustificazione dello ster minio? Razzismo ed Evento non si tengono: eternità delle forme e storia rappresa nello Stesso confliggono.
In Italia magazine. Resilienze intramontabili da esplorare. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
Il segreto di Salieri
Luca Campolongo
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
pagine: 258
1791: subito dopo il funerale di Mozart, la vedova Constanze affida ad Antonio Salieri un plico misterioso, contenente spartiti e appunti con una missiva del defunto in cui chiede al compositore legnaghese di custodire gelosamente quei documenti e di non farli leggere a nessuno fino a quando i tempi non saranno maturi. 1807: nel suo ultimo viaggio a Legnago, il Maestro Salieri affida i documenti al maestro venerabile della locale loggia massonica con la preghiera che quei documenti rimangano segreti ed onorare così l'impegno morale con Mozart. Oggi. Un attacco informatico minaccia l'ospedale di Legnago. Un tenore, chiamato a interpretare Salieri in un'opera contemporanea, viene assassinato mentre qualcuno è sulle tracce dei documenti che il Maestro Salieri ha lasciato a Legnago, intrecciando il passato di Vienna con il presente, la musica con l'alchimia, la conoscenza con il potere occulto. Al centro della vicenda, Steve Handford: uomo enigmatico, capace di percepire l'aldilà e discendente di una stirpe incaricata di custodire manoscritti che non devono cadere nelle mani sbagliate mentre il tempo scorre e la minaccia informatica diviene sempre più concreta.”
Vie della tradizione. Rassegna semestrale di orientamenti tradizionali. Volume Vol. 187
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
pagine: 134
La storica rivista fondata negli anni '70 da Gaspare Cannizzo rappresenta uno dei più significativi e longevi riferimenti per chi si interessi di storia delle religioni, simbolismo e studi tradizionali. La rivista affronta i vari aspetti della letteratura, della tradizione, della filosofia, delle religioni e del simbolismo, per risalire alle connotazioni classiche ed eterne, ai valori basilari delle comunità tradizionali.
Minas Tirith. Rivista della Società Tolkieniana Italiana. Volume Vol. 28
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
pagine: 94
Minas Tirith n. 27 – Marzo 2025 La prima rivista italiana di respiro accademico su J.R.R. Tolkien e il fantastico in generale, ospita i più recenti saggi e studi storico-letterari su tematiche tolkieniane, abbracciando anche altre discipline come le arti visive, la filologia e l'antropologia del folklore. Curata da Alessandro Stanchi. Illustrazione in copertina di Marina Sussa Periodico semestrale della Società Tolkieniana Italiana Editoriale di Alessandro Stanchi I concetti di fantasma e fantasia in Platone, Aristotele e Tommaso d'Aquino e la teoria tolkieniana della Fantasia come Subcreazione di Giovanni Costabile Tolkien Reading Day 2025, Compagnia e Comunità: Le comunità linguistiche in Arda di Simone Lapan, Giorgio Todesco e Gianluca Comastri Riscoprire le proprie radici storiche: Tolkien legge l'«Inghilterra Anglosassone» di Frank Stenton di Marco Leonardi Elfi e Fate di Chiara Nejrotti Sull'origine del nome Hobbit di Caterina Ciuferri Tolkien e il suo "vizio" ormai non più segreto: breve recensione di A secret vice di Gianluca Comastri Racconti di fate, leggende e fiabe della tradizione irlandese. L'opera di Crofton Croker di Manlio Triggiani Nine. Due mele, un gesto, una promessa di Ninni Dimichino.
In Italia magazine. Resilienze intramontabili da esplorare. Volume Vol. 2
Libro: Fascicolo
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
pagine: 80
"In Italia magazine. Resilienze intramontabili da esplorare" Secondo numero della rivista trimestrale pubblicata dall'Ente Pro Loco Italiane APS, "In Italia magazine" si rivolge a chi desidera conoscere l'Italia più autentica, fatta di luoghi, storie e persone che custodiscono valori senza tempo. Il progetto editoriale unisce divulgazione culturale e promozione turistica, esplorando le resilienze che animano borghi, tradizioni, arti e comunità locali. In questo numero trovano spazio articoli su cultura attiva, volontariato, Made in Italy, marchi di qualità, eccellenze artigianali e tematiche sociali. Il viaggio prosegue tra le pagine dedicate ai borghi di Ascoli Satriano, Lagnasco, Este, Pesaro, Vergato, Ameglia, Giarre, Cassina de' Pecchi, Galatina, Gesico, San Giorgio Morgeto, Castelgrande, Carrara, fino all'itinerario emozionante di “Basilicata coast to coast”. Una narrazione viva e appassionata per raccontare l'Italia come non l'avete mai vista. Editore: Ente Pro Loco Italiane Aps Direttore responsabile: Rocco Franciosa Redazione: Carlo Carta, Riccardo Piva, Maria Rosaria Rizzuti, Salvatrice Messina Grafica e impaginazione: Domenico Pirillo Hanno collaborato a questo numero: Vittorio Benedetti, Luigi Colombano, Francesco Cau, Pasquale Ciurleo, Carlo Carta, Rocco Franciosa, Giuseppina Ierace, Gemma Komac, Federica Parolini, Francesca Persiani, Riccardo Piva, Alessio Pecorella, Federica Titas, Chiara Tommasini, Carmine Verduci, Vazzoler Marco, Vincenzo Santoro, Nadia Simone, Giovanni Zolesi, Giuseppe Zappalà, Redazione GAL Cittadella del Sapere. Foto di copertina: Veduta panoramica sulla chiesa di Santa Maria delle Grazie in Piazza Umberto I, Lagnasco (CN).
Maria Balsa. La figlia di Dracula
Ida Marfella
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
pagine: 406
Abraham Stoker, autore del più famoso romanzo gotico ovvero Dracula, fu uno studioso di magia e di esoterismo. Ciò è provato dalla sua affiliazione all'Ordine della Golden Dawn, società esoterica fondata alla fine dell'Ottocento in Inghilterra e attiva in epoca vittoriana. Anche se lo scrittore affermava di aver ricevuto l'idea per il suo romanzo da incubi avuti a seguito di un'indigestione di gamberi, non è difficile immaginare quanto una profonda formazione esoterica possa ispirare uno scrittore. Chi era, dunque, Dracula per Stoker? In un passo della sua opera leggiamo: "...egli era in vita un uomo molto portentoso. Soldato, statista, alchimista, cosa quest'ultima che era il massimo sviluppo di conoscenza di scienza in sua epoca. Lui era un poderoso cervello, un sapiente senza paragoni, e un cuore aveva che conosceva non paura e non rimorso. Ha osato persino frequentare la Scolomanzia, e non era branca di conoscenza di suo tempo che egli non indaga". Dunque, ispirato dalla biografia di Vlad III Tepes, Stoker aveva immaginato il suo mostruoso personaggio come un mago e alchimista, quindi qualcosa più di un semplice vampiro. Le recenti scoperte che hanno portato un gruppo di studiosi, sia italiani che rumeni, ad identificare la principessa Maria Balsa, moglie del napoletano conte Ferrillo, quale figlia del voivoda di Valacchia, hanno portato alla scoperta di un'ininterrotta tradizione esoterica che parte dalla cittadina lucana di Acerenza, arriva fino alla Napoli settecentesca di Cagliostro. Il romanzo, per la prima volta dopo quasi 130 anni, dà una spiegazione alchemico-esoterica del Dracula di Bram Stoker e ricostruisce la storia che ispirò la leggenda che l'autore conobbe durante il suo viaggio a Napoli. Prefazione di Luigi Pruneti. Introduzione di Raffaello Glinni.
Minas Tirith. Rivista della Società Tolkieniana Italiana. Volume Vol. 27
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
pagine: 142
La prima rivista italiana di respiro accademico su J.R.R. Tolkien e il fantastico in generale, ospita i più recenti saggi e studi storico-letterari su tematiche tolkieniane, abbracciando anche altre discipline come le arti visive, la filologia e l'antropologia del folklore. Curata da Alessandro Stanchi. Illustrazione in copertina di Francesco Bisaro.
I siluri arrivano dal cielo
Giuseppe Cimicchi
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2025
pagine: 178
In questo libro di memorie sono narrate le operazioni militari degli aerosiluranti italiani, specialità istituita per affondare i grandi convogli e le grandi navi nemiche con una tecnica nuova e speciale: portarsi fin sotto la fiancata della nave nemica e lanciare – all'ultimo momento - grandi siluri destinati ad affondare il naviglio. Dal campo di Decimomannu in Sardegna, dove furono addestrati i primi piloti di aerosiluranti fino ai campi di Rodi, Littoria, Reggio Emilia, Grottaglie, la storia di queste squadriglie, narrate da un protagonista di quella stagione, Giuseppe Cimicchi, medaglia d'oro al valor militare, si dipana fra azioni di guerra e speranze di vittoria, vita personale e vita militare e, non ultima, la delusione per l'armistizio dell'8 settembre. Emerge la forza e il coraggio del soldato italiano che non si tirava indietro neanche davanti al supremo sacrificio realizzando gloriose imprese sopperendo, nella seconda parte del conflitto, alle deficienze e carenze di materiali con creatività e audacia. Prefazione di Marco Cimmino.
Gavetta nera
Bruno Delisi
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2024
pagine: 154
Questo romanzo narra la storia di un giovane che raggiunge la maturità attraverso la dura esperienza della guerra. Un giovane della “generazione del fronte”, quella della seconda guerra mondiale che, dopo il conflitto, non ha trovato risposte agli interrogativi della vita. Ma in lontananza scorge una possibilità. “L'Italia è oggi crocifissa ma già si profila all'orizzonte la luce mattinale della resurrezione”. La speranza e la volontà non muoiono. Un romanzo di particolare interesse anche perché in quegli anni fu considerato un'innovazione lo studio della tecnica di scrittura degli autori Usa che Delisi fece. Modalità innovative che non sposano la visione del mondo Usa ma solo l'esposizione narrativa. Non mancano richiami alla narrativa europea. Prefazione di Enrico De Boccard.
Il volto di Dioniso. Filosofia e arte in Julius Evola
Roberto Melchionda
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2024
pagine: 328
Lo studio "Il volto di Dioniso" esce nel 1984, a dieci anni dalla morte di Julius Evola, ed è una vera e propria pietra miliare nella ricezione della sua opera. Dalle pagine di Melchionda emerge la figura di un pensatore di primo piano del panorama europeo, conscio che la filosofia è sapere “all'opera”, non mero esercizio intellettualistico ma “farsi” inesausto che esige sbocchi pratici, come l'avanguardia artistica e la tradizione ermetica. L'idealismo magico, spiega Melchionda, ha quale punto d'appoggio un “io” situato al di là del pensiero, idea che recupera problematiche emerse già nei Misteri antichi e in un filone carsico del pensiero europeo: l'Essere come possibilità, il principio come assoluta libertà-potenza. Questa nuova edizione comprende alcuni capitoli tagliati nel 1984, per ragioni editoriali. La sua realizzazione è stata resa possibile grazie ai materiali donati alla Fondazione J. Evola da Mauro Melchionda, qui raccolti da Giovanni Damiano. Chiude il volume una postfazione di Massimo Donà.
Vie della tradizione. Rassegna semestrale di orientamenti tradizionali. Volume Vol. 185-186
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arco e la Corte (Bari)
anno edizione: 2024
pagine: 238
La storica rivista fondata negli anni '70 da Gaspare Cannizzo rappresenta uno dei più significativi e longevi riferimenti per chi si interessi di storia delle religioni, simbolismo e studi tradizionali. La rivista affronta i vari aspetti della letteratura, della tradizione, della filosofia, delle religioni e del simbolismo, per risalire alle connotazioni classiche ed eterne, ai valori basilari delle comunità tradizionali.

