Kalós
Petru Fudduni. La voce del popolo
Francesca Giurleo
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2021
In una Palermo devastata da numerose epidemie di peste, tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento, seguendo le indicazioni dei sanitari chiamati a gestire l'emergenza – primo fra tutti il Dott. Gian Filippo Ingrassia –, si vietò ogni adunanza, ogni celebrazione religiosa e, ancora, si stabilì che tutto ciò che era appartenuto a gente infetta venisse bruciato. Intere case vennero smantellate e dovunque per le vie erano roghi di letti, materassi, biancheria, nel caldo torrido dell'estate che avanzava e rendeva l'aria irrespirabile. Dappertutto si udivano i lamenti e i pianti di una popolazione che a fatica tentava di risollevarsi da una tale miseria. In questo clima, forse nell'anno 1604, venne alla luce Petru Fudduni. Non è stato semplice ricostruire la vita dell'umile spaccapietre: storia e leggenda spesso si confondono nel tramandare varie curiosità talora bizzarre che danno comunque l'idea dell'uomo sicuramente stravagante, ma fine, sottile e dal verso facile, sempre pronto a difendere con la sua poesia il popolo spesso denigrato, offeso e umiliato dall'alta aristocrazia al potere. L'autrice ci restituisce così proprio attraverso le rime a lui attribuite, e rintracciate nei testi di scrittori, letterati e studiosi delle tradizioni popolari e del folklore, l'esistenza di Petru, che senza i suoi stessi versi sarebbe passata nell'indifferenza generale risucchiata nel più totale oblio.
Lux vera. Ori e argenti liturgici a Geraci e Castelbuono nei secoli XIV-XVIII
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2020
pagine: 128
Catalogo della mostra (Castelbuono, 20 luglio 2019-26 gennaio 2020).
Representamen. Musica architettura degli interni società
Santi Centineo
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2020
pagine: 208
Nel 1922 Edward Gordon Craig, uno dei rinnovatori del teatro del Novecento, scriveva: “Il punto di partenza teorico, è che nell’edificio teatrale c’è sempre inscritta una ben precisa idea di teatro, della quale l’edificio non è che la sedimentazione architettonica. [...] La ragione principale del sostanziale fallimento che ci attende è che la contemporaneità, il Novecento, non possiede una idea di teatro, o almeno non possiede un’idea di teatro dominante, codificabile quindi in una tipologia spaziale, come invece avveniva per le epoche passate” .E ancóra, negli anni ‘60, Josef Svoboda aveva modo di dire in un seminario pubblico: “Io sostengo sempre del resto che, per recitare, un ampio fienile è meglio di qualsiasi teatro cosiddetto moderno”. Una millenaria tradizione architettonica, peculiare della cultura occidentale, in cui la società si è sempre riflessa nello splendore degli edifici per lo spettacolo, macchine sontuose in grado di unire fasto decorativo a un sofisticato livello tecnologico, sembra oggigiorno rivelarsi insufficiente, a fronte di radicali cambiamenti in atto, non solo a livello sociale, ma anche drammaturgico.
Fòrio Fòrio Fòrio. Figure e storie del Mastro di Campo
Lillo Pennacchio
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2020
pagine: 92
Nella festa il mondo si capovolge. Occorre una magia della scrittura – come suggerisce Marco Baliani nella sua prefazione al volume – per far vivere il senso di riscatto e ribaltamento delle consuetudini che è tipico del cuore profondo della festa di Carnevale, di cui la maschera del Mastro di Campo è emblema e identificazione. La penna di Pennacchio – continua Baliani – è un occhio capace di cogliere in sottili frasi, in toccate di dialetto, in fuggevoli gestualità, il tessuto imprendibile di un'azione corale, di un teatro di popolo. Le storie di questo mondo capovolto sono sapientemente accompagnate dalle delicate illustrazioni di Nicola Figlia che, nel loro tocco acquerellato, diventano delle vere e proprie carte dei personaggi del Carnevale di Mezzojuso, che prendono a sfilare in queste pagine quasi come dei Tarocchi. Prefazione Marco Baliani.
Pomelia felicissima. Storia, botanica e coltivazione della plumeria a Palermo-History, botany and cultivation of plumeria in Palermo
Attilio Carapezza, Pietro Puccio, Manlio Speciale
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2020
pagine: 138
A quindici anni di distanza dalla sua prima comparsa, si propone la riedizione di un libro che, nato come “catalogo postumo” di una fortunatissima omonima mostra svoltasi all’Orto botanico dell’Università di Palermo nell’estate del 2005, si è da subito “affrancato” dall’occasione per cui era nato. Il testo va a colmare un vuoto di conoscenza sia nella vicenda botanica e colturale delle piante del genere Plumeria, che in quella socio-antropologica del rapporto tra la città di Palermo e la sua pianta più amata. Segno di questa predilezione è il nome “pomelia”, con cui i palermitani l’hanno ribattezzata, preferendolo ai più ufficiali plumeria o frangipani. La prima menzione della sua presenza a Palermo risale al Catalogo delle piante dell’Orto botanico di Boccadifalco pubblicato da Giovanni Gussone nel 1821. Se, senza discostarci troppo dalla verità storica, ipotizziamo che vi fosse arrivata l’anno prima, nel 1820, possiamo idealmente celebrare i 200 anni di presenza della plumeria a Palermo con questa riedizione di Pomelia.
Innovazione e-Salute. Volume Vol. 0
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2020
"Innovazione e-Salute" è una rivista trimestrale con taglio monografico dedicata ai temi dell’innovazione digitale nella Pubblica amministrazione e nella Sanità e del suo impatto sui modelli organizzativi, sui servizi, sugli scenari industriali, sociali e culturali del paese. L’obiettivo della rivista è quello di diffondere al pubblico non specializzato temi che generalmente hanno un taglio tecnico e specialistico, secondo il punto di vista per cui l’innovazione e la trasformazione digitale non sono semplici fatti tecnologici ma fatti eminentemente culturali, che hanno un profondo impatto sulla coscienza e sulla mentalità collettiva, generando nuovi paradigmi di approccio e soluzioni ai problemi delle società avanzate. La rivista nasce dall’apporto congiunto dei Comitati scientifici di Innovazione per l’Italia, Centro studi sulla Sanità e la P.A. e AiSDeT (Associazione Italiana Sanità Digitale e Telemedicina) e raccoglie gli interventi di specialisti nazionali e internazionali coinvolte nei temi più urgenti dell’innovazione digitale.
Venti di Palermo
Salvo Ales
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2020
pagine: 312
"Venti di Palermo" racconta il sogno di venti testimoni – scrittori, artisti, poeti, imprenditori, politici, intellettuali – che resistono all'insensatezza del nostro tempo, ribadendo e impreziosendo ancor di più, con la loro opera, l'incanto per la nostra città. Venti palermitani che raccontano creativamente, culturalmente, politicamente il proprio rapporto con la città, al fine di restituirle e preservarne la memorabile dignità legittima che noi tutti auspichiamo. Un libro di colloqui, di confronto, di considerazioni sulla contemporaneità: "Venti di Palermo" è il canto unanime alla difesa della bellezza e della libertà del pensiero, prerogativa imprescindibile dell'essere umano. I Venti di Palermo sono: Roberto Alajmo, Letizia Battaglia, Mimmo Cuticchio, Emma Dante, Francesco De Grandi, Francesco Ferla, Salvatore Ferlita, Ignazio Garsia, Francesco Giambrone, Franco La Rosa, Valeria Patrizia Li Vigni, Luigi Lo Cascio, Piero Longo, Dario Mirri, Leoluca Orlando, Elisa Parrinello, Gianfranco Perriera, Aurelio Pes, Tommaso Romano, Cosimo Scordato.
Natività di un sospetto
Bruna Pandolfo
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2020
“È di pochi minuti fa la notizia della CNN: il famoso gallerista di origini siciliane Amedeo Alfonsetti è stato trovato morto nel privé di un esclusivo night club newyorkese”. Facendo il giro del mondo, la notizia arriva a Catania, città natale di Amedeo, innescando una serie di reazioni che coinvolgeranno i suoi genitori, la sorella Ludovica, l'amico fraterno Stefano e, a cascata, tutte le persone a essi legate, in un modo o nell'altro. È proprio su queste relazioni e sui loro intrecci a partire da un fatto così nefasto che si concentra la penna di Bruna Pandolfo, tratteggiando da un lato le indagini che, a fatica, si muovono tra l'Italia e gli Stati Uniti e dall'altro i caratteri e i comportamenti dei protagonisti che, a turno, mostrano al lettore la loro personale soggettiva della vicenda. Sullo sfondo, ma anch'essa sempre protagonista, la Sicilia, con i suoi luoghi, le sue peculiarità, le sue contraddizioni.
Acquapazza. Storie e ricette dal mare
Arturo Caravello
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2020
pagine: 84
Semplificando, potremmo dire che questo è un libro che racconta il mare e i modi di preparare i suoi doni: pesci, crostacei e molluschi. Eppure, nelle pagine di quello che può sembrare solo un ri-cettario, il lettore è invitato a immergersi per trovare, tra le righe, una profonda riflessione sull’uomo e il suo rapporto con il mare. Protagonista è l’esperienza, frutto di una vita intera passa-ta in prossimità del mare, sul mare, sotto il mare. Leggendo – come suggerisce il testo che presenta il volume – si ha la sensazione di vedere un direttore d’orchestra impegnato a realizzare una sinfo-nia di sapori in cui le diverse parti, pur mantenendo i caratteri originari, forniscono al piatto la di-mensione supplementare di una grande composizione romantica. Non vi basta allora far altro che seguire il consiglio dell’Autore: immaginatevi al mare, sulla spiaggia, magari sdraiati all’ombra di un pergolato. Tirate fuori dalla sacca da viaggio questo libro. Sarà quello il momento giusto per la lettura. Una barca che rientra dalla pesca vi troverà ispirati e vi aiuterà a scegliere cosa cucinare, lasciando intatto il “sapore del mare”.
Il respiro dell'isola
Giovanna Pandolfelli
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2020
Angela, Adele, Amina. Tre donne le cui vite si intrecciano sulla stessa Isola. Andare e venire, partire e tornare, perdersi nel continente. Eppure il respiro costante dell'Isola alita sulle loro esistenze tanto da farle sentire d'un tratto, in un modo o nell'altro, isole esse stesse. Un vento che trascina con sé odori e sapori: origano, capperi e peperoncino condiscono quella che, pagina dopo pagina, può essere letta come una storia universale, un messaggio di speranza per chi valica i confini della (in)certezza muovendo verso mete imprevedibili e trovando, perché no, un briciolo di serenità dall'altra parte del mare o semplicemente facendo un giro attorno all'isola in cui in fondo ha sempre abitato.
Bambola giocattolo eccellente. Storia ed evoluzione
Pietro Piraino Papoff
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2020
«Cos’è una bambola? Un finto bebè che si mette in braccio ai bambini perché imparino l’amore materno e paterno? Sarebbe la risposta più semplice. In effetti molte immagini ci riportano a questa funzione […] Ma questo bellissimo libro di Pietro Piraino, corredato di immagini uniche, ci racconta altro: ci racconta che le bambole hanno avuto e hanno funzioni non sempre riconoscibili e riconosciute. La bambola, che ha raggiunto nei tempi una perfezione tecnica impressionate, suggerisce l’idea che il nostro corpo non è solo, ma spesso si accompagna a un doppio misterioso, che può prendere la forma di un piccolo corpo da coccolare e abbracciare, o quella di un figlio immaginario, o perfino di un modello che ci indica la strada da intraprendere per essere bene accetti in società. […] Ecco l’incanto, la sensualità, tanto più misteriosa e seducente quanto più silenziosa e sorridente, delle bambole e più in generale delle creature meccaniche create dall’uomo a sua immagine e somiglianza. Merito di Piraino avere inventato un luogo della memoria in cui questi interrogativi si possono porre osservando affascinati il sistema matematico e ingegneristico con cui sono state costruite queste creature artificiali, e come, una volta rivestite e dipinte nei particolari, possano apparirci come piccoli doppi da portarci appresso.»
Frugando tra i mercati di Palermo. Una foto, una storia
Gaetano Basile
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2019
pagine: 144
Gaetano Basile, commentando le fotografie dell’amico Andrea Ardizzone, pagina dopo pagina riesce a trasmettere la storia di Palermo attraverso i mercati per giungere sulle tavole in piatti e bicchieri. E ci racconta come, in questa città, ciò che per molte culture è strano diventa quotidiano. Basti pensare all’agrodolce, all’amaro, al salato, al dolce, al piccante, messi tutti insieme. Le dominazioni si leggono, come pagine di storia, riflesse nei piatti. Nei mercati, grazie al cibo di strada, si ritrovano piatti antichi di oltre duemila anni come le stigghiole, la quarume, le verdure bollite, le cipolle infornate... Una foto, una storia... perché a Palermo frugando tra i mercati si possono assaporare tutti i colori dell’umanità, tutte le sfumature dell’anima, tutte le tonalità del sorriso.

