Il Maestrale
Opera omnia
Peppino Mereu
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 524
Questo volume affronta per la prima volta Peppinu Mereu in una rappresentazione a tutto tondo dell’uomo e dell’opera poetica. La prima parte mette a disposizione tutte le poesie di Mereu in un’edizione critica curata da Giancarlo Porcu, che nell’occasione ha trasfuso i risultati di un pluriennale impegno filologico sopra i testi del poeta tonarese. La seconda parte ospita un corposo, innovativo e documentato saggio di Gianfranco Tore sul contesto storico in cui si trovò a operare l’autore e sulla vita dello stesso, la quale risulta così illuminata in zone rimaste finora oscure. La terza parte contiene due distinti interventi sulla fortuna dei testi di Mereu nel canto a tenore (a firma di Paolo Bravi e Sebastiano Pilosu), un excursus sulla lingua utilizzata dal poeta nei suoi versi (di Pier Luigi La Croce) e una testimonianza sulla attività di promozione del poeta esercitata dal Collettivo “Peppinu Mereu” di Tonara. La pubblicazione è arricchita da un CD allegato contenente immagini d’epoca (ritraenti Mereu nonché personaggi e luoghi a lui riferibili) ed esecuzioni cantate di poesie di Mereu: Coro polifonico femminile “Tonara”, Coro Peppinu Mereu di Tonara, Cuncordu Su Connottu de Fonne, Tenore S’Arborinu de Orune, Tenore Supramonte de Orgosolo.
L'omeopata. La biografia romanzata di Bernardino Dadèa
Massimo Dadea
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 304
Questo romanzo racconta la vita di Bernardino Dadèa (Tempio 1823 - Torino 1879): medico che nella seconda metà dell’Ottocento divenne uno degli omeopati più famosi e ricercati a livello internazionale. Nel suo studio torinese, Bernardino, fiaccato da una grave malattia, ripercorre in una notte la sua esistenza tormentata. Il ricordo va all’infanzia trascorsa in Sardegna, a Tempio: la sua città amata-odiata, dove la sua giovinezza è stata segnata da un avvenimento scioccante rivelatosi decisivo nel risolversi a diventare medico. Bernardino ripensa al proprio impegno a favore della verità e contro il conservatorismo di una Chiesa che fondava i suoi privilegi sulla ignoranza del popolo; ripensa al drammatico capodanno del 1848, all’assalto armato subìto che l’ha costretto a fuggire dalla Sardegna, inseguito dalle minacce di morte dei sicari. Quindi l’arrivo a Torino, esule e solo, l’incontro con l’omeopatia, con una vocazione totalizzante che lo porterà a combattere lo scetticismo della medicina tradizionale. Bernardino rivede la sua famiglia, la giovane sposa e l’adorata figlia e le altre donne della sua vita. Ripensa a una vita sempre segnata da una volontà distruttiva.
Dal brusio delle voci al coagulo micronarratico
Marinella Lörinczi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2015
pagine: 132
"Sono nell'isola di Aranmor, seduto accanto a un fuoco di torba, e ascolto il mormorio in gaelico che sale da un piccolo pub sotto la mia stanza." (John Millington Synge, "The Aran Islands"). Come in altre descrizioni appropriate come questa, gli osservatori più acuti hanno colto la narrazione nelle sue fasi embrionali e poi nascenti, cui possono seguire i primi coaguli micronarrativi, sfocianti alle volte in racconti altamente strutturati. Questo procedimento di crescente complessità è il caleidoscopico prodotto "immateriale", tra i più sofisticati, dell'Homo narrans, il quale si manifesta sia come collettività sia come individuo, sfruttando una delle possibilità performanti già contenute nella grammatica del linguaggio umano: la narratività. In questo saggio viene sviluppata e documentata questa linea di ragionamento il cui punto di arrivo è anzitutto il racconto breve e brevissimo (parabola, short story, flash fiction, miniconto...).
Il giorno qualunque. Una solitudine
Vindice Satta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2015
pagine: 382
"Poeta della conoscenza metafisica potrebbe esser definito Vindice Satta, forse un poeta di quella linea montaliana propria di chi subisce gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede. Ma la poesia di Vindice Satta, più che un, montaliano, distante ragionare, è un'adesione coerente al dato sentimentale. Che non si fa mai però onda di piena. Non è, la sua, poesia dell'ineffabile, ma semmai poesia del limite. Un poetare cui è chiara l'insufficienza della parola: un pensiero nel varco dei momenti. Evidente è il debito che la scrittura poetica di Vindice Satta contrae con la poetica di Giuseppe Ungaretti: un procedere per frammenti; con versi brevi che spezzano la linea sintattica per scissione di dettatura interiore. Ma da Ungaretti Vindice pure diverge per concezione d'esistenza. Riguardo alla quale potremmo, forse, avvicinarlo a Montale. Perché Vindice è assai poeta del paradosso, del dubbio, e della perplessità più che della ungarettiana necessità di fede. Un poeta dalla forte soggettività fu Vindice Satta, ripiegato in sé, ma non arreso: e proprio perché, per parafrasare le sue stesse parole, egli ha avuto il coraggio di arrendersi."
L'ultimo pugno di terra. Il film di Fiorenzo Serra sulla rinascita
Fiorenzo Serra
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 234
La storia del film "L'ultimo pugno di terra" inizia alla fine degli anni Cinquanta, quando Fiorenzo Serra avverte l'esigenza di dare il suo contributo al progetto di Rinascita della Sardegna. Nel giugno del 1964 il film viene proiettato alla Giunta Regionale a Cagliari che però si esprime per una sua revisione. Il regista lo modifica e lo presenta ultimato nel gennaio del 1966, quando l'amministrazione regionale lo approva. In questo volume, grazie ai contributi di studiosi competenti e appassionati, è possibile ripercorre i momenti significativi e controversi della realizzazione de "L'ultimo pugno di terra" e riconoscere il grande valore artistico e documentario del film per la nostra isola. Il film è stato restaurato dalla Regione Sardegna, a cura della Società Umanitaria - Cineteca Sarda. I 2 DVD di questa pubblicazione restituiscono al pubblico le diverse versioni del film realizzate da Fiorenzo Serra.
Fra le due sponde
Salvatore Sanna
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 282
La raccolta completa delle poesie di un esponente della "letteratura de-centrata" italiana e della "scrittura migrante". Versi fra la Sardegna, la Germania e l'Europa, parole-segni di una vita votata alla letteratura e alla poesia. "Parole sussurate all.orecchio di un confessore laico, il lettore, che non osa fare domande ma ascolta in silenzio le parole del poeta. Che altro può essere la poesia lirica se non una ininterrotta confessione? Ma può succedere che il lettore-confessore sia intimidito dalle parole della poesia, e paradossalmente sia lui a sperare nell.assoluzione. Dunque confessione del poeta al lettore, ma anche confessione del poeta a se stesso, unico privilegiato lettore-confessore. Questo doppio statuto non rivela tutti i segreti (un poeta senza segreti non è un poeta) e può essere una ragione in più del fascino alto e strano della lirica di Salvatore A. Sanna. La poesia si può leggere con timidezza, rispetto o deferenza letteraria, ma quando chi la legge si sente coinvolto in aree che sfuggono alla sua competenza non ha altra risorsa che aprire senza rimosrsi qualche spiraglio alla propria indole e lasciarsi andare a un confortevole gioco di predilezioni personali." Luigi Malerba
Vita e morte di Ludovico Lauter
Alessandro De Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 352
Milioni di copie vendute e una fama planetaria come inventore di straordinarie macchine narrative, ma nessuno conosce bene passaggi e trascorsi della fortuna di Ludovico Lauter. Ora non si sa nemmeno che fine abbia fatto, il più grande scrittore di tutti i tempi, sparito di colpo dalla circolazione al colmo della notorietà. Eppure un mediocre romanziere di provincia si dispone a scriverne la biografia. Per lui, sulla soglia dei sessanta, dopo libri insipidi per conto di editori svitati e profusione di colonne su rotocalchi femminili, è forse l'occasione di un riscatto. Mollare tutto, salire su una nave per la Sardegna, isolarsi in una casa sulla scogliera, con scenari di autunno incipiente, sembrano condizioni ideali all'impresa. D'altronde, lui lo sa che in quell'isola Lauter ci è nato e sulla vita del Maestro sembra maneggiare notizie di prima mano. Quindi scrive. Scrive di Ludovico nato da Hermann il tedesco triste e una svagata ragazza isolana che ha visioni profetiche, nella Cagliari squassata dai bombardamenti americani. Scrive dell'adolescenza romana, degli anni universitari a Bologna, di viaggi in Germania in cerca di origini. Poi scrive della piena e fulminea affermazione letteraria a Milano, e poi ancora di un appartamento newyorkese, ultima residenza nota del Maestro, officina di invenzioni romanzesche e laboratorio di nevrosi. L'inverno intanto illividisce il mare di fronte alla casa sulla scogliera, intorno la pineta deserta fra le ville in disarmo...
La fine dei giorni
Alessandro De Roma
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 324
A Torino, nel condominio dell'insegnante Giovanni Ceresa sparisce l'anziano signor Baratti. Nessuno pare interessarsi alla cosa. La portinaia signora Costanza continua normalmente la sua vita quotidiana; Winnie, l'affascinate e misterioso vicino d'appartamento di Giovanni, sostiene addirittura che nel palazzo non è mai esistito un signor Baratti. Tutti stanno perdendo la memoria? La lotta del professor Ceresa contro la malattia sta in un diario. Ma la malattia galoppa: altri anziani spariscono e il rischio è dimenticare l'esistenza del diario stesso. La città è allo stremo. Gli autobus inseguono i pedoni per investirli, i cibi crescono di prezzo ogni giorno, la benzina comincia a scarseggiare. Dilaga la guerriglia urbana. Giovanni Ceresa tenta di indagare nella sua vita per trovare il senso di quello che sta accadendo. Perderà via via la coscienza, ritrovandosi di fronte a un folle complotto e ad un altrettanto folle progetto rivoluzionario.
Sola andata
Marcello Fois
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2013
pagine: 144
Nel caos di sentimenti che spesso significa l'adolescenza si inoltra questa breve quanto intensa storia di amicizia, di furore giovanile e di rivalsa. Volpe, Claudio e Denis sono amici divisi nella competizione. Per vincere il torneo interparrocchiale di pallanuoto, l'allenatore don Sazzini vi ha iscritto due squadre e la sorte ha deciso che Claudio e Denis, nella stessa formazione, saranno avversari di Volpe, portiere nell'altra. Il giorno della sfida, dopo un rocambolesco finale di partita, accade nel chiuso degli spogliatoi qualcosa che minaccia anche l'amicizia del trio di tredicenni. Qualcosa che ne fa risaltare, nel bene e nel male, le diverse personalità: Volpe leale e sincero, Claudio debole e remissivo, Denis invidioso e meschino. Dopo quella partita che sembra dover decidere tutto nella vita dei ragazzi, gli eventi prendono la via insidiosa del ricatto e conosceranno rapidi ribaltamenti fino all'inatteso finale. Tanto è convulso e difficile diventare grandi: perché crescere "è come partire con un biglietto di sola andata in tasca ... iniziare un viaggio, che fa male e rende felici allo stesso tempo. Un viaggio che sembra non cominciare mai e quando ci si rende conto che si è partiti è già tempo di scendere dal treno".
Sequestri di persona in Italia. L'archivio dei crimini (1973-2006)
Luigi Casalunga
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2013
pagine: 672
Con Sequestri di persona in Italia: l'archivio dei crimini (1973-2006), Luigi Casalunga prosegue il lavoro di ricerca e catalogazione iniziato con il volume Anonima Sequestri Sarda (2008). Ora il quadro offerto oltrepassa i confini dell'Isola e si allarga all'intero territorio nazionale. La pianificazione che sta dietro i rapimenti a scopo di estorsione, la quantità di denaro che intorno a questi si muove, la frequenza con cui da un certo momento in poi sono stati attuati, parlano di una vera e propria «industria del sequestro». Impressionanti le cifre: gli oltre 400 sequestri compiuti nella penisola a partire dagli anni Settanta si sommano ai 184 avvenuti in Sardegna dal 1960 in poi, un'industria con fatturati di parecchi miliardi di vecchie lire. Questi e molti altri dati trovano giusto rilievo nelle tre parti in cui si organizza il volume. Una breve analisi delle cause e misure adottate per combattere il fenomeno e i reati a questo connessi, precede due sezioni dove, in scrupolose schede, si riportano i casi singoli, divisi per regione e presentati in ordine cronologico: dai tantissimi purtroppo dimenticati ai più noti per risonanza mediatica (Soffiantini, De Megni, Casella).
Crepe
Luigi Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2013
Amanda è una giovane giornalista insoddisfatta. Arturo è proprietario di due farmacie e ha un rapporto difficile con il figlio Orfeo, che odia il mondo e vorrebbe ripulirlo da ogni sporcizia. Armida è un'anziana sola che vive nei propri ricordi. Gregorio fa l'anatomopatologo e si ritrova nei luoghi più impensati. Abitano tutti in una palazzina in sofferenza per i disagi provocati dai lavori dell'Alta Velocità, che fanno tremare le case e provocano crepe ovunque con le loro gigantesche talpe d'acciaio. Ma non sono solo i lavori a disorientare l'esistenza: il tempo sembra accelerare e chiedere a ognuno di adeguarsi alla sua velocità. Amanda riesce a visitare il cantiere sotterraneo per scrivere l'articolo della vita. Arturo è sempre più prigioniero dell'incapacità di gestire i propri affetti e Orfeo convoglia il proprio odio in piani criminali. Un romanzo che ha la tensione del thriller e l'autorevolezza stilistica del classico. Il ritratto privo d'indulgenza di una umanità smarrita, capace soltanto di raccattare soluzioni di comodo che la fanno precipitare sempre più verso un abisso dal quale sarà impossibile ogni riscatto.

