Fuorilinea
L'individualismo inautentico. Come l'uomo può essere ridotto ad atomo di un organismo sociale
Mario Pollo
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2021
pagine: 432
È opinione molto diffusa che nelle società democratiche ed economicamente più sviluppate contemporanee sia presente una forma di individualismo esasperato. L'ipotesi che nel libro viene sviluppata è che ciò che viene etichettato come individualismo sia semplicemente una sorta di miraggio, un'illusione, la cui funzione è quella di favorire la progressiva riduzione dell'individuo umano alla condizione di molecola di un superorganismo: la società globale. L'individualismo, nato nella filosofia ellenistica e nel cristianesimo primitivo, nella modernità ha perso progressivamente, spinta dal nichilismo, il suo legame con la Totalità ed è stato esiliato nei confini dell'ego. Questo sta favorendo il tentativo dei superorganismi, generati dallo sviluppo dell'informatica e dell'intelligenza artificiale, di affermarsi come la nuova forma dell'umano e ridurre l'individuo a loro semplice molecola. Solo la riconquista di un individualismo autentico, nutrito da un rapporto vitale con la Totalità che può contare anche sulla scoperta da parte delle scienze fisiche della non-località/ Totalità, può annullare questa minaccia e consentire la sopravvivenza dell'umano individuale.
Addio alla coppia. Per un nuovo modo di amare nel XXI secolo
Gianluca Ballarin, Francesco Postiglione
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2021
pagine: 112
Due diversi approcci alla relazione sentimentale: la relazione "tradizionale", esplorata in tutte le sue forme (convivenza, matrimonio, ecc.) e una nuova idea di relazione scaturente dalla ormai conclamata trasformazione dei legami sociali in "società liquida". La prima tesi è difendere questo nuovo tipo di relazione, che gli autori chiamano "amore come amicizia", versus la relazione di tipo tradizionale. Quest'ultima viene esplorata in maniera "genealogica", nel senso Nietzscheano del termine, attraverso analisi antropologiche e sociologiche. Nella seconda parte del libro si esplora la nuova idea di relazione sentimentale, libera dal concetto asfissiante di "coppia": la seconda tesi è che per intraprendere questo modello di relazione bisogna essere uomini e donne riformati dentro. Questa nuova idea di relazione, si dimostrerà essere quella sostenuta da molti pensatori di quest'ultimo secolo, da Osho a Fromm, nonché essere in fondo quella sostenuta da Gesù, Maometto, Buddha, Gandhi, e tantissimi altri. Questo libro vuole contribuire a illuminare il cammino per un possibile modo di tornare a essere umani in pieno, che ha come sua caratteristica il saper amare davvero.
La cura. Il libro come salvezza dalla solitudine e dalla paura
Marco Testi
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2021
pagine: 256
La lettura può contribuire alla cura dell'anima. Marco Testi, critico letterario e comparativista, oltre che docente, ci conduce in un percorso in cui i libri rappresentano i fiori, i colori, l'acqua, l'incontro: percorso in cui talvolta è il deserto che deve essere affrontato, come in questo periodo in cui sono negati gli abbracci e la solitudine rischia di colpire persone in stato di debolezza, malattia, carenze affettive e solitudine. Alcuni libri più di altri ci posso aiutare a superare questo difficile periodo, a saperli leggere in un certo modo. Per esempio a metterli materialmente nella nostra libreria raggruppandoli per motivi, e non per generi, prima di leggerli. È così che Testi ci presenta diversi tipi di cura attraverso il libro. Gli autori citati sono solo alcuni tra quelli presenti in questo volume. la cura dell'amore, in cui emergono, tra i tanti, autori come Bassani e persino Giovanni Paolo II, con il suo La bottega dell'orefice. La cura nel raccontare, per se stessi e per gli altri, come spiega in un suo libro Franco Rella, o come suggerisce lo psicoanalista Erich Fromm. Vi è poi una cura nella lenta riscoperta di se stessi, e ci qui aiutano Elsa Morante o Walt Whitman o Tiziano Terzani. come ignorare le possibilità terapeutiche della poesia, quando è davvero poesia, quella per sempre, se si leggono ad esempio la Achmatova, o Cristina Campo, perfino un Leopardi riscoperto nel suo sorprendente aspetto religioso, senza dimenticarci del punto fermo Eliot. E poi c'è la terapia della riscoperta della bellezza nel cammino quotidiano, come accade a Joyce, o al Jack London che si interessa non più di eroi avventurosi ma del proletariato di Londra. Per non dimenticarci delle epifanie urbane di Borges. Ma molti stati salvati da una parola, da un brano contenuti in una canzone, quando questa canzone è tutt'uno con la poesia, come nel caso di Fabrizio De Andrè o Bob Dylan; e, se ne facciamo tesoro, anche la Storia con la maiuscola può esserci d'aiuto, se essa è attraversata da pensatori-scrittori che hanno coraggiosamente abbandonato mode e ismi per costruire speranze nuove: Rousseau è uno di questi, come anche la straordinaria scelta di Etty Hillesum di condividere con i suoi il destino di morte mentre avrebbe potuto salvarsi. E il mito può aiutarci? Sì, se lo si legge con la giusta angolatura, e allora ecco che qui possono aiutarci grandi studiosi come Paul Ricoeur o Carl Gustav Jung, oltre che lo straordinario Pavese de La luna e i falò. E ovviamente la cura per eccellenza, quella della speranza, se lasciamo parlare al nostro cuore Herman Hesse o Mario Pomilio, o un neurologo che può raccontare, avendo vissuto un'esperienza eccezionale, di realtà dell'anima. Per non parlare degli abissi di Dostoevskij o degli "eroi" così simili a noi di Chesterton.
Itinerario sui luoghi della Resistenza a Monterotondo
Valter Sbergamo
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2021
pagine: 80
L’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – aveva organizzato una marcia lungo i luoghi della Resistenza di Monterotondo in occasione del 76° anniversario del 25 aprile, per vivificare i racconti dei testimoni sui siti dove gli eventi più significativi si sono svolti, sia durante la storica Battaglia del 9 e 10 settembre 1943, che nelle diverse fasi della dura lotta partigiana contro l’occupazione nazista del territorio, fino alla sofferta e meritata Liberazione. Al fine di rendere più agevole ai partecipanti la conoscenza degli eventi e la loro portata, l’ANPI ha realizzato la guida “Itinerario sui luoghi della Resistenza a Monterotondo”. Si tratta – come ha detto Antonio Tedesco, presidente ANPI “Edmondo Riva” Monterotondo – “di una pubblicazione pensata per le nuove generazioni, gli studenti, i visitatori e per tutti coloro che intendono immergersi in un percorso storico ‘emozionale’, alla scoperta delle vicende che interessarono Monterotondo, Città dei due Risorgimenti e Medaglia d’argento alla Resistenza”. Curato con meticolosità e passione da Valter Sbergamo, si tratta in realtà di un libro corale, grazie al contributo di tanti, a voler sottolineare che la Memoria è collettiva – condivisa, trasmessa e anche costruita dalla Comunità. “Si tratta di una vera e propria guida, fortemente voluta dall’ANPI, che descrive la significatività delle tappe nelle quali è stato suddiviso il percorso di Resistenza”, spiega il curatore. Con prefazione di Enrico Angelani, introduzione di Antonio Tedesco e copertina di Letizia Sbergamo. Nascita della Resistenza a Monterotondo L’esperienza che portò alla nascita del movimento resistenziale a Monterotondo si fonda sulle esperienze di lotta e sulla solidità della componente operaia presente nel quartiere dello Scalo dove vi erano diverse fabbriche di laterizi. Già nei primi anni ’20, il territorio dello Scalo aveva visto molte adesioni ai neo costituiti Arditi del Popolo, nati per fronteggiare le squadre fasciste che operavano con inaudita violenza in tutta la nazione.
L'eresia del male
Raoul Manselli
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2021
pagine: 440
Scrive Paolo Vian: «Manselli era convinto che l'eresia catara, una risposta all'eterno problema del male, abbia rappresentato la più grande sfida, la più insidiosa minaccia al cristianesimo medievale in Occidente. L'anti-Chiesa catara, con la sua organizzazione, con la sua capacità di persuasione, con la sua diffusione capillare, permeò molteplici espressioni della vita sociale, politica e culturale dell'Europa fra XII e XIII secolo (era cataro Farinata degli Uberti). Poi, agli inizi del Trecento, scomparve quasi senza lasciare traccia. Di fronte a questa sparizione, Manselli tornò a interrogarsi sul ruolo dei "vinti" nella storia: al di là della sconfitta, quale fu la loro funzione? Il vincitore uscì trasformato dal conflitto: per vincere i Catari "la Chiesa - scrisse Manselli - ha dovuto approfondire e rinnovare in direzioni precise il suo bagaglio culturale, ha dovuto modificare profondamente le sue strutture. Domenicani e francescani (...) sono una diretta conseguenza dei catari e non minore conseguenza ne è l'Inquisizione». «Ma più di tutto forse la Chiesa cattolica venne portata ad un riesame di sé stessa, a migliorarsi, a riformarsi, senza tregua, per due secoli».
Gli anni clandestini. Il cricket italiano dalla nascita fino al riconoscimento da parte del CONI
Simone Gambino
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2020
pagine: 296
Venerdì 26 novembre 1980 nasceva l'Associazione Italiana Cricket. Il nostro Paese aveva appena vissuto il suo momento più drammatico culminato nella barbara strage del 2 agosto alla stazione stazione di Bologna. Una stagione plumbea cui sarebbe seguito. La nascita del cricket ha avuto luogo in quegli anni, sullo sfondo di un'Italia in evoluzione, trasformatasi in poco più di 40 anni da Paese d'emigrazione in destinazione per immigrati. Testimone di questa metamorfosi, il cricket traccia, in questo primo volume, l'inizio della sua storia, quella degli anni in cui la sua pratica rasentava la clandestinità. Con il tempo, lo scetticismo e l'ironia hanno ceduto il passo alla tolleranza ancor più che al consenso. Il gioco ha dipinto gradualmente il quadro di un'Italia diversa, un Paese multietnico da alcuni apertamente osteggiato e da molti non ancora del tutto digerito. La Nazionale, una squadra che non necessariamente la domenica va a messa, ha unito in un filo di continuità temporale, lungo 160 anni, gli iscritti all'AIRE, ai nuovi italiani. Le vittorie azzurre hanno dato lustro allo sport italiano oltreché credibilità al movimento. La strada da fare, tuttavia, è ancora lunga.
Etere d'inverno
Egildo Spada
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2020
«Egildo Spada – scrive Nicola Bultrini nella prefazione – affronta la materia del suo scrivere senza infingimenti, senza risparmio di energie. Non indulge in facili soluzioni, nulla concede all'intellettualismo letterario.» Come nella precedente raccolta "Me apocrifo" (2012), Spada costruisce una sorta di autobiografia, viaggiando attraverso le esperienze di tempi e spazi per tentare di decifrare il presente. La sua poesia ancora una volta scava e dissoda la terra dura e pietrosa, e rovescia le zolle «per portare alla luce le radici più profonde» lasciandole respirare nell'aria del giorno. Attraversando con disinvoltura il tempo, lo spazio e differenti registri narrativi, Spada s'immerge «nella complessità del vivere, del vorticoso muoversi delle stagioni, nell'ammirevole tenacia di voler trattenere le immagini, salvarle dal vento più impetuoso, fermarle anche per un istante, coglierne il senso.»Recupera frammenti nel «tentare l'esperienza di una conoscenza». Come nell'arte più autentica.
Al tempo della Partizione Testo inglese e fronte
Moniza Alvi
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2020
pagine: 136
Con il poemetto narrativo "Al tempo della partizione", pubblicato in Gran Bretagna nel 2013, Moniza Alvi indaga la storia della famiglia paterna all'epoca della Partition, la divisione nel 1947 del subcontinente indiano in due stati indipendenti e subito nemici, India e Pakistan. Una separazione fissata nella sua memoria come "qualcosa di profondamente irreale, o assurdo". Tornano in quest'opera i temo che Alvi ha spesso affrontato nelle sue opere precedenti come il multiculturalismo, l'identità, le migrazioni e il razzismo - temi che continuano a essere attuali e profondamente incompresi nel nostro tempo. Nel continuo scambio tra realtà e invenzione, la linea che divide India e Pakistan diventa per l'autrice il modo per indagare la vita e la morte, la realtà di quanto accaduto e la sua interpretazione, ciò che si può dire della storia familiare e quello che non si può.
La pratica della consapevolezza: sati nel Canone buddhista pali
Giuliano Giustarini
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2020
pagine: 352
Questo lavoro esplora il concetto di sati nella letteratura buddhista pali esaminandone le dinamiche attraverso i quattro strumenti della consapevolezza (satipa??hãna), riconosciuti come fattori cruciali nel sentiero (magga) buddhista per la liberazione (vimutti). Questo sentiero abbraccia la disciplina morale (sîla), la meditazione eo concentrazione (samãdhi) e la comprensione profonda (pa??ã). I quattro satipa??hãna appartengono all'area meditativa di questo triplice tirocinio, la quale poggia sulla disciplina morale e a sua volta sostiene la comprensione profonda, e sono descritti come "il sentiero diretto alla fine della sofferenza".La piattaforma testuale dell'analisi qui condotta consiste nel corpus letterario dei Nikãya, vale a dire le cinque raccolte scritturali che rappresentano il cosiddetto "Canestro dei discorsi" (Sutta-pitaka). La tradizione buddhista Theravãda attribuisce questi insegnamenti al Buddha stesso e pertanto li considera la massima autorità per la comprensione della filosofia e della pratica buddhiste. Nel presente lavoro si presta particolare attenzione alle esegesi offerte dai testi di Abhidhamma, dalla letteratura paracanonica e dai commentari.
L'allevatore di gorilla
Roberto Arlt
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2019
pagine: 192
I racconti de "L'allevatore di gorilla" forniscono un affresco del Marocco sorprendentemente moderno. Sorprendono nello scrittore portegno la capacità di documentare e il suo cinismo, che non risparmia nessun ambiente, nessuna classe sociale. Lo scrittore si interessa alla vita in tutte le sue forme: dalla miseria più cupa fino alla ricchezza più ostentata, passando per l'umiliazione degli uomini e delle donne in lotta per l'acquisizione di un pezzo di pane, per l'ansia di soddisfare i bisogni di viaggiatori e turisti in cambio di qualche moneta. Le città e la loro gente sono il debole di Roberto Arlt. I suoi protagonisti sono interessanti: furbi mendicanti, spie, loschi affaristi, schiavi, maghi, contadini, trafficanti nonché donne affascinanti e misteriose, ingenue viaggiatrici, che sono forse le vere protagoniste di questi racconti. Leggendoli d'un fiato si ha l'impressione che Arlt abbia preso febbrilmente appunti scritti e fotografici. Il cinismo e l'ironia emergono grazie a particolari spesso macabri, dominati dal gusto di sorprendere e possibilmente spaventare, disorientandoci con l'estrema modernità delle scelte stilistiche e delle vicende descritte.
Omaggio a Guru Gobind Singh. Un ritratto di Khushwant Singh
Khushwant Singh
Libro: Copertina rigida
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2019
pagine: 158
Al di fuori della comunità Sikh, Gobind Singh (1666-1708), decimo e ultimo Guru dei Sikh, rimane una figura sostanzialmente sconosciuta. E quelle poche informazioni che sono comunemente note, riportano molto spesso una versione distorta della realtà. "Da qualunque punto di vista lo si osservi - scrive Khushwant Singh, autore di questa eccellente biografia, inedita in Italia - Guru Gobind fu uno degli uomini più straordinari di tutti i tempi. Aveva il dono della poesia, era un guerriero coraggioso e intrepido e un'idealista convinto che fosse necessario lottare per i propri ideali. Ed egli lottò contro pesanti avversità, sacrificando i quattro figli e migliaia di seguaci per quello che credeva fosse un dharma yug: una battaglia per il bene. Tutto ciò per cui i Sikh sono nati, il loro valore in battaglia, il loro spirito di iniziativa, il loro cameratismo e il loro amore per la vita, lo devono a quest'uomo: Gobind Singh. Se le tradizioni inaugurate del Guru sono destinate a scomparire, è indubbio che morirà con loro anche la comunità Sikh. Questa, costituisce di per sé una ragione sufficiente a riesaminare la vita e gli insegnamenti del Guru".
Le migliori parole possibili
Mauro Cicchinelli, Hitar Tahir
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2019
pagine: 88
Danza per me stanotte Che non c’è luna Scaldami il cuore poggiato Su questa gelida sabbia Meravigliami col tuo canto Incanta i miei sensi Illuminami col tuo sorriso. Che questa notte Non mi facciano più paura E i mostri svaniscano. Perché tu sei coraggio e pace Un cuore nomade seduto Accanto al mio.

