Franco Angeli
Conoscere per governare. «Sistema di sociologia» di Errico De Marinis
Anna Maria Leonora
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Per comprendere le dinamiche che hanno portato al consolidamento della prima sociologia italiana (1860-1920) occorre collocarsi a cavallo tra la dimensione politica e quella accademica. In questo senso, le vicissitudini che accompagnano l'affermazione dell'insegnamento sociologico nell'accademia italiana sono presentate attraverso la lettura critica dell'opera di un autore poco conosciuto, che traduce nella sua biografia il travaglio e lo sforzo di composizione fra scienza e impegno politico. Errico De Marinis (1863-1919), filosofo del diritto presso l'Università Federico II di Napoli dal 1892, ricopre la cattedra di Sociologia nello stesso Ateneo dal 1898 e, per un brevissimo periodo, riveste la carica di Ministro della Pubblica Istruzione del Regno d'Italia. Nella sua opera maggiore –"Sistema di sociologia" – presenta modelli teorici e di metodo per lo studio dei fenomeni sociali, condensando tanto le aspirazioni quanto le criticità della visione evoluzionistico-meccanicista del positivismo italiano di cui egli stesso è espressione. L'opera del De Marinis è presentata e analizzata attraverso un percorso quanti-qualitativo che connette il massimo livello di astrazione dell'analisi testuale al più elevato livello di dettaglio dell'analisi ermeneutica. Questo lavoro fornisce l'occasione di ricostruire un tratto dello sviluppo del pensiero sociologico in Italia rivelando come l'originario carattere rigoroso e progettuale delle scienze sociali ponga domande urgenti anche alla sociologia contemporanea.
Storytellers, storymakers. Narrative strategies for (English) L2/LS. Early teaching and learning
Mireia Canals-Botines, Raffaella Leproni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Prerogative presidenziali e controriforma ministeriale. Atto complesso e responsabilità politica
Fabio Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 174
Nella sua formulazione, l'art. 89 Cost. sembra unire la chiarezza del dato letterale, la concorde intentio dei Costituenti e la piena coerenza con i tratti essenziali della forma di governo parlamentare. Eppure, nel corso degli anni il significato di questa disposizione è stato oggetto di una notevole svalutazione, alimentata nel 2006 anche da un'importante sentenza della Corte costituzionale. Le ragioni di ciò sono note e in parte condivisibili, rispondendo alla necessità di preservare l'autonomia del capo dello Stato nell'esercizio di alcune prerogative centrali per la tenuta del sistema costituzionale, limitando così il rischio di un'impropria ingerenza governativa. Tuttavia, la relazione potere-responsabilità appare un elemento irrinunciabile della Costituzione repubblicana del 1948, e proprio una maggiore aderenza al controllo a doppia chiave imposto dalla controfirma ministeriale – a partire dalla natura complessa dei decreti presidenziali – può offrire una diversa prospettiva da cui muovere l'analisi.
Mediazione didattica e sviluppo del pensiero. Teorie e pratiche per educatori e insegnanti
Heidi Flavian
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 128
Mediazione didattica e sviluppo del pensiero descrive, dal punto di vista teorico e operativo, i benefici della mediazione educativa per lo sviluppo di un pensiero critico e creativo e per l'apprendimento significativo e duraturo di bambini e preadolescenti. L'opera, proposta in traduzione, offre a genitori, educatori e insegnanti paradigmi teorici e idee-guida propri dell'agire educativo e didattico in direzione inclusiva, nonché strumenti progettuali-di intervento in contesti formali e informali per affrontare piccole e grandi sfide quotidiane, come gestire una discussione in famiglia, motivare allo studio, richiamare il legame tra apprendimenti e realtà. Oltre all'Introduzione di Laura Sara Agrati, questa edizione si avvale della Prefazione di Ilenia Amati e della Postfazione di Arianna Beri.
Il Business Plan. Profili metodologici, contenuto, processo di redazione e spunti di riflessione dagli operatori professionali
Paolo Roffia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 234
Oggetto di questo volume è il Business Plan, come strumento di supporto alla pianificazione strategica aziendale, alla comprensione e valutazione del modello di business nonché alla prefigurazione dei risultati economici, finanziari, patrimoniali e di sostenibilità delle aziende. La redazione del Business Plan rappresenta una prassi oramai consolidata nelle società di medio-grandi dimensioni e sta progressivamente diffondendosi anche nel contesto delle PMI, grazie ad una combinazione di fattori interni ed esterni che ne hanno favorito l'adozione. Questo lavoro, pur nella consapevolezza della complessità che caratterizza la forma e l'utilizzo del Business Plan, si propone di analizzarne la natura e gli obiettivi, delineando i principi di redazione, il processo di elaborazione ed i contenuti principali, frutto dell'integrazione di informazioni qualitative e quantitative sul business e sul contesto ambientale e competitivo in cui l'azienda si inserisce. Il volume è rivolto non solo agli studiosi di economia aziendale ma anche a professionisti ed operatori del sistema economico: aziende, banche, società di investimento, società di consulenza e revisione, le quali fanno sempre più frequentemente uso del Business Plan come strumento operativo e valutativo. A queste realtà va riconosciuto un ruolo di stimolo e supporto alla presente ricerca, grazie ai numerosi e interessanti spunti di riflessione emersi nel confronto diretto.
Sole verso nuove patrie. Domestiche e intellettuali, missionarie e prostitute, rifugiate e artiste. Le donne nell'emigrazione italiana fra '800 e '900
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 238
L'Italia è stata a lungo un paese di emigranti: fra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento molto numerosi sono stati gli italiani e le italiane che hanno abbandonato il proprio paese, cercando fortuna in altre nazioni, spesso addirittura in altri continenti. Se esiste già una ricca storiografia su questo tema, questa si è spesso concentrata sulla migrazione di uomini soli, oppure di interi nuclei familiari. Vi è però un aspetto di questo fenomeno, apparentemente marginale, che ha ricevuto fino da oggi una limitata attenzione da parte della storiografia. Numerose sono state infatti le donne che, al di fuori di un nucleo familiare, si sono messe in viaggio verso nuovi orizzonti, da sole o in compagnia di altre donne. Fra costoro si trovavano persone in fuga dalla povertà, donne che si prostituivano per necessità o scelta, operaie, ma anche intellettuali, rifugiate politiche, artiste, religiose. Lo scopo di questa raccolta di studi, promossa dalla Fondazione Ernesta Besso, che da più di un secolo si dedica alla promozione della cultura femminile, è quello di fare memoria delle vicende di tali donne.
Echi d'avvenire. Utopie ecologiche dal post-apocalittico al «solarpunk»
Dalila Forni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 258
Il volume ha per oggetto la narrativa post-apocalittica per l'infanzia e l'adolescenza secondo una prospettiva eco-pedagogica. Attraverso l'analisi di diverse narrazioni crossmediali - dal romanzo all'albo illustrato, dal fumetto al cinema - il libro mostra come queste storie possano fornire strumenti immaginifici per costruire un nuovo rapporto tra umanità e ambiente. L'opera sottolinea il potere formativo della letteratura per l'infanzia su temi ecologici, per esempio in filoni narrativi come l'eco-fiction e la climate fiction, per poi soffermarsi sulla narrativa post-apocalittica. Lo studio offre una panoramica delle diverse modalità espressive attraverso cui il genere postapocalittico si intreccia con le più recenti questioni ambientali: nonostante narri di catastrofi, esprime infatti un potenziale utopico che spinge lettori e lettrici a immaginare soluzioni alternative per un futuro sostenibile e non antropocentrico: la fine del mondo può diventare così un nuovo inizio, lo scardinamento dei paradigmi alla base della nostra società. Oltre alle catastrofi raccontate nel post-apocalittico, il volume propone l'analisi di alcune opere di carattere solarpunk, ovvero storie ottimiste, basate su un'utopia verde concreta, capace di generare immaginari alternativi basati sull'equità sociale e ambientale. Il libro vuole offrire spunti bibliografici, tematici e pedagogici per supportare la selezione e l'approfondimento di letture sul tema dell'ecologia indirizzate a giovani lettori, così da incoraggiare una riflessione a tutto tondo sulle crisi climatiche, ecologiche e sociali che caratterizzano la contemporaneità.
Building Happiness. Esplorazioni sulla felicità degli spazi
Fondazione per l'architettura di Torino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 146
Come può l'architettura contribuire alla felicità delle persone? Building Happiness nasce dall'idea che ogni spazio è in relazione con chi lo attraversa, lo vive, lo trasforma. E viceversa. È il frutto di un anno di ricerca che intreccia discipline e sguardi diversi per suggerire nuovi modi di progettare, costruire e dare forma a luoghi felici. È una mappa in divenire, una collezione di frammenti - immagini, parole, figure metaforiche - che invita a esplorare. Riconoscendo ricorrenze, visioni, forme che rendono lo spazio capace di comunicare emozioni differenti, otto figure relazionali propongono un modo diverso di leggere lo spazio, che vuole affiancarsi a interpretazioni più consolidate e disciplinari. Offrono a lettori e progettisti nuove prospettive attraverso cui pensare il progetto come un atto di cura e immaginare la felicità come una possibilità concreta, condivisa e quotidiana. La Fondazione per l'architettura / Torino nasce nel 2002 su iniziativa dell'Ordine degli Architetti di Torino con l'intento di promuovere l'architettura come disciplina per migliorare la qualità della vita, tanto nella dimensione individuale quanto in quella collettiva. Attraverso un dialogo costante tra saperi disciplinari, pratiche professionali e territori, la Fondazione costruisce occasioni di confronto, scambio e sperimentazione, rivolgendosi a un pubblico ampio e trasversale: professionisti, istituzioni e cittadini. Crede profondamente che l'architettura sia un gesto di relazione e responsabilità, capace di generare cura, senso di appartenenza e nuove possibilità per le comunità. Ogni iniziativa promossa dalla Fondazione è pensata come un invito ad abitare in modo più consapevole il presente e a immaginare, collettivamente, futuri più equi, aperti e sostenibili.
La zona economica speciale unica. Geografia economica della ZES del Mezzogiorno d'Italia
Michele Pigliucci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 166
L'istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES) Unica rappresenta una novità nel complesso percorso delle politiche di coesione finalizzate alla risoluzione del divario socioeconomico del Mezzogiorno d'Italia. Partendo da una valutazione approfondita delle dinamiche territoriali e istituzionali che condizionano l'efficacia delle politiche di sviluppo nelle aree in ritardo, basandosi su un approccio geografico-economico fondato sull'evidenza territoriale e sulla comparazione con esperienze internazionali, lo studio indaga le potenzialità della misura nel contribuire alla riduzione del divario regionale e al rafforzamento del ruolo dell'Italia nello spazio euromediterraneo, con l'obiettivo di analizzare le implicazioni economiche, territoriali e geopolitiche del provvedimento, approfondendone il senso strategico e territoriale a partire dai principali nodi: dalla selezione dell'area, alla distribuzione delle competenze tra centro e periferia, alle logiche placebased, alla selezione delle filiere produttive, fino alla scelta degli incentivi, alla dotazione infrastrutturale e al monitoraggio. Il risultato è una lettura critica e sistemica della ZES come strumento non soltanto di attrazione degli investimenti ma di trasformazione strutturale del sistema produttivo meridionale, che non si limita a descrivere un provvedimento tecnico, ma propone una lettura ampia e critica di cosa significhi oggi fare politica economica nei territori in ritardo di sviluppo.
Animazione sociale e culturale. Esperienze di partecipazione e cambiamento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 308
L'animazione sociale e culturale è una delle pratiche più efficaci per affrontare la complessità del lavoro educativo e sociale. È un approccio che genera partecipazione, attiva risorse, valorizza soggetti e territori, mettendo al centro relazione, esperienza condivisa, desiderio e cambiamento. Questo volume raccoglie riflessioni, pratiche e visioni maturate da animatori, educatori, pedagogisti e formatori che hanno abitato – in modi diversi – il campo dell'animazione. I contributi si muovono tra due anime: quella culturale, con una forte base educativa e antropologica, e quella sociale, più orientata alla progettualità nei contesti e all'impegno comunitario. Due modelli distinti ma intrecciati, che esprimono la ricchezza di una tradizione in evoluzione. Al centro di questo percorso c'è l'esperienza della cooperativa Vedogiovane, che da oltre 35 anni promuove l'animazione come forma di cura, presenza e costruzione sociale. Un'esperienza che ha dialogato con migliaia di persone – minori, giovani, adulti, professionisti e istituzioni – lasciando segni tangibili nella progettazione educativa dei territori. Strutturato in tre sezioni – riferimenti teorici, riflessioni e narrazioni di esperienze – il volume è uno strumento di approfondimento e un invito all'azione. A chi lavora nel sociale, a chi forma, progetta o cerca nuove chiavi per leggere il presente e costruire futuro, propone uno sguardo centrato su partecipazione, apprendimento e possibilità di cambiamento.
Auschwitz. Percorsi di memoria attiva. Luoghi e oggetti tra passato e presente
Silvia Bencini, Luca Bravi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 150
Il volume descrive percorsi educativi della memoria, a partire dalla proposta di «attraversare Auschwitz», non limitandosi a visitarlo, ma trasformandolo da monumento cristallizzato a strumento di formazione. Si delinea un modello formativo che - attraverso luoghi e oggetti come ponte tra passato e presente - può essere applicato a qualsiasi altro luogo di memoria. In questo processo rigenerativo di tante storie da conoscere, riconoscere e raccontare, la narrazione della morte ha sempre l'obiettivo di riconnettersi ad una possibilità data alla vita; per imparare la «lezione» di Auschwitz, del Ruanda, di Srebrenica, fino ai conflitti di oggi, fino alle spiagge di Cutro e di Lampedusa; senza dover dichiarare tutto identico ad Auschwitz, ma alla ricerca di una pedagogia delle memorie, motore di confronto educativo e di democrazia nel presente. Silvia Bencini è borsista di ricerca presso il Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell'Università di Firenze. Si occupa di storia sociale dell'educazione, in relazione alle politiche della memoria europea e di processi storico-educativi volti all'inclusione e alla partecipazione delle minoranze.
La religione degli intellettuali. Ardigò, Del Noce, Ferrarotti, Vinay
Roberto Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 618
Sin dall'antichità gli intellettuali hanno voluto esprimere il loro pensiero sulla società. Le loro conoscenze a carattere tendenzialmente scientifico ne hanno fatto spesso i paladini del popolo oppresso e i fustigatori dei costumi, per cui hanno anche pagato per la libertà di espressione esercitata. La connivenza con il potere, invece, è stata da loro scelta solo di rado, come soluzione di comodo. In un Paese come l'Italia, in cui una forte connotazione culturale è data dalla presenza storica del cristianesimo, il confronto fra la cultura religiosa e quella laica è abbastanza serrato e coinvolge molti attori sociali, impegnati nel ruolo di promotori sociali,maîtres à penser, saggisti, scienziati della politica e della religione, filosofi, sociologi, teologi, conferenzieri, scrittori, editorialisti, giornalisti, conduttori di dibattiti radiofonici e televisivi. In proposito sarebbe auspicabile una ricerca sociologica a largo raggio, che interpelli migliaia di persone. Ma è anche possibile ricorrere a uno studio di casi, come in questo studio sociologico durato oltre mezzo secolo, sul rapporto fra intellettuali italiani e religione. Sono stati individuati quattro soggetti di assoluto rilievo, quali i sociologi Achille Ardigò e Franco Ferrarotti, il filosofo Augusto Del Noce e il pastore valdese e senatore della Repubblica Tullio Vinay. Nel contesto, si è anche preso in considerazione il tentativo condotto dalla Conferenza Episcopale Italiana, nello specifico dal suo Presidente, il cardinale Camillo Ruini, quale promotore del “Progetto Culturale” durato dal 1994 al 2007. Soprattutto, però, restano emblematici i percorsi sperimentati dal cattolico intellettuale Achille Ardigò (1921-2008), dall'intellettuale della tradizione Augusto Del Noce (1910-1989), dall'intellettuale indipendente Franco Ferrarotti (1926-2024) e dal pastore intellettuale Tullio Vinay (1909-1996). Le loro interpretazioni in campo religioso sono quanto mai differenziate, ma tutte confermano il ruolo ancora strategico della religione in Italia. Con un'intervista al cardinale Camillo Ruini sul «Progetto culturale». Prefazione Goffredo Fofi.