Fondazione Mario Luzi
Amleto
Paolo Gueli
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 126
"Quest'opera di Paolo Gueli è un toccante romanzo che tenta una via mediata fra la realtà e la prosa, eppure si mantiene così fortemente ancorato alla vita, che ce ne mostra i volti fra i più dolenti e commoventi per l'animo. D'altra parte nulla è più toccante della vita innanzi a se stessa, di noi ai suoi piedi, esitanti come al primo giorno d'esordio. La realtà è figurata, simbolica, allegorica perché ascende a una immagine alta di sé, a un bagliore di luce che trafigge gli occhi, la narrazione, e travolge noi lettori e ci invade l'animo. La vicenda, organizzata in forma di diario, narra gli ultimi giorni di Aldo Manlio Leto, quarantenne affetto d'autismo, alle prese con il duello più cruento, con la malattia, l'epilogo dei suoi ultimi giorni. La vicenda, struggente di suo, è però una sorta di trampolino di lancio per scagliare lo sguardo, la mente e il cuore il più lontani possibile, per spingersi ai confini dell'esistenza e dell'immaginabile, tentare una ricognizione di sé e del proprio tempo. Ecco che affiorano come in una inattesa primavera la fioritura di tante riflessioni attorno alle ore più cupe." (Mattia Leombruno)
Città senza semafori e case con le ruote
Barbara Appiano
Libro
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 120
"La cronaca dei nostri tempi ci ha sovente abituati a un eccesso di misura spesso ben oltre ogni immaginabile fantasiosità e anche, talora, sconfinante in qualsiasi possibile tolleranza di cui siamo saturi, si pensi ad esempio alla cronaca nera o la cronaca di guerra che ormai da anni impazza nelle nostre vite attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Dare colore, corpo e forma, alla nostra proiezione ideale è una nuova via di percorrenza verso l’io, il grande Sé individuale e mondiale con cui tornare ad avere un dialogo pacificato e sereno, o quantomeno tentarne una possibile modalità di riavvicinamento. Barbara Appiano, con il suo folle romanzo visionario, con la rivoluzione di spirito e prospettiva, tutta squilibrata, trova un nuovo equilibrio, si oppone in un duello sfidante con tutti i tic e le smanie, le fobie e le devianze dei nostri giorni." (Mattia Leombruno)
Unicum. Dio è tornato. (Non fatevi prendere dal panico)
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 98
"Un romanzo denso e ricco di spunti riflessivi, culturali, storici, religiosi e sociologici. Molte sono le dimensioni che incidono sul corpo di questa appassionante invenzione letteraria. Quella del tempo, l’inafferrabile spazialità, ciò che individualmente sappiamo trarne come risorsa limitata spendibile, appunto, la vita. In questo romanzo Dio scende invece idealmente dai Cieli e calpesta la terra per essere fra gli uomini e vedere l’opera del suo stesso creato. La dimensione altra, il Creatore, si impasta ancora una volta le mani con la realtà non per darvi nuovo corpo ma per vederla da vicino, averne contezza e cognizione, tocca l’esito e ne ha riscontro del suo operato. L’immagine surreale, certo non blasfema, dell’intero impianto narrativo è la chiave di svolta di un discorso riflessivo sull’uomo e l’universo altrimenti oneroso e schiacciante, di difficile accostamento con il dicibile e che invece tenta un possibile approccio con il mistero dell’esistenza e dell’origine, che resta comunque inesorabilmente permeato da una irrisolubile verità da indagare, e proprio per questo pungola l’uomo con la sua domanda." (Mattia Leombruno)
Ugo Foscolo e il viaggio sentimentale
Bogdana Trivak
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
Il leitmotiv nel mondo letterario di Ugo Foscolo è l'intuizione circa l'impossibilità di coesistenza con il mondo, che spietatamente continua a ruotare. Fulcro nodale del suo straordinario canto poetico sono i sogni, lusinghiere metafore che, imbevute dalle tragedie della storia, catturano l'attenzione del lettore. Il soggetto lirico Ugo Foscolo canta nel tessuto letterario tutti gli aspetti della sua esistenza, nonché della sua attività e delle forme linguistiche che la esprimono. La sua poesia, soprattutto, consiste di rime precise, insiste su organizzazioni ritmiche dei versi, così come sull'esperienza artistica globale del testo. Questa, non è la poesia dei grandi temi, o dello scivolamento nel miracolo della quotidianità ma è la poesia che cerca la bellezza nell'era delle incertezze, dove ogni tentativo di autenticazione è destinato a fallire.
Storie della piazza e altre ancora
Antonio Daniele
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 76
"Conosco il silenzio della Piazza, il tempo infinito, il caldo appiccicoso e il freddo che ti assaliva all'ultimo legno del camino, i geloni ai piedi, il pettegolezzo, la maldicenza, la fame, il puzzo della notte, le mosche, le lacrime di mia madre, i silenzi della nonna e i suoi riti d'una profonda fede superstiziosa, le scarpe rabberciate col fil di ferro, i pantaloni con le pezze, le fughe, i libri che non c'erano..."
Lettere all'assente
Franca Grosso
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 152
"Franca Grosso si cimenta con questa delicata composizione poetica che sin dal titolo presuppone un rapporto dialogico con un parte, denunciata quale assenze. Nulla può, di fatto, soddisfare l'animo con una esaustiva o giusta misura delle cose, con un saldo ormeggio o approdo di noi sempre in transito, nella navigazione di un oceano interiore di cui ogni cosa che scopriamo ci dice dieci volte e più circa tutte le altre che ancora abbiamo smarrite, insabbiate, senza memoria ai fondali dell'essere." (Mattia Leombruno)
Casematte
Mario Proli
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 244
La formazione del romanzo ha preso avvio molto tempo fa quando nella biblioteca dell'archivio dell'ex ospedale psichiatrico di Bologna mi sono imbattuto, durante gli studi universitari, in una perizia medico-legale stilata a fine Ottocento da un autorevole esperto. L'incontro con questa storia è avvenuto casualmente durante un'attività seminariale con prova sul campo, o meglio su cartelle cliniche e pubblicazioni. A suscitare curiosità era soprattutto il fatto che la perizia metteva in gioco un tema intrigante, e cioè quello dell'amore platonico quale causa di alienazione mentale. Da qui una domanda: che cos'è una follia d'amor platonico? Il desiderio di approfondire la vicenda è rimasto inespresso per lungo tempo fino a quando, molti anni dopo, la macchina dell'interesse si è rimessa in moto ed è partito un percorso di ricerca storica presso archivi e biblioteche. Molto approfondito è stato anche lo studio sulle epoche e sulle realtà intercettate dalle trame, portato avanti con linearità ma alternando periodi di lavoro a lunghe stagioni di sonno imposte dalle priorità familiari, professionali e personali che la vita pone davanti a ciascuno.
L'altro incontro
Franceso Malizia
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 64
È possibile ricondurre i singoli "momenti" della raccolta a un tema essenziale: la plurima esperienza del sé, nella molteplicità del suo essere, del suo darsi e del suo percepirsi. Decisivo sarà, qui, l'incontro con l'altro, gioco enigmatico in cui ciò che di sé e dell'altro, e dell'altro dello stesso sé, si rivela, si ritrae -paradossalmente- mentre si manifesta. Rinviando, ogni volta, l'effettiva possibilità di sondare il mistero che la nostra esistenza condivisa custodisce al fondo di sé. Questa presa di coscienza potrà forse provocare un subitaneo senso di estraneità nel rapporto di sé con sé, con l'altro, i molteplici altri, e col mondo. E, forse, lo spaesamento traumatico di questa prima scoperta, potrà poi essere vissuto non come una tacita sconfitta ma come un nuovo slancio. E questo rinnovando la stessa sfida: per continuare la nostra opera di scoperta e comprensione, intensificando e potenziando la volontà dell'esistenza, integrandone, con un'operazione di accettazione e rielaborazione, le sue fragilità.
Panta rei
Liborio Bevilacqua
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Il testo nel suo insieme è una sorta di ricognizione nei punti cruciali e nevralgici dell'esperienza di Liborio Bevilacqua, in cui confluisce un'ampia annotazione di fatti, eventi, episodi da cui trarne l'essenza o la linfa vitale, una sorta di riflessione escatologica, di sintesi morale e di coscienza, o anche solo un punto fermo della memoria, un caposaldo cui mantenere fede o speranza. Certo è che in questo ampio excursus in parole, la presenza dello spirito, un suo orientamento, pare costante e imperituro, sempre alla ricerca di una progressiva direzione, o dubbia interrogazione, la fervida luce della domanda assetata di vita, più che la cagionevole presenza di un punto d'approdo, di risoluzione o imperativo categorico." (dalla prefazione di Mattia Leombruno)
Timore e tremore
Alessandra Palisi
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 60
"L'opera di Alessandra Palisi è composita e complessa, pur nello stretto giro dei suoi versi e di una raccolta succinta e breve come appare in questo amabile libriccino. Difatti la sua articolata versificazione prefigura un ampio snodo a ventaglio sull'orizzonte del dicibile quanto del non detto, cioè di quelle visioni che sono soprattutto nel segreto di chi, autore o lettore, le prefigura nella dimensione fra le più intime e profonde. Le atmosfere, reali o vagheggiate, assumono a tratti contorni onirici e sognanti, talora mitici, con atmosfere palpabili e vibranti come dei Romantici, in cui la natura è parte in causa con il suo comune afflato che tutto sospinge e sommuove." (Mattia Leombruno)
Lettera da Lampedusa
Bruno Rubino
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 94
"'Lettere da Lampedusa', titolo dell'opera, è la matura rac-colta poetica di Bruno Rubino. Una scrittura che muove dagli avamposti, le avanguardie, sino alle retrovie dell'essere, con quella corale esortazione, trepidante attesa e invocazioni che sono proprie della lirica. Tutto concerta e si desta, coniuga nell'unità della parola: i dolci ricordi, la memoria persa, quella recuperata o in itinere, la vita transeunte, il nodo irrisolto e irrisolubile del nostro essere. Lampedusa è mythos, luogo di origine e fine corsa, il raccordo ideale dove confluiscono i mari di tutta la terra, di vita in vita, finché non se ne abbia una sola, intonata, veramente degna d'esser detta, nel canto incrociato dei versi." (Mattia Leombruno)
Mamma. Una vita vera
Clarice Romano
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2018
pagine: 92
"La perdita, e tanto più la perdita di un caro, di un padre o di una madre, cui si ha una filiale appartenenza di sangue, comunque sia un'intima elezione di spirito, anche nei casi più controversi, è il venire meno, di fatto, di una parte imprescindibile di noi. E tale amputazione, così cruento appare infatti l'atto della separazione, sancisce un'epoca nuova per la nostra persona, dapprima di caduta inarrestabile, sino al fondo, per poi ricominciare d'accapo, trarre da quello sciagurato evento un tale mutamento che parrebbe, in ultimo, una rinascita." (Mattia Leombruno)

